L’attrice Mariana Rodriguez, tra le protagoniste del film campione d’incassi
“Buen Camino” di Checco Zalone, è stata ospite, ieri martedì 3 febbraio, a “La
Volta Buona”, il programma condotto da Caterina Balivo, in onda su Rai 1.
Rodriguez parla della dura esperienza personale vissuta al suo arrivo in Italia.
Caterina Balivo ha chiesto: “Quando sei arrivata dal Venezuela in Italia, sei
stata arrestata per tre giorni. Cosa è successo, Mariana? Io ho letto tre giorni
in carcere”.
Ma”Mi hanno deportata (espulsa ndr) in Venezuela, quindi panico totale. – ha
affermato – Cinquanta euro in tasca, un biglietto con tre mesi. E quindi mi
hanno detto: ‘Ragazza mia, devi tornare indietro’. Però non pensavo mai di
rimanere tre giorni proprio… dentro, in questa cella, con tutti i tipi di
persone, anche delle situazioni abbastanza spiacevoli.”
E ancora: “C’è stato un caso in particolare che mi è rimasto impresso, perché
c’era questa mamma che aveva il permesso di soggiorno, aveva portato con lei il
suo bambino e quindi il bambino veniva deportato (espulso, ndr)”.
“Quindi vedevo questa scena di immigrazione, questo bambino lì, insomma,- ha
concluso l’attrice – ed era molto scioccante, non so come dirti. Perché uno
lotta, no, per la propria famiglia. Poi quando sta fuori, che ti fai un lavoro,
che cerchi di crescere, è normale che noi facciamo tutto per i nostri bambini e
per i nostri familiari”.
> Quando sono arrivata in Italia dal Venezuela, sono stata arrestata per tre
> giorni”. Mariana Rodríguez a #LVB pic.twitter.com/7XAfpgOZNl
>
> — La Volta Buona (@voltabuonarai) February 3, 2026
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scene scioccanti con una madre separata dal suo bambino”: lo rivela Mariana
Rodriguez proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Caterina Balivo
Loredana Lecciso è stata ospite di Caterina Balivo a “La Volta Buona“. Nella
puntata dello scorso giovedì 29 gennaio, la showgirl ha svelato alcuni dettagli
inediti del suo amore con Al Bano. I due stanno insieme da ben 25 anni, una
relazione spesso criticata dai “nostalgici” della coppia Al Bano-Romina Power. A
riguardo, Lecciso ha dichiarato: “Esistono ancora dei nostalgici della coppia Al
Bano e Romina che in qualche modo vorrebbero imporre i loro desideri“. Loredana
ha aggiunto di essere amareggiata per i commenti aggressivi dei “leoni da
tastiera” sui social: “Provo amarezza quando vedo delle signore con dei
bellissimi nipotini che poi scrivono delle critiche così forti, aggressive, così
poco umane”. La showgirl ha raccontato che Al Bano le ha proposto di partorire
la figlia Jasmine all’estero per mantenere il segreto sulla loro relazione: “Lui
mi propose anche di partorire all’estero, non l’ho mai raccontato, e mantenere
il segreto. Per certi versi forse sarebbe stato meglio, alla fine però ho deciso
di partorire a Lecce. Non so perché velo dico, mi è venuto in mente adesso, non
l’ho mai raccontato prima”.
Nonostante il quarto di secolo di relazione, Al Bano e Loredana Lecciso non sono
sposati. La 53enne, a riguardo, ha dichiarato: “È come se dessi per scontato che
siamo già sposati, alla fine cambierebbe molto poco. Anzi una cosa sì, nei
programmi nessuno mi chiederebbe ‘Quando ti sposi?’ Però nella vita non si sa
mai, sarebbe come chiudere un cerchio di questo percorso di vita”. Loredana ha
concluso la sua intervista a “La Volta Buona” raccontando il Natale trascorso in
famiglia. Prima di salutarsi, Caterina Balivo ha lanciato il servizio successivo
chiamando Loredana Lecciso “Romina”, nell’imbarazzo generale. La conduttrice si
è subito scusate per la gaffe: “Scusate, prima parlavamo di Romina”.
> “Io e Al Bano sposi? Ne parliamo, ma tra di noi non cambierebbe nulla…”
> Loredana Lecciso a #LVB pic.twitter.com/78Rsnh0rpl
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> — La Volta Buona (@voltabuonarai) January 29, 2026
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critiche forti, aggressive, poco umane. I nostalgici di Al Bano e Romina
vorrebbero imporre i loro desideri”: le parole di Loredana Lecciso proviene da
Il Fatto Quotidiano.
“Come fai a nascere a Napoli e tifare un’altra squadra?”: Caterina Balivo lancia
la provocazione durante un’intervista a “Spazio Napoli“. Come reagiranno i
napoletani che tifano Juve? La conduttrice de “La Volta Buona” ha parlato della
sua fede calcistica e ha raccontato che la scorsa settimana ha preso un aereo da
Roma a Torino proprio per andare a vedere la partita Juventus-Napoli. Balivo ha
spiegato di aver incontrato tanti tifosi della squadra bianconera provenienti da
Napoli e ha aggiunto: “Quando ho preso l’aereo da Roma a Torino c’erano tanti
juventini napoletani. Io ho chiesto loro ‘Com’è possibile che succeda questa
cosa, avete dei problemi?‘ Davvero, mi chiedo come si fa. Eppure, succede”.
La trasferta è stata amara per Balivo che ha assistito alla pesante sconfitta
della squadra campana per 3-0. Non è la prima volta che il volto Rai dimostra il
suo amore per il Napoli. In passato, aveva postato un video in cui piangeva dopo
l’eliminazione della sua squadra dalla Champions League e aveva condiviso le
immagini dei festeggiamenti per la vittoria dello Scudetto.
> Caterina Balivo vero cuore azzurro????
>
> La conduttrice napoletana è stata a Torino per assistere a Juventus-Napoli: la
> domanda ai napoletani tifosi della Juve è da applausi ????????#SSCNapoli
> #TifosiNapoli #JuventusNapoli #CaterinaBalivo pic.twitter.com/w7lt7heoe5
>
> — Spazio Napoli (@Spazio_Napoli) January 27, 2026
L'articolo “Com’è possibile nascere a Napoli e tifare Juventus, avete dei
problemi?”: Caterina Balivo lancia la provocazione a “Spazio Napoli” proviene da
Il Fatto Quotidiano.
Ha fatto molto discutere una frase, davvero infelice, che sarebbe stata
pronunciata da una commessa di un negozio. Lo scorso weekend, infatti, è
circolata la notizia, ribattuta anche dalle agenzie di stampa, di un episodio di
body shaming. Una cliente ha consultato il sito di un negozio di abbigliamento.
Colpita da un bell’abito, la signora ha però notato che mancava la sua taglia,
quella proposta dal sito infatti arrivava fino alla 44. La potenziale cliente
decide così di chiamare direttamente il negozio per qualche informazione in più.
Da qui la risposta scocciata della commessa: “Signora, se lei è 48 e le piace
mangiare non è colpa nostra”.
Ma chi era la cliente (mancata) che ha denunciato il fatto? La speaker
radiofonica Fabiana Sera che ospite a “La volta buona” di Caterina Balivo ieri
28 gennaio, ha denunciato i fatti.
“Vedevo che le taglie arrivavano fino alla 44, ma io cercavo una 48. Ci siamo
scambiati qualche messaggio – ha detto – . Ma mi sono sentita rispondere:
‘Signora, se lei è 48 e le piace mangiare non è colpa nostra’”. L’episodio ha
scosso Sera anche perché in passato ha avuto problemi anche importanti legati
alla sua salute.
“Ho curato tantissimo la mia psiche per uscire da questo tunnel. – ha confessato
la protagonista di questa storia che ha confessato di aver sofferto di bulimia
-. Ho 47 anni, ho le spalle larghe, ma ho sofferto da morire. Ho pensato ‘perché
è colpa mia se mi piace mangiare?’”.
E ancora: “Il mio corpo oggi non lo riconosco più, per un brutto problema alla
tiroide ho perso 27 chili in 10 mesi e per tutta la mia vita sono stata
bullizzata perché ero la grassona. Sto affrontando tutto in terapia”.
Ma non è tutto. Chiuso l’episodio telefonico, poi la speaker radiofonica ha
scoperto di essere stata bloccata da tutti i profili social del negozio di moda.
“Mi hanno detto che questa è violenza psicologica e body shaming. Non ho
querelato, ho fatto una diffida”, ha infine dichiarato Sera.
L'articolo “‘Signora, se lei è 48 e le piace mangiare non è colpa nostra’.
Quella frase l’hanno detta a me e ho fatto una diffida”: la speaker radiofonica
Fabiana Sera esce allo scoperto proviene da Il Fatto Quotidiano.
Guillermo Mariotto ha ripercorso la sua infanzia difficile a “La Volta Buona”.
Nel salotto di Caterina Balivo, il giudice di “Ballando con le stelle” ha
riavvolto il nastro guardando un estratto di una sua intervista rilasciata nel
2001 a “Sottovoce”, il programma condotto da Gigi Marzullo, in cui aveva parlato
della numerosa famiglia. All’epoca Mariotto dichiarava: “Avevo 6 fratelli, tutti
diversi, uno biondo, una indiana. Diversi anche di caratteri”.
L’artista venezuelano ha continuato il discorso con Caterina Balivo dicendo:
“Mio padre era geloso di mia madre perché era una donna carismatica, bella,
speciale. Noi figli la amavamo e lui era geloso anche di questo”. Mariotto ha
confessato: “Sì, era un uomo violento. Ci picchiava perché non accettava l’amore
tra noi e nostra madre. Era una cosa patologica, è stata la causa per la quale
sono andato via di casa”. Il designer ha rivelato di aver incontrato il padre
anni dopo e di averlo ringraziato: “Tornando in Venezuela e incontrandolo l’ho
ringraziato. Portarsi dietro quel fardello o il rancore è qualcosa di
complicato”.
Balivo ha chiesto a Mariotto se sia possibile perdonare un padre che maltratta
un figlio. L’uomo ha risposto: “A che serve portarsi quel ricordo come un
dolore? È successo, abbiamo capito che era una patologia. Perdonando ti liberi,
anzi gli ho anche chiesto scusa perché ero quello scatenato e quello che gli
teneva testa quando si litigava”.
Guillermo ha aggiunto: “A 14 anni ho avuto la forza di tenergli testa, ma ero la
sua vergogna. A quel punto, se n’è andato. È andato via dopo una litigata con
mia madre in camera da letto. Lui ha detto ‘Che decidano i miei figli del nostro
matrimonio!’ “. Mariotto ha raccontato che, a quel punto, il papà ha chiesto ai
ragazzi se desiderassero il divorzio dei genitori e tutti e sei hanno risposto
“sì”.
IL RACCONTO DELLA MADRE
Guillermo Mariotto ha parlato della mamma. Il 60enne ha dichiarato: “Si è
laureata in medicina, poi ha dovuto smettere perché ha partorito 4 figli”. Come
raccontato dall’artista venezuelano, la donna ha vissuto una vita difficile
soprattutto a causa del marito: “Lui è stato malissimo, gli è scoppiato lo
stomaco per il nervoso. È stato ricoverato in ospedale dove gli hanno tolto tre
quarti dello stomaco per un’emorragia interna. Lei gli è stata accanto”. Poi,
però, la signora ha deciso di riprendere in mano la sua vita e ricominciare a
studiare.
Mariotto ha detto: “Ha ripreso gli studi in odontoiatria”. Il padre di Guillermo
non poteva sopportare l’indipendenza della moglie, tanto da obbligarla ad avere
altri due figli. “Per tenerla in casa le ha fatto fare due figli” ha rivelato il
60enne. Nonostante le difficoltà, la mamma di Mariotto ha terminato gli studi e
si è laureata, con la lode del rettore dell’Università Centrale di Caracas che
disse, secondo quanto riportato dall’ospite di Balivo: “Questa donna è la
migliore. Ha 4 figli a casa, 2 in pancia ed è comunque la numero uno”. Mariotto
ha concluso il discorso su sua mamma dicendo: “Era una superstar”.
L'articolo “Mio padre mi picchiava, obbligò mia madre ad avere figli per tenerla
in casa. Io ero la sua vergogna”: le confessioni di Guillermo Mariotto a “La
Volta Buona” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Continua lo scontro a distanza tra Wilma Goich e l’ex marito Edoardo Vianello,
una distanza ancora più grande dopo la morte della figlia Susanna, scomparsa nel
2020. “Da quando è mancata Susanna si è rotto il rapporto con mio nipote
Gianlorenzo, ma non ho ben capito perché. Ci diamo degli appuntamenti, ma non ci
incontriamo. Non capisco questo comportamento, però lo rispetto”, aveva
dichiarato il cantante a “La Volta Buona”. Sostenuto da sua moglie Elfride: “Io
l’ho visto crescere, ho fatto da babysitter a Gianlorenzo. Avevamo un legame
fortissimo. Somiglia tantissimo a lei. Lo vorrei a casa tutti i giorni”.
Parole a cui Goich ha voluto replicare, nel programma condotto da Caterina
Balivo ha smentito alcuni passaggi e ha fornito una versione dei fatti
differente: “Che devo dire? Elfrida si è espressa male perché non parla bene
l’italiano. Forse voleva intendere che l’ha visto crescere, non che l’ha
cresciuto”. La cantante precisa che la moglie di Vianello avrebbe fatto da
babysitter solo per un periodo molto limitato: “Tre mesi, non lo ha conosciuto
bene come dice lei. L’ha visto alle feste comandate“.
Sul rapporto tra il nonno Edoardo e il nipote, Goich ha aggiunto: “Io l’ho
chiesto a Gianlorenzo e mi ha detto: ‘Mi ha chiamato una volta o due’. Ma anche
se incontrassi mio nonno, non saprei cosa dirgli, perché non abbiamo rapporto.
Non ha mai fatto il nonno. Spero che andando avanti si riavvicinino ma non c’è
tutto questo tempo…”.
La cantante ha poi parlato del dolore per la perdita di Susanna: “Amerò mia
figlia per tutta la vita, ho amato mamma ed è morta molto serenamente e le sono
stata vicina. Però la mancanza di un genitore, rispetto ad un figlio, c’è un
abisso. Mamma la ricordo con affetto, anzi; quando penso a lei mi viene da
sorridere. Quando penso a mia figlia Susanna piango, è più forte di me”, ha
concluso Goich a “La Volta Buona”.
L'articolo “Il mio ex marito Edoardo Vianello non ha mai fatto il nonno. Mio
nipote mi ha detto ‘mi ha chiamato una volta o due'”: Wilma Goich smentisce la
versione del cantante proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Mi hanno deriso e umiliato, sono diventato bulimico, mangiavo e vomitavo” ha
raccontato Lucio Provenza a “La Volta Buona”. L’attore de “L’amica geniale” ha
ripercorso una parte dolorosa della sua vita. Nel salotto di Caterina Balivo,
Provenza ha svelato di essere stato vittima di bullismo. L’attore ha dichiarato:
“Mi hanno deriso e umiliato, mi hanno preso di mira anche a calcetto, dicevano
che gli avevo fatto perdere la partita. Mi chiamavano Majin Bu”. Gli episodi lo
hanno segnato fortemente, tanto da spingere Lucio verso la bulimia.
A riguardo, l’uomo ha detto: “In 6/7 mesi ho perso 60 kg e sono diventato
bulimico, mangiavo e vomitavo”. I genitori hanno deciso di intervenire, portando
il figlio da un nutrizionista. Tuttavia, il disagio è proseguito. L’attore ha
aggiunto: “Non riuscivo a stare bene perché vedevo questa pelle in eccesso,
quasi 20 chili che penzolavano. Ho fatto pensieri brutti“. La svolta è arrivato
grazie ai vicini di casa, un chirurgo e sua moglie. I due hanno regalato un
intervento al ragazzo per eliminare la pelle in eccesso. Provenza ha detto: “È
stato un regalo per la vita. Da lì ho pensato: ok, adesso si ricomincia“.
Intanto, il papà si era ammalato di una malattia rara, la fibrosi polmonare
idiopatica. L’attore ha raccontato che il padre è morto tra le sue braccia. In
quel periodo, Provenza ha messo da parte la carriera per prendersi cura del
genitore malato. Lucio ha aggiunto: “Dopo che è venuto a mancare lui, mi sono
guardato allo specchio e mi sono detto: adesso tocca a me”.
E infine, l’attore ha raccontato la sua rivalsa nei confronti di una ragazza di
cui era innamorato. Anni fa, Provenza si innamorò di una ragazza e decise di
proporle di andare a mangiare un gelato insieme. Marika, questo il suo nome,
rispose: “Non ne hai già mangiati abbastanza?”. Lucio ha raccontato che la frase
lo ferì. L’uomo ha detto: “Mi resta impressa una cicatrice”. Anni dopo, è
arrivata la rivincita. Marika contattò Provenza dopo che quest’ultimo era già un
attore affermato, chiedendogli di bere un caffè insieme. Lucio rispose: “A te
offro un gelato!”.
> “Da bambino pesavo 120 kg. Sono stato rifiutato da una bambina che mi piaceva
> e venivo bullizzato. Poi, grazie alla dieta, ho perso 60 kg e ho cambiato la
> mia vita”. Lucio Provenza a #LVB pic.twitter.com/TYW8gl5VQe
>
> — La Volta Buona (@voltabuonarai) January 21, 2026
L'articolo “Mi hanno deriso e umiliato. Sono diventato bulimico, mangiavo e
vomitavo. Ho fatto brutti pensieri”: il racconto di Lucio Provenza a “La volta
buona” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Momenti di caos durante la puntata de “La Volta Buona”. Lo scorso 20 gennaio,
Caterina Balivo ha ospitato nel suo salotto il professor Giorgio Calabrese e la
biologa nutrizionista Caterina Borraccino, esperta della “dieta paleolitica”.
Essa prevede il consumo di carne, pesce e uova, escludendo dai pasti cereali,
latticini e legumi. A seguito delle dichiarazioni di Borraccino, Calabrese è
andato su tutte le furie. Il professore ha detto in diretta: “Quando c’è lei so
già che mi innervosirò”. Il dietologo ha proseguito illustrando le nuove linee
guida alimentari statunitensi, in base alle quali le proteine sono da preferire
rispetto ai grassi. Calabrese ha provato a spiegare il concetto, venendo più
volte interrotto dalla biologa. Il professore è sbottato: “Se vuole che le
spieghi, mi faccia parlare“.
Il confronto si è acceso quando il nutrizionista ha citato studi scientifici
dell’Istituto superiore della Sanità. L’uomo ha dichiarato: “La dieta
paleolitica non va bene. Lo dice il Ministero, lo dicono i cardiologi. Ma
siccome voi dovete vendere questo tipo di dieta, continuate a fare pubblicità
per vendere anche gli integratori”. Borraccino ha ribattuto, sottolineando di
non vendere alcun tipo di integratore. Il professore ha urlato: “E allora le
fibre da dove le prendete?”. Gli animi sono stati placati da Caterina Balivo. La
conduttrice ha cercato di far ragionare Calabresi dicendo: “Lo so che lei è un
grande professore, ma ci sono oggi delle persone che seguono una dieta
paleolitica, bisogna accettarlo. Però anche i toni, cerchiamo di calmarci“
L'articolo “Quando c’è lei so già che mi innervosisco”: scintille in studio a La
Volta Buona per la “dieta paleolitica”, scoppia la lite tra gli esperti proviene
da Il Fatto Quotidiano.
Sydne Rome è stata ospite a “La volta buona” di Caterina Balivo, ieri 20
gennaio, per raccontare non solo il suo incidente d’auto, ma anche delle
difficoltà che ci sono stati nel campo lavorativo. L’attrice, popolare negli
Anni 70 e 80, ha partecipato anche alla serie “Don Matteo”. Nel 2009 l’attrice
statunitense è stata coinvolta in un gravissimo incidente stradale mentre era
alla guida della sua auto. I freni improvvisamente hanno smesso di funzionare,
la macchina fuori controllo si è schiantata contro un albero facendo esplodere
l’airbag in pieno viso. A seguito del violento scoppio, Sydne ha riportato una
paralisi facciale sul lato sinistro del volto, causata da un danneggiamento
nervoso. “Ho avuto una paralisi facciale per anni. Per un’attrice significa non
lavorare”, ha dichiarato Rome.
“È stata una cosa brutta per qualsiasi donna, ma per un’attrice ancora di più
perché mi ha fatto perdere tanti anni di esperienze, di lavori, mi ha fatto
perdere tante cose. – ha dichiarato – Devo dire che dentro di me mi vedevo
sempre la stessa, ma di fatto avevo un pezzo della faccia paralizzata,
soprattutto la bocca“.
Poi la rivelazione: “Nessuno voleva toccarmi, nessun medico voleva toccare la
cicatrice. Mi hanno solo detto ‘fai tanta fisioterapia. Io ho fatto per
vent’anni una fisioterapia speciale che si chiama ‘fisioterapia Perfetti’ perché
il medico che l’ha inventata si chiamava Professor Perfetti”.
Poi la svolta: “L’anno scorso ho trovato una soluzione perché avevo letto di un
intervento in America che riguardava solo metà della bocca. Ecco perché nessuno
degli specialisti che avevo interpellato la voleva toccare, perché poi magari
l’altra parte poi dopo scendeva, saliva, non si capiva bene quello che faceva.
Così sono andato per una visita, mio fratello vive vicino a Boston. Lì c’è il
chirurgo che insegna ad Harvard, sono andata da lei e ho detto: si può fare
qualche cosa? E lei ha detto, vieni domani che ti opero.Sono andata, ha fatto
questo intervento, 40 minuti, fatto dopo 25 anni, ed ho risolto tutto”.
L'articolo “Ho avuto una paralisi facciale per anni. Per un’attrice significa
non lavorare. Dopo 20 anni di fisioterapia, la svolta”: lo rivela Sydne Rome
proviene da Il Fatto Quotidiano.
La scorsa puntata de “La Volta Buona” è stata hot. Nessun riferimento a
contenuti espliciti, ma alla temperatura elevata del salotto di Caterina Balivo.
Durante l’intervento di Davide Mengacci sull’eterna giovinezza, la conduttrice
del programma si è lamentata del caldo in studio. Balivo ha detto: “Mi tolgo il
maglioncino, fa troppo caldo, non ce la faccio”. Le telecamere hanno inquadrato
Mengacci e Pino Insegno, dall’altra parte del divano rispetto alla
presentatrice, che, intanto, si è tolta il maglione rimanendo con una camicia a
righe.
Insegno ha colto l’occasione per una battuta: “Chiude La Volta Buona!
Nell’ultima puntata che è andata in onda è successo questo: la Balivo nuda, ma
che stai facendo?”. Pochi istanti dopo Mengacci, tra lo scherzo e la galanteria,
si è alzato dal divano chiedendo alla conduttrice se le potesse sistemare il
microfono. Pino Insegno ha provato a fermare l’ex presentatore di “Candid camera
show” e “Il pranzo è servito” dicendogli: “No, che fai? C’è tua moglie che ti
guarda in diretta“. Caterina ha chiuso il siparietto difendendo Mengacci così:
“Voleva solo aggiustarmi il microfono!”.
> Quando il caldo è troppo anche per la diretta: @caterinabalivo 1 – Maglione 0
> ???????? #LVB pic.twitter.com/YvUSxSrmUV
>
> — La Volta Buona (@voltabuonarai) January 16, 2026
L'articolo “Fa troppo caldo, non ce la faccio”: temperature torride nello studio
de “La Volta Buona”, Caterina Balivo si spoglia in diretta proviene da Il Fatto
Quotidiano.