La Fiorentina vince anche al ritorno in Polonia contro il Rakow per 1-2 e vista
anche la vittoria in rimonta nel finale dell’andata avanza ai quarti di finale
di Conference League. Il Rakow – come nella gara di 7 giorni fa – era andato in
vantaggio con Struski, ma la Fiorentina ha reagito di nuovo e ha trovato il
pareggio con Piccoli pochi minuti dopo. Nei minuti finali un brivido per la
formazione viola: l’arbitro assegna un rigore per fallo di Christensen su
Brunes. Poi la revisione al var: simulazione e giallo. Al 97esimo, con il
portiere del Rakow in area di rigore alla ricerca disperata del 2-1, la
Fiorentina ha anche segnato l’1-2 con un gol di Pongracic da centrocampo. Adesso
affronterà il Crystal Palace ai quarti di finale.
“Nel primo tempo abbiamo fatto fatica a capire che calcio dovessimo fare.
Volevamo provare a giocare, ma il campo non lo permetteva. Eravamo in ritardo
sulle seconde palle. Nella ripresa siamo andati in svantaggio ma è andata molto
meglio. Ora questa squadra sa reagire. Chi è entrato ci ha dato una spinta,
siamo diventati un gruppo. A volte, la qualificazione si deve prendere anche in
modo sporco”, ha dichiarato l’allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, ai
microfoni di Sky Sport nel post gara. “Ora abbiamo più serenità. Dobbiamo
rimanere con i piedi per terra. Piccoli mi ha detto che il gol dell’1-1 era il
suo. Pongracic è cresciuto molto da quando sono qua. Il suo gol mi ha sorpreso –
aggiunge il tecnico ex Torino -. Kean è un giocatore importante e quando c’è
l’arrabbiatura per la sostituzione vuol dire che c’è voglia di giocare. Abbiamo
ancora nove finali, è un giocatore importante per noi. Dodò e Parisi si trovano
bene sulla stessa fascia. Parisi da esterno alto ci ha fatto cambiare marcia.
Sono veramente contento di tutti i ragazzi”.
L'articolo La Fiorentina soffre, ma a fatica avanza contro il Rakow: è ai quarti
di Conference League. Vanoli: “Ora questa squadra sa reagire” proviene da Il
Fatto Quotidiano.
Tag - Conference League
Con il brivido, ma la Fiorentina ha ottenuto la qualificazione agli ottavi di
finale di Conference League. È l’unica italiana in corsa nell'”ultima”
competizione europea. E dopo il sorteggio di Nyon, anche la Conference League ha
il suo tabellone definitivo, dagli ottavi alla finale. La Fiorentina affronterà
il Rakov: altra sfida in Polonia dunque per la formazione viola.
Gli ottavi di finale si giocano tra pochissimo: 12 e 19 marzo 2026. I quarti
invece sono previsti nella prima metà di aprile: 9 e 16. Le semifinali si
giocheranno il 30 aprile (andata) e il 7 maggio (ritorno). Poi la finale è
prevista il 27 maggio: si giocherà a Lipsia.
CONFERENCE LEAGUE 2026, GLI OTTAVI DI FINALE
Aek Larnaca-Crystal Palace-
Sigma Olomouc-Mainz
Lech Poznan-Shakhtar Donetsk
Az Alkmaar-Sparta Praga
Samsunspor-Rayo Vallecano
Celje-AEK Atene
Rakow-FIORENTINA
Rijeka-Strasburgo
CONFERENCE LEAGUE 2026, IL TABELLONE COMPLETO
L'articolo Conference League 2026, il tabellone completo dopo i sorteggi: dagli
ottavi fino alla finale proviene da Il Fatto Quotidiano.
L'articolo Il sorteggio in diretta | Oggi Atalanta, Bologna, Roma e Fiorentina
conoscono le loro avversarie in Europa proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Mi aspettavo una risposta diversa dai ragazzi che hanno giocato poco. Io penso
che possiamo reagire, domenica abbiamo una grande prova. Poi ci sarà il mercato,
lì guarderemo in faccia chi non vuole lottare e si andrà avanti”. Con queste
parole l’allenatore della Fiorentina Paolo Vanoli ha messo tutti in discussione
dopo l’ennesima sconfitta della Fiorentina – la quinta nelle ultime sei partite
– in Conference League, contro il Losanna.
Un 1-0 che costringe la formazione viola a giocare i playoff della competizione,
mentre squadre come l’AEK Larnaca e il Rakow sono riuscite ad arrivare tra le
prime otto. Segno che il livello della competizione è decisamente basso e che
una rosa come quella della Fiorentina doveva sicuramente fare di più. Ora la
squadra viola affronterà i croati del HNK Rijeka nei sedicesimi di finale. Il
pass per gli ottavi sarà fondamentale, non solo per la Fiorentina, ma anche per
il calcio italiano.
Il piazzamento della Fiorentina – quindicesima in Conference League – fa infatti
sprofondare anche l’Italia nel ranking Uefa aggiornato al 18 dicembre. Negli
ultimi anni il piazzamento nel ranking Uefa è fondamentale. I due posti
aggiuntivi in Champions League vengono assegnati con questa particolare modalità
ormai da due stagioni (questa è la terza), cioè da quando è stato introdotto il
nuovo format della UEFA Champions League. L’assegnazione avviene sulla base del
ranking stagionale per paesi e premia le nazioni che racimolano più punti con le
proprie squadre nelle tre competizioni continentali per club.
Ora che la prima fase delle tre competizioni sta per terminare (la Conference
League è già terminata, le altre due non ancora), è importante non soltanto
mantenere il maggior numero di squadre possibile nelle coppe, ma ogni posizione
in classifica può fare la differenza. Un piazzamento migliore porta punti
aggiuntivi alla nazione e può rivelarsi decisivo, come accaduto nel caso del
Rakow, che ha chiuso al secondo posto il girone di Conference League e ha
portato la Polonia momentaneamente in testa alla classifica.
E per lo stesso motivo Cipro è davanti all’Italia: l’AEK Larnaca (club cipriota)
ha conquistato l’ottavo posto in classifica – l’ultimo che permette di
qualificarsi direttamente agli ottavi – mentre la Fiorentina ha chiuso al
quindicesimo.
LA NUOVA CLASSIFICA
1. Polonia 13.502 (3/4)
2. Inghilterra 12.819 (8/9)
……………………………
3. Germania 11.785 (6/7)
4. Cipro 11.281 (1/4)
5. Italia 11.178 (6/7)
6. Spagna 11.000 (7/8)
7. Portogallo 10.600 (4/5)
8. Francia 10.357 (6/7)
9. Grecia 9.400 (3/5)
10. Danimarca 9.125 (2/4)
L'articolo La Fiorentina ai sedicesimi di Conference. La sconfitta fa
precipitare l’Italia nel ranking Uefa: ora è dietro Cipro | La nuova classifica
proviene da Il Fatto Quotidiano.
Continua la crisi nera della Fiorentina, sconfitta anche in Conference League. A
Losanna la squadra viola si arrende per 1-0 nella sesta giornata della fase
campionato, contro la modesta squadra svizzera. Gara decisa nella ripresa da un
gol di Gabriel Sigua al 58′, che di testa batte Martinelli su un cross di Kana
Biyik. Fiorentina mai in partita e incapace di rendersi pericolosa dalle parti
del portiere Letica, mentre i padroni di casa hanno sfiorato a ripetizione la
rete sia prima che dopo il vantaggio trovato da Sigua.
Con la terza sconfitta nelle ultime quattro partite, la Fiorentina manca perfino
l’obiettivo ottavi: scivola al 16esimo posto in classifica con 9 punti. I Viola
restano ancora in corsa, ma dovranno passare dai play-off, giocando due partite
in più che potrebbero essere dannose anche in campionato. Agli ottavi ci va
invece il Losanna. Che in Svizzera attualmente si trova al decimo posto in
campionato. A ulteriore dimostrazione dell’ennesima terribile prova della
Fiorentina. Che non riesce a risvegliarsi dal suo incubo. Ora la panchina di
Paolo Vanoli è ancora più traballante.
L'articolo Fiorentina, incubo senza fine: sconfitta anche dal Losanna, agli
ottavi ci vanno gli svizzeri proviene da Il Fatto Quotidiano.
La due giorni di Champions League era terminata con il classico bicchiere mezzo
vuoto, perché alle due vittorie di Atalanta e Juventus avevano fatto da
contraltare le sconfitte di Inter e Napoli. Il giovedì europeo invece ha portato
bottino pieno: vittorie di Roma e Bologna in Europa League, successo anche per
la Fiorentina in Conference. Punti fondamentali per i tre club, ma anche per
l’Italia nel ranking Uefa stagionale, la classifica che stabilirà a fine
stagione le due federazioni che potranno avere uno slot extra nella prossima
Champions. Nel caso della Serie A, quindi, mandare anche una quinta squadra.
L’Italia era rimasta un po’ indietro, ma ora è in grande recupero: grazie ai
risultati di questa settimana si è portata al terzo posto, superando anche la
Spagna, e molto vicina alla Germania, attualmente seconda.
LE VITTORIE DI ROMA, BOLOGNA E FIORENTINA
La Roma trova la vittoria più imponente nella sesta giornata di Europa League.
La formazione di Gasperini travolge in trasferta il Celtic 3-0 e vede
avvicinarsi la qualificazione diretta agli ottavi. A sbloccare il risultato
un’autorete di Scales (6′), poi si scatena Ferguson con una doppietta (36′ e
46′). Prima dell’intervallo Engels fallisce un rigore. Giallorossi a quota 12 in
classifica. Un punto dietro si trova invece il Bologna, che vince in rimonta in
trasferta a Celta Vigo (1-2). Padroni di casa avanti al 17′ con Zaragoza, nella
ripresa la risposta della squadra di Italiano con la doppietta di Bernardeschi
(rigore al 65′ e rete al 75′, su assist di Cambiaghi).
Boccata d’ossigeno per la Fiorentina, almeno in Conference League: i viola si
sono imposti per 2-1 in casa sulla Dinamo Kiev. Vantaggio con Kean al 18′ su
assist di Dodo. Il pari degli ucraini arriva al 55′ con Mykhaylenko. Al 74′ il
raddoppio della Fiorentina con Gudmundsson che decide la partita. Si tratta
della terza vittoria in cinque partite europee, la prima di Vanoli in panchina:
viola ora al settimo posto in classifica, in piena corsa per un posto agli
ottavi.
LA NUOVA CLASSIFICA AGGIORNATA DEL RANKING UEFA
1. Inghilterra – Club: 9/9 – 12.500
2. Germania – Club: 7/7 – 11.142
3. Italia – Club: 7/7 – 11.000
4. Portogallo – Club: 4/5 – 10.600
5. Spagna – Club: 8/8 – 10.375
6. Polonia – Club: 4/4 – 10.125
7. Cipro – Club: 3/4 – 10.000
8. Francia – Club: 7/7 – 9.500
9. Danimarca – Club: 2/4 – 9.125
10. Grecia – Club: 4/5 – 8.300
L'articolo L’Italia fa 3 su 3 nel giovedì europeo e si avvicina alla Germania:
caccia al quinto slot | La nuova classifica del ranking Uefa proviene da Il
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