Nell’auto che corre verso l’elettrificazione e il rialzo generalizzato delle
masse, c’è un componente che resta decisivo più di ogni software: il pneumatico.
È lì che potenza, peso e sicurezza si traducono in metri di frenata, comfort
quotidiano e controllo reale. Ed è proprio da questo punto di contatto con
l’asfalto che Pirelli rilancia uno dei suoi nomi storici: Scorpion, pensato
espressamente per i SUV moderni e arrivato oggi alla sua terza generazione.
Nato nel 1986 per veicoli “a guida alta” – con il debutto sulla Lamborghini
LM002 – il marchio Scorpion si è evoluto insieme al mercato, fino a diventare
una famiglia trasversale che spazia dall’auto alla moto, passando per l’offroad
e perfino il mondo bici. Ma è sul fronte suv che oggi Pirelli concentra la nuova
sfida tecnologica.
Il nuovo Scorpion ha ottenuto la certificazione TÜV Premium Quality, risultando
primo nei test di frenata su asciutto e di handling sul bagnato, con prestazioni
ai vertici anche in aquaplaning e spazi d’arresto. Ma non è solo una questione
di grip. Tutta la gamma al lancio ottiene la Classe A per aderenza sul bagnato
nell’etichetta europea, abbinata a buoni valori di rumorosità (Classi A/B) e
alla Classe B per resistenza al rotolamento, segno di un equilibrio tra
sicurezza ed efficienza energetica.
Dietro questi numeri c’è un lavoro mirato sulle esigenze tipiche degli sport
utility. Pirelli ha sviluppato una nuova mescola battistrada pensata per
mantenere prestazioni stabili in un ampio range di temperature estive,
migliorando l’aderenza sul bagnato senza sacrificare la durata chilometrica. A
questo si aggiunge una struttura rinforzata per favorire un’usura più uniforme,
fondamentale sui veicoli di massa elevata.
Interessante anche il modo in cui il pneumatico è stato progettato: largo spazio
allo sviluppo virtuale. Gli ingegneri Pirelli hanno simulato oltre venti
combinazioni di mescole e disegni battistrada prima ancora di arrivare ai test
fisici, utilizzando modelli predittivi sulla resa chilometrica e simulatori di
guida per affinare handling e comportamento dinamico. Solo successivamente le
prove su strada hanno confermato i miglioramenti rispetto alla generazione
precedente.
Dal punto di vista costruttivo, la terza generazione Scorpion introduce carcassa
rinforzata, tasselli centrali più larghi e un profilo studiato per distribuire
in modo più uniforme la pressione sull’impronta a terra, riducendo le
deformazioni in spalla. Soluzioni che migliorano precisione di guida, comfort
acustico e stabilità nei trasferimenti di carico tipici dei SUV moderni.
Non manca lo sguardo alla mobilità elettrica. Il nuovo Scorpion è disponibile
anche con tecnologia Elect, sviluppata per veicoli elettrici e plug-in hybrid,
in grado di ridurre la resistenza al rotolamento e aumentare l’autonomia fino al
10% rispetto alle versioni standard, grazie a materiali e strutture specifiche
per coppie elevate e pesi superiori.
La gamma parte con 16 misure tra 18 e 22 pollici, con oltre 40 omologazioni già
in sviluppo insieme ai principali costruttori premium, in continuità con una
famiglia Scorpion che oggi conta più di 300 specifiche approvate dalle Case.
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suv proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Pneumatici
Il 2025 si chiude come un anno da record per Pirelli sul fronte dell’innovazione
e delle prestazioni certificate. Nelle prove comparative indipendenti condotte
da enti e riviste specializzate a livello internazionale, i nuovi pneumatici
delle famiglie P Zero, Cinturato e Scorpion hanno totalizzato 27 podi, di cui 15
primi posti, su 34 test complessivi. In particolare, i nuovi P Zero e Cinturato,
lanciati nel 2025 per il mercato globale, hanno conquistato entrambi due
vittorie.
Prosegue anche la serie positiva del Cinturato All Season SF3, che nel corso
dell’anno ha ottenuto 11 vittorie e tre podi, affermandosi come riferimento nel
segmento all season per equilibrio complessivo e sicurezza. Risultati che hanno
contribuito all’assegnazione a Pirelli dei titoli di All Season Champion 2025 e
Top Manufacturer of All Season Tyres da parte di istituzioni e testate europee
di settore.
Sul fronte dei pneumatici invernali, il P Zero Winter 2 ha conquistato un primo
posto nei test della rivista svedese Teknikens Värld nella categoria degli
invernali non chiodati per l’Europa centrale, oltre a un ulteriore piazzamento
sul podio.
Parallelamente ai successi di prodotto, la tecnologia Pirelli Cyber™ Tyre ha
ricevuto quattro riconoscimenti internazionali nel 2025, tra Stati Uniti ed
Europa, per il contributo all’innovazione e alla sicurezza. Il sistema, che
integra sensori nei pneumatici e software in grado di dialogare in tempo reale
con l’elettronica del veicolo, è stato premiato come una delle soluzioni più
avanzate nella transizione verso una mobilità sempre più connessa e sicura.
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indipendenti proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tre importanti riconoscimenti internazionali consacrano Pirelli Cyber Tyre come
una delle tecnologie più avanzate per la sicurezza automobilistica. Il sistema
intelligente sviluppato dall’azienda taliana è stato premiato in Francia agli
Automobile Awards 2025 con il “Premio per la Sicurezza”, ha ottenuto il titolo
“SafetyBest 2026” dalla giuria europea di Autobest, che rappresenta 32 Paesi, ed
è valso a Pirelli il riconoscimento di “Company of the Year” da parte della
società statunitense Frost & Sullivan per la sua portata innovativa nel mercato
globale degli pneumatici smart.
Cyber Tyre è il primo sistema al mondo, hardware e software, in grado di
raccogliere dati direttamente dai sensori integrati nei pneumatici (come
pressione, temperatura e accelerazioni) ed elaborarli tramite algoritmi
proprietari, comunicando in tempo reale con l’elettronica del veicolo.
L’integrazione con ABS, ESP e ADAS consente di anticipare situazioni critiche,
migliorando spazi di frenata, controllo e comfort di guida.
Grazie alla connettività V2X, la tecnologia va oltre l’auto e dialoga con
infrastrutture e altri veicoli, supportando smart road e smart city. Le
informazioni raccolte possono segnalare condizioni pericolose della strada e
contribuire alla gestione della mobilità e alla manutenzione delle
infrastrutture.
Dopo il debutto su McLaren Artura e l’adozione su modelli Audi, Pagani e futuri
Aston Martin, Cyber Tyre ha dimostrato che anche il pneumatico può diventare un
componente intelligente, connesso e centrale per la sicurezza.
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internazionali proviene da Il Fatto Quotidiano.