Pirelli amplia la disponibilità della sua gamma più estrema portando P Zero R e
P Zero Trofeo RS anche nel mercato del ricambio, rendendo accessibile a un
pubblico più ampio un patrimonio tecnologico sviluppato fianco a fianco con i
principali costruttori di sportive e supercar. Non si tratta di un semplice
ampliamento di offerta, ma della trasposizione diretta di un know-how maturato
su oltre 60 modelli ad alte prestazioni.
Il P Zero R è il punto di equilibrio più avanzato: pensato e realizzato per le
sportscar e per le versioni più dinamiche del segmento premium, sfrutta mescole
di nuova generazione per garantire aderenza su un ampio spettro di condizioni,
con particolare attenzione al comportamento sul bagnato. Non a caso, nella
comparativa 2026 di Tyre Reviews si è imposto come riferimento tra le coperture
estive ad altissime prestazioni, primeggiando nella frenata su asciutto e
risultando il più veloce nella guida sul bagnato.
All’estremo opposto della gamma si colloca il P Zero Trofeo RS, un semi-slick
omologato per uso stradale ma concepito con la pista come habitat. Non sorprende
che questo pneumatico abbia già firmato numerosi record al Nürburgring
Nordschleife, banco di prova definitivo per qualsiasi prodotto ad alte
prestazioni.
Dietro queste prestazioni c’è un processo di sviluppo sempre più avanzato, che
passa dal simulatore del centro R&D di Milano fino alla produzione automatizzata
MIRS, attiva tra Settimo Torinese e gli Stati Uniti. Un ecosistema tecnologico
che integra anche soluzioni come Elect per le vetture elettrificate, il sistema
RunForward, il Pncs per il comfort acustico e il Cyber Tyre, capace di dialogare
in tempo reale con l’auto.
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prestazioni proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Foto del giorno
Dopo aver messo piede nel segmento dei Suv di dimensioni medie con la Bigster,
Dacia svela la Striker, un crossover inedito che punta su pragmatismo e
accessibilità. La Striker non è solo un nuovo modello, ma il (secondo) pilastro
di una strategia commerciale ambiziosa: portare la quota di vendite dei veicoli
Dacia nel segmento C dall’attuale quinto a ben un terzo del totale nei prossimi
anni.
Lunga 4,62 metri, l’ultima arrivata del marchio romeno ha cromosomi da station
wagon ma senza rinunciare all’altezza da terra e allo “standing” tipici di una
sport utility. Il look è “robusto”, accordato col family feeling di Duster e
Bigster, pur introducendo nuovi concetti di stile, specie in coda.
La Striker nasce come veicolo multi-energia: la gamma motori – i dettagli
tecnici non sono stati ancora rivelati ma dovrebbero ricalcare fedelmente quelli
della Bigster – punterà su una versione Ibrida (proposta con trazione anteriore
o 4×4) e su una edizione GPL, alimentazione apprezzata in Italia.
Insieme a Bigster, Striker formerà una coppia complementare nel segmento C: due
personalità distinte unite dalla stessa filosofia del miglior rapporto
qualità/prezzo. Dacia ha confermato un prezzo d’ingresso inferiore ai 25.000
euro, rendendo la Striker una soluzione competitiva sia per i clienti privati
che per le flotte aziendali. Il debutto in società è fissato per il mese di
giugno.
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segmento C proviene da Il Fatto Quotidiano.
Nel 2026 Nissan X-Trail raggiunge i 25 anni dal lancio commerciale. Presentato
nel 2001, il modello è arrivato alla quarta generazione e ha superato
complessivamente gli 8 milioni di unità vendute a livello globale. Nato come suv
compatto con vocazione fuoristradistica, nel tempo si è evoluto in un crossover
hi-tech, mantenendo come elementi distintivi robustezza e versatilità.
Il nome richiama le caratteristiche del modello: la “X” rimanda alle attività
estreme, mentre “Trail” indica la capacità di affrontare percorsi di diversa
difficoltà. Al momento del debutto, Nissan lo propose come alternativa ai
tradizionali fuoristrada a trazione integrale, puntando su consumi più
contenuti, maggiore maneggevolezza e un posizionamento di prezzo competitivo.
Secondo Shinchiro Irie, Program Design Director del progetto, il design semplice
e funzionale ha contribuito fin dall’inizio alla diffusione del modello, in
particolare tra famiglie e clienti con uno stile di vita attivo e orientato alle
attività all’aria aperta.
Nel corso delle quattro generazioni X-Trail ha consolidato la propria presenza
in numerosi mercati internazionali, ottenendo risultati commerciali
significativi in Africa, Oceania, Asia e Sud America. A partire dalla terza
generazione il modello è stato introdotto anche negli Stati Uniti con il nome
Rogue, dove rappresenta il veicolo Nissan più venduto.
L’attuale generazione integra soluzioni di elettrificazione come il sistema
ibrido e-POWER e la trazione integrale e-4ORCE, affiancati in alcuni mercati da
motorizzazioni mild hybrid. Oggi Nissan X-Trail è commercializzato in 95 Paesi e
continua a rappresentare uno dei modelli principali della gamma globale del
costruttore giapponese.
L'articolo Nissan X-Trail, 25 anni di storia e oltre 8 milioni di unità vendute
nel mondo proviene da Il Fatto Quotidiano.
Non un semplice set di mattoncini, ma un viaggio nel tempo e nei ricordi. Per
riconnettere due mondi profondamente legati: quello delle riproduzioni in scala
e quello delle grandi storie della Formula 1. Disponibile dal 1° marzo 2026,
questo modello da esposizione, della serie Icons” che conta 735 pezzi, celebra
una delle stagioni più iconiche della storia delle corse automobilistiche,
quella della Ferrari F2004 e di Michael Schumacher che vi dominò il campionato
del mondo del 2004.
Non si tratta di un’escursione nostalgica fine a se stessa, ma di un omaggio
costruito con cura ai fan un po’ cresciuti – quelli che ricordano la F1 di una
volta con un sorriso, e magari anche con qualche foto in bianco e nero sul
frigorifero. Dopo i modelli dedicati a Ayrton Senna e alla Williams FW14B di
Nigel Mansell, Lego continua a pescare nel passato glorioso delle monoposto,
scegliendo non solo un marchio leggendario come Ferrari ma un’epoca
irripetibile.
Il set riproduce la monoposto in scala ben dettagliata 1/18: sterzo funzionante,
motore V10 ricreato con cura, pneumatici slick scolpiti e un cockpit che – pezzo
dopo pezzo – restituisce l’idea di quell’equilibrio perfetto tra forma e
funzione che fece la differenza su pista. Accanto alla vettura, non manca il
tocco umano: una minifigure di Michael Schumacher con casco, trofeo e un podio
espositivo con immagine e citazione stampata, che trasformano il modello da
semplice oggetto da costruire a piccolo diario di memoria.
È interessante notare come Lego, negli ultimi anni, abbia saputo trasformare
questo tipo di set in un ponte tra generazioni: non più solo “gioco”, ma anche
oggetto da collezione, pezzo d’arredo, argomento di conversazione.
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mattoncini proviene da Il Fatto Quotidiano.
In Alta Badia, nel comprensorio dolomitico, debutta l’Audi Snow Track, nuovo
spazio dedicato alle Audi driving experience su fondo ghiacciato. Il proving
ground è stato allestito a La Villa, nell’area del Parterre della Gran Risa,
lungo l’asse che collega Badia e Cortina d’Ampezzo, e resterà operativo fino al
18 marzo 2026.
L’iniziativa amplia il programma di attività che il marchio propone da anni
sull’arco alpino, affiancando ai test drive su strada e ai percorsi off-road
anche sessioni di guida su ghiaccio con istruttori qualificati. L’area scelta
coincide con la celebre pista che ospita lo slalom gigante maschile di Coppa del
Mondo, inserendo l’esperienza in un contesto sportivo di rilievo internazionale.
A supporto del progetto è stato diffuso il video “The unstoppable performance”,
racconto per immagini del legame tra Audi e il territorio montano. Protagonista
è l’Audi SQ6 e-tron, versione sportiva da 517 CV del suv elettrico, affiancata
da uno sciatore lungo il tracciato innevato, in un parallelismo tra mobilità
elettrica e sport invernali.
L’iniziativa si inserisce nella partnership attiva dal 2016 tra Audi e Dolomiti
Superski, realtà che gestisce piste e impianti di 12 comprensori alpini. La
collaborazione comprende anche lo sviluppo di infrastrutture dedicate alla
mobilità elettrica.
Nella Ski Area Alpe Lusia, tra Val di Fassa e Fiemme, Audi e MOON POWER Italia
hanno installato wall box da 22 kW in corrente alternata in prossimità degli
impianti di risalita. Le colonnine consentono la ricarica durante la permanenza
sulle piste, offrendo un servizio rivolto sia ai clienti Audi sia ai possessori
di vetture elettriche.
MOON POWER Italia, brand di Volkswagen Group Italia dedicato alle infrastrutture
di ricarica per le aziende, cura progettazione, realizzazione e gestione degli
impianti con un approccio integrato. Il progetto di Alpe Lusia rappresenta il
primo passo di una collaborazione che prevede ulteriori installazioni nel corso
del 2026.
L'articolo Audi Snow Track, la casa dei Quattro Anelli porta guida su ghiaccio e
ricarica elettrica in Alta Badia proviene da Il Fatto Quotidiano.
A partire da marzo, Alfa Romeo riaprirà in Europa gli ordini di Giulia e Stelvio
Quadrifoglio, confermandone la produzione fino al 2027. Un segnale netto per chi
chiedeva un vero top di gamma, capace di rappresentare il vertice tecnico e
prestazionale del marchio, senza compromessi.
Giulia e Stelvio, incluse le versioni più performanti, resteranno così al centro
dell’offerta del Biscione, in controtendenza rispetto a un mercato che spesso
sacrifica il piacere di guida sull’altare dell’omologazione. Qui si continua a
parlare di equilibrio, leggerezza, distribuzione dei pesi e materiali nobili,
con soluzioni tecniche pensate per fare la differenza tra le curve, non solo nei
listini.
Il Quadrifoglio, simbolo nato nel 1923 con la vittoria di Ugo Sivocci alla Targa
Florio, resta l’espressione più autentica della sportività Alfa Romeo. Non un
semplice badge, ma una dichiarazione d’intenti. A sottolinearlo, Santo Ficili,
CEO del marchio, che ha parlato di una promessa mantenuta verso i clienti più
attenti alle performance e alle emozioni “pure”, con il guidatore sempre al
centro del progetto.
Entrambe le vetture avranno come cuore pulsante il 2.9 V6 biturbo da 520 CV.
Giulia resterà fedele alla trazione posteriore, Stelvio dialogherà con la
trazione integrale Q4. Con il differenziale autobloccante meccanico capace di
lavorare sulla sostanza: motricità, stabilità e precisione di guida. Per Giulia
è stata studiata l’aerodinamica attiva con splitter anteriore in carbonio per
contribuire alla stabilità alle alte velocità, mentre lo scarico Akrapovič
restituirà un sound inconfondibile, parte integrante dell’esperienza di guida.
Carbonio, alluminio, sedili sportivi, cerchi specifici e una gamma cromatica dal
Rosso Etna al Verde Montreal completeranno un pacchetto coerente, proiettato in
avanti.
L'articolo Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio, a volte ritornano. In
vendita in Europa proviene da Il Fatto Quotidiano.
Crescita a doppia cifra e forte spinta da elettrico e full hybrid: MG Motor
festeggia la milionesima auto immatricolata in Europa, consolidando la propria
presenza in 34 Paesi con oltre 1.300 concessionari. Dal ritorno nel Regno Unito
nel 2011, il marchio ha costruito un percorso in costante ascesa, superando
anche le 300.000 elettriche consegnate grazie al successo della MG4 EV e
all’immagine distintiva della roadster Cyberster.
Il Regno Unito resta il primo mercato con 386.000 unità complessive, mentre
l’Italia è oggi il principale mercato UE e il secondo in Europa. Tornata nel
2021, MG nel nostro Paese ha superato le 50.000 unità nel 2025, con una quota
oltre il 3% e una rete capillare di 70 concessionari, circa 150 punti vendita e
140 centri di assistenza.
A trainare l’espansione è soprattutto l’Hybrid+, l’“ibrido vero” introdotto nel
2024 su MG3 (nella foto) e oggi protagonista anche su ZS. In Italia le versioni
full hybrid rappresentano il 57% del mix, in crescita del 26% sull’anno
precedente, portando il brand ai vertici del segmento HEV.
Per il 2026 sono attese ulteriori novità di prodotto, a conferma di una
strategia che punta su tecnologie accessibili e su un’offerta sempre più ampia
tra elettrico e ibrido.
L'articolo MG raggiunge il traguardo di un milione di vetture vendute in Europa
proviene da Il Fatto Quotidiano.
Suzuki accende i motori del 76° Festival di Sanremo e trasforma la città dei
fiori in un palcoscenico diffuso fatto di musica e incontri. Partner ufficiale
della kermesse, il brand giapponese firma un articolato programma di attività on
field e on air che accompagnerà il pubblico per tutta la settimana festivaliera,
rafforzando il legame tra spettacolo e territorio.
Cuore dell’iniziativa è il Suzuki Stage di Piazza Colombo (nella foto), simbolo
di un Festival che esce dal Teatro Ariston per abbracciare la città. Il palco
“outdoor” ospiterà cinque artisti tra i più amati dal pubblico: Gaia (24
febbraio), Bresh (25 febbraio), The Kolors (26 febbraio), Francesco Gabbani (27
febbraio) e Pooh (28 febbraio). L’apertura ufficiale è in programma sabato 21
febbraio alle 18 con i giovani di Area Sanremo e gli Urban Theory. Alla
conduzione Daniele Battaglia, volto chiamato ad accompagnare il pubblico lungo
l’intera settimana.
Accanto agli eventi live, Suzuki sarà protagonista anche sul piccolo schermo. La
Swift Hybrid, Auto del Festival, sarà al centro di clip social con Carlo Conti e
dei contenuti di Anteprima e PrimaFestival, condotti da Ema Stokholma, Carolina
Rey e Manola Moslehi, oltre a comparire nella sigla del nuovo format “Sotto
Sanremo”.
Proprio “Sotto Sanremo”, serie Original RaiPlay in sette puntate da 30 minuti
disponibile dal 23 febbraio 2026, offrirà uno sguardo inedito e generazionale
sulla manifestazione. Ambientato in un ex locale sotto l’Ariston, il progetto
vedrà Anna-Lou Castoldi, Elisa Maino e Nicole Rossi raccontare il Festival tra
performance, polemiche e reazioni social, dando voce a una Generazione Z sempre
più protagonista del racconto.
L'articolo Suzuki protagonista a Sanremo tra piazza e palco con eventi live e
web proviene da Il Fatto Quotidiano.
Subaru avvia questo mese la produzione di veicoli elettrici a batteria nello
storico stabilimento di Gunma, in Giappone, segnando un passaggio chiave nella
strategia di elettrificazione del marchio. L’intervento di aggiornamento,
completato nei tempi previsti a gennaio 2026, consente ora l’assemblaggio su
un’unica linea di modelli elettrici, ibridi e a benzina, grazie a un sistema
produttivo flessibile a modello misto.
Per la prima volta Subaru produce internamente un BEV destinato ai mercati
globali. Il debutto riguarda il nuovo Subaru Trailseeker (nella foto), suv 100%
elettrico destinato al mercato statunitense e secondo modello della gamma BEV
globale del costruttore, sviluppato in collaborazione con Toyota Motor
Corporation.
La cooperazione con Toyota, avviata nel 2005 e giunta nel 2025 al traguardo dei
vent’anni, si consolida così anche nell’elettrificazione. Centrale resta il
“monozukuri”, l’approccio industriale Subaru fondato su qualità, precisione e
responsabilità produttiva.
L'articolo Subaru avvia in Giappone la produzione del suv 100% elettrico
Trailseeker proviene da Il Fatto Quotidiano.
Cliorama non è una presentazione tradizionale né una semplice vetrina dedicata a
un modello storico. L’iniziativa voluta da Renault nasce con l’obiettivo di
raccontare Clio come fenomeno culturale, capace di attraversare generazioni e
cambiare insieme alle persone. Nel cuore di Milano, all’interno di RNLT, il
flagship store del marchio, lo spazio viene completamente trasformato per
diventare un luogo da vivere, non solo da visitare.
L’impressione, entrando, è quella di trovarsi dentro un racconto fatto di
immagini, suoni e suggestioni che riportano alla memoria momenti diversi, epoche
diverse, ma sempre legate allo stesso nome. Non si tratta di un evento chiuso
tra quattro mura, ma di un progetto che si espande all’esterno. Murales
dedicati, installazioni visive e una presenza diffusa nei luoghi simbolo di
Milano fanno sì che Clio diventi parte del paesaggio urbano.
Il calendario di eventi pensato da Renault alterna aperitivi musicali, cucina
d’autore e serate di condivisione, creando un’atmosfera informale ma curata. La
sensazione è quella di un luogo vivo, che cambia volto di sera in sera,
mantenendo però sempre una forte coerenza narrativa. Con questa iniziativa,
Renault sceglie di celebrare Clio senza nostalgia fine a sé stessa. Il passato
viene valorizzato, ma sempre con uno sguardo rivolto al futuro.
L'articolo Cliorama, Milano diventa il palcoscenico della storia di Renault Clio
proviene da Il Fatto Quotidiano.