Saranno settimane complicate per il traffico stradale milanese. Mancano infatti
due giorni alla cerimonia inaugurale di Milano–Cortina 2026 e tra deviazioni,
strade bloccate, fermate metro annullate e traffico pedonale limitato, muoversi
a Milano in queste settimane non sarà come ogni giorno. In alcune zone le
restrizioni sono già iniziate, ma le date cerchiate in rosso per quanto riguarda
la viabilità sono due: il 5 e il 6 febbraio, rispettivamente giornate della cena
istituzionale di benvenuto al presidente del Cio alla “Fabbrica del Vapore” e
della cerimonia inaugurale dei Giochi (con precedente cerimonia di benvenuto al
presidente della Repubblica Mattarella a Palazzo Reale e successiva accensione
del braciere olimpico in Piazza Sempione).
E se da una parte per favorire gli spostamenti delle tantissime persone che
arriveranno da tutto il mondo, sono state potenziate le cinque linee
metropolitane, dall’altra muoversi in auto sarà davvero complicato. Alcune vie
delle aree delle venue olimpiche saranno interessate da limitazioni a lungo
termine, destinate a rimanere in vigore per diverse settimane, cioè fino alla
conclusione dei Giochi Olimpici e Paralimpici. Si tratta del Villaggio Olimpico
di Porta Romana, il Media Center di Fiera Milano City, il Westin Palace (hotel
delle delegazioni) e Palazzo Giureconsulti (centro logistico), Hockey Arena di
Santa Giulia, Ice Park di Rho Fiera, Msk Assago (Skating).
MUOVERSI IN METRO
Tutte le 5 linee metropolitane sono potenziate e aperte fino a tarda notte. Dal
5 al 21 febbraio (Olimpiadi) gli ultimi treni partono dai capolinea alle 2 e
passano in centro alle 2:20 circa, mentre dal 7 al 14 marzo (Paralimpiadi) gli
ultimi treni partono dai capolinea all’1 e passano in centro all’1:20 circa. La
linea M2 non fa orario prolungato tra Cascina Gobba e Cologno e tra Cascina
Gobba e Gessate.
Per quanto riguarda invece le restrizioni, le uniche riguardano il 5 e il 6
febbraio. Il 5 – in occasione della cena di benvenuto del presidente del Cio
alla “Fabbrica del vapore” – la metro lilla (M5) salta le fermate Monumentale e
Cenisio. Per tutto il 6 febbraio invece – giornata della cerimonia d’apertura –
la metro salta le fermate di Duomo (M1 e M3) e Missori (M3). Ma le restrizioni
maggiori riguardano il traffico stradale e pedonale.
GIOVEDÌ 5 FEBBRAIO
Fabbrica del Vapore
La metro lilla (M5) salta le fermate Monumentale e Cenisio. Dalle ore 13:00 alle
ore 23:59 chiusura al traffico di:
* piazzale Cimitero Monumentale,
* via Bramante nel tratto compreso da via Fioravanti a piazzale Cimitero
Monumentale,
* via Giovanni Battista Niccolini nel tratto compreso da via Fioravanti a
piazzale Cimitero Monumentale,
* via Luigi Nono,
* piazza Coriolano,
* via Galileo Ferraris,
* via Cenisio nel tratto compreso da via Messina a via Nono,
* via Messina nel tratto compreso da via Cenisio a via Fioravanti,
* via Ceresio in tutte le carreggiate nel tratto compreso da piazzale Cimitero
Monumentale a via Quadrio,
* via Giulio Cesare Procaccini nel tratto compreso da via Bertini a piazzale
Cimitero Monumentale.
Dalle 23:59 del 4 febbraio alle 23:59 del 5 febbraio in queste strade è previsto
anche il divieto di sosta su entrambi i lati della carreggiata. Sospesa anche la
circolazione mezzi ATM di superficie in tutte le vie.
Dalle ore 14:00 alle ore 23:59 chiusura al traffico di:
* piazzale Antonio Baiamonti,
* via Ceresio in tutte le carreggiate nel tratto compreso da piazzale Baiamonti
a via Quadrio,
* via Maurizio Quadrio nel tratto compreso da via Ceresio a via Maroncelli,
* via Carlo Farini nel tratto compreso da piazzale Cimitero Monumentale a
piazzale Baiamonti esclusa la carreggiata Est tra via Maroncelli e via
Ferrari,
* viale Pasubio nel tratto compreso da via Maroncelli a piazzale Baiamonti,
* viale Montello nel tratto compreso da piazzale Baiamonti a via Giorgione,
* via Paolo Sarpi,
* via Bramante nel tratto compreso da via Giorgione a via Fioravanti,
* via Braccio da Montone,
* via Giovanni Battista Niccolini nel tratto compreso da via Giorgione a via
Fioravanti,
* via Arnolfo di Cambio,
* via Messina nel tratto compreso da via Sarpi a via Fioravanti,
* via Aristotile Fioravanti,
* via Luca Signorelli,
* via Aleardo Aleardi nel tratto compreso da via Procaccini a via Sarpi,
* via Antonio Rosmini nel tratto compreso da via Sarpi a via Giorgione,
* via Giordano Bruno,
* via Morazzone,
* via Paolo Lomazzo,
* via Alfredo Albertini,
* via Giovanni Battista Bertini,
* via Venafro,
* via Giulio Cesare Procaccini nel tratto compreso da via Mantegna a via
Bertini,
* via Nicolò Tartaglia,
* via Monviso,
* via Monte Asolone,
* via Giacomo Soldati,
* via Cenisio nel tratto compreso da via Induno a via Messina,
* via Messina nel tratto compreso da via Cenisio a piazza Perego,
* via Giovanni Calvino.
Dalle ore 14:00 alle ore 24:00
Gli esercizi commerciali all’interno di questa area non saranno raggiungibili a
piedi. Il Cimitero Monumentale sarà chiuso al pubblico per l’intera giornata.
Chiusura all’accesso pedonale di:
* via Procaccini nel tratto compreso da piazzale Cimitero Monumentale a via
Bertini,
* via Messina nel tratto compreso dall’incrocio con via Procaccini a via
Cenisio (a eccezione del B&b Hotel Milano Cenisio-Garibaldi che sarà
raggiungibile, sia dai veicoli che dai pedoni, esclusivamente tramite
l’accesso di via Messina angolo via Cenisio),
* piazzale Cimitero Monumentale,
* via Galileo Ferraris.
Zona San Siro
Dalle ore 21:00 del 5 febbraio alle ore 2:00 del 7 febbraio chiusura al traffico
di:
* piazzale dello Sport,
* via Achille,
* via degli Aldobrandini,
* via dei Foscari,
* via dei Loredan,
* via dei Piccolomini,
* via dei Rospigliosi,
* via dei Sagredo,
* via del Centauro,
* via Dessiè,
* via Fetonte,
* via Harar nel tratto compreso tra via Dessiè e via Tesio,
* via Palatino carreggiata Ovest,
* via Patroclo compreso il sottopasso,
* via Pegaso, via San Giusto dall’incrocio delle vie Harar/Dessiè al punto di
inversione di via San Giusto,
* via Tesio Federico.
Dalle ore 21:00 del 5 febbraio alle ore 2:00 del 7 febbraio divieto di sosta su:
* entrambi i lati della carreggiata in via Tesio, via del Centauro, via
Fetonte, via Pegaso, via Achille;
* tutto il piazzale dello Sport, eccetto i veicoli autorizzati.
* viale Caprilli su entrambi i lati della carreggiata centrale.
Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena
Dalle ore 7:00 del 5 febbraio alle ore 23:59 del 22 febbraio chiusura al
traffico di:
* nuova strada di raccordo tra via Luigi Sordello e via Romualdo Bonfadini,
detta anche strada “diagonale”;
* via Romualdo Bonfadini, nel tratto compreso tra largo Anselmo Guerrieri
Gonzaga e l’accesso pedonale alla “Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena”.
Nelle vie indicate è previsto anche il divieto di sosta.
VENERDÌ 6 FEBBRAIO
Zona San Siro
Dalle ore 10:00 del 6 febbraio alle ore 2:00 del 7 febbraio chiusura al traffico
di:
* piazza Axum,
* piazzale Segesta nei tratti compresi tra via degli Ottoboni/via Simone
Stratico e via Gavirate/via Fausto Coppi,
* via Agrigento,
* via Albenga,
* via Alcamo,
* via Andora,
* via Arenzano,
* via Auronzo,
* via Bassi Martino,
* via Bisanzio,
* via Calliano,
* via Capecelatro Alfonso nel tratto compreso tra piazza Axum e via Pessano,
* via Cascina Mojetta,
* via Cassino,
* via Cesenatico,
* via Coppi Fausto,
* via Cremosano Marco,
* via Daddi Bernardo,
* via degli Alerami,
* via degli Erizzo,
* via degli Odescalchi,
* via degli Ottoboni,
* via dei Chiaramonti,
* via dei Frangipani,
* via dei Gradenigo,
* via dei Soranzo,
* via Dessiè,
* via Diano Marina,
* via Diomede,
* via Domaso,
* via Finale Ligure,
* via Gnocchi Don Carlo nel tratto compreso tra piazza Axum e via Arosio,
* via Goya Francesco,
* via Harar nel tratto compreso tra via Tesio e via Novara,
* via Ippodromo nel tratto compreso tra via Eugenio Montale e via Trenno,
* via Laigueglia,
* via Laveno,
* viale Caprilli Federico,
* via Lerici,
* via Levanto,
* via Lovere,
* via Mancini Pasquale Stanislao,
* via Montale Eugenio nel tratto compreso tra via Natta e via Ippodromo,
* via Monte Baldo,
* via Moretti Gaetano,
* via Novara dal civico 116/1 a via Varenna e nel tratto via Novara/Harar,
* via Oderzo,
* via Osma Carlo,
* via Passo di Brizio,
* via Passo Tre Croci,
* via Palatino carreggiata Est,
* via Pietraligure,
* via Pinerolo,
* via Pogatschnig Giuseppe,
* via Poldi Pezzoli Gian Giacomo,
* via San Giusto nel tratto compreso tra via Novara e il punto di inversione di
via San Giusto in prossimità di via Dessié/via Harar,
* via Sant’Aquilino,
* via Sant’Elia Antonio nel tratto compreso tra via Terzaghi e via Diomede,
* via Sesto Calende,
* via Sironi Mario,
* via Storo,
* via Stratico Simone,
* via Terragni Giuseppe,
* via Trenno,
* via Val Martello,
* via Val Pantena,
* via Val Pellice,
* via Val Poschiavina,
* via Varenna e via Versilia.
Dalle ore 13:00 alle ore 24:00 chiusura all’accesso pedonale di:
* piazzale dello Sport,
* via Achille,
* via Patroclo,
* via Tesio,
* via Piccolomini.
Gli esercizi commerciali all’interno di questa area, comprese le attività di
parcheggio a ore, non saranno raggiungibili. Sospesa anche la circolazione mezzi
ATM di superficie in tutte le vie. In quella giornata, per garantire il
trasferimento delle autorità, scatta anche il divieto assoluto di sosta su tutto
il “corridoio Dignitari”, che collega il centro (via Senato) a San Siro.
Piazza della Scala – Palazzo Reale
Dalle ore 14:00 alle ore 21:00 chiusura al traffico di:
* piazza della Scala,
* via Alessandro Manzoni nel tratto compreso da piazza della Scala a via
Gerolamo Morone,
* via Gerolamo Morone,
* via Case Rotte,
* largo Raffaele Mattioli,
* via Adalberto Catena,
* via degli Omenoni,
* piazza Belgioioso,
* via Giuseppe Verdi,
* via Filodrammatici,
* via San Dalmazio,
* piazza Paolo Ferrari,
* largo Ghiringhelli,
* via Arrigo Boito,
* via Andegari nel tratto compreso da via Verdi a via Romagnosi,
* via Romagnosi nel tratto compreso da via Manzoni a via Andegari,
* via del Lauro,
* piazzetta Maurilio Bossi,
* via dei Bossi,
* via Clerici,
* via Silvio Pellico,
* via Carlo Cattaneo,
* via Marino,
* piazza San Fedele,
* via Giuseppe Mengoni,
* piazza del Duomo,
* via Mercanti,
* piazza Mercanti,
* via Giuseppe Mazzini nel tratto compreso da via Gaetano Giardino a piazza del
Duomo,
* via Cappellari,
* via Dogana,
* via Guglielmo Marconi,
* via Paolo da Cannobio nel tratto compreso da via Flavio Baracchini a via
Rastrelli,
* via Rastrelli,
* via Francesco Pecorari,
* via delle Ore,
* largo Ildefonso Schuster,
* via Palazzo Reale,
* via Santa Tecla,
* via Carlo Maria Martini,
* via Santa Radegonda,
* via San Clemente,
* piazza Fontana,
* via Cesare Beccaria,
* via Agnello nel tratto compreso da via Hoepli a piazza San Fedele,
* via Ragazzi del ’99,
* via Ugo Foscolo,
* via Giovanni Berchet,
* via San Raffaele,
* via Tommaso Grossi,
* via Farine,
* via Santa Margherita,
* passaggio Santa Margherita,
* via del Gallo,
* via San Protaso,
* via Bassano Porrone,
* largo Bortolo Belotti,
* largo Victor de Sabata,
* piazzetta Enrico Cuccia.
Dalle ore 7:00 alle ore 21:00 divieto di sosta in:
* largo Abbado,
* via Santa Margherita nel tratto compreso tra piazza della Scala e largo
Abbado,
* piazza della Scala,
* via Giuseppe Mengoni,
* via Silvio Pellico,
* largo Ghiringhelli,
* via Filodrammatici,
* via Giuseppe Verdi,
* via Alessandro Manzoni,
* via Case Rotte,
* via Catena Adalberto,
* largo Raffaele Mattioli,
* piazza Paolo Ferrari,
* via Arrigo Boito,
* via Francesco Pecorari,
* via Rastrelli,
* piazza Diaz, nel tratto compreso tra via Rastrelli e via Gaetano Giardino,
* via Paolo da Cannobio, nel tratto compreso tra via Flavio Baracchini e via
Rastrelli,
* via Flavio Baracchini,
* via Palazzo Reale,
* largo Ildefonso Schuster,
* via delle Ore,
* via San Clemente,
* piazza Fontana.
Dalle ore 14:00 alle ore 24:00 chiusura all’accesso pedonale di:
* via Mazzini,
* via Mengoni,
* piazza del Duomo,
* via Marconi dall’incrocio con via Dogana,
* piazzetta Ex reale (compreso il museo del Novecento),
* piazza Fontana,
* via delle Ore,
* largo Schuster,
* via Pecorari,
* via Rastrelli nel tratto compreso dall’incrocio con via Pecorari a piazza del
Duomo.
Gli esercizi commerciali all’interno di questa area, comprese le attività di
parcheggio a ore, non saranno raggiungibili. Sarà chiuso anche l’accesso in
piazza del Duomo e all’interno della Cattedrale con le relative terrazze. La
metro salta le fermate di Duomo (M1 e M3) e Missori (M3).
Triennale
Dalle ore 10:00 alle ore 21:00 chiusura al traffico di:
* viale Alemagna,
* via Moliere,
* viale Milton,
* viale Curie (tratto cavalcavia Ferrovie Nord).
Piazza Sempione
Dalle ore 15:00 alle ore 24:00 chiusura al traffico di:
* corso Sempione nel tratto compreso da via Canova a piazza Sempione,
* via Giovanni Gherardini,
* via Piermarini nel tratto compreso da piazza dei Volontari a corso Sempione,
* via Sangiorgio nel tratto compreso da piazza dei Volontari a piazza Sempione,
* via Guerrazzi nel tratto compreso da piazza dei Volontari a via Pagano,
* via Pagano nel tratto compreso da via Canova a piazza Sempione,
* via Cirillo nel tratto compreso da via Peschiera a corso Sempione,
* via Cagnola nel tratto compreso da via Cirillo a piazza Sempione,
* via Bertani.
In via Bertani e via Pagano (da via Canova a piazza Sempione) è previsto anche
il divieto di sosta, eccetto i veicoli autorizzati.
DAL 28 GENNAIO AL 22 FEBBRAIO
Villaggio Olimpico
* senso unico di marcia in via Lorenzini, nel tratto e nella direzione da via
Adamello a via Ripamonti;
* realizzazione di una corsia riservata ai mezzi autorizzati Milano Cortina
2026, separata con i new jersey, fino al passo carrabile del Villaggio
Olimpico in prossimità dell’incrocio con via Ripamonti;
* divieto di sosta su tutti gli stalli presenti nel tratto di via Lorenzini
interessato dall’intervento;
* inversione del senso di marcia della corsia laterale di via Ripamonti, nel
tratto e nella direzione da via Lorenzini a via Serio.
DAL 2 FEBBRAIO AL 18 MARZO
Corsia preferenziale 90/91
* Vietata la circolazione dei motoveicoli e delle biciclette nella corsia
preferenziale della 90-91, nel tratto compreso dall’incrocio di viale Serra –
viale De Gasperi – viale Scarampo fino a piazzale Lodi, in entrambe le
direzioni.
CHIUSURE IN OCCASIONE DELLE GARE
Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena
Dalle quattro ore prima dell’inizio degli eventi fino a un’ora successiva al
termine dell’ultimo evento chiusura al traffico di:
* via Luigi Sordello, nel tratto compreso tra via Alberto Savinio e l’innesto
della strada “diagonale”;
* largo Anselmo Guerrieri Gonzaga.
Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena
Dalle due ore prima dell’inizio degli eventi fino al termine dell’ultimo evento
chiusura al traffico di:
* via Rogoredo, nel tratto compreso tra via Luigi Russolo e via Monte Penice;
* via Francesco Pizzolpasso, nel tratto compreso tra via del Futurismo e via
Giacomo Manzù;
* via Monte Penice;
* via Luigi Russolo;
* piazza Tina Modotti;
* via Laura Bianchini;
* via Alberto Savinio;
* via Giacomo Manzù;
* via Fausto Melotti;
* via Gino Severini;
* via Andrea e Pietro Cascella;
* via Eugenio Colorni;
* via Giacomo Medici del Vascello, nel tratto compreso tra via Cascina
Merezzate e via Giacomo Manzù;
* via Cascina Merezzate;
* via Romualdo Bonfadini, nel tratto compreso tra via Oreste Salomone e largo
Alfonso Guerrieri Gonzaga;
* via Luigi Sordello, dalla strada detta “diagonale” a via Romualdo Bonfadini;
via del Liri; via Edoardo Giraud;
* via Borgo Morsenchino;
* via Morsenchio;
* via Taliedo;
* viale Ungheria;
* via Oreste Salomone, nel tratto compreso tra via Romualdo Bonfadini e via
Dione Cassio;
* via Marco Fabio Quintiliano, nel tratto compreso tra via Mecenate e via Dione
Cassio,
* via Ugo Guido Mondolfo.
COME RAGGIUNGERE LE SEDI DELLE GARE, IL CENTRO MEDIA E IL VILLAGGIO OLIMPICO
San Siro Olympic Stadium
* Stazione San Siro Stadio (metro M5 – linea Lilla)
* Stazione Lotto (metro M1 – linea Rossa)
Ice Park (Ice Hockey Arena e Speed Skating Stadium)
* Stazione Rho Fieramilano (metro M1 – linea Rossa). Navette riservate alle
persone con disabilità motoria (gestite dall’organizzatore Milano Cortina
2026) collegano la stazione metro (uscita Porta Est) con l’arena e lo stadio
* Stazione ferroviaria Rho Fiera (linee S oppure linee ferroviarie regionali,
gestite da Trenord)
Ice Skating Arena
* Stazione Assago Forum (metro M2 – linea Verde). Navette riservate alle
persone con disabilità motoria (gestite dall’organizzatore Milano Cortina
2026) collegano la stazione metro (uscita Uffici-Hotel) con l’arena
Santagiulia Ice Hockey Arena
* Tram 27, fermata viale Ungheria / via Guerrieri Gonzaga. I tram partono da
piazza Fontana, dietro piazza Duomo e incontrano la metro M4 (linea Blu) alla
stazione di Repetti.
* Tram 12, fermata viale Ungheria / via Guerrieri Gonzaga. I tram attraversano
il centro città e incontrano la metro M2 (Verde) a Lanza, la M1 (Rossa) a
Cordusio, la M3 (Gialla) a Missori e la M4 (Blu) a Repetti e la M5 (Lilla) a
Cenisio.
* Stazione di Rogoredo (metro M3 – linea Gialla. Oppure linee S o treni
regionali, gestiti da Trenord) + Hockey Arena Shuttle. Queste navette
speciali partono dalla stazione Rogoredo. Sulle navette vale lo stesso
biglietto di metro, tram e bus. Si può pagare anche con carta di credito,
telefoni o orologi smart.
* Bus 45, fermata viale Ungheria / via Guerrieri Gonzaga. I bus partono dalla
autostazione di San Donato M3 o dalla stazione di Lambrate.
* Bus 88, fermate di viale Ungheria e via Guerrieri Gonzaga. I bus partono
dalla stazione di Rogoredo.
* Navette riservate alle persone con disabilità motoria (gestite
dall’organizzatore Milano Cortina 2026) fanno servizio tra il parcheggio di
Forlanini e l’arena dalle 10 alle 23:30.
Villaggio Olimpico
* Stazione Lodi (metro M3 – linea Gialla)
* Stazione Scalo Romana (linee S o treni regionali, gestiti da Trenord)
Centro Media
* Stazione Portello (metro M5 – linea Lilla)
L'articolo Giovedì e venerdì di delirio tra strade chiuse, metro e zone
off-limits: come muoversi a Milano durante le Olimpiadi proviene da Il Fatto
Quotidiano.
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Il gigantesco scaricabarile è già cominciato, prima ancora degli ingorghi e
delle difficoltà per raggiungere le sedi di gara delle Olimpiadi Invernali 2026.
Fondazione Milano Cortina ha scritto ai Comuni e alle Province ricordando che il
compito è adesso sulle loro spalle, perché il caravanserraglio del comitato
organizzatore ha una competenza e titolarità limitate alle aree di cui ha il
controllo, ma non sulle strade di accesso o sulle vie dei paesi. Quindi la
responsabilità di un possibile caos della viabilità (ma anche della pulizia, del
decoro, della sicurezza…) ricade a valle, anzi sulle amministrazioni di
montagna. Che sono tante e non si limitano alle due Host City, le città
ospitanti dei Giochi, ovvero Milano e Cortina.
Sindaci e presidenti di Provincia però non ci stanno a fare da capri espiatori,
ben consapevoli che i disagi olimpici ricadranno in primo luogo sulle
popolazioni che amministrano, e che si stanno rendendo conto solo ora, a meno di
due mesi dall’inizio delle gare, di quanto le Olimpiadi siano luccicanti ed
entusiasmanti se viste da lontano, magari in televisione. Da vicino appaiono un
coacervo di problemi irrisolti. Per questo la Provincia di Belluno ha risposto a
Fondazione Mico invitandola a coinvolgere le autorità statali e l’Anas, visto
che i problemi saranno talmente grandi da richiedere una soluzione su scala più
ampia.
In questo palleggiamento reciproco non si può non leggere la mostruosa
complessità di un’Olimpiade invernale, moltiplicata a dismisura con la
delocalizzazione in aree alpine lontane fra loro, a dimostrazione di come, prima
di organizzare eventi del genere, servirebbe una sana riflessione sulla loro
praticabilità. Ad evidenziarlo è il carteggio intercorso in questi giorni. Da
una parte Fondazione Milano Cortina, il dominus assoluto che spende due miliardi
di euro per organizzare Olimpiadi e Paralimpiadi. Dall’altra parte la Provincia
di Belluno, con una popolazione pari al 4,2 per cento di quella del Veneto.
La lettera di Fondazione Mico è stata inviata a tutte le amministrazioni locali,
non solo a Belluno. L’intestazione recita: “Pianificazione e gestione delle
attività al di fuori delle aree nella detenzione di Fondazione Milano Cortina
2026”. Il che già delimita un perimetro di azione, sottolineando un proprio
“difetto di competenza”. Ovvero: “La scrivente Fondazione può provvedere alla
gestione delle aree acquisite in uso esclusivo, mentre non ha alcuna competenza
per le attività da espletarsi sul resto del suolo comunale nell’ambito del
‘Venue Approach’, di competenza invece degli enti territoriali e in particolare
dei Comuni”. Se la vedano questi ultimi con tutti i servizi e gli aggravi di
lavoro che non rientrano nelle zone di gara, con le zone rosse che le
delimitano.
Un esempio? Fondazione Mico ribadisce “come i servizi da apprestare in strade e
piazze del territorio comunale, quali ad esempio lo sgombero neve e il
posizionamento di bagni chimici, torri faro, contenitori rifiuti, segnaletica
dedicata, non possano che essere d’interesse e di competenza comunale, fermo il
possibile supporto degli altri enti e autorità competenti”. Hanno voluto le
Olimpiadi? Si arrangino. “In assenza dei necessari interventi da parte dei
Comuni, le relative conseguenze – come l’assenza di pulizia delle strade e le
ripercussioni sulla circolazione stradale – dovranno essere sempre gestite a
livello comunale, salvo si rendesse necessario l’intervento delle Autorità di
pubblica sicurezza e di protezione civile”.
Strana conclusione, considerando che i signori di Fondazione Mico hanno dedicato
centinaia di documenti a predisporre la logistica dell’evento, mentre dalla
periferia sono venute richieste sempre più pressanti di aiuti anche economici
per far fronte alle spese. Nel Bellunese e nel Cadore convivono ormai con
l’emergenza della statale Alemagna che con le frane e i cantieri aperti è
diventata un percorso ad ostacoli. Non va diversamente in Valtellina, dove
raggiungere Bormio e Livigno non sarà meno difficoltoso. In entrambe le realtà
il connubio treno-bus navetta verrà messo a dura prova, con un elevatissimo
rischio di ingorghi. Per questo la Provincia di Belluno ha risposto a Fondazione
Mico in modo molto preoccupato: “Precisando il perimetro di competenza, con
riferimento al trasporto spettatori sulla tratta Ponte nelle Alpi-Cortina e
Dobbiaco-Cortina, eventuali congestioni del traffico o criticità lungo tali
tratti, in particolare nei momenti di massimo afflusso, non sono in alcun modo
gestibili dalla Provincia o dal vettore incaricato del trasporto, trattandosi di
viabilità statale o comunale esterna alle aree di diretta competenza”.
Se il Comitato organizzatore scarica sulla Provincia, quest’ultima tenta così di
rivalersi su Anas e Stato, invitando Fondazione a scrivere al governo italiano e
ai Ministeri competenti per ottenere che vengano aumentate le forze dell’ordine
impiegate. Dovranno assicurare la sicurezza e la possibilità di raggiungere le
sedi di gara senza restare intrappolati come accade in una domenica d’agosto o
al ritorno da un weekend sulla neve. Alla fine, a pagare una montagna di soldi
per le Olimpiadi saranno sempre e solo i contribuenti.
L'articolo Il traffico? Fondazione Milano-Cortina scarica sui sindaci, che
invocano lo Stato. Alla fine pagheremo noi proviene da Il Fatto Quotidiano.