A partire dalle 12 di oggi, mercoledì 18 marzo, è possibile prenotarsi per
ricevere gli incentivi ecobonus per moto e motorini. L’incentivo, fa sapere il
ministero delle Imprese e del made in Italy, è rivolto a chi acquista un nuovo
veicolo elettrico o ibrido nuovo di fabbrica di categoria Le.
Il contributo verrà calcolato sulla percentuale del prezzo di acquisto: 30% per
gli acquisti senza rottamazione, fino a 3.000,00 euro, e 40% per gli acquisti
con rottamazione, fino a 4.000,00 euro. I concessionari possono quindi prenotare
tramite il portale riservato. La legge di bilancio 2021 aveva previsto uno
stanziamento complessivo di 150 milioni di euro: 20 milioni annui dal 2021 al
2023 e 30 milioni annui dal 2024 al 2026.
Nello specifico, le categorie coinvolte per cui è possibile richiedere
l’incentivo sono le seguenti: L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e. La misura,
spiega il Ministero, è gestita da Invitalia.
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possono ottenere fino a 4mila euro proviene da Il Fatto Quotidiano.
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A febbraio il mercato delle due ruote prosegue la tendenza positiva, già
registrata a inizio anno. Segno più per tutti i segmenti: moto, scooter e
ciclomotori, secondo i dati Ancma, Associazione nazionale Ciclo Motociclo
Accessori. Tuttavia l’Ancma mostra cautela sulla ripresa: “Lo scorso anno era
stato infatti caratterizzato da un calo delle vendite legato agli effetti del
fine serie Euro 5 che aveva condizionato in modo significativo le
immatricolazioni” e aggiunge che dal punto di vista statistico, “gennaio e
febbraio rappresentano insieme appena il 13% del mercato complessivo annuo, una
quota ancora limitata per delineare tendenze consolidate”. Moto e scooter
risultano sempre più centrali nella mobilità urbana, secondo i dati del Focus2R,
pubblicati il mese scorso, “che evidenziano una lenta ma costante crescita
dell’attenzione dei Comuni verso le due ruote”.
Febbraio chiude con un parziale di +10,20% e 24.768 unità vendute. L’Ancma
aggiunge che “le moto crescono dell’11,58% e targano 10.593 mezzi; gli scooter
registrano un incremento dell’8,79% e mettono sul mercato 13.322 veicoli;
infine, i ciclomotori, che guadagnano 15,90 punti percentuali e fanno registrare
853 unità”. Nei primi due mesi del 2026, il mercato cresce dell’8,5% con un
totale di 44.064 unità. Sono le moto a registrare il maggior incremento con un
+13,59% e 18.694 veicoli immatricolati. Secondo posto sul podio per gli scooter,
che guadagnano 4,03 punti percentuali e targano 23.723 mezzi. La medaglia di
bronzo, invece, viene conquistata dai “cinquantini” che registrano un +24,68% e
immettono sul mercato 1.647 unità.
Il mercato dell’elettrico, invece, soffre e resta “in attesa della riapertura
del portale per la registrazione degli incentivi Ecobonus previsti per l’anno
2026”. Il mercato perde 50,87 punti percentuali a febbraio (281 unità
registrate) e 27,99 punti percentuali nel primo bimestre (615 unità). Negativo
anche il mercato dei quadricicli che registra un -14,75% e 2.266 unità
registrate, “ma con andamenti di segno opposto per i termici (+216,04% e 1.005
unità) e gli elettrici (-46,11% e 1.261 unità)”.
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Soffre l’elettrico – i dati Ancma proviene da Il Fatto Quotidiano.