Una caduta banale, un attimo e la scena cambia: dal set alla sala operatoria
dopo essere stato travolto dal cane di un amico. È così che Marco Giallini si è
ritrovato con il femore rotto. L’attore, però, è stato operato all’Ospedale
Parini di Aosta e l’iter riabilitativo va già a gonfie vele, con una protesi e
un percorso di recupero appena iniziato.
Come raccontano dall’ospedale, è di nuovo in piedi. A parlare è il chirurgo che
lo ha operato, Manuel Mancini, intervistato da La Stampa: “Tornerà alla
normalità in un mese, quaranta giorni. Si è procurato una frattura scomposta,
abbiamo dovuto intervenire con una protesi”. Non solo. Il medico sottolinea
anche la scelta dell’attore: “Gli avevo prospettato di andare a Roma, ma lui ha
voluto farsi operare qui”.
IL RACCONTO DELL’AMICO: “IL CANE HA FATTO UNO SCATTO”
A causare la caduta sarebbe stato il cane di grossa taglia un amico, come
racconta lo stesso testimone: “Il cane è stato disturbato da qualcosa, ha fatto
uno scatto improvviso, l’ho tenuto e lui si è impennato finendo contro Marco”.
L’impatto ha avuto conseguenze serie: Giallini è caduto su un sanpietrino
sporgente, riportando la frattura del collo del femore. “Ho chiamato il 118, poi
mentre l’ambulanza andava verso l’ospedale ho portato a casa il cane e sono
andato in Pronto soccorso per sincerarmi della situazione, quindi ho denunciato
il fatto all’assicurazione. Non sono riuscito a chiudere occhio, sono
dispiaciuto per Marco. Non so che dire – ha aggiunto l’amico dell’attore”.
Intanto, ad Aosta, l’attore resta un paziente speciale anche per un altro
motivo: è il volto di Rocco Schiavone, e proprio lì si gira la nuova stagione
della serie. Le sue condizioni sono un dettaglio che potrebbe pesare anche sul
copione, con l’ipotesi, tutt’altro che remota, di dover adattare la storia ai
tempi di recupero dell’attore.
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Mancini che ha operato l’attore dopo essere stato travolto dal cane di un amico
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Dietro la caduta che ha mandato in tilt la produzione della settima stagione di
Rocco Schiavone non c’è un banale calo di attenzione, ma l’eccesso di entusiasmo
di un amico a quattro zampe. Se la notizia dell’infortunio di Marco Giallini
aveva già fatto il giro del web nella giornata di ieri, è nelle ultime ore che i
contorni dell’incidente hanno assunto una dinamica tanto chiara quanto
sfortunata.
In un primo momento, la ricostruzione dei fatti riportata dal Corriere della
Sera parlava di un classico, banalissimo inciampo. Secondo la testata, intorno
alle 8:15 del mattino, l’attore era appena uscito dall’Hotel Duca d’Aosta, dove
alloggiava, per andare a prendere un caffè con un amico. Attraversando Piazza
Chanoux, il “salotto buono” della città, Giallini sarebbe inciampato sul rialzo
del sagrato, rovinando a terra.
A smentire, o quantomeno a precisare questa versione, è però intervenuto il cast
della serie. Come si vede su Instagram, sono stati gli amici e colleghi storici
Mirko Frezza (interprete di Furio) e Tullio Sorrentino (Brizio) a fare chiarezza
direttamente dai corridoi dell’Ospedale Regionale Umberto Parini. In un
aggiornamento affidato ai social, Frezza ha svelato la vera causa della
frattura: “Ha avuto un incidente con un cane che gli è saltato addosso e lo ha
fatto cadere. È caduto in un punto in cui non doveva cadere, si è rotto la testa
del femore, ma è stato operato ed è andato tutto bene. Tra qualche giorno lo
rivedremo in giro”. A corredo delle rassicurazioni, una foto di Giallini
sorridente nel letto d’ospedale, accompagnata da una dedica in perfetto stile
romanesco: “Nella buona e nella cattiva sorte, sempre insieme. Nun t’accanammo”.
L’intervento per ridurre la frattura al collo del femore, eseguito nel primo
pomeriggio di ieri, è tecnicamente riuscito. Ora per l’attore si apre la fase
della convalescenza, le cui tempistiche restano incerte, costringendo la Rai a
mantenere in stand-by le riprese della settima stagione, iniziate da appena due
settimane.
L’incidente aggiunge un ulteriore, ironico capitolo al rapporto tra Marco
Giallini, il suo alter-ego televisivo e il capoluogo valdostano: come ricordato
più volte dallo scrittore Antonio Manzini, “Rocco non sopporta Aosta, non la
sopporterà mai finché campa”. Per Giallini, invece, la realtà è diametralmente
opposta. L’attore si è sempre dichiarato innamorato della regione: “Giro qui da
10 anni, mi sono affezionato a questa città. Parlo anche il patois”, aveva
raccontato di recente. Una frequentazione così assidua da portarlo persino a
tifare per la squadra locale di hockey su ghiaccio, accompagnato da Massimo
Perla (l’addestratore della celebre cagnolina Lupa della serie). Sperando che,
al suo ritorno sul set, i cani valdostani decidano di fargli le feste con un po’
più di delicatezza.
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testa del femore”: come sta Marco Giallini dopo l’incidente ad Aosta proviene da
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Un banale imprevisto lontano dalle telecamere si è trasformato in un serio
infortunio per Marco Giallini. L’attore si è fratturato una gamba ad Aosta, dove
si trovava per girare la nuova stagione di Rocco Schiavone, ed è stato
sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza. Una caduta durante una
passeggiata, un gesto quotidiano, ha così interrotto il lavoro della produzione
e imposto uno stop alle riprese dell’omonima serie tv ispirata ai romanzi di
Antonio Manzini che da anni lo vede protagonista.
Secondo le informazioni diffuse dall’agenzia Ansa, l’incidente si è verificato
nelle scorse ore in un momento di pausa dal set. Giallini stava facendo una
semplice passeggiata nei pressi della struttura in cui alloggiava nel capoluogo
valdostano quando è caduto a terra. La violenza dell’impatto gli ha causato una
frattura che non ha lasciato alternative ai medici: l’attore è stato preso in
carico da un’equipe specializzata dell’ospedale regionale Umberto Parini di
Aosta, che lo ha sottoposto a un intervento chirurgico per ridurre il danno
ortopedico.
L’assenza del protagonista assoluto altera inevitabilmente la tabella di marcia
della serie televisiva, tra le più amate e seguite del palinsesto Rai. La
macchina produttiva di “Rocco Schiavone” è ora costretta a una riorganizzazione
dell’ultimo minuto: al momento, la produzione sta valutando le possibili
alternative per far avanzare le riprese nei limiti del possibile, in attesa di
conoscere i tempi esatti di convalescenza e di recupero di Giallini prima che
possa tornare a recitare.
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una gamba, stop alle riprese della serie “Rocco Schiavone” proviene da Il Fatto
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