“Speriamo non sia col marito come con i concorrenti a Ballando con le Stelle”.
Così Valeria Marini, ieri 6 gennaio, a “La vita in diretta” in merito al
prossimo matrimonio tra Selvaggia Lucarelli e il compagno Lorenzo Biagiarelli.
Immediata la risposta della scrittrice: “Sei invidiosa di noi vipssss che ci
sposiamo mentre tu ti fai mollare pure da Pierluigi Diaco”. Il riferimento è al
famoso confronto tra la soubrette e il conduttore di “BellaMa‘” al momento della
chiusura dei rapporti professionale, come da contratto per la trasmissione di
Rai Due.
“Lunedì prossimo sarà l’ultima puntata de La posta del cuore di Valeria“, ha
detto all’improvviso Diaco ai telespettatori la settimana scorsa. E Marini: “Lo
hai deciso tu. La vedrete sui miei social. Io sono una persona sincera e dico
quello che penso. Mi seguirete sui social e poi farò un’altra cosa”.
Allora Diaco: “Valeria il nostro rapporto contrattuale era finito. Non vorrei
fare polemica in un giorno come questo, è inelegante. Comunque sì, l’ho deciso
io”. La showgirl: “Non sto facendo polemica, io non ho mai fatto mezza polemica.
Non è vero l’ho deciso io”.
Passa qualche ora dalla risposta della Lucarelli e la Marini fa dietrofront sui
social: “Volevo scrivere questo messaggio per fare le scuse a Selvaggia e
Lorenzo che sono una bellissima coppia. Ieri al tavolo della Vita in Diretta,
salotto che adoro del grande Alberto Matano, volevo fare una battuta ironica
risultata antipatica“.
E infine: “Concludo dicendo che sono una bellissima coppia, ho avuto modo di
conoscerli, gli auguro il meglio”.
L'articolo “Volevo essere ironica, sono risultata antipatica. Scusa a Selvaggia
e Lorenzo che sono una bellissima coppia”: il dietrofront di Valeria Marini.
Ecco cos’è successo proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Lorella Cuccarini
Marco Columbro e Lorella Cuccarini hanno segnato una pagina importante della tv
commerciale con “Buona Domenica”. Milioni di telespettatori si fermavano su
Canale 5 anche per vedere le sfide e i giochi tra i due concorrenti. Gl
incidenti di percorso non sono stati pochi, come ha confessato lo stesso
conduttore a Il Corriere della Sera: “Lorellina la finzione scenica non sa cosa
sia. Pure gli schiaffoni me li tirava per davvero”.
E ricorda: “Mi ero raccomandato: ‘Lorella, ti prego, dammelo per finta’.
‘Tranquillo’. Sbam. Mi ha preso in pieno lo stinco. Indossava scarpe con la
punta di ferro. E poi non ha mica un piedino, ma una bella fetta, porta il 42.
Imprecai a raffica: ‘Maremma maiala’. Antonio Ricci rimandò il filmato a
Striscia per un mese”.
Altri aneddoti divertenti: “Durante la caccia al tesoro partivano gomitate vere.
E poi i tecnici la favorivano. Sul toro meccanico, se salivo io lo mandavano a
mille, per lei a cento, certo che vinceva. Eh ma lei (per sbaglio) le ha
trafitto una natica. Ero Robin Hood strabico. La freccia era legata a un filo da
pesca, doveva conficcarsi in una tavoletta di sughero sotto il suo vestito. Si
ruppe e le infilzò il gluteo. Lorella disse solo: ‘Ahia’. Era bionica (…) Facevo
Tarzan. Afferrai la liana e mi lanciai verso un albero di compensato. In prova
c’era la gommapiuma. La tolsero. Diedi una legnata. Lavoravi insieme 10 ore al
giorno, ci si voleva bene, eravamo tutti amici. Oggi quel tipo di varietà è
morto, non si investe più in programmi che costano, producono soltanto quiz,
reality e talk show”.
La gente pensava che i due fossero fidanzati, tanta era l’affinità, ma “quando
Lorella si sposò, le arrivarono un sacco di lettere: ‘E con Marco che fai? Lo
lasci?’. Non c’è mai stato nulla, era innamoratissima di Silvio”.
Il debutto su Canale 5 alla mattina: “Ero dimagrito col digiuno. Silvio
Berlusconi era gonfio, sempre a cena con gli sponsor. ‘Come hai fatto?’. ‘Per 10
giorni ho bevuto brodo di frutta e verdura’. ‘Provo anche io’. Andammo con la
500 a fare la spesa al super di piazza Wagner, senza la scorta”.
Poi l’aneurisma il 7 dicembre 2001, durante la visita di un monastero tibetano a
Biella: “Da tre giorni avevo un forte mal di testa per la sinusite. Presi un
medicinale. Non sapevo che contenesse 3 grammi di acido acetilsalicilico. La
dose eccessiva mi causò un picco di pressione sanguigna che ruppe l’arteria. Lo
scoprirono durante la risonanza. Avevo in corpo una mina vagante. Fu clippata.
Il giorno dopo ebbi un altro attacco. Tre settimane in coma. Non mi ricordavo
nemmeno come ci si faceva la barba. Parlavo malissimo, avevo un’emiparesi
sinistra. Ho fatto ginnastica, logopedia. Ho recuperato in fretta. Un anno dopo
ero in teatro. Un azzardo. Ma volevo sapere se ero ancora capace o ero fottuto”.
L'articolo “Silvio Berlusconi era gonfio, sempre a cena con gli sponsor. Io
avevo perso 10 kg con brodo di frutta e verdura. Voleva farlo pure lui, andammo
a fare la spesa assieme”: così Marco Columbro proviene da Il Fatto Quotidiano.