E pensare che il tormentone estivo 2025 è nato durante un viaggio in inverno
nella fredda Svezia, come ci ha raccontato Alfa stesso lo scorso giugno. E ora
arriva la consacrazione. “A me mi piace” di Alfa (feat. Manu Chao) è la canzone
più ascoltata in radio nel 2025, come sancisce la classifica EarOne Airplay
2025. Lady Gaga con “Abracadabra” guida gli Internazionali e la Dance. “Balorda
nostalgia” di Olly è il primo tra i brani di Sanremo 2025.
“Il brano è nato un anno fa, al concerto di Manu Chao, sono andato a Milano nel
backstage e ho iniziato a parlarci un po’.- aveva raccontato il cantautore a
FqMagazine – Lui sapeva chi ero, grazie al mio manager. Quindi ci siamo
scambiati i contatti. Dopo aver parlato un po’ di musica, ci siamo un ‘trovati’
artisticamente. Mesi dopo quel concerto, mi sono ritrovato in Svezia, un po’ per
gioco in realtà, perché facevo un freddo cane e così dico ‘vabbè, scaldiamoci un
po’, facciamo un pezzo estivo”. Era dicembre/novembre, abbiamo fatto questa demo
con il campionamento di ‘Me gustas tu’ (brano del 2001, ndr) e poi gliel’ho
mandata. Lui si è ‘preso’ bene e mi ha mandato le voci, così abbiamo finito la
canzone assieme. ‘A me mi piace’ è frutto di mesi di lavoro ma anche un po’ del
caso perché poi non mi aspettavo lui apprezzasse così tanto la demo”.
In attesa delle date del nuovo tour nei palazzetti, previsto per la fine del
2026 con una anteprima il 20 aprile al Forum di Milano, Alfa partirà in giro per
l’Italia la prossima estate. Il 23 settembre l’artista sarà in concerto
all’Arena di Verona.
Dunque “A me mi piace” (Artist First) ha totalizzato con 55.921 passaggi in onda
rilevati su 148 radio nazionali e locali del panel EarOne. Il brano è inoltre
numero anche nella classifica dei brani indipendenti e dei brani italiani più
ascoltati in radio. L’ultima volta in cui un brano pubblicato da un’etichetta
indipendente aveva chiuso l’anno al numero 1 dell’airplay risale al 2019 con LP
“Girls Go Wild”.
Una curiosità: in Top 100 Airplay 2025, la quota punti per gruppo vede una netta
prevalenza delle major: Universal (somma di EMI 18,9% e Island 15,8%) raggiunge
34,7%, davanti a Sony (29,1%) e Warner (27,5%). Nel complesso, i tre gruppi
totalizzano oltre il 91% del punteggio. Tra le indipendenti, le quote più
rilevanti nel perimetro Top 100 sono quelle di Sugar Music (2,4%), TH3RD BRAIN
Records (2%), Artist First (1,9%) ed Energy Production (1,3%).
Nella Top 100 EarOne Airplay radio la ripartizione per tipologia di artista
risulta: Uomo 38,95% – Donna 27,38% – Gruppo/Collaborazioni 33,67%. In
particolare, nella Top 10 sono presenti 4 posizioni occupate da artiste donne
(Lady Gaga con due brani, Lola Young, Doechii, Miley Cyrus).
L’artista più ascoltato in radio e in TV nel 2025 è Achille Lauro. Tra i
successi che hanno contribuito al riconoscimento: “Amore Disperato”,
“Incoscienti giovani”, “AMOR” e “Senza Una Stupida Storia”. L’artista
indipendente più ascoltato in radio e in TV nel 2025 è Alfa. I brani che hanno
contribuito al riconoscimento sono “A ME MI PIACE (feat. Manu Chao)” e “il filo
rosso”.
L'articolo “Una canzone nata d’inverno per far ballare d’estate”: “A me mi
piace” di Alfa (feat. Manu Chao) batte Lady Gaga ed è la canzone più ascoltata
nelle radio del 2025 proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Radio
“Cercansi radioline a pile portatili per far sentire meno soli i detenuti nel
giorno di Natale”. A lanciare l’appello sono i volontari della Casa
circondariale di Lodi che anche quest’anno con “Radio Popolare” hanno
organizzato – grazie alla collaborazione della direttrice Anna Laura Confuorto,
degli educatori dell’area trattamentale e degli agenti di polizia penitenziaria
– uno scambio di auguri in diretta tra i parenti, gli amici e chi si trova
dietro le sbarre.
Il 25 dicembre dalle 9 alle 10,30 su Radio Popolare (canale Fm 107.6) verranno
trasmessi i messaggi di auguri di alcune persone detenute nel carcere di Lodi,
ma anche Rebibbia e Bollate: così amici e familiari potranno fare gli auguri ai
propri cari intervenendo in diretta telefonica. Un’idea che può essere attuata
solo con il contributo di chi vorrà rendere concreto questo progetto aiutando i
volontari a trovare (entro il 22 dicembre) le radioline necessarie ai detenuti
per ascoltare le frequenze di “Radio Popolare”.
“In carcere attualmente ci sono un’ottantina di persone e una trentina di celle.
Abbiamo bisogno – spiegano i volontari – di donare loro almeno trenta radio che
devono essere senza Usb e cavo ma solo con pile. Uno di questi oggetti costa
meno di una pizza ma può rendere felice chi quel giorno non potrà stare con i
propri cari”.
Chi è di Lodi può portare i doni all’Arci Ghezzi in via Maddalena 39, 26900 Lodi
entro il 22 dicembre. E si può contribuire da qualsiasi parte d’Italia inviando
(sempre all’Arci Ghezzi) – con un clik qui o su altre piattaforme di vendita
online – il dono.
In questi giorni i volontari stanno registrando i messaggi di auguri dei
detenuti in diverse carceri italiane che verranno trasmessi proprio giovedì 25 a
“Radio Popolare” nella mattinata con l’aiuto di Claudio Agostoni: chi è a casa,
chi desidera essere vicino alle persone che si trovano in carcere potrà
intervenire in diretta chiamando allo 0233001001 oppure scrivendo una mail a
diretta@popolarenetwork.it o un sms al 331 6214013.
In questi giorni proprio a Lodi, intanto, il mondo del volontariato si è mosso
per far vivere le festività anche a chi si trova nella casa circondariale:
l’azienda “L’Erbolario” donerà ai carcerati e agli agenti di polizia
penitenziaria dei prodotti mentre dall’Auser di Pianengo (Cremona) arriveranno
oltre ottanta libri che i volontari hanno raccolto per poter fare il loro
augurio a ciascun detenuto. “A seguito di un incontro sul tema carcere – spiega
la presidente Iside Iride – il nostro centro “Al Mirabel” non è rimasto con le
mani in mano, ma ha voluto dare un segnale concreto della vicinanza della
società civile a chi si trova in carcere proprio nel rispetto dell’articolo 27
della Costituzione che mira alla rieducazione. Anche un libro può aiutare”.
L'articolo Messaggi dei parenti per far sentire meno soli i detenuti a Natale:
il carcere di Lodi raccoglie radioline a pile proviene da Il Fatto Quotidiano.
Colpo di scena nel mondo della radiofonia italiana. RadioMediaset amplia il
proprio network con l’acquisizione di Radio Norba, una delle più popolari nel
Sud Italia.
“L’operazione avviene attraverso il passaggio al controllo del capitale di
Genetiko, – si legge nella nota stampa – società editrice di Radio Norba e
organizzatrice di eventi musicali come Battiti Live. Marco Montrone collaborerà
direttamente con Mediaset, mantenendo il suo ruolo operativo e di amministratore
delegato“.
L’azienda tiene a precisare che RadioMediaset – che già riunisce Radio 105,
Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo e Radio Subasio – è il primo gruppo
radiofonico italiano per ascolti, con il 42,9% nel giorno medio.
La mossa dell’azienda è stata voluta perché “l’ingresso di Radio Norba amplia la
presenza del Gruppo nel Sud Italia e ne rafforza il posizionamento nazionale”.
“L’integrazione della nuova emittente permetterà, grazie anche alla pluriennale
esperienza di Marco Montrone e di Genetiko – continua la nota – nella produzione
di eventi televisivi come Battiti Live, di sviluppare nuovi progetti editoriali
e di creare sinergie operative, sia per una migliore gestione delle frequenze
sia per una più efficace valorizzazione delle politiche commerciali nella
raccolta pubblicitaria”.
Per ora nessun commento da parte degli altri competitor radiofonici in merito
all’allargamento del gruppo Radio Mediaset.
L'articolo Mediaset acquisisce Radio Norba: “L’integrazione permetterà, oltre
alla produzione di eventi televisivi come Battiti Live, di sviluppare nuovi
progetti” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Dalla vittoria delle elezioni in Campania allo scherzo telefonico. Roberto Fico
è stato protagonista di un momento bizzarro a “Matti da legare”, il programma
radiofonico condotto da Belen Rodriguez, con Vincenzo De Lucia, Mario Benedetto
e Barty Colucci. Proprio quest’ultimo ha vestito i panni – in questo caso la
voce – di Nicky Vendola. “Sono il portavoce del signor Vendola, posso
passartelo? Voleva farti i complimenti”, così inizia lo scherzo a Fico che
accetta di buon grado. Il finto Nicky ha elogiato il lavoro dell’esponente del
Movimento 5 Stelle, con il politico che ha ringraziato l’interlocutore. “È stata
una grande galoppata. Sono molto contento e soddisfatto, ora inizia la parte più
difficile che conosci bene”. Fico, ignaro, ha proseguito la conversazione.
UNA RISATA IMBARAZZATA
Pochi istanti dopo Colucci, sempre in versione Vendola, ha fatto dubitare il
politico. Prima la critica al nuovo presidente della regione Puglia Decaro (“Mi
sta un po’ lì…”), poi la bizzarra esibizione del finto Nicky, una parodia sulle
note di Manifesto della Bandabardò. La risata di Fico era un mix di simpatia e
imbarazzo. La maschera di Colucci cade quando lo speaker esclama “Ricordati del
precariato!”. Fico, autoironico e divertito ha ammesso: “Ho capito tardi che era
uno scherzo. Siete stati molto simpatici, siete bravi”. Il siparietto si è
concluso con una risata generale. Un inizio di giornata atipico per il nuovo
presidente della regione Campania.
L'articolo “È stata una grande galoppata. Sono molto contento e soddisfatto”: lo
scherzo di Belen a Roberto Fico, lo fa chiamare dal finto Nicky Vendola proviene
da Il Fatto Quotidiano.