Domenica 22 e lunedì 23 marzo gli italiani si recheranno alle urne per esprimere
il proprio voto per il referendum sulla giustizia. Non ha dubbi Lory Del Santo
che fa il suo endorsement pubblico: “Voto assolutamente sì, bisogna svegliare
questa politica addormentata, fatta di correnti che vanno al di là della ricerca
della giustizia e della verità. E poi per trovare un po’ di eccitazione: il
sorteggio è eccitamento ad esempio, non sai mai chi potrebbe essere chiamato, è
veramente eccitante e per questo mi piace molto”, ha dichiarato l’attrice a “Un
Giorno da Pecora” su Radio1.
Non proprio una analisi politica strutturata: “Chi è stato il più ‘sexy’ di
questa campagna elettorale? Io ormai guardo più che altro le donne, che hanno
fascino ed un potere enorme. Politicamente le donne hanno molto da dire, sono
molto brave”, ha spiegato ai conduttori Giorgio Lauro e Nancy Brilli.
Individuando la più sexy nella Premier Giorgia Meloni: “Le piccole di statura,
si dice, hanno molto contenuti. La Meloni, quindi, ha un grandissimo fascino, è
brava ed ha coraggio. Io la trovo sexy, è una piccola Ornella Muti, è sexy, ha
un visino dolce”, ha concluso l’attrice e regista di “The Lady”.
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L'articolo “Giorgia Meloni è sexy, è una piccola Ornella Muti, ha un visino
dolce”: Lory Del Santo senza freni a “Un Giorno da Pecora” proviene da Il Fatto
Quotidiano.
Tag - Un giorno da pecora
Nella settimana sanremese non può mancare quello che ormai è diventato un
appuntamento fisso per la politica italiana: ‘Sanremo da pecora’, in onda nella
puntata di oggi di ‘Un giorno da pecora’ su Radio Uno. La rassegna canora,
quest’anno condotta da Giorgio Lauro e Nancy Brilli, ha visto la vittoria, a
sorpresa, del duo dem Antonio Decaro e Dario Nardella ai danni del presidente
dei senatori di Fratelli d’Italia Lucio Malan che era la voce da battere in
quanto campione in carica.
A decretare la vittoria la giuria composta dalla due volte vincitrice del
Festival di Sanremo (e una volta dell’Eurovision Song Contest) Gigliola
Cinquetti, di Evelina Christillin e di Ivan Zazzaroni. A vigilare sui voti,
annunciati dalla voce di Foxy John, e a certificare la vittoria finale
l’economista Carlo Cottarelli.
L'articolo Decaro e Nardella sbancano ‘Sanremo da Pecora’ cantando Sal Da Vinci.
Siracusano ultima con ‘Nordio the best’: “Colpa dei giudici” proviene da Il
Fatto Quotidiano.
Giorgia Meloni ha cambiato look e a spiegarne i dettagli è direttamente il suo
parrucchiere di fiducia. Ospite di Un giorno da pecora su Rai Radio1, Antonio
Pruno ha raccontato al conduttore Giorgio Lauro le scelte tecniche e stilistiche
dietro il nuovo taglio della presidente del Consiglio, soffermandosi su
lunghezze, colore e ispirazioni. “Le abbiamo accorciato il ciuffo per darle un
po’ di leggerezza, è stata una mia scelta, come sempre”, ha spiegato Pruno.
“Bisogna stare al passo con la moda: ruolo a parte, Giorgia è sempre una donna”.
Il parrucchiere ha poi chiarito che l’intervento non è stato pensato per
stravolgere l’immagine della premier, ma per renderla più morbida: “Il taglio
ora è un po’ alla Monica Bellucci oppure alla Brigitte Bardot, se vogliamo
tornare più indietro nel tempo. Le addolcisce i lineamenti e le valorizza gli
occhi”.
Non solo il taglio. Meloni ha anche leggermente modificato il colore dei
capelli. “Diciamo che l’abbiamo schiarita un po’ di più attraverso un balayage”,
ha precisato Pruno. “Ora ha un punto di biondo mielato”. Un intervento che, dal
punto di vista tecnico, richiede una manutenzione periodica: “È un taglio che va
ritoccato ogni due mesi circa”. Alla domanda se fosse stato lui a occuparsi
dell’acconciatura della premier prima di un recente impegno istituzionale alla
Camera, Pruno ha risposto con chiarezza: “No, quando ci sono queste occasioni e
ha molto da lavorare si prepara da sola”.
L'articolo “Il nuovo look di Giorgia Meloni? Con il ciuffo così è un po’ Monica
Bellucci e un po’ Brigitte Bardot”: parla il suo parrucchiere proviene da Il
Fatto Quotidiano.