Un infortunio choc quello di Noa Lang, giocatore del Galatasaray, subìto
mercoledì nel corso della partita Liverpool-Galatasaray, valida per la gara di
ritorno degli ottavi di Champions League. Il calciatore belga ha impattato
contro i cartelloni pubblicitari a bordo campo, procurandosi un ampio taglio al
pollice per cui ha rischiato inizialmente anche l’amputazione.
Al 75° minuto Lang, 26enne ex Napoli, stava contendendo il pallone al
centrocampista del Liverpool Curtis Jones quando è inciampato all’indietro e ha
impattato contro un cartellone pubblicitario a bordo campo. Proprio
nell’impatto, una parte tagliente della struttura del cartellone, gli ha
procurato un taglio molto profondo al pollice della mano. Il Galatasaray,
secondo quanto scrivono i giornali turchi, presenterà denuncia sull’accaduto e
anche l’Uefa intende aprire una indagine per verificare se i cartelloni
pubblicitari fossero posizionati a norma.
Il giocatore si è subito stretto dal dolore il dito, che aveva già iniziato a
sanguinare copiosamente. Inizialmente, data la gravità dell’infortunio, si era
ipotizzata anche la possibilità di amputare il dito del calciatore belga.
L’amputazione è stata poi scongiurata dall’urgente operazione chirurgica a cui
Lang è stato sottoposto a Liverpool da parte di medici del club di appartenenza.
Immediate le foto pubblicate dal calciatore sui propri profili social per
rassicurare i propri tifosi: una buona notizia dopo la sconfitta finale contro
il Liverpool, con un punteggio di 4-0.
L'articolo Infortunio al dito per Noa Lang: ha rischiato l’amputazione. E ora il
Galatasaray vuole denunciare l’Uefa proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Cinque gol subiti (quattro nel secondo tempo), due fatti. Ma soprattutto una
squadra che nella ripresa si è letteralmente sciolta. Sarà una notte difficile
da dimenticare quella della Juventus a Istanbul, con il Galatasaray che ha
complicato non poco (eufemismo) il cammino dei bianconeri verso gli ottavi di
Champions League. Luciano Spalletti ha provato a spiegare i motivi della
disfatta, a modo suo: “Abbiamo finito male il primo tempo, poi abbiamo cercato
di rimettere un po’ di ordine, abbiamo anche cambiato qualcosa, ma siamo calati
proprio da un punto di vista della personalità, del carattere e abbiamo fatto
non un passo, ma tre passi indietro stasera”.
Il tecnico bianconero ha motivato poi la sostituzione alla fine del primo tempo
di Cambiaso con Cabal, protagonista in negativo della partita. “Andrea ha
rischiato sul finire del primo tempo di prendere il secondo giallo su quel
fallo, poi in queste partite se hai uno ammonito è bene nelle sostituzioni
cercare di gestire quelle situazioni – ha detto l’allenatore toscano – però poi
abbiamo pagato dazio dopo 20 minuti del secondo tempo, perché mi sembra che al
65′-67′ abbiamo preso questa doppia ammonizione e ci ha creato delle difficoltà,
poi ci abbiamo messo del nostro perché abbiamo perso quel pallone lì, non siamo
stati capaci di renderci conto della difficoltà, della pericolosità di quello
che stavamo facendo”.
L’unica buona notizia di serata per la Juventus è stata la doppietta di
Koopmeiners, che ha spiegato così la serata storta della sua squadra: “Penso che
abbiamo fatto un buon primo tempo, abbiamo fatto due grandi gol, ma come è
andato il secondo tempo non va bene – ha detto – adesso dobbiamo stare zitti
nello spogliatoio, dobbiamo guardare video, dobbiamo sapere che c’è un’altra
partita la prossima settimana. Quando prendiamo un cartellino rosso – ha
aggiunto – dobbiamo pensare a cosa possiamo fare di intelligente in campo, non
possiamo prendere cinque gol”. E ancora: “Mi sento bene con questo allenatore,
penso di aver fatto due gol importanti perché eravamo sotto 1-0, ma non posso
essere felice – ha concluso – perché non conta niente dopo questo secondo tempo.
Abbiamo fatto due gol, ma dobbiamo farne minimo tre a Torino al ritorno”.
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della personalità e del carattere” proviene da Il Fatto Quotidiano.
L’ultima istantanea di Gianmarco Pozzecco risale a pochi mesi fa, quando lasciò
il ruolo da ct della nazionale italiana in lacrime dopo l’eliminazione per mano
della Slovenia negli ottavi di finale degli europei maschili di basket. Ora
l’allenatore triestino è pronto a ripartire, e lo fa siglando un accordo con i
turchi del Galatasaray. Pozzecco inizierà il suo lavoro il 5 gennaio 2026 e sarà
legato contrattualmente al club almeno fino al termine della prossima stagione.
La società cestistica di Istanbul ha infatti trovato la chiave per convincere
Pozzecco a subentrare all’allenatore Yakup Sekizkök, sollevato dall’incarico
dopo una prima parte di stagione poco convincente.
L’annuncio arriva da un comunicato societario sui social, che recita: “La nostra
squadra di basket maschile del Galatasaray MCT Technic ha firmato un contratto
con Gianmarco Pozzecco, una delle figure importanti del basket europeo, con la
sua esperienza di allenatore maturata a livello di società e nazionale, valida
fino al termine della stagione 2026/27. Auguriamo successo al nostro nuovo
allenatore Gianmarco Pozzecco nel suo ruolo che inizierà il 5 gennaio 2026 e gli
diamo il benvenuto nella famiglia Galatasaray”. Per Pozzecco è la seconda
esperienza all’estero come allenatore, dopo l’attività di Head coach per i
francesi dell’ASVEL Lyon-Villeurbanne a fine 2023. Questo impegno era condiviso
con il ruolo di CT della nazionale, ed è terminato a gennaio 2024. Carattere
vulcanico, l’uomo è protagonista di una curiosa statistica: è stato espulso per
doppio fallo tecnico in ogni competizione ufficiale da allenatore della
selezione azzurra.
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dell’Italbasket ripartirà dal Galatasaray proviene da Il Fatto Quotidiano.