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“La mia notte prima degli esami? Insonne, il giorno dopo non sapevo nemmeno il mio nome”: così Sabrina Ferilli da Fazio
“La mia notte prima degli esami? Certo che me la ricordo, è stata insonne. Poi già non sapevo un ‘picchio’… perciò il giorno dopo non ricordavo nemmeno il mio nome”. Così l’attrice Sabrina Ferilli ha risposto a Fabio Fazio, a Che tempo che fa, sul Nove, ricordando il proprio esame di Stato. La conduttrice romana è protagonista nel film Notte prima degli esami 3.0 di Tommaso Renzoni accanto a Tommaso Cassissa. La pellicola è uscita al cinema il 19 marzo. L'articolo “La mia notte prima degli esami? Insonne, il giorno dopo non sapevo nemmeno il mio nome”: così Sabrina Ferilli da Fazio proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Sabrina Ferilli: “Cosa manca alla scuola oggi? Il rispetto. Un’insegnante ha delle responsabilità e deve essere attenta, pignola, osservatrice, ma anche integerrima con i propri alunni”
Nel 2006 al cinema è esploso al boxoffice “Notte prima degli esami” di Fausto Brizzi, con Giorgio Faletti, Nicolas Vaporidis e Cristiana Capotondi. Ora la notte più importante per il percorso umano e scolastico di donne e uomini, torna sul grande schermo a vent’anni dall’uscita con “Notte prima degli esami 3.0“, dal 19 marzo nelle sale. A dirigere l’’esordiente Tommaso Renzoni, che ha scritto la pellicola con Brizzi. La sfida, spiega Renzoni “era costruire un film che non fosse né sequel né reboot: “Volevamo che avesse il sapore della ricetta originale, ma che fosse anche completamente autonomo. Doveva funzionare da solo, anche per chi non aveva visto i film precedenti”. In “Notte prima degli esami 3.0” torna la vigilia della maturità, con al centro un gruppo di liceali romani, capitanati da Tommaso Cassissa, tra amori segreti e fluidi, tradimenti, amicizie indissolubili messe alla prova, paura del futuro… Gli studenti architettano i piani più assurdi per ingannare la professoressa più temuta della scuola: ‘la Belva’, interpretata da Sabrina Ferilli. Un ruolo che è stato di Giorgio Faletti, ‘la Carogna’, nei due film di Brizzi. “La mia notte prima degli esami sarà sicuramente uguale alla notte di Tommaso – ha affermato la Ferilli a FqMagazine – che sarà uguale a quella di tutti voi. Perché è quello il bello ed è per quello che questo film è diventato iconico. La mia colonna sonora di quella notte credo fosse di Claudio Baglioni, la mia colonna sonora. Io devo dire grazie a Claudio Salone, professore di greco e latino del mio Liceo”. Cassissa ha poi aggiunto: “In comune sicuramente c’è tanta ansia, tanta paura di non farcela e quindi tanta confusione e la si passa in bianco di solito sui libri. Come colonna sonora io tendo ad ascoltare quando sono momenti di ansia, di stress, musica che mi carica. Secondo me in quel periodo ascoltavo tipo Katy Perry, cioè proprio pop americano puro. Che ti gasa, perché se no si ascolta anche roba nostalgica e triste, proprio è la fine. Devo dire grazie alla mia professoressa di filosofia, che è stata molto importante per me, è un po’ simile alla ‘Belva’ Ferilli nel film, perché anche lei era abbastanza. Ma mi ha insegnato tanto e mi ha aiutato molto. La Ferilli poi ha aggiunto: “Giusto rimanere affezionati e riconoscenti. Quindi bisogna essere anche così. I ruoli sono ruoli e va confermato quello che è lo specifico di un ruolo. Quindi un insegnante è un insegnante. Quindi deve essere per forza, uno che ha una responsabilità in quello che fa. Deve essere attenta, pignola, osservatrice, ma anche integerrima”. In cosa può migliorare la scuola italiana? “Per me è il rispetto”, ha risposto sicura l’attrice. Cassissa ha poi aggiunto: “Per me sì, forse ci vorrebbe un po’ più tempo per ascoltarsi, conoscersi, senza avere sempre fretta di arrivare a fine lezione, a fine programma. Cioè metterei un paio d’ore di conversazione, di conoscenza reciproca. Ore proprio in cui si parla e ci si conosce“. Infine il personaggio della professoressa interpretato da Sabrina Ferilli, ricorda un po’ il mitico professore Martinelli della prima saga del film, interpretato da Giorgio Faletti: “Non l’ho mai conosciuto. Però ho visto tante volte il film, ho visto cos’era il suo personaggio, ho visto quello che aveva messo lui, tenendo presente che questa storia nostra prende spunto da allora…Ma è tutta un’altra storia, quindi anche i personaggi sono raccontati in maniera diversa”. L'articolo Sabrina Ferilli: “Cosa manca alla scuola oggi? Il rispetto. Un’insegnante ha delle responsabilità e deve essere attenta, pignola, osservatrice, ma anche integerrima con i propri alunni” proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Sabrina Ferilli fa quattro volte gli ascolti di Bruno Vespa: la fiction ‘A Testa Alta’ al 28,2% di share e ‘speciale 30 anni di Porta a Porta’ al 7,1% (meno di un milione di spettatori)
Un flop senza precedenti. Un vero e proprio tonfo dal punto di vista auditel per Bruno Vespa. Lo speciale dedicato ai trent’anni di “Porta a Porta“, in onda mercoledì 21 gennaio in prima serata su Rai1, non ha raggiunto nemmeno il milione di telespettatori. Nel dettaglio ha conquistato solo 954.000 spettatori con uno share fermo al 7,1%, pur andando in onda fino all’una di notte. Numeri che hanno permesso a Canale 5, non solo di vincere la serata, ma anche di quadruplicare i dati del competitor con “A Testa Alta – Il Coraggio di una Donna“, la fiction con protagonista Sabrina Ferilli: davanti alla tv, dalle 22.01 alle 00.20, c’erano 4.034.000 spettatori con il 28,2% di share. La serata evento organizzata da Bruno Vespa, non solo ha ottenuto bassi ascolti, ma è stata battuta anche da Rai3 e La7, arrivando a un testa a testa con Italia 1 (“Le Iene-Inside” al 6,9% di share). Rai1 quarta rete in prime time superata da “Chi l’ha visto?” di Federica Sciarelli (1.372.000 con l’8,7%) e “Una Giornata Particolare” di Aldo Cazzullo (1.142.000 con il 7%). In sovrapposizione La7 ha battuto Rai1: 7,4% vs 7,1%. > Gli auguri di @Fiorello e @fabriggio per i 30 anni di #PortaAPorta da La > Pennicanza @RaiRadio2. > Con due sorprese per Bruno Vespa… pic.twitter.com/kRlr4FYEC5 > > — Porta a Porta (@RaiPortaaPorta) January 21, 2026 Una puntata-evento in prima serata bocciata dal pubblico ma che ha proposto in apertura una sorpresa video di Fiorello e Biggio e le interviste di Bruno Vespa con Enrico Mentana tutti i leader politici: Giorgia Meloni, Elly Schlein, Giuseppe Conte, Antonio Tajani, Matteo Salvini e Matteo Renzi. Spazio poi allo spettacolo con Carlo Conti, Milly Carlucci, Mara Venier, Antonella Clerici, Valeria Marini, Eleonora Daniele, Al Bano, Iva Zanicchi, Paolo Belli e la sua band. Il prossimo 9 febbraio il Presidente della Repubblica Mattarella riceverà al Quirinale una rappresentanza di “Porta a Porta“. Papa Leone XIV ha inviato al conduttore ha inviato un ampio messaggio augurale di buon compleanno riflettendo sulle regole della buona comunicazione: “Egregio direttore, in occasione dei trent’anni dalla nascita di Porta a porta, giungano a lei, alla redazione e ai vostri telespettatori i miei auguri di buon anniversario. Tante cose sono successe in questi anni, in Italia, nel mondo, e nella Chiesa. Guerre, accordi di pace. Crisi e riprese. Eventi gioiosi e tristi. La sua trasmissione ha trasformato tutto questo in occasione costante di dialogo sotto i riflettori delle telecamere, davanti a quello che nel tempo ci siamo abituati a definire pubblico televisivo”. “Anche la televisione in questi anni è cambiata – ha aggiunto il Pontefice – con essa la comunicazione generale. Nuovi strumenti, nuove possibilità di informarsi, di conoscere, di interagire. E insieme a questo anche nuovi rischi come quello di scambiare il falso per il vero, lo zapping compulsivo per ascolto, il doom-scrolling per una lettura intenzionale, la curiosità superficiale per desiderio di conoscere, i monologhi per dialoghi dove nessuno ascolta davvero. Ci vuole pazienza e lungimiranza per coltivare una relazione durevole”. “La comunicazione ci sfida tutti a non cedere mai alla tentazione del banale. A coltivare con i nuovi strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione la unicità della nostra umanità. Auguro a lei e a tutti voi di poter sempre offrire al mondo assetato di bellezza e di verità una televisione di qualità. Buon anniversario!”, ha concluso Papa Leone XIV. L'articolo Sabrina Ferilli fa quattro volte gli ascolti di Bruno Vespa: la fiction ‘A Testa Alta’ al 28,2% di share e ‘speciale 30 anni di Porta a Porta’ al 7,1% (meno di un milione di spettatori) proviene da Il Fatto Quotidiano.
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“Il tormentone di Sabrina Ferilli ‘Scescilia’? Colpa mia. Mi ha chiamato dicendo: potevi scegliere un nome più semplice”: parla lo sceneggiatore di “A testa alta”
Ottimi ascolti ieri 21 gennaio per l’ultima puntata della fiction Mediaset “A Testa Alta – Il Coraggio di una Donna” con Sabrina Ferilli che ha conquistato 4.034.000 spettatori con uno share del 28.2%. Un prodotto che è diventato subito virale per alcune scene cult, il tormentone “Scescilia” (Cecilia è il nome della sorella della protagonista, ndr) pronunciato dalla Ferilli stessa e meme a profuzione. Un fenomeno virale che ha conquistato così milioni di spettatori. “Il tormentone ‘Scescilia’? Devo dire la verità, è colpa mia (ride, ndr). – ha confessato a Fanpage lo sceneggiatore della fiction, Mizio Curcio – Quando ho scelto il nome Cecilia, Sabrina Ferilli mi ha chiamato dicendo: “Potevi scegliere un nome un po’ più semplice”. Dopo la messa in onda, mi ha richiamato e ha scherzato: ‘Va be’ dai, ti è andata bene anche stavolta’. Comunque è diventato un tormentone”. > L’intera epopea di Scescilia è vostra ???? #ATestaAlta https://t.co/hi6uUXs9cs > pic.twitter.com/FHvhwE5cyJ > > — vicencenzo (@vicencenzo) January 22, 2026 Una cosa è certa. Non ci sarà una seconda stagione: “È una storia autoconclusiva. In realtà, siamo al lavoro su una nuova avventura. A Sabrina Ferilli piace essere portatrice di temi sociali. Stiamo sviluppando insieme il soggetto di una nuova serie che sarà all’altezza di A testa alta. Sono iniziati i primi brainstorming, c’è già stata una prima riunione. In questo momento, quindi, stiamo lavorando su un nuovo progetto”. Gli ascolti hanno premiato il prodotto: “Un risultato di cui siamo felici. Sabrina Ferilli ha sempre fatto ottimi numeri, è una grandissima professionista. È stata onnipresente nel progetto dall’inizio alla fine. E Mediaset ha dato risalto alla serie attraverso una grande campagna di lancio. L’azienda ha fatto davvero un ottimo lavoro. Quello che ha colpito tutti sono i dati sulla fascia dai 15 ai 34 anni. Non ci aspettavamo questo successo tra i giovani”. (Video X @vicencenzo) L'articolo “Il tormentone di Sabrina Ferilli ‘Scescilia’? Colpa mia. Mi ha chiamato dicendo: potevi scegliere un nome più semplice”: parla lo sceneggiatore di “A testa alta” proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Sabrina Ferilli preside carismatica vittima di revenge porn per un video intimo diffuso illegalmente: trama e curiosità di “A testa alta”
Un preside carismatica e temuta quanto amata. È la storia di Virginia protagonista delle tre puntate della nuova serie Mediaset “A testa Alta – Il coraggio di una donna”, in onda da mercoledì 7 gennaio, in prima serata su Canale 5. Ad interpretare la protagonista è Sabrina Ferilli. Dunque Virginia Terzi, preside di un liceo in un borgo sul lago alle porte di Roma, ha ideato “A Testa Alta”, un progetto contro la dipendenza digitale. La donna sta per coronare il sogno della sua vita quando un video intimo diffuso senza consenso la travolge in uno scandalo mediatico. La comunità si spacca, la macchina del fango parte e Virginia deve difendere sé stessa, suo figlio e i valori in cui crede. In questo contesto si sviluppa un intreccio corale: scandali online, dinamiche familiari, primi amori e segreti destinati a emergere. Mentre il borgo la osserva e giudica, Virginia tenta di rialzarsi. Accanto a lei c’è Rocco (Francesco Petit), il figlio sedicenne, sensibile e appassionato di scacchi, che affronta le conseguenze dello scandalo mentre vive il suo primo amore per Nina (Lucia Balordi), compagna di classe intrappolata in una relazione tossica con Alex (Andrea Pittorino), figlio del Sindaco Morrone (Augusto Fornari). A sostenere Virginia ci sono Giulia (Maria Chiara Augenti), vicepreside e amica, e Marco Colaianni (Raniero Monaco Di Lapio), professore di educazione fisica che sarà pronto ad esporsi per proteggere Virginia dalle conseguenze del video, ma anche e soprattutto dalle minacce che la donna inizia a ricevere. Ma chi può avercela con la preside e perché? Da questo interrogativo si sviluppa tutto il film. L'articolo Sabrina Ferilli preside carismatica vittima di revenge porn per un video intimo diffuso illegalmente: trama e curiosità di “A testa alta” proviene da Il Fatto Quotidiano.
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