Un flop senza precedenti. Un vero e proprio tonfo dal punto di vista auditel per
Bruno Vespa. Lo speciale dedicato ai trent’anni di “Porta a Porta“, in onda
mercoledì 21 gennaio in prima serata su Rai1, non ha raggiunto nemmeno il
milione di telespettatori. Nel dettaglio ha conquistato solo 954.000 spettatori
con uno share fermo al 7,1%, pur andando in onda fino all’una di notte.
Numeri che hanno permesso a Canale 5, non solo di vincere la serata, ma anche di
quadruplicare i dati del competitor con “A Testa Alta – Il Coraggio di una
Donna“, la fiction con protagonista Sabrina Ferilli: davanti alla tv, dalle
22.01 alle 00.20, c’erano 4.034.000 spettatori con il 28,2% di share.
La serata evento organizzata da Bruno Vespa, non solo ha ottenuto bassi ascolti,
ma è stata battuta anche da Rai3 e La7, arrivando a un testa a testa con Italia
1 (“Le Iene-Inside” al 6,9% di share). Rai1 quarta rete in prime time superata
da “Chi l’ha visto?” di Federica Sciarelli (1.372.000 con l’8,7%) e “Una
Giornata Particolare” di Aldo Cazzullo (1.142.000 con il 7%). In sovrapposizione
La7 ha battuto Rai1: 7,4% vs 7,1%.
> Gli auguri di @Fiorello e @fabriggio per i 30 anni di #PortaAPorta da La
> Pennicanza @RaiRadio2.
> Con due sorprese per Bruno Vespa… pic.twitter.com/kRlr4FYEC5
>
> — Porta a Porta (@RaiPortaaPorta) January 21, 2026
Una puntata-evento in prima serata bocciata dal pubblico ma che ha proposto in
apertura una sorpresa video di Fiorello e Biggio e le interviste di Bruno Vespa
con Enrico Mentana tutti i leader politici: Giorgia Meloni, Elly Schlein,
Giuseppe Conte, Antonio Tajani, Matteo Salvini e Matteo Renzi. Spazio poi allo
spettacolo con Carlo Conti, Milly Carlucci, Mara Venier, Antonella Clerici,
Valeria Marini, Eleonora Daniele, Al Bano, Iva Zanicchi, Paolo Belli e la sua
band.
Il prossimo 9 febbraio il Presidente della Repubblica Mattarella riceverà al
Quirinale una rappresentanza di “Porta a Porta“. Papa Leone XIV ha inviato al
conduttore ha inviato un ampio messaggio augurale di buon compleanno riflettendo
sulle regole della buona comunicazione: “Egregio direttore, in occasione dei
trent’anni dalla nascita di Porta a porta, giungano a lei, alla redazione e ai
vostri telespettatori i miei auguri di buon anniversario. Tante cose sono
successe in questi anni, in Italia, nel mondo, e nella Chiesa. Guerre, accordi
di pace. Crisi e riprese. Eventi gioiosi e tristi. La sua trasmissione ha
trasformato tutto questo in occasione costante di dialogo sotto i riflettori
delle telecamere, davanti a quello che nel tempo ci siamo abituati a definire
pubblico televisivo”.
“Anche la televisione in questi anni è cambiata – ha aggiunto il Pontefice – con
essa la comunicazione generale. Nuovi strumenti, nuove possibilità di
informarsi, di conoscere, di interagire. E insieme a questo anche nuovi rischi
come quello di scambiare il falso per il vero, lo zapping compulsivo per
ascolto, il doom-scrolling per una lettura intenzionale, la curiosità
superficiale per desiderio di conoscere, i monologhi per dialoghi dove nessuno
ascolta davvero. Ci vuole pazienza e lungimiranza per coltivare una relazione
durevole”.
“La comunicazione ci sfida tutti a non cedere mai alla tentazione del banale. A
coltivare con i nuovi strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione la
unicità della nostra umanità. Auguro a lei e a tutti voi di poter sempre offrire
al mondo assetato di bellezza e di verità una televisione di qualità. Buon
anniversario!”, ha concluso Papa Leone XIV.
L'articolo Sabrina Ferilli fa quattro volte gli ascolti di Bruno Vespa: la
fiction ‘A Testa Alta’ al 28,2% di share e ‘speciale 30 anni di Porta a Porta’
al 7,1% (meno di un milione di spettatori) proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Sabrina Ferilli
Ottimi ascolti ieri 21 gennaio per l’ultima puntata della fiction Mediaset “A
Testa Alta – Il Coraggio di una Donna” con Sabrina Ferilli che ha conquistato
4.034.000 spettatori con uno share del 28.2%. Un prodotto che è diventato subito
virale per alcune scene cult, il tormentone “Scescilia” (Cecilia è il nome della
sorella della protagonista, ndr) pronunciato dalla Ferilli stessa e meme a
profuzione. Un fenomeno virale che ha conquistato così milioni di spettatori.
“Il tormentone ‘Scescilia’? Devo dire la verità, è colpa mia (ride, ndr). – ha
confessato a Fanpage lo sceneggiatore della fiction, Mizio Curcio – Quando ho
scelto il nome Cecilia, Sabrina Ferilli mi ha chiamato dicendo: “Potevi
scegliere un nome un po’ più semplice”. Dopo la messa in onda, mi ha richiamato
e ha scherzato: ‘Va be’ dai, ti è andata bene anche stavolta’. Comunque è
diventato un tormentone”.
> L’intera epopea di Scescilia è vostra ???? #ATestaAlta https://t.co/hi6uUXs9cs
> pic.twitter.com/FHvhwE5cyJ
>
> — vicencenzo (@vicencenzo) January 22, 2026
Una cosa è certa. Non ci sarà una seconda stagione: “È una storia
autoconclusiva. In realtà, siamo al lavoro su una nuova avventura. A Sabrina
Ferilli piace essere portatrice di temi sociali. Stiamo sviluppando insieme il
soggetto di una nuova serie che sarà all’altezza di A testa alta. Sono iniziati
i primi brainstorming, c’è già stata una prima riunione. In questo momento,
quindi, stiamo lavorando su un nuovo progetto”.
Gli ascolti hanno premiato il prodotto: “Un risultato di cui siamo felici.
Sabrina Ferilli ha sempre fatto ottimi numeri, è una grandissima professionista.
È stata onnipresente nel progetto dall’inizio alla fine. E Mediaset ha dato
risalto alla serie attraverso una grande campagna di lancio. L’azienda ha fatto
davvero un ottimo lavoro. Quello che ha colpito tutti sono i dati sulla fascia
dai 15 ai 34 anni. Non ci aspettavamo questo successo tra i giovani”.
(Video X @vicencenzo)
L'articolo “Il tormentone di Sabrina Ferilli ‘Scescilia’? Colpa mia. Mi ha
chiamato dicendo: potevi scegliere un nome più semplice”: parla lo sceneggiatore
di “A testa alta” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Un preside carismatica e temuta quanto amata. È la storia di Virginia
protagonista delle tre puntate della nuova serie Mediaset “A testa Alta – Il
coraggio di una donna”, in onda da mercoledì 7 gennaio, in prima serata su
Canale 5. Ad interpretare la protagonista è Sabrina Ferilli.
Dunque Virginia Terzi, preside di un liceo in un borgo sul lago alle porte di
Roma, ha ideato “A Testa Alta”, un progetto contro la dipendenza digitale. La
donna sta per coronare il sogno della sua vita quando un video intimo diffuso
senza consenso la travolge in uno scandalo mediatico. La comunità si spacca, la
macchina del fango parte e Virginia deve difendere sé stessa, suo figlio e i
valori in cui crede.
In questo contesto si sviluppa un intreccio corale: scandali online, dinamiche
familiari, primi amori e segreti destinati a emergere. Mentre il borgo la
osserva e giudica, Virginia tenta di rialzarsi. Accanto a lei c’è Rocco
(Francesco Petit), il figlio sedicenne, sensibile e appassionato di scacchi, che
affronta le conseguenze dello scandalo mentre vive il suo primo amore per Nina
(Lucia Balordi), compagna di classe intrappolata in una relazione tossica con
Alex (Andrea Pittorino), figlio del Sindaco Morrone (Augusto Fornari).
A sostenere Virginia ci sono Giulia (Maria Chiara Augenti), vicepreside e amica,
e Marco Colaianni (Raniero Monaco Di Lapio), professore di educazione fisica che
sarà pronto ad esporsi per proteggere Virginia dalle conseguenze del video, ma
anche e soprattutto dalle minacce che la donna inizia a ricevere. Ma chi può
avercela con la preside e perché? Da questo interrogativo si sviluppa tutto il
film.
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video intimo diffuso illegalmente: trama e curiosità di “A testa alta” proviene
da Il Fatto Quotidiano.