Da Palazzo Bachelet a Palazzo Pretorio. Il primo, sede del Csm, di cui David
Ermini, 66 anni, è stato vice presidente per cinque anni dal 2018 al 2023, il
secondo, che si trova a Figline Valdarno, in provincia di Firenze, potrebbe
diventare il luogo del suo prossimo incarico di sindaco. Incarico al quale lo ha
candidato il Pd locale per le prossime elezioni di primavera in cui sarà
rinnovato il consiglio comunale di Figline e Incisa Valdarno, un paesone di
oltre 23 mila abitanti dell’area metropolitana fiorentina. Ermini si è detto
lusingato dalla proposta. Che gli consente di tornare nell’agone politico,
costretto a lasciare quando Matteo Renzi, di cui Ermini è stato uno dei
collaboratori più stretti, lo candidò alla vice presidenza del Csm.
Lasciato palazzo Bachelet dopo cinque anni di ribalta e tensioni, Ermini , nel
luglio del 2024, diventa presidente della Spininvest, holding di Aldo Spinelli,
le cui attività sono molto legate al porto di Genova. La nomina suscita un
vespaio di polemiche politiche perché Ermini è stato, su nomina di Renzi,
commissario politico del Pd per la Liguria. Così Ermini è costretto a scegliere
tra Spinelli e la Schlein, sceglie il primo e decide di lasciare la direzione
nazionale del Pd.
Ma ora torna in politica. A partire dalla sua Figline. Dice: “Arriva un momento
nella vita in cui è giusto servire e restituire quanto si è avuto, in cui chi ha
avuto l’onore di ricoprire incarichi di grande prestigio come ho avuto l’onore
di ricoprire io, può dimostrare che le istituzioni, le proprie idee e i propri
valori si possono servire, provando a mettersi al servizio e a disposizione
della comunità di cui sei figli“.
Comunità in cui Ermini, figlio di una delle famiglie più in vista del paese,
frequenta il liceo classico (è compagno di scuola dell’allenatore Maurizio
Sarri), si laurea in giurisprudenza e diventa avvocato penalista sulle orme del
padre. E nel contempo si dà alla politica, prima nella Dc, poi nella Margherita,
diventa presidente del consiglio provinciale di Firenze e si lega a Renzi e al
suo cerchio magico e nel 2013 approda in parlamento. I rapporti con Renzi però
in seguito si rompono. A Ermini non vanno giù le ricostruzioni che l’ex premier
descrive nel libro Il Mostro, edito da Piemme , sul caso dell’avvocato Piero
Amara, al centro di varie inchieste giudiziarie e autore di dichiarazioni – mai
riscontrate – sulla Loggia Ungheria, una presunta loggia massonica segreta.
Volano insulti e persino una querela. Renzi definisce Ermini “una persona
mediocre”. Da candidato a sindaco di Figline e Incisa Valdarno Ermini ha fatto
sapere che intende riprendere il filo interrotto della sua amicizia con Renzi.
Anche perché per vincere le elezioni punta “alla coalizione che guida la Regione
Toscana”, un campo largo in cui un forte peso è ricoperto da Italia Viva.
L’obiettivo è quello di far diventare Figline e Incisa un paese modello sul
piano amministrativo e politico. Con un occhio rivolto a Renzi e l’altro a Elly
Schlein.
L'articolo Il ritorno alla politica di David Ermini: l’ex vicepresidente del Csm
corre da sindaco per il Pd nella sua Figline proviene da Il Fatto Quotidiano.