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Audi A2 e-tron, il ritorno dell’icona per la città. In chiave elettrica
Audi riporta in vita un nome che, per molti appassionati, è sinonimo di innovazione e coraggio progettuale. Dopo un quarto di secolo dalla prima Audi A2, la Casa dei quattro anelli annuncia l’arrivo della Audi A2 e-tron, una nuova EV compatta destinata a diventare la porta d’ingresso alla gamma BEV del marchio. La novità è stata anticipata da un primo bozzetto mostrato durante l’Annual Media Conference del costruttore tedesco. L’immagine lascia intravedere una silhouette compatta e filante, con proporzioni da crossover urbano e una linea del tetto leggermente arcuata verso il posteriore, elementi che suggeriscono una vocazione cittadina ma con un carattere premium ben definito. Secondo quanto dichiarato dal CEO di Audi, Gernot Döllner, la nuova A2 e-tron nasce dall’ascolto diretto dei clienti: “Vogliono soluzioni di mobilità elettrica efficaci e funzionali per la vita di tutti i giorni. Audi A2 e-tron è la nostra risposta”. Efficienza, dimensioni contenute e sicurezza saranno i pilastri della nuova compatta a elettroni, destinata a rendere più accessibile l’offerta elettrica del marchio. Il ritorno della sigla non è casuale. La prima Audi A2, presentata nel 1999, fu un progetto visionario: carrozzeria in alluminio, peso contenuto e aerodinamica molto curata. Un’auto avanti anni luce rispetto ai tempi che oggi torna idealmente come riferimento, reinterpretata però nella chiave della mobilità elettrica. Il contesto di mercato, del resto, è cambiato radicalmente. Il segmento delle compatte elettriche premium è tra quelli che crescono più rapidamente in Europa, soprattutto nelle grandi città dove dimensioni ridotte, efficienza energetica e tecnologie digitali rappresentano fattori decisivi nella scelta di un’auto. Audi punta proprio su questo equilibrio. La nuova A2 e-tron promette di combinare praticità urbana, sostenibilità e un livello di digitalizzazione elevato, connesso alla più ampia strategia del marchio per rendere la propria gamma sempre più giovane e tecnologica. Un altro elemento significativo riguarda la produzione. La vettura sarà costruita nella sede storica di Audi, Ingolstadt, dove prenderà forma una nuova famiglia di modelli completamente elettrici. Una scelta che sottolinea l’impegno dell’azienda nella trasformazione industriale degli stabilimenti europei. L’arrivo della EV compatta, infine, si inserisce in una fase di forte offensiva di prodotto per il marchio tedesco. Dopo oltre venti nuovi modelli lanciati tra il 2024 e il 2025, Audi proseguirà il rinnovamento della gamma nel 2026 puntando contemporaneamente sugli estremi dell’offerta: da un lato il futuro SUV full-size Q9, dall’altro proprio la nuova compatta elettrica. La Audi A2 e-tron verrà svelata nel corso dell’autunno. L'articolo Audi A2 e-tron, il ritorno dell’icona per la città. In chiave elettrica proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Auto Elettriche
Audi Snow Track, la casa dei Quattro Anelli porta guida su ghiaccio e ricarica elettrica in Alta Badia
In Alta Badia, nel comprensorio dolomitico, debutta l’Audi Snow Track, nuovo spazio dedicato alle Audi driving experience su fondo ghiacciato. Il proving ground è stato allestito a La Villa, nell’area del Parterre della Gran Risa, lungo l’asse che collega Badia e Cortina d’Ampezzo, e resterà operativo fino al 18 marzo 2026. L’iniziativa amplia il programma di attività che il marchio propone da anni sull’arco alpino, affiancando ai test drive su strada e ai percorsi off-road anche sessioni di guida su ghiaccio con istruttori qualificati. L’area scelta coincide con la celebre pista che ospita lo slalom gigante maschile di Coppa del Mondo, inserendo l’esperienza in un contesto sportivo di rilievo internazionale. A supporto del progetto è stato diffuso il video “The unstoppable performance”, racconto per immagini del legame tra Audi e il territorio montano. Protagonista è l’Audi SQ6 e-tron, versione sportiva da 517 CV del suv elettrico, affiancata da uno sciatore lungo il tracciato innevato, in un parallelismo tra mobilità elettrica e sport invernali. L’iniziativa si inserisce nella partnership attiva dal 2016 tra Audi e Dolomiti Superski, realtà che gestisce piste e impianti di 12 comprensori alpini. La collaborazione comprende anche lo sviluppo di infrastrutture dedicate alla mobilità elettrica. Nella Ski Area Alpe Lusia, tra Val di Fassa e Fiemme, Audi e MOON POWER Italia hanno installato wall box da 22 kW in corrente alternata in prossimità degli impianti di risalita. Le colonnine consentono la ricarica durante la permanenza sulle piste, offrendo un servizio rivolto sia ai clienti Audi sia ai possessori di vetture elettriche. MOON POWER Italia, brand di Volkswagen Group Italia dedicato alle infrastrutture di ricarica per le aziende, cura progettazione, realizzazione e gestione degli impianti con un approccio integrato. Il progetto di Alpe Lusia rappresenta il primo passo di una collaborazione che prevede ulteriori installazioni nel corso del 2026. L'articolo Audi Snow Track, la casa dei Quattro Anelli porta guida su ghiaccio e ricarica elettrica in Alta Badia proviene da Il Fatto Quotidiano.
Audi
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Audi RS5, 640 cavalli di potenza ibrida alla spina per berlina e Avant – FOTO
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Fatti a motore
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Audi Q5 e-hybrid, la prova de Il Fatto.it – L’anello di congiunzione tra elettrico e termico – FOTO
‹ › 1 / 5 AUDI Q5 E-HYBRID ‹ › 2 / 5 AUDI Q5 E-HYBRID ‹ › 3 / 5 AUDI Q5 E-HYBRID ‹ › 4 / 5 AUDI Q5 E-HYBRID ‹ › 5 / 5 AUDI Q5 E-HYBRID L’Audi Q5 e-hybrid è il Suv perfetto per tutti quegli indecisi tra termico ed elettrico che possono spendere almeno 70.000 euro e hanno una wallbox a disposizione a casa o al lavoro. Grazie al suo powertrain ibrido plug-in, infatti, questa Audi è in grado di percorrere fino a 101 km con il motore a scoppio spento, a patto che la batteria da 25,9 kWh sia completamente carica. Per fare il pieno occorrono due ore e mezza, visto che gli accumulatori accettano 11 kW di potenza in corrente alternata. Quando invece vanno a zero, i consumi salgono fino a 7-8 l/100 km, perché la vettura supera di slancio i 22 quintali e il 2.0 TFSI a Ciclo Miller, per quanto efficiente, non può fare miracoli, anche perché si porta dietro il peso del pacco batterie e dei componenti della trazione integrale. La cosa migliore, dunque, è non far mai scendere a zero la batteria, e qui viene in aiuto la modalità Hybrid che, con il navigatore attivo, studia il tragitto e seleziona in automatico i tratti dove conviene guidare in elettrico. Altrimenti il guidatore può forzare il mantenimento del livello di elettricità o addirittura la ricarica in movimento attraverso il motore a benzina. Inoltre può selezionare due livelli di recupero di energia in frenata, disattivarlo o lasciarne la gestione all’auto che anche in questo caso sfrutta i dati della navigazione. Le prestazioni in fase di recupero del sistema di frenata elettroidraulico sono state migliorate, tanto che delle decelerazioni lievi si occupa solo il motore elettrico, agendo da alternatore; in quelle medie e forti, invece, viene chiamato in causa anche l’impianto idraulico. Sulle performance, però, non si discute perché ci sono a disposizione ben 299 cavalli e 450 Nm e infatti l’Audi Q5 e-hybrid passa da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi – parte del merito va al al cambio doppia frizione a 7 rapporti, all’interno del quale si trova l’unità elettrica – e raggiunge i 250 km/h. Volendo c’è anche una versione più potente in cui il sistema ibrido è tarato per esprimere 367 CV e 550 Nm, ma francamente non se ne sente la necessità. Il suv medio di Ingolstadt, che è anche l’Audi più venduta nel mondo, è un’auto molto equilibrata e non c’è bisogno di andare così veloce per godersela. La Q5 e-hybrid è disponibile solo con la trazione integrale quattro, che è quella classica con l’albero di trasmissione e il differenziale centrale, che si attiva solo quando necessario. La vera scelta da fare è quella tra le due carrozzerie disponibili, Suv o Sportback, ed è meramente estetica visto che le dimensioni sono le stesse e la capacità del vano bagagli differisce solo di qualche litro. La strategia di avere due varianti di carrozzeria sullo stesso modello deriva dal fatto che in Europa un’Audi nuova su due è un suv e che anche le sfumature possono fare la differenza. A livello tecnico, invece, non cambia nulla: due dotazioni chiave come lo sterzo a servoassistenza e demoltiplicazione variabili e l’assetto sportivo sono di serie su entrambe. Come detto il Suv tedesco è divertente da guidare, mentre all’interno c’è tanto spazio, soprattutto grazie al passo di 2,82 metri. L’abitacolo stupisce per il livello di tecnologia con i tre schermi (uno anche per il passeggero) che caratterizzano tutte le Audi di gamma medio-alta. Il sistema di infotainment connesso, basato su Android Automotive, permette l’interazione tra l’intelligenza artificiale (ChatGPT) e l’assistente vocale. Per quanto riguarda la sicurezza, invece, spiccano l’assistente adattivo alla guida e il sistema di sicurezza proattiva degli occupanti. Il primo gestisce le dinamiche longitudinali e trasversali dell’auto, integra i dati cartografici e le informazioni Car-to-X; il secondo monitora l’imminenza di una collisione avviando misure di protezione preventiva. Infine, a proposito di prezzi il listino della Q5 e-hybrid parte dai 69.150 euro della carrozzeria Suv e sale ai 75.450 della Sportback, che però parte da un allenamento superiore. La prevendita inizierà a giugno e le prime auto arriveranno a novembre. L'articolo Audi Q5 e-hybrid, la prova de Il Fatto.it – L’anello di congiunzione tra elettrico e termico – FOTO proviene da Il Fatto Quotidiano.
Prove su strada
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Prova su strada
Audi, presentato a Berlino il team che debutterà in Formula 1 nel 2026
A Berlino è stato presentato ufficialmente l’Audi Revolut F1 Team, nuovo progetto del marchio tedesco per il debutto nel Campionato del Mondo di Formula 1 a partire dalla stagione 2026. L’evento si è svolto presso la location Kraftwerk, alla presenza di oltre 400 ospiti, e ha segnato la prima apparizione pubblica del team. Nel corso della serata sono state svelate la livrea ufficiale della monoposto Audi R26, l’abbigliamento della squadra e le tute dei piloti Gabriel Bortoleto e Nico Hülkenberg. La Audi R26 è equipaggiata con la power unit AFR 26 Hybrid, sviluppata internamente presso il sito Audi di Neuburg an der Donau. La prima accensione del propulsore montato sul telaio 2026 risale a dicembre 2025, mentre il primo rollout è avvenuto il 9 gennaio sul circuito di Barcellona, in occasione di un filming day riservato ai team esordienti. Il debutto in gara è previsto per l’8 marzo in Australia, dopo una fase di preparazione che include uno shakedown a porte chiuse a Barcellona (26–30 gennaio) e due sessioni di test ufficiali in Bahrain, dall’11 al 13 e dal 18 al 20 febbraio. Il progetto si inserisce nel nuovo quadro regolamentare della Formula 1, che dal 2026 introdurrà significative modifiche tecniche, tra cui l’aerodinamica attiva, l’eliminazione del DRS e un maggiore contributo della componente elettrica, oltre all’utilizzo di carburanti sostenibili. Contestualmente alla presentazione, è stato annunciato il lancio di un content hub dedicato al team, destinato a raccogliere notizie e aggiornamenti sull’attività sportiva. L'articolo Audi, presentato a Berlino il team che debutterà in Formula 1 nel 2026 proviene da Il Fatto Quotidiano.
Fatti a motore
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Formula 1
Audi e Madonna di Campiglio ospitano il Ducati Lenovo Team e Campioni in Pista
Audi e la località di Madonna di Campiglio hanno ospitato per il quarto anno consecutivo il Ducati Lenovo Team, in occasione dell’evento “Campioni In Pista”. L’iniziativa si inserisce nella partnership avviata nel 2013 tra il marchio dei quattro anelli e la località trentina, legata a un percorso di collaborazione orientato a sport, innovazione e mobilità sostenibile. L’appuntamento è stata l’occasione per la presentazione ufficiale della squadra MotoGP Ducati Lenovo Team e delle novità della stagione sportiva 2026, oltre a offrire un contesto di celebrazione per il centenario della fondazione di Ducati. L’evento ha richiamato piloti, management e rappresentanti dei brand coinvolti, consolidando il ruolo di Madonna di Campiglio come sede abituale delle attività invernali legate al motorsport del Gruppo Audi. Durante la manifestazione è stato evidenziato anche il risultato sportivo ottenuto da Ducati nella stagione MotoGP 2025, chiusa con la conquista dei titoli piloti, costruttori e team. Il bilancio comprende 13 vittorie complessive e nuovi record, tra cui il maggior numero di punti conquistati in una singola stagione da un pilota. Sul fronte aziendale, Audi Italia ha chiuso il 2025 con una quota di mercato del 4,51%, la più alta mai registrata dal brand nel Paese. A sottolineare il legame tecnico e sportivo tra i marchi del gruppo, la Audi RS e-tron GT performance e la Ducati Panigale V4 R sono state protagoniste dello scatto ufficiale dell’evento. La presenza congiunta dei due modelli ha rimarcato il posizionamento del Gruppo Audi come unica realtà attiva sia in Formula 1 sia in MotoGP, attraverso la controllata Ducati Motor Holding L'articolo Audi e Madonna di Campiglio ospitano il Ducati Lenovo Team e Campioni in Pista proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Audi Revolut F1 Team, primo “avvio” della monoposto al debutto nel 2026
Il progetto Audi Revolut F1 Team ha raggiunto un passaggio chiave in vista del debutto nel Campionato Mondiale di Formula 1 FIA 2026. Il 19 dicembre 2025, presso la sede di Hinwil, la power unit Audi è stata avviata per la prima volta all’interno del telaio della monoposto di nuova generazione, segnando il completamento della fase prototipale e l’ingresso nello sviluppo avanzato della vettura. La prima accensione rappresenta un momento tecnico cruciale per ogni programma di Formula 1, in quanto certifica la corretta integrazione tra motore, telaio e sistemi ausiliari. Nel caso di Audi, il risultato è frutto della collaborazione tra il reparto powertrain di Neuburg (Germania), la struttura telaistica di Hinwil (Svizzera) e il centro tecnico di Bicester (Regno Unito). Secondo Gernot Döllner, amministratore delegato di di AUDI AG, l’ingresso in Formula 1 rappresenta un pilastro strategico del rinnovamento del marchio e un’espressione concreta del principio “Vorsprung durch Technik”. Anche Mattia Binotto, responsabile del progetto Audi F1, ha sottolineato come la prima accensione costituisca il primo risultato tangibile delle ambizioni sportive del costruttore. Archiviato questo traguardo, il team proseguirà con l’unveiling della livrea ufficiale il 20 gennaio a Berlino e con le prime sessioni di test collettivi a Barcellona. Nella stessa data verrà inoltre attivato un nuovo content hub dedicato alle attività della squadra, pensato come punto di riferimento informativo per media e addetti ai lavori. L'articolo Audi Revolut F1 Team, primo “avvio” della monoposto al debutto nel 2026 proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Formula 1
Audi A6 e Q5, la prova de Il Fatto.it – Gemelle diverse, ma elettrizzanti – FOTO
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