Audi e la località di Madonna di Campiglio hanno ospitato per il quarto anno
consecutivo il Ducati Lenovo Team, in occasione dell’evento “Campioni In Pista”.
L’iniziativa si inserisce nella partnership avviata nel 2013 tra il marchio dei
quattro anelli e la località trentina, legata a un percorso di collaborazione
orientato a sport, innovazione e mobilità sostenibile.
L’appuntamento è stata l’occasione per la presentazione ufficiale della squadra
MotoGP Ducati Lenovo Team e delle novità della stagione sportiva 2026, oltre a
offrire un contesto di celebrazione per il centenario della fondazione di
Ducati. L’evento ha richiamato piloti, management e rappresentanti dei brand
coinvolti, consolidando il ruolo di Madonna di Campiglio come sede abituale
delle attività invernali legate al motorsport del Gruppo Audi.
Durante la manifestazione è stato evidenziato anche il risultato sportivo
ottenuto da Ducati nella stagione MotoGP 2025, chiusa con la conquista dei
titoli piloti, costruttori e team. Il bilancio comprende 13 vittorie complessive
e nuovi record, tra cui il maggior numero di punti conquistati in una singola
stagione da un pilota. Sul fronte aziendale, Audi Italia ha chiuso il 2025 con
una quota di mercato del 4,51%, la più alta mai registrata dal brand nel Paese.
A sottolineare il legame tecnico e sportivo tra i marchi del gruppo, la Audi RS
e-tron GT performance e la Ducati Panigale V4 R sono state protagoniste dello
scatto ufficiale dell’evento. La presenza congiunta dei due modelli ha rimarcato
il posizionamento del Gruppo Audi come unica realtà attiva sia in Formula 1 sia
in MotoGP, attraverso la controllata Ducati Motor Holding
L'articolo Audi e Madonna di Campiglio ospitano il Ducati Lenovo Team e Campioni
in Pista proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Ducati
Sono state svelate oggi, 19 gennaio, le Desmosedici GP della Ducati con cui Marc
Márquez e Francesco Bagnaia esordiranno al GP della Thailandia il prossimo 1°
marzo e correranno per l’intera stagione 2026. Per celebrare i cento anni dalla
fondazione di Ducati, la moto sarà di colore rosso opaco con doppia banda bianca
sulla carena della Desmosedici GP, un design che rimanda al 2007 e al titolo
mondiale conquistato da Casey Stoner.
A guidarla ci saranno anche il campione del Mondo Marc Márquez e Francesco Pecco
Bagnaia, in cerca di riscatto dopo una stagione deludente. L’altra particolarità
sarà il rosso scuro, come quello delle origini: dal rosso della Ducati 60 del
1949, prima moto completa che segnò l’esordio della Ducati tra i costruttori
motociclistici, a quello della Gran Sport “Marianna” del 1955, la prima Ducati
concepita per correre. Particolarità anche sui numeri: Marquez manterrà il 93
(come sempre ha rinunciato al numero 1) di colore rosso, mentre Bagnaia – non
solo avrà un font diverso dal compagno – ma avrà il suo 63 in bianco.
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“Mi lascio alle spalle un anno impegnativo, ma che ha lasciato tanti
insegnamenti e fatto crescere ancora di più la mia voglia di tornare in pista il
prima possibile con la nuova Desmosedici GP”, ha dichiarato Bagnaia. “La
stagione 2026 avrà un valore particolare: una nuova opportunità per dimostrare
tutto il nostro potenziale nell’anno di celebrazione del centenario di Ducati e
con una livrea davvero d’impatto”, ha concluso il pilota italiano.
Una stagione 2026 all’insegna del numero 100 e non solo per il centenario: con
le 13 vittorie del 2025, infatti, Ducati è arrivata a 99 trionfi in MotoGP e la
prima vittoria della nuova stagione sarà proprio la prima a tre cifre, la numero
100. La scuderia di Borgo Panigale punta a riconfermarsi campione del mondo
costruttori (sarebbe il settimo consecutivo) e campione del mondo piloti dopo il
trionfo di Marquez.
“Riconfermarsi sarà ancora più difficile ma abbiamo dalla nostra la possibilità
di sfruttare al massimo il pacchetto della Desmosedici GP che è il più
competitivo e affidabile“, ha invece dichiarato Marc Marquez. “Riprendere
confidenza alla guida dopo l’infortunio è il primo obiettivo, poi dare
spettacolo in pista con il Ducati Lenovo Team di cui cercherò di onorare i
colori al massimo delle mie possibilità anche quest’anno”, ha concluso il pilota
campione del mondo.
“Con Marc e Pecco abbiamo due campioni straordinari, animati da motivazioni e
obiettivi fortissimi, pronti a cercare nuove conferme e risposte importanti – ha
spiegato Claudio Domenicali, Ceo Ducati Moto Holding -. Al loro fianco c’è la
Desmosedici GP, una moto nata da un’evoluzione continua e da scelte tecniche
mirate, che rappresenta il massimo della nostra visione tecnologica e che, in
questo anno speciale, abbiamo reso ancora più iconica vestendola di un rosso che
richiama la nostra storia”.
L'articolo Ducati svela la nuova moto di Bagnaia e Marquez: doppia banda bianca
per i 100 anni dalla fondazione | Foto proviene da Il Fatto Quotidiano.