Tag - salvataggio

Paura in alta quota, si blocca la seggiovia di San Martino di Castrozza: 170 persone salvate in provincia di Trento
Sospesi e bloccati in alta quota: non il migliore dei modi per cominciare l’anno. Stamattina c’è stato un guasto alla seggiovia a due posti di San Martino di Castrozza, in provincia di Trento. La linea, a una quota tra i 1.600 e i 1.900 metri, è la Coston che da Ces porta a Valcigolera, due malghe – pascoli in montagna con edifici annessi. Verso mezzogiorno, l’impianto ha avuto un blocco improvviso e 170 persone sono rimaste a bordo. La società che gestisce le seggiovie della zona ha subito allertato il numero unico per le emergenze, ma l’intervento delle forze dispiegate non è stato necessario: il personale dell’impianto è infatti riuscito a far girare il meccanismo grazie alle procedure d’emergenza, consentendo ai passeggeri di evacuare in sicurezza. I vigili del fuoco di Primiero San Martino hanno supportato lo staff nelle operazioni di salvataggio, durate meno di un’ora. In seguito alla chiamata, un elicottero è decollato da Trento e grazie al suo sorvolo è stato possibile constatare con certezza l’avvenuta messa in sicurezza della seggiovia e dei passeggeri. La struttura verrà riaperta dopo l’esito delle verifiche tecniche sul funzionamento dell’intero impianto. L'articolo Paura in alta quota, si blocca la seggiovia di San Martino di Castrozza: 170 persone salvate in provincia di Trento proviene da Il Fatto Quotidiano.
Cronaca
Trentino Alto Adige
salvataggio
Vigili del fuoco
Trento
Cane rimane intrappolato nel catrame perché il cantiere non aveva protezioni: Luciano è tornato a vivere dopo tre giorni di lotta
La storia di Luciano è commovente. Come riportato da La Stampa,il cane è rimasto intrappolato nel catrame di un cantiere privo di protezioni. L’animale si è addentrato nella zona dei lavori restando bloccato nella melma. Il personale di Protect Animals Worldwide si è precipitato sul posto dopo la chiamata urgente. Come raccontato dall’associazione, le prime immagini erano strazianti. Il cane era riverso a terra con il corpo e il muso incastrati dal catrame che, ormai, si era solidificato inglobando l’animale. Luciano faticava a chiudere gli occhi a causa della sostanza dura che ricopriva le palpebre. Protect Animals Worldwide ha denunciato l’assenza di protezioni attorno al cantiere. Luana Hauser, rappresentante della comunità locale, ha dichiarato a The Dodo che non si trattava del primo caso di una zona di lavoro priva di adeguate protezioni. IL SOCCORSO Il team di soccorritori ha subito trasportato il cane presso una toilettatura canina, dove un veterinario ha operato l’animale per liberarlo dal catrame, un lavoro non semplice date le condizioni di Luciano. Durante l’operazione il cane ha avuto delle complicazioni e i veterinari hanno dovuto interrompere l’intervento. La pulizia è durata ben 72 ore e con la rimozione degli strati di catrame aumentava la fiducia del team. Dopo tre giorni il corpo di Luciano era completamente libero dalla melma nera solidificatasi sul suo pelo. I soccorritori hanno raccontato che “guardando i suoi occhi si capiva quanto fosse spaventato. Lo abbiamo visto iniziare a riprendersi e abbiamo visto la luce alla fine”. LA NUOVA VITA DI LUCIANO Dopo quattro mesi dal miracoloso salvataggio, Protect Animals Worldwide ha annunciato che Luciano ha trovato una famiglia pronta ad adottarlo. Il cane ha vissuto momenti critici e le sue condizioni saranno da monitorare nel tempo. Come riporta l’Istituto nazionale del cancro, il catrame contiene numerosi composti chimici tra cui il benzene, una sostanza cancerogena. In casi come quello di Luciano l’organizzazione consiglia di utilizzare olio vegetale o minerale nelle zone colpite, massaggiare la parte interessata e poi pettinare il pelo con un pettine a denti fini. Successivamente è consigliato un bagno con sapone delicato e acqua tiepida. L’asciugatura deve essere attenta. > Visualizza questo post su Instagram > > > > > Un post condiviso da The Dodo (@thedodo) L'articolo Cane rimane intrappolato nel catrame perché il cantiere non aveva protezioni: Luciano è tornato a vivere dopo tre giorni di lotta proviene da Il Fatto Quotidiano.
Animal House
Storia
salvataggio