Intelligenza artificiale e algoritmi dei proprietari delle piattaforme social.
Il giornalismo è attraversato da una rivoluzione digitale dalla portata e dalle
conseguenze ancora difficili da analizzare. Nel pomeriggio di approfondimento
dedicato al tema alla camera dei Deputati, su impulso della presidente della
Commissione di parlamentare di Vigilanza RAI, la pentastellata Barbara Floridia,
tanti i volti e le firme di rilievo che hanno preso la parola. All’evento oltre
Giovabnni, Floris, Luisella Costamagna, Veronica Gentili, c’erano anche i
direttori Peter Gomez e Marco Travaglio. “Il giornalista deve continuare a
cercare e dare notizie possibilmente esclusive come l’ultima che abbiamo dato
sul Fatto Quotidiano, grazie a Stefania Maurizi, come l’irruzione dell’ICE alle
Olimpiadi invernali di Milano-Cortina” afferma Travaglio che aggiunge “e poi
seguendo la cronaca cercando di non adagiarsi al mainstream che è assecondato
dagli algoritmi che tendono a considerare vero e giusto quello che dicono tutti
e sbagliato e da cancellare le voci stonate, invece io credo che l’informazione
si salvi proprio a stonare nel coro dei pecoroni”.
L'articolo Travaglio: “L’informazione per sopravvivere deve fregarsene di
algoritmi e piattaforme” proviene da Il Fatto Quotidiano.