“Il modo con cui Trump sta facendo rispettare le leggi sulla migrazione è
insolito e senza precedenti. È come se i leader europei fossero sulle spiagge
della Libia ad applaudire mentre vengono portati via i corpi senza vita dei
migranti. Ma a Trump questo non interessa, a lui interessa solo lo spettacolo”.
Lo ha detto analizzando l’Ice il direttore di Jacobin, Bhaskar Sunkara,
intervistato da Mario Portanova e Salvatore Cannavò in occasione dell’uscita del
nuovo numero di MillenniuM, intitolato Bandiera rossa sulla Casa Bianca. “Ora
nessuno vuole più far parte dell’Ice – ha continuato – Le nuove reclute sono
economicamente disperate, poi sì, ci sono le persone di estrema destra spinte da
motivazioni ideologiche”.
Il numero di gennaio di MillenniuM sarà disponibile in alcune edicole
selezionate fino a metà febbraio 2026. A partire dal numero di febbraio,
troverete MillenniuM solo in libreria, negli store online e tramite abbonamento.
Scopri l’elenco di edicole e librerie selezionate dove trovare MillenniuM:
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L'articolo “Ice? Le nuove reclute sono economicamente disperate, ci sono molti
neri e ispanici”: l’analisi del direttore di Jacobin proviene da Il Fatto
Quotidiano.
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Il 22 e 23 marzo ci sarà il referendum costituzionale sulla magistratura e la
politica. E sabato 31 gennaio uscirà il nuovo libro, edito da PaperFirst, del
direttore de il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, intitolato Perché no – Guida
al referendum su magistratura e politica in poche e semplici parole, coi
contributi del procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, e l’introduzione del
giurista e costituzionalista Gustavo Zagrebelsky. “Fino a 24 ore dal referendum,
dirò No a questa controriforma che apre la strada al controllo del governo sul
pm – ha detto Gratteri – Non è una battaglia di categoria, ma di democrazia.
Perché per noi magistrati dal lato pratico non cambia nulla: ciò che cambia, e
in peggio, è il servizio giustizia per i cittadini”. “Quella che è presentata
subdolamente come la riforma della giustizia è tutt’altra cosa: una rivalsa di
certa politica contro certa magistratura per spostare gli equilibri
costituzionali a favore dell’impunità della prima e a danno dell’autonomia
dell’indipendenza della seconda” è l’analisi, in sintesi, di Zagrebelsky.
Le parole di Travaglio: “Il 22 e 23 di marzo ci sarà il referendum
costituzionale. Ma esattamente su cosa andiamo a votare? Per spiegarlo ho
scritto questo libro: ‘Perché NO. Guida al referendum su magistratura e
politica. In poche e semplici parole’. C’è una bellissima prefazione di Gustavo
Zagrebelsky, presidente emerito della Corte Costituzionale, e una chiacchierata
con il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, che spiega le ragioni del no e le
proposte alternative a questa riforma. Una riforma che, come scoprirete leggendo
il libro, non c’entra assolutamente nulla con i veri problemi della giustizia:
la lentezza, la farraginosità, la complessità e la delusione che spesso il
processo penale genera in chi ha la fortuna o la sfortuna di imbattercisi. È un
libro di servizio, di pronto intervento, perché parliamo di una materia tecnica
che viene fatta passare come incomprensibile ai cittadini. Con uno strumento
come questo, invece, credo ci siano ottime possibilità di capire davvero su cosa
andiamo a votare e quali sono i moventi di questa riforma costituzionale che il
governo ha imposto al Parlamento. Dopo l’introduzione di Zagrebelsky c’è una
ricostruzione del referendum — quando, come e perché si vota — e poi una
spiegazione di come funziona la giustizia penale in Italia: chi è il pubblico
ministero, chi è l’avvocato difensore, chi è l’avvocato di parte civile, chi
sono i giudici e perché hanno ruoli e gradi diversi. E poi cosa cambia se passa
questa riforma, cioè se vince il sì, e perché secondo me conviene a noi
cittadini votare no. Le bugie raccontate da chi spinge per il sì, i modelli
stranieri spesso evocati e come funzionano davvero, gli errori giudiziari
continuamente chiamati in causa — che questa riforma non risolve affatto, anche
perché molti cosiddetti errori giudiziari non sono tali. E ancora: i
voltagabbana del sì e del no, quelli che fino a ieri dicevano una cosa e oggi
sostengono l’esatto opposto. Infine, la chiacchierata a cuore aperto con Nicola
Gratteri, che racconta perché è importante che chi fa il pubblico ministero
abbia fatto esperienza da giudice e viceversa.
Il libro è disponibile in edicola con il Fatto Quotidiano, oltre che in tutte le
librerie e negli store online.
L'articolo “Perché NO, guida al referendum su magistratura e politica”: il nuovo
libro di Travaglio coi contributi di Gratteri e Zagrebelsky proviene da Il Fatto
Quotidiano.
“Il futuro ancestrale. Dal multiculturalismo al multinaturalismo le diverse
anime e le possibili evoluzioni del modello sociale brasiliano”. Questo il
titolo della quinta e ultima lezione, con il professor Massimo Di Felice, del
ciclo di 5 incontri gratuiti organizzati dalla Scuola di cittadinanza Domenico
De Masi del Fatto Quotidiano: “Un libro, un corso: Mappa Mundi”
L'articolo Un libro, un corso: Mappa Mundi. Massimo Di Felice. Il futuro
ancestrale: le possibili evoluzioni del modello sociale brasiliano proviene da
Il Fatto Quotidiano.
Separazione delle carriere, il referendum e le ragioni del No. Rivedi la diretta
riservata agli con il direttore del Fattoquotidiano.it Peter Gomez e il
giornalista Paolo Frosina
L'articolo Separazione delle carriere, rivedi la diretta con Peter Gomez e Paolo
Frosina proviene da Il Fatto Quotidiano.
Venerdì 23 gennaio alle 18 arriva la quarta lezione gratuita della Scuola di
cittadinanza del Fatto Quotidiano. Sarà franco Cardini a tenere la lezione dal
titolo “Fede e conquista. Il modello musulmano”
La Scuola di Cittadinanza del Fatto Quotidiano ha tra i suoi fondatori una mente
d’eccezione, il sociologo Domenico De Masi, che ha contribuito a idearla e l’ha
costruita con profondità e originalità per trasformare la “solitudine
intellettuale del cittadino” di fronte alle difficoltà crescenti di una realtà
contemporanea sempre più complessa, in coscienza civica e cittadinanza attiva.
Per approfondire la conoscenza e il pensiero di questo straordinario sociologo,
sempre attento a recepire e comprendere i fenomeni più vitali della società,
ecco una serie di 10 corsi (5 lezioni da 2 ore) dedicati singolarmente ad alcuni
dei suoi libri pubblicati nell’arco di una lunga carriera di professore,
studioso e intellettuale militante.
Ogni libro dà il titolo al corso e costituisce il principale oggetto di studio
del corso stesso, in cui si potranno esaminare e ampliare i temi fondamentali,
con l’aiuto di 5 professori di diverse discipline.
“Domenico De Masi. Un libro, un corso” permetterà ai partecipanti di conoscere
in modo approfondito il pensiero, il metodo conoscitivo e le proposte culturali
di uno degli studiosi italiani più acuti per quel che riguarda l’indagine sul
futuro.
Mappa Mundi. Modelli di vita per una società senza orientamento è il libro con
cui proseguiamo questo viaggio aperto a tutti coloro che vogliono comprendere lo
spirito che guida la Scuola del Fatto.
Mappa Mundi rappresenta una straordinaria guida orientativa per conoscere i
principali modelli di società in atto nel mondo, da quello indiano a quello
cinese, da quello ebraico a quello musulmano, per metterli a confronto e poterli
“misurare” dal punto di vista del loro avanzamento culturale, tecnologico,
politico ed economico. Riconoscere quali siano i modelli di società più
efficaci, anche in vista di nuove proposte politico-economiche, sarà certamente
uno degli scopi del corso, che si avvarrà di economisti, storici, sociologi,
esperti dei diversi Paesi e che, nel loro insieme, andranno a delineare in 5
lezioni un vero e proprio affresco mondiale.
L'articolo Un libro, un corso: Mappa Mundi. La lezione di Franco Cardini: “Fede
e conquista. Il modello musulmano” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Non solo Mamdani: la neosindaca socialista di Seattle, i No Kings, i
disobbedienti del congresso, i sindacati. Ecco la nuova onda che sfida Trump.
REPORTAGE/ Le retate dell’Ice (di Nicolò Filippo Rosso)
DOCUMENTO/ “Signor Bertolt Brecht, lei è comunista?”. L’interrogatorio si fa
teatro.
Il numero di gennaio di MillenniuM sarà disponibile in alcune edicole
selezionate fino a metà febbraio 2026. A partire dal numero di febbraio,
troverete MillenniuM solo in libreria, negli store online e tramite abbonamento.
Scopri l’elenco di edicole e librerie selezionate dove trovare MillenniuM:
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L'articolo Bandiera rossa sulla Casa Bianca: Mario Portanova presenta il nuovo
numero di MillenniuM proviene da Il Fatto Quotidiano.
Giovedì 22 gennaio alle 18 arriva la terza lezione gratuita della Scuola di
cittadinanza del Fatto Quotidiano. Sarà Alessandro Aresu a tenere la lezione dal
titolo “La grandezza composta: il modello cinese”
La Scuola di Cittadinanza del Fatto Quotidiano ha tra i suoi fondatori una mente
d’eccezione, il sociologo Domenico De Masi, che ha contribuito a idearla e l’ha
costruita con profondità e originalità per trasformare la “solitudine
intellettuale del cittadino” di fronte alle difficoltà crescenti di una realtà
contemporanea sempre più complessa, in coscienza civica e cittadinanza attiva.
Per approfondire la conoscenza e il pensiero di questo straordinario sociologo,
sempre attento a recepire e comprendere i fenomeni più vitali della società,
ecco una serie di 10 corsi (5 lezioni da 2 ore) dedicati singolarmente ad alcuni
dei suoi libri pubblicati nell’arco di una lunga carriera di professore,
studioso e intellettuale militante.
Ogni libro dà il titolo al corso e costituisce il principale oggetto di studio
del corso stesso, in cui si potranno esaminare e ampliare i temi fondamentali,
con l’aiuto di 5 professori di diverse discipline.
“Domenico De Masi. Un libro, un corso” permetterà ai partecipanti di conoscere
in modo approfondito il pensiero, il metodo conoscitivo e le proposte culturali
di uno degli studiosi italiani più acuti per quel che riguarda l’indagine sul
futuro.
Mappa Mundi. Modelli di vita per una società senza orientamento è il libro con
cui proseguiamo questo viaggio aperto a tutti coloro che vogliono comprendere lo
spirito che guida la Scuola del Fatto.
Mappa Mundi rappresenta una straordinaria guida orientativa per conoscere i
principali modelli di società in atto nel mondo, da quello indiano a quello
cinese, da quello ebraico a quello musulmano, per metterli a confronto e poterli
“misurare” dal punto di vista del loro avanzamento culturale, tecnologico,
politico ed economico. Riconoscere quali siano i modelli di società più
efficaci, anche in vista di nuove proposte politico-economiche, sarà certamente
uno degli scopi del corso, che si avvarrà di economisti, storici, sociologi,
esperti dei diversi Paesi e che, nel loro insieme, andranno a delineare in 5
lezioni un vero e proprio affresco mondiale.
L'articolo Un libro, un corso: Mappa Mundi. La lezione di Alessandro Aresu: “La
grandezza composta. il modello cinese” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Iran, cosa succede ora? Rivedi la diretta con Peter Gomez e la docente
italo-iraniana dell’Università dell’Insubria Farian Sabahi andata in onda in
anteprima per gli abbonati al canale Youtube del Fatto Quotidiano.
L'articolo Iran, cosa succede ora? Rivedi la diretta con Peter Gomez e Farian
Sabahi proviene da Il Fatto Quotidiano.
Ogni venerdì alle 18, sul canale YouTube del Fatto Quotidiano, Daniela Ranieri
conduce “Cambiare Musica“, una rassegna stampa ragionata e fuori dal coro che
analizza i fatti della settimana fuori dai binari del conformismo. Il titolo è
già un programma (oltre che un omaggio a Fortebraccio, mitico elzevirista de
L’Unità): smettere di assecondare lo spartito scritto dai grandi centri di
potere e dai giornali padronali per provare a decifrare la realtà senza filtri.
Senza riverenze, con un linguaggio articolato ma chiaro che è un atto di
resistenza e che i lettori del Fatto conoscono, Daniela Ranieri mette a nudo le
contraddizioni di una classe politica opinabile e di un sistema mediatico spesso
proni al “dogma dell’infallibilità” del potente di turno. Dall’analisi della
comunicazione politica e della stampa mainstream, allo svelamento dei legami tra
le “narrazioni dominanti” e le manovre finanziarie che si celano dietro le
grandi acquisizioni industriali, la rassegna diventa un esercizio di igiene
mentale e critica sociale.
Non una semplice lettura dei titoli dei giornali, ma un approfondimento che
punta l’indice contro il “fremito di devozione” e l’estetica bellicista di molta
stampa nostrana. In un’epoca segnata da narrazioni standardizzate e fake news
d’autore, l’appuntamento del venerdì è un invito a riaccendere il pensiero
critico e a guardare dietro le quinte del potere.
L'articolo Si cambia musica con la rassegna stampa ragionata e fuori dal coro di
Daniela Ranieri. Un appuntamento settimanale per riaccendere il pensiero critico
proviene da Il Fatto Quotidiano.
Giovedì 16 gennaio alle 18 arriva la seconda lezione gratuita della Scuola di
cittadinanza del Fatto Quotidiano. Sarà Moni Ovadia a tenere la lezione dal
titolo “Il popolo di Dio. Il modello ebraico”
La Scuola di Cittadinanza del Fatto Quotidiano ha tra i suoi fondatori una mente
d’eccezione, il sociologo Domenico De Masi, che ha contribuito a idearla e l’ha
costruita con profondità e originalità per trasformare la “solitudine
intellettuale del cittadino” di fronte alle difficoltà crescenti di una realtà
contemporanea sempre più complessa, in coscienza civica e cittadinanza attiva.
Per approfondire la conoscenza e il pensiero di questo straordinario sociologo,
sempre attento a recepire e comprendere i fenomeni più vitali della società,
ecco una serie di 10 corsi (5 lezioni da 2 ore) dedicati singolarmente ad alcuni
dei suoi libri pubblicati nell’arco di una lunga carriera di professore,
studioso e intellettuale militante.
Ogni libro dà il titolo al corso e costituisce il principale oggetto di studio
del corso stesso, in cui si potranno esaminare e ampliare i temi fondamentali,
con l’aiuto di 5 professori di diverse discipline.
“Domenico De Masi. Un libro, un corso” permetterà ai partecipanti di conoscere
in modo approfondito il pensiero, il metodo conoscitivo e le proposte culturali
di uno degli studiosi italiani più acuti per quel che riguarda l’indagine sul
futuro.
Mappa Mundi. Modelli di vita per una società senza orientamento è il libro con
cui proseguiamo questo viaggio aperto a tutti coloro che vogliono comprendere lo
spirito che guida la Scuola del Fatto.
Mappa Mundi rappresenta una straordinaria guida orientativa per conoscere i
principali modelli di società in atto nel mondo, da quello indiano a quello
cinese, da quello ebraico a quello musulmano, per metterli a confronto e poterli
“misurare” dal punto di vista del loro avanzamento culturale, tecnologico,
politico ed economico. Riconoscere quali siano i modelli di società più
efficaci, anche in vista di nuove proposte politico-economiche, sarà certamente
uno degli scopi del corso, che si avvarrà di economisti, storici, sociologi,
esperti dei diversi Paesi e che, nel loro insieme, andranno a delineare in 5
lezioni un vero e proprio affresco mondiale.
L'articolo Un libro, un corso: Mappa Mundi. La lezione di Moni Ovadia: “Il
popolo di Dio. Il modello ebraico” proviene da Il Fatto Quotidiano.