“Il modo con cui Trump sta facendo rispettare le leggi sulla migrazione è
insolito e senza precedenti. È come se i leader europei fossero sulle spiagge
della Libia ad applaudire mentre vengono portati via i corpi senza vita dei
migranti. Ma a Trump questo non interessa, a lui interessa solo lo spettacolo”.
Lo ha detto analizzando l’Ice il direttore di Jacobin, Bhaskar Sunkara,
intervistato da Mario Portanova e Salvatore Cannavò in occasione dell’uscita del
nuovo numero di MillenniuM, intitolato Bandiera rossa sulla Casa Bianca. “Ora
nessuno vuole più far parte dell’Ice – ha continuato – Le nuove reclute sono
economicamente disperate, poi sì, ci sono le persone di estrema destra spinte da
motivazioni ideologiche”.
Il numero di gennaio di MillenniuM sarà disponibile in alcune edicole
selezionate fino a metà febbraio 2026. A partire dal numero di febbraio,
troverete MillenniuM solo in libreria, negli store online e tramite abbonamento.
Scopri l’elenco di edicole e librerie selezionate dove trovare MillenniuM:
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Oppure abbonati ora, se ti abboni spendi la metà: https://shop.
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L'articolo “Ice? Le nuove reclute sono economicamente disperate, ci sono molti
neri e ispanici”: l’analisi del direttore di Jacobin proviene da Il Fatto
Quotidiano.
Tag - Millennium
Donald Trump si è preso il Venezuela, vuole prendersi la Groenlandia e, sul
fronte interno, ha trasformato l’Ice, l’agenzia di contrasto dell’immigrazione
illegale, in una sorta di milizia personale. Ma negli Stati Uniti c’è qualcuno
che resiste. Non solo Zohran Mamdani, il sindaco socialista di New York. A
fronte della svolta autoritaria incarnata da Trump, monta una “onda rossa”.
Quella che ha portato un’altra socialista, Katie Wilson, alla guida di Seattle.
Quella che ha riversato nelle piazze il movimento antitrumpiano No King. Quella
che ha indotto Shawn Fain, nuovo leader del sindacato metalmeccanico Uaw, a
lanciare l’idea di uno sciopero generale, pratica finora inesistente negli Stati
Uniti. E sono solo pochi esempi.
“Bandiera rossa alla Casa bianca” è il titolo del nuovo numero di MillenniuM, il
mensile diretto da Peter Gomez, disponibile da venerdì 23 gennaio in librerie
selezionate (trova qui la più comoda per te) e nei principali store online
(Amazon, Ibs, Feltrinelli, Mondadori, Libreria Universitaria, Hoepli, Unilibro).
Un numero prevalentemente fotografico, dove spicca il reportage sugli abusi
dell’Ice dentro i tribunali dell’immigrazione di New York, firmato da Nicolò
Filippo Rosso. Mentre la “onda rossa” è raccontata, nome per nome, da Salvatore
Cannavò, che oltre a essere un giornalista del Fatto è editor per l’Italia di
Jacobin, la rivista di riferimento del nuovo socialismo americano.
I consensi per Mamdani e gli altri crescono sull’onda delle disuguaglianze,
illustrate da un reportage sulla povertà negli Usa firmato da Matt Black,
fotografo di Magnum. Un’ampia infografica elenca i primi 69 miliardari Usa –
guidati naturalmente da Elon Musk, dall’alto del suo patrimonio di 428 miliardi
di dollari – che insieme godono di una ricchezza complessiva pari alla metà meno
ricca (o più povera) della popolazione statunitense, cioè circa 171 milioni di
persone.
Ma l’onda rossa viene da lontano. Nella seconda parte, MillenniuM racconta come
partiti e sindacati di sinistra si diano da fare negli States sin dagli anni
Venti, con conseguenti reazioni al “terrore rosso”, anche prima del maccartismo,
come ricostruisce Roberto Festa. Del resto il Paese simbolo del capitalismo
culla proteste globali anche nel terzo millennio, come mostra una gallery che
abbraccia Seattle, Occupy Wall Street, Black Lives Matters…
Il mensile propone poi le consuete incursioni pop, a partire dal rapporto di
odio-amore degli italiani verso gli americani, da Alberto Sordi a Vasco Rossi
passando per Benigni e Troisi che, nel film Non ci resta che piangere, cercano
di bloccare Cristoforo Colombo prima che salpi alla scoperta dell’America… Il
fotografo Edo Bertoglio, invece, rievoca i suoi anni ruggenti e tossici nella
New York di Basquiat e Keith Haring, intervistato da Gabriele Micciché.
Infine, due chicche. La prima: lo stralunato on the road di due artisti amici di
MillenniuM, Max Papeschi e Arianna Bonucci, che hanno attraversato gli States
con la loro provocatoria mostra “Eau de eau”, tra cibo spazzatura, offerte di
crack e tante sorprese. La seconda: il verbale dell’interrogatorio di Bertolt
Brecht davanti alla Commissione per le attività antiamericane, nel 1947. Fra
reticenze, svicolamenti e velate ironie, l’inquisizione si fa involontario
teatro.
L'articolo Quelli che resistono a Trump: su Millennium la “onda rossa” oltre
Mamdani proviene da Il Fatto Quotidiano.
Giovedì 22 gennaio alle 12 torna l’appuntamento con Millennium Live per la
presentazione del nuovo numero del mensile Millenium, in libreria e in edicola
dal 23 gennaio. Protagonisti di questo appuntamento il fotografo Nicolò Filippo
Rosso, autore di un reportage dai tribunali di New York e Roberto Festa, firma
del Fatto su tematiche a stelle e strisce. Il titolo della diretta, moderata da
Mario Portanova, è: “Pistole, botte e coltelli: l’Ice di Trump visto da vicino”.
L'articolo Pistole, botte e coltelli: l’Ice di Trump visto da vicino. Segui la
diretta di Millennium Live proviene da Il Fatto Quotidiano.
Uno sconto del 50% è un bel regalo di Natale. Ve lo fa MillenniuM, il mensile
diretto da Peter Gomez per chi ama le inchieste, gli approfondimenti, le lunghe
interviste, i grandi fotografi… Se vi abbonate ora, pagherete solo 90 euro per
avere a casa tutti i 12 numeri del prossimo anno. Esattamente la metà di quello
che spendereste per acquistare ogni singolo numero, cioè 180 euro. Ancora più
conveniente l‘abbonamento digitale, che permette di leggere gli articoli del
mensile in pdf e, in versione navigabile, sul nostro sito a soli 59,99 euro.
Da gennaio 2026, infatti, siamo costretti ad aumentare il prezzo di copertina a
15 euro, in linea (anzi, un po’ sotto linea) con le principali riviste di
approfondimento. Inoltre, per evitare il salasso dei resi, dal numero di
febbraio non ci troverete più in edicola, ma in librerie selezionate (trova qui
la più comoda per te) e sugli store online (e Amazon, Ibs, Feltrinelli,
Mondadori, Liberia Universitaria, Hoepli).
Sono tutti motivi in più per prendere al volo questa offerta.
L'articolo MillenniuM, abbonati e nel 2026 spendi la metà. E in digitale spendi
un terzo proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Gesù ha vissuto tre anni e mezzo in Egitto. Ma non era illegale“. Parola, anzi
Verbo, di Paula White, consigliera spirituale di Donald Trump. Così si concilia
il Vangelo col pugno duro del presidente contro gli immigrati. E così Dio va (o
torna) al potere. Vince le elezioni, “benedice” guerre, terrorismo, regimi
autoritari. MillenniuM, il mensile diretto da Peter Gomez, nel numero in vendita
da venerdì 12 dicembre offre inchieste, interviste, approfondimenti sulla
religione che, negli ultimi anni, è tornata prepotentemente in politica, e
proprio in un’era che consideriamo materialista e tecnologica (qui potete
trovare la libreria o l’edicola più comoda per voi; Millennium è in vendita
anche sugli store online Amazon, Ibs, Feltrinelli, Mondadori, Liberia
Universitaria, Hoepli).
Non c’è solo l’integralismo islamico di Hamas e dintorni. Come scrive Fabrizio
d’Esposito, “Dio è con noi” è un motto che si cuce addosso agli Stati Uniti di
Trump, alla Russia di Putin, a Israele di Netanyahu, ma anche all’India di Modi
e persino, per certi versi, in Cina, dove il Partito comunista recupera pezzi di
buddismo, confucianesimo, taoismo. Mentre in Europa e in Italia l’area
sovranista si ammanta di un cattolicesimo ultraconservatore e anti-bergogliano.
Roberto Festa ci porta negli Stati Uniti, raccontando il patto fra Trump e le
potenti Chiese evangeliche, gra sedicenti “apostoli”, megachurch milionarie,
crociate anti-gender e sostanziosi finanziamenti a spese dei contribuenti.
Mentre Nancy Porsia si è immersa fra i neomessianici del Beth Israel Worship
Center, in New Jersey, per raccontarci la strana alleanza fra cristianesimo ed
ebraismo, sempre in chiave ultraortodossa.
Del resto in Israele il Peres Centre for Peace and Innovation non esita a
paragonare Hamas e le componenti più radicali del governo Netanyahu, opposti
estremismi accomunati dal claim “morte agli infedeli”, scrive Roberto Casalini.
E l’integralismo islamico? Passano le sigle del terrore, come al-Qaeda e Isis,
ma l’idea resta: la nuova frontiera è l’Africa – basta guardare al Sudan – ma i
soldi, le moschee e le scuole coraniche estremiste prosperano grazie a fondi
copiosi che arrivano da Paesi “amici” dell’Occidente, come Arabia Saudita ed
Emirati Arabi, si legge nell’inchiesta di Laura Silvia Battaglia.
Dio non è morto, come qualcuno credeva. È tornato, anzi risorto, nella sua
versione più bellicosa, totalitaria, ma anche pop. “Ehi raga, fate un applauso a
Dio”, si sente dire al Ministero Sabaoth fondato a Milano dalla pastora
brasiliana Rosalen Boerner Faccio, racconta Federica Tourn in un viaggio
stupefacente nelle chiese evangeliche italiane, illustrato dal fotografo
Federico Tisa. In Italia gli evangelici sono circa mezzo milione, e non sono
solo immigrati. L’apostolo (anche qui) Lirio Porrello da Palermo conta diecimila
fedeli in una settantina di chiese.
Intanto qui da noi è possibile convertirsi all’Islam via Whatsapp, e chattare
per districarsi nel labirinto di precetti che toccano ogni aspetto della vita
quotidiana: Antonio Armano l’ha provato per voi.
“Usare il nome di Dio per giustificare il sangue versato è la bestemmia più
grande“, si indigna don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, che in una lunga
intervista a Ettore Boffano riflette sull’uso (e abuso) politico della religione
e sulla Chiesa del dopo Bergoglio. A scanso di equivoci, l’ottantenne don Ciotti
c ricorda che Dio è sempre “dalla parte delle vittime”.
Fuori dall’impegnativo tema di copertina, il premio Nobel per l’Economia Daron
Acemoglu, intervistato da Chiara Brusini, ci mette in guardia dal “patto fra
élite e le big tech dell’Intelligenza artificiale“, che “corrode la democrazia“.
Sta accadendo negli Stati Uniti, ma lo scenario peggiore è quello della Russia,
dove “non sono gli oligarchi a comandare Putin, è Putin che controlla gli
oligarchi”.
Il fotogiornalista Gabriele Rossi, invece, ha passato qualche settimana con i
giovanissimi membri della gang “Barrio18” a San Pedro Sula, la città più
violenta del violentissimo Honduras, raccogliendo le loro storie, fra omicidi,
torture, spaccio e disastro sociale.
Come sempre, spazio alle immagini d’autore, con un portfolio dedicato a un
grande della fotografia italiana, Ferdinando Scianna, intervistato da Gabriele
Miccichè.
Infine, fra le rubriche, Valentina Petrini torna a parlare di “tossicità
finanziaria“, il rischio povertà per chi scopre di avere un tumore ma si scontra
con le liste d’attesa della sanità italiana, trovandosi costretto a pagare per
non morire. Valentina Petrini vuole continuare a raccogliere storie: potete
raccontarle la vostra scrivendo a millennium@ilfattoquotidiano.it.
Per abbonarvi a Millennium e leggere gli articoli sul sito, cliccate qui.
Tra le firme e gli intervistati di questo numero:
Daron Acemoglu, Laura Silvia Battaglia, don Luigi Ciotti, Fabrizio d’Esposito,
Roberto Festa, Peter Gomez, Antonio Padellaro, Nancy Porsia, Carlo Petrini,
Valentina Petrini, Claudia Rossi, Federica Tourn, Marco Travaglio, Alberto
Vannucci, Horacio Verbitsky
L'articolo “Dio è con noi”: così Trump, Putin e Netanyahu arruolano la religione
per guerre e potere proviene da Il Fatto Quotidiano.
Durante la fiera Più Libri Più Liberi il direttore Peter Gomez ha presentato in
anteprima il nuovo numero di Millennium ‘Dio è con noi‘. In questo numero
abbiamo deciso di mettere insieme una galleria di storie, immagini, personaggi e
giochi geopolitici in cui la religione svolge un ruolo fondamentale, e spesso
fondamentalista. E quello islamico non è, o non è più, l’unico fondamentalismo
che si propone di plasmare il mondo. Leggerete di estremisti cristiani (anche in
Italia), ebraici, induisti (e della nuova frontiera del radicalismo islamico,
l’Africa). Ma Dio, se esiste, che cosa pensa di tutto questo? Ovviamente non
possiamo saperlo, ma proviamo a ragionarne con don Luigi Ciotti, il fondatore di
Libera.
Dal 12 dicembre in tutti gli store online e in edicole e librerie selezionate
Scopri l’elenco di edicole e librerie selezionate dove trovare MillenniuM:
https://ilfat.to/LibrerieMillennium
Oppure abbonati ora, se ti abboni spendi la metà: https://shop.
ilfattoquotidiano.it/abbonati-a-millennium/
L'articolo Peter Gomez presenta il nuovo numero di Millennium: “Vi spieghiamo
perché la religione è tornata al centro della politica” proviene da Il Fatto
Quotidiano.
Alle 12 di giovedì 11 dicembre torna Millenium Live con Roberto Festa, Fabrizoo
D’Esposito e Mario Portanova. “Trump, Putin, Netanyahu e gli altri. Ma Dio è
davvero con loro?”
L'articolo Trump, Putin, Netanyahu e gli altri. Ma Dio è davvero con loro?
Millennium Live con Fabrizio D’Esposito e Roberto Festa proviene da Il Fatto
Quotidiano.
Da casa nostra all’Europa fino all’altra sponda dell’Oceano e in Medioriente,
con la destra messianica ultraortodossa israeliana. ‘Millennium’ nel suo nuovo
numero indaga su cosa sta accadendo nella politica e in molti leader
internazionali. “Nel momento in cui le democrazie liberali non riescono a dare
più risposte che soddisfino i bisogni dei cittadini, ecco che bisogna rivolgersi
a qualcosa che sta sopra di noi” spiega il direttore del Fattoquotidiano.it
Peter Gomez, che ha presentato il numero alla fiera Più libri, più liberi
insieme a Valentina Petrini e Alessandro Orsini. “Il rischio? Che i cittadini
possano pensare che la politica non sia più la soluzione dei problemi e che la
soluzione possa arrivare dall’uomo o dalla donne forte, meglio se unta dal
Signore”.
“Viviamo in un mondo in cui molte persone sono religiose, a differenza di quello
che molti credono e quindi c’è il problema di poter strumentalizzare e
manipolare il sentimento religioso dei cittadini a fini politici” afferma il
professor Orsini. “La politica imbarca la religione perché attraversa una delle
crisi più forti della democrazia” segnala la giornalista Valentina Petrini.
Il nuovo numero di Millennium “Dio è con noi” in edicola, in libreria e negli
store online dal 12 dicembre
L'articolo Peter Gomez presenta il nuovo numero di Millennium: “I politici
arruolano la religione perché cercano consenso” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Volete capire qualcosa di più delle violenze perpetrate da gruppi di coloni
israeliani in Cisgiordania, anche a danni di volontari italiani, come è successo
pochi giorni fa? Trovate inchieste e approfondimenti su MillenniuM, il mensile
diretto da Peter Gomez, che aaffronta il tema nel numero di novembre, con il
titolo di copertina Gangs of Netanyahu. Il numero si può acquistare in diversi
store online (Amazon, Ibs, Feltrinelli, Mondadori, Liberia Universitaria,
Hoepli), in edicole e librerie selezionate (trovate qui il punto vendita più
comodo per voi).
Dal 7 ottobre 2023 sono oltre 1.100 i palestinesi sono stati uccisi negli
scontri con bande armate di coloni israeliani spalleggiati dall’esercito e dalla
polizia (qui un riassunto del numero). Una lunga inchiesta di Fabio Scuto
ripercorre gli episodi più cruenti, mette in luce i legami fra i coloni e il
governo Netanyahu e spiega chi sono e come si finanziano i gruppi più violenti.
Il numero è arricchito da un ritratto di Daniella Weiss, leader ideologica del
movimento che ora promette di colonizzare anche la Striscia di Gaza, mentre lo
storico Arturo Marzano spiega come il sionismo sia passato negli anni da una
visione progressista a un radicalismo religioso di destra. In un’intervista,
l’autorevole arabista Gilles Kepel mette in guardia dal rischio terrorismo,
anche in Europa, legato alla crisi palestinese.
Fra i rubrichisti del mensile ricordiamo Marco Travaglio, Antonio Padellaro,
Valentina Petrini, Luca Mercalli, Claudia Rossi, Carlo Petrini, Fabrizio
d’Esposito, Alberto Vannucci.
MillenniuM esce contemporaneamente su tutti i canali di vendita: edicole,
librerie e store online. Il giorno di uscita è venerdì di metà mese, invece del
tradizionale sabato. Di conseguenza, anche i MillenniuM Live, le dirette social
in cui sono presentati i contenuti del numero in corso, si spostano dal venerdì
al giovedì. Detto questo, il modo più semplice per leggere il mensile è
abbonarsi alla versione cartacea o digitale. L’abbonamento dà diritto anche
all’accesso alla versione navigabile, e all’archivio, del sito.
L'articolo Millennium, inchieste e approfondimenti sulle violenze dei coloni
israeliani. In edicola, libreria e store online proviene da Il Fatto Quotidiano.
È ancora disponibile il numero di MillenniuM, il mensile diretto da Peter Gomez,
che con il titolo di copertina Gangs of Netanyahu racconta le violenze dei
coloni israeliani in Cisgiordania ai danni della popolazione palestinese. Il
numero si può acquistare in diversi store online (Amazon, Ibs, Feltrinelli,
Mondadori, Liberia Universitaria, Hoepli), in edicole e librerie selezionate
(trovate qui il punto vendita più comodo per voi).
Dal 7 ottobre 2023 sono oltre 1.100 i palestinesi sono stati uccisi negli
scontri con bande armate di coloni israeliani spalleggiati dall’esercito e dalla
polizia (qui un riassunto del numero). Una lunga inchiesta di Fabio Scuto
ripercorre gli episodi più cruenti, mette in luce i legami fra i coloni e il
governo Netanyahu e spiega chi sono e come si finanziano i gruppi più violenti.
Il numero è arricchito da un ritratto di Daniella Weiss, leader ideologica del
movimento che ora promette di colonizzare anche la Striscia di Gaza, mentre lo
storico Arturo Marzano spiega come il sionismo sia passato negli anni da una
visione progressista a un radicalismo religioso di destra. In un’intervista,
l’autorevole arabista Gilles Kepel mette in guardia dal rischio terrorismo,
anche in Europa, legato alla crisi palestinese.
Al di fuori del tema di copertina, MillenniuM propone una lunga inchiesta di
Youssef Taby sui cosiddetti “maranza” milanesi, mente la chiuruga-narratrice
Ilaria Potenza esplora una nuova frontiera della maternità: il social freezing,
la crioconservazione degli oviciti grazie alla quale le donne possono
pianificare una gravidanza, non più solo per esigenze terapeutiche, ma per
conciliazione famiglia e professione.
Fra i rubrichisti del mensile ricordiamo Marco Travaglio, Antonio Padellaro,
Valentina Petrini, Luca Mercalli, Claudia Rossi, Carlo Petrini, Fabrizio
d’Esposito, Alberto Vannucci.
MillenniuM esce contemporaneamente su tutti i canali di vendita: edicole,
librerie e store online. Il giorno di uscita è venerdì di metà mese, invece del
tradizionale sabato. Di conseguenza, anche i MillenniuM Live, le dirette social
in cui sono presentati i contenuti del numero in corso, si spostano dal venerdì
al giovedì. Detto questo, il modo più semplice per leggere il mensile è
abbonarsi alla versione cartacea o digitale. L’abbonamento dà diritto anche
all’accesso alla versione navigabile, e all’archivio, del sito.
L'articolo Millennium, il numero sulle violenze dei coloni israeliani ancora in
vendita in edicole, librerie e store online proviene da Il Fatto Quotidiano.