Quanto meno “irrispettoso”. William sarebbe furioso con il fratello e la cognata
per la loro determinazione a proseguire con l’idea di realizzare e produrre un
documentario sulla vita della madre, nel trentesimo anniversario dalla sua
scomparsa. La notizia era già circolata un paio di anni fa quando, l’accordo con
Netflix aveva lasciato mano libera ai duchi del Sussex per proporre serie da
trasmettere che fossero auspicabilmente di successo. In realtà poi i fatti hanno
dimostrato che, fatta eccezione per la serie dedicata alla loro vita a corte e
al racconto delle ragioni che hanno causato il divorzio dalla famiglia reale,
con il relativo trasferimento in California, gli altri tentativi di successo di
Harry e Meghan sono tuti miseramente falliti. Pochi ricorderanno la serie del
principe ribelle dedicata alla sua passione per il polo e sono ancora meno
coloro che l’hanno guardata. Lo stesso dicasi per il tentativo della Markle di
affermarsi come “regina dei fornelli”. With Love, Meghan ha generato solo una
marea di critiche nella prima edizione, cadendo nell’indifferenza collettiva
all’uscita della seconda. Risultato: nulla ha raggiunto neanche la top 10 delle
serie più gettonate e scaricate del colosso americano.
A conti fatti, dunque, per continuare a dare contenuti a Netflix dopo che
l’accordo originario da 100 milioni di dollari firmato nel 2020 non è stato
rinnovato, ai duchi del Sussex non resta che calare l’asso che ha il volto e la
memoria di Lady Diana. William ed Harry hanno smesso di condividere anche questo
ricordo insieme, negli ultimi anni, infatti, la loro presenza alle cerimonie
organizzate in onore della compianta principessa del Galles è sempre stata
accuratamente separata. Nel 2023, ad esempio, durante il Diana Award, l’erede al
trono ha mandato un video che ha aperto la giornata, mentre il fratello minore è
apparso dopo, in collegamento dagli Stati Uniti. Luoghi e momenti ben distinti
per evitare il gelo delle ultime apparizioni insieme, come quella in occasione
del funerale della nonna Elisabetta II nel 2022, all’incoronazione di Carlo III
nel 2023 e ai funerali dello zio Lord Robert Fellowes nel 2024.
Ora, però, con l’approcciarsi della data, Diana è morta il 31 agosto del 1997,
la tensione tra i due fratelli sale a fronte della determinazione del piccolo di
andare aventi con l’idea del documentario commemorativo voluto e proposto da
Meghan.
Per William, l’idea di “commercializzare” la vita e la morte della madre è
“irrispettosa”, priva di “gusto”, poi, se si considera che di mezzo c’è lo
zampino della cognata, che tanto fango ha gettato sulla corona e sulla famiglia
Windsor, diventa inaccettabile.
Non era evidentemente bastata la serie The Crown per gettare in pasto ai sudditi
e al mondo intero, la versione di Netflix e dei produttori, della vita a corte,
ora si aggiungerebbe anche il racconto più dettagliato di una delle pagine più
tristi e dolorose della corona, che sta facendo i conti con lo scandalo e la
vergogna generati dalle evidenze sui rapporti intessuti dal fratello del re,
Andrea Windsor-Mountbatten e della sua ex moglie Sarah Ferguson, con Jeffrey
Epstein.
William non ha mai digerito la narrazione della sua storia e del suo personaggio
fatte dagli sceneggiatori di The Crown, figuriamoci se potrà mai accettare la
versione di Harry e soprattutto di Meghan e men che meno potrà accettare la loro
volontà di controllare l’immagine della madre.
Il 2027 è ormai alle porte e da Montecito si sente alcun cenno che lasci
immaginare un cambio di programma. I tentativi di Harry di ricucire i rapporti
con il padre, re Carlo III, per portare a corte i suoi due bambini, Archie e
Lilibet e salutare un sovrano anziano a malato, accompagnandolo più serenamente
alla sua futura dipartita, dovranno fare i conti con il carattere fumantino e
con la collera di William che tutto vuole, tranne che aver di nuovo il fratello
tra i piedi, per di più con il portafogli pieno a costo dell’immagine di Lady D
e della corona che un giorno indosserà.
L'articolo “William è furioso con Harry, trova assolutamente irrispettoso che
lui e Meghan vogliano fare un documentario su Lady Diana”: il retroscena
proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Meghan Markle
La frattura più profonda nel matrimonio tra il principe Harry e Meghan Markle
non riguarderebbe né la carriera né i rapporti con la famiglia reale, ma i
figli. Secondo RadarOnline, il duca e la duchessa di Sussex sarebbero coinvolti
in quella che le fonti definiscono “la lite più brutale mai affrontata”, uno
scontro che – a detta del rotocalco americano – potrebbe arrivare a mettere fine
al matrimonio.
Il conflitto si sarebbe intensificato a partire dallo scorso dicembre, quando
Harry e Meghan hanno annunciato il cambio di nome della loro organizzazione, da
Archewell a Archewell Philanthropies, spiegando che la nuova impostazione
avrebbe permesso a loro e ai figli di ampliare il lavoro filantropico globale
“come famiglia”. Una formulazione che, sempre secondo RadarOnline, ha sorpreso
molti osservatori, considerando che negli ultimi cinque anni la coppia ha fatto
di tutto per proteggere Archie (6 anni) e Lilibet (4) dall’esposizione
mediatica, dopo il trasferimento in California nel 2020. Proprio su questo punto
si sarebbe aperta una frattura profonda: “È una questione su cui tirano in
direzioni opposte”, ha dichiarato una fonte vicina alla coppia a RadarOnline.
“Ogni volta pensano di averla messa da parte, ma torna sempre. Ed è per questo
che è diventata la loro lotta più dura: colpisce la loro identità di genitori e
l’idea di vita che vogliono per i figli”.
Secondo la stessa fonte, le persone vicine alla coppia temono che l’assenza di
compromessi possa rendere la crisi insanabile. “Se nessuno dei due è disposto a
cedere, c’è il timore che questa sia la cosa che finirà per spezzare il
matrimonio. L’amore per Archie e Lilibet è indiscutibile, ma proprio questo
rende ogni conversazione più pesante, emotiva e difficile da risolvere”.
RadarOnline sottolinea come la posizione di Harry sia particolarmente rigida. Il
principe ha parlato più volte dell’impatto psicologico della sua infanzia sotto
i riflettori, descritta in passato come “vivere in uno zoo” e in una “bolla
disconnessa”. Ha anche raccontato il proprio percorso terapeutico e il desiderio
di spezzare quelli che ha definito cicli di “dolore e sofferenza”.
Secondo un insider, questa esperienza spiegherebbe la sua inflessibilità: “La
sua iper-protezione nasce da ciò che ha vissuto crescendo, e quelle ferite sono
ancora aperte. Porta con sé molta rabbia irrisolta per quanto la sua infanzia
sia stata esposta e ‘impacchettata’ per il pubblico, e questo lo rende
estremamente sensibile a qualsiasi segnale che i suoi figli possano essere
trattati allo stesso modo”. In privato, Harry sarebbe convinto che Archie e
Lilibet debbano restare completamente fuori dalla scena pubblica, almeno finché
non saranno abbastanza grandi da scegliere da soli. “Sa che l’anonimato totale è
irrealistico, ma il suo istinto è sempre quello di stringere i confini il più
possibile”, riferisce la fonte. “Per lui non esiste una zona grigia: proteggerli
non è un’opzione, è un dovere fondamentale”.
Meghan Markle, sempre secondo RadarOnline, avrebbe una visione diversa. Pur
avendo controllato con attenzione ogni apparizione dei figli – volti coperti sui
social e presenza limitata e indiretta nella serie Netflix With Love, Meghan –
la duchessa riterrebbe che un’invisibilità totale possa creare altri problemi.
Il suo approccio viene descritto come più pragmatico, orientato a una gestione
calibrata e consapevole dell’immagine, piuttosto che a una chiusura totale. Al
momento non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte dei diretti interessati.
L'articolo “La lite più dura di sempre, questa è la cosa che finirà per spezzare
il matrimonio”: i retroscena su Harry e Meghan proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il nuovo blitz di Harry in tribunale ha conquistato la scena mondiale gettando
nuovamente la sua vita e l’immagine della corona, in pasto ai giornali e alle
tv. Mentre re Carlo III e i principi del Galles hanno preso le distanze,
sopratutto geografiche, fuggendo da Londra, il fratello minore di William e’
tornato in città per continuare la sua battaglia contro i tabloid rei di “aver
reso la vita di Meghan un inferno”.
Harry non si è risparmiato e, disattendendo la tradizione reale che prevede di
stare il più lontano possibile dalle aule di giustizia e di esporsi in prima
persona, ha messo la sua faccia e la storia della sua famiglia in pasto ai
giudici. E ai giornali. “Never complain never explain” è sempre stata la regola
vigente a corte, quella che ha fatto indossare a Elisabetta II il miglior viso
anche davanti alle situazioni peggiori, quella che ha sempre preteso dai membri
della famiglia reale un aplomb impeccabile e senza sbavature. Harry, ancora una
volta, ha rotto ogni protocollo e non ha esitato a trattare il tribunale come il
set televisivo di Opra Winfrey. Con voce esitante, emozione, ma anche fermezza e
condanna ha colpito il nemico accusato di aver tentato di rovinare la sua vita,
come prima aveva fatto con quella di sua madre, Lady D.
Uno sfogo a cuore aperto contro il Daily Mail ed il gruppo editoriale Associated
Newspaper Limited, che lo ha quasi portato alle lacrime. Le vignette realizzate
dentro l’Alta Corte di Londra e diffuse sui quotidiani, hanno colto
l’espressione spesso contrita e la sua fermezza verso l’obiettivo: cercare
giustizia. “Continuano a perseguitarmi e hanno reso la vita di mia moglie un
inferno assoluto” attraverso “feroci e persistenti attacchi” e “molestie” con
“articoli invadenti e a volte razzisti”. Harry, come un contemporaneo principe,
ha impugnato la sua spada giudiziaria per quella che ha definito una “battaglia
di civiltà in difesa del diritto alla privacy” nell’interesse pubblico. Un
paladino che vuole agire anche pensando alle “migliaia di persone vittime
dell’avidità “ di certi giornali disposti a tutto pur di ottenere informazioni.
Nella sua reprimenda c’è un giudizio spietato quando definisce “disgustoso”
l’atteggiamento in base al quale si considera che i personaggi pubblici non
abbiano diritto alla privacy. “Dopo la morte di mia madre – avrebbe aggiunto –
nel 1997, quando avevo 12 anni, e il trattamento che le fu riservato dalla
stampa, ho sempre avuto un rapporto difficile con loro”.
Tre anni fa, Harry aveva vinto la sua battaglia contro il gruppo editoriale del
Mirror, più recentemente ha avuto ragione nel processo contro il ministero
dell’Interno britannico che gli aveva negato la scorta pagata con i soldi dei
contribuenti. I suoi passaggi nelle aule di giustizia non smettono di
rappresentare un motivo di imbarazzo per la Corona, ma Harry non accenna ad
arrendersi anche se, secondo alcuni osservatori, questa volta avrebbe misurato
meglio l’intensità della sua azione per non contrariare troppo il padre con il
quale sta cercando un riavvicinamento. Ma resta la sua determinazione a
proseguire, anche se questo lo ha portato ad ammettere che “i Windsor” ed il
palazzo, in passato, lo avrebbero “condizionato” ad accettare le loro regole,
come “mai lamentarsi, mai dare spiegazione”, condizione che lo avrebbe inibito
nella sua volontà di giustizia. Ma da quando si è trasferito in America
sbattendo la porta, le regole sono saltate, Harry non ha più freni e chi ha
sbagliato deve pagare.
L'articolo “Continuano a perseguitarmi e hanno reso la vita di mia moglie un
inferno assoluto, sono disgustosi”: nuovo blitz del principe Harry in tribunale
a Londra proviene da Il Fatto Quotidiano.
La serie tv Netflix di Meghan Markle, “With Love”, ampiamente pubblicizzata, non
tornerà per una terza stagione. Lo riferiscono alcune fonti a Page Six: “Non
tornerà come serie. Si è parlato di speciali per le festività, ma non c’è ancora
nulla in cantiere”. Un’altra fonte ha affermato: “Si vedranno piatti e creazioni
simili sui social di Meghan per il brand, ma più in piccolo“. Inoltre hanno
spiegato che Meghan si concentrerà sullo sviluppo del suo marchio di lifestyle,
As Ever.
La Duchessa del Sussex ha debuttato con “With Love, Meghan” a marzo, offrendo
consigli di stile di vita dall’interno di una villa in affitto da 5 milioni di
sterline vicino alla sua casa di Montecito.
Dopo il lancio di With Love, Meghan è stata subito attaccata dai critici che
l’hanno descritta come un “riempitivo di stile di vita sciocco” con una
“disperazione tangibile”. La serie si è classificata al 383esimo posto tra tutte
le produzioni Netflix, con 5,3 milioni di visualizzazioni globali nella prima
metà del 2025, secondo il rapporto ufficiale sull’engagement della piattaforma
di streaming. Sul sito web di aggregazione di recensioni Rotten Tomatoes, ha
ricevuto un indice di gradimento complessivo del 23%.
La serie ha visto Meghan affiancata da chef di fama mondiale, tra cui José
Andrés, Roy Choi e Alice Waters, oltre ad alcuni dei suoi amici più cari come
Chrissy Teigen, Mindy Kaling e sua madre, Doria Ragland. La Duchessa ha parlato
apertamente della sua storia d’amore con il Principe Harry durante la seconda
stagione, uscita lo scorso agosto, e ha anche parlato della sua famiglia con gli
ospiti famosi dello show.
Ha rivelato che è stato Harry a pronunciare per primo la “parola che inizia per
L (love, ndr)” e ha aggiunto di aver capito davvero di essersi innamorata di
Harry, che lei chiama “H”, al loro terzo appuntamento, un safari in Botswana.
L'articolo “La serie ‘With Love’ di Meghan Markle non tornerà su Netflix per
un’altra stagione”: ascolti deludenti e al 383esimo posto tra tutte le
produzioni della piattaforma proviene da Il Fatto Quotidiano.
Sta facendo il giro del web, riscuotendo molto successo, il video pubblicato da
Meghan Markle per partecipare, a suo modo, al trend che sta spopolando sui
social che consiste nel rivivere alcuni momenti del 2016. La duchessa del Sussex
ha pubblicato una breve clip in bianco e nero in cui balla con il marito, Harry,
a piedi nudi in giardino. Il video, in realtà, è del 2026 ed è stato ripreso
dalla secondogenita della coppia reale, Lilibet. “Quando il 2026 sembra proprio
il 2016… dovevate esserci”, ha scritto Meghan nella didascalia del video
pubblicato insieme a una foto scattata proprio nel 2016 in Botswana, durante il
loro terzo appuntamento.
L'articolo La danza a piedi nudi di Meghan e Harry: il romantico ballo in
giardino ripreso dalla figlia Lilibet proviene da Il Fatto Quotidiano.
Niente sarà lasciato al caso per il grande ritorno di Meghan Markle nel Regno
Unito e tutto sarà reso il più hollywoodiano possibile.
Manca un anno all’appuntamento inglese con gli Invictus Games ideati dal
principe Harry per sostenere i veterani attraverso giochi in stile para
olimpico. Birmingham si sta già preparando ad ospitare l’appuntamento biennale
che vedrà i duchi del Sussex tornare protagonisti nel paese dal quale sono
scappati ormai sei anni fa e la prima data da segnare in calendario è quella del
10 luglio, quando nella città inglese si terrà il primo evento di lancio.
La duchessa pare che non perderà l’occasione di stare accanto al marito per
condividere flash ed attenzione mediatica, magari andando a rubarla ai cognati,
i principi del Galles, con i quali non corre più buon sangue.
Meghan Markle manca da Londra dal giorno dei funerali della regina Elisabetta
II, era il settembre del 2022. Due anni prima, la famiglia aveva lasciato la
corona ed il paese per cercare fortuna in America, portandosi via i due bambini
Archie e Lilibet e le speranze “neo imperialiste” dell’anziana sovrana. La
coppia non avrebbe più lavorato per aumentare il soft power dei Windsor e
rafforzare la presenza britannica nei paesi del Commonwealth. L’Africa sarebbe
diventata una missione privata dell’associazione benefica fondata da Harry, le
cui sorti sono precipitate miseramente, mentre il resto del mondo sarebbe stato
puro terreno di conquista a suon di inviti personali della coppia. “Fanno un
sacco di cose insieme come famiglia” ha voluto sottolineare una fonte anonima al
quotidiano Times assicurando che gli Invictus Games riporteranno in Inghilterra
sia Harry che la moglie. “Quando fanno insieme cose di tipo filantropico – ha
poi aggiunto – spesso portano con sè anche i bambini, anche se privatamente”.
Insomma, secondo il bene informato, non ci sarebbe alcuna ragione in base alla
quale Harry dovrebbe tornare in Inghilterra senza la moglie e lei senza Archie e
Lilibet.
A dare il via definitivo alle speculazioni ha contribuito anche la notizia, già
circolata tra i media e secondo la quale, il comitato Ravec, che si occupa di
valutare le misure di sicurezza per i reali e i Vip, avrebbe già rivisto la
decisione di negare una scorta governativa ai Sussex. Harry, dopo aver perso
l’appello presso l’Alta Corte, aveva scritto direttamente al ministro
dell’Interno, Shabana Mahmood, per chiederle di rivedere la questione anche alla
luce degli episodi avvenuti durante la sua ultima visita a Londra, quando una
stalker lo aveva raggiunto e minacciato mente svolgeva i suoi impegni pubblici
in città. “La sua posizione verrà valutata caso per caso” avrebbe stabilito il
comitato pronto a formalizzare la retromarcia che garantirà ad Harry di poter
tornare con la sua famiglia, perchè scortato dalla polizia come ogni altro reale
con un ruolo attivo per conto della corona. Harry, tra l’altro, avrebbe invitato
anche suo padre a presenziare agli Invictus Games, così come fu quando il
secondogenito era ancora un rampollo amato e fedele alla causa della corona. Ma
non esistono conferme in merito agli inviti per il sovrano o per gli altri
membri della corona. Padre e figlio si sono visti l’ultima volta lo scorso
settembre, un te di un’ora consumato a Clarence House, la residenza londinese
del re.
L’agenda di Harry prevede un volo sull’atlantico anche in gennaio perchè il 19
sarà nuovamente in tribunale per la sua causa contro i tabloid, ma per quella
data Carlo III sarà lontano, in Scozia e difficilmente i due potranno bere un
altro te riconciliatore. “Sono stati mesi molto intensi per prepararsi al
processo – avrebbe spiegato la fonte vicina al duca del Sussex al Times – lui
vuole vedere come andrà a finire con il processo e la sua sicurezza”. “Ci sono
molte cose che non lo rendono ottimista riguardo al processo ma – avrebbe
concluso – al di là di questo, è molto impaziente di affrontare il nuovo anno”.
Almeno tanto quanto lo sarà Meghan di affrontare la sua rentrée sul suolo
britannico, oggi forte anche del successo di vendite on line delle sue
marmellate che pare le abbiano fruttato 26,7 milioni di sterline.
L'articolo Meghan Markle prepara il suo ritorno nel Regno Unito dopo quasi 4
anni: ecco il motivo del viaggio con il principe Harry proviene da Il Fatto
Quotidiano.
Re Carlo III spilla birre a Londra e invita i membri della famiglia reale più
stretta a pranzo, per celebrare le tradizioni natalizie più care ai britannici,
mentre il figlio ribelle si mette all’asta negli Stati Uniti. Secondo quanto
rivelato dal Daily Mail, Harry avrebbe passato il segno un’altra volta,
contravvenendo ad una delle regole ferree della corona che vieta categoricamente
la “vendita” della propria compagnia a chiunque. Il principe ribelle e la sua
signora, Meghan, più volte, avrebbero messo a disposizione la possibilità di
cenare con loro per beneficienza.
La Archwell fu fondata nel 2020 per organizzare le attività filantropiche dei
duchi del Sussex nel momento in cui lasciarono la famiglia reale. Secondo i dati
diffusi, nel 2024 avrebbe donato circa 1 milione di sterline alle sue cause, ed
un portavoce della coppia avrebbe confermato la loro relazione con Charitybuzz,
la compagnia che si occupa di mettere all’asta incontri con vip del calibro di
George Clooney, Beyoncé e Paul McCartney. Pagando lauti versamenti, anonimi
donatori si conquistano il piacere di stringere la mano ai loro beniamini che
girano il denaro alle cause benefiche per le quali sono impegnati. La compagnia
di raccolta fondi Charitybuzz opera da vent’anni sul mercato e i duchi del
Sussex avrebbero iniziato la loro collaborazione per aumentare il potere delle
cause promosse da Archwell, in particolare per la giornata mondiale dedicata
alla salute mentale.
Tra i 650 milioni di dollari recuperati dal gruppo in questi due decenni di
attività, oggi figureranno anche i ricavi della vendita dei biglietti da 100
mila dollari messi all’asta per cenare in compagnia di Harry e Meghan. I duchi,
stando sempre a quanto rivelato al tabloid britannico, starebbero ristrutturando
tutto l’assetto legato alle loro attività benefiche compreso lo strumento di
reperimento offerte. I dettagli non sono stati resi ancora noti ma il fatto che
sia stata resa pubblica la loro partecipazione alle aste per cenare con un vip è
un segnale, soprattuto considerando che finora la loro disponibilità non era mai
stata pubblicata sul sito usato da Charitybuzz che, nel loro caso, contattava
direttamente i possibili “investitori” in maniera più discreta.
Insomma, una uscita allo scoperto che non verrà ben accolta a corte dove questa
pratica viene vietata, anche se per motivi nobili. Ancora bruciano le recenti
rivelazioni in base alle quali Sarah Ferguson, pur di recuperare soldi, metteva
in vendita la partecipazione ad eventi nei quali poi incontrare l’ex marito,
Andrea (oggi) Mountbatten Windsor. Uno scandalo per i reali e le loro regole
create per renderli inattaccabili agli occhi dei sudditi che già pagano di tasca
loro la sopravvivenza di castelli e lussi messi sempre più in discussione. Ma un
oceano vasto come quello Atlantico sembra bastare per mettere un confine tra il
protocollo di corte e le regole della royal family di Montecito.
L'articolo Re Carlo III spilla birre, Harry e Meghan “vendono” a 85 mila dollari
la possibilità di cenare con loro: le trovate della Famiglia Reale per
raccogliere soldi proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il lato oscuro della bella favola di Natale di Meghan si chiama Thomas Markle.
Il padre americano della duchessa del Sussex, come lei ama essere chiamata ora,
sarebbe uscito dalla terapia intensiva dell’ospedale filippino nel quale era
stato ricoverato qualche settimana fa in condizioni che, il figlio, aveva
descritto “molto gravi”; ma da Montecito non sarebbe partita alcuna telefonata.
“I due non si riconcilieranno mai più”. Secondo le fonti raccolte dal Times,
Meghan avrebbe addirittura cancellato definitivamente il numero del padre e, per
avere informazioni più precise sulle sue condizioni di salute si sarebbe rivolta
direttamente al centralino del nosocomio nel quale i medici avevano ritenuto di
amputargli parte della gamba sinistra per evitare gli effetti di un brutto
coagulo e la cancrena. A chiamare in causa l’attenzione della sorella, era stato
Thomas Markle Jr che, nei giorni più bui del ricovero, aveva lanciato un appello
affinché lei si decidesse a chiamare il padre, in un momento così grave e
difficile. Ma dalla California rimbombava un totale silenzio, finchè, messa
sotto pressione dai giudizi dei media e dell’opinione pubblica, l’ex attrice
aveva affidato ai suoi PR il compito di rendere nota la sua decisione di mandare
una lettera al padre, perchè il numero di telefono la aveva cancellato nel 2018
e lui non aveva un buon rapporto con la posta elettronica. Fatale fu la
sfrontatezza con la quale il padre della sposa, in quell’anno, decise di vendere
le sue foto in vista del grande giorno nel quale la figlia avrebbe spostato un
principe inglese, Harry.
Dopo la dura condanna arrivata dalla coppia e dal rigido regolamento di
Buckingham Palace, Thomas ebbe due infarti e a questo, il palazzo decise di
attribuire la responsabilità dell’assenza dalle nozze reali celebrate a Windsor.
In realtà, Meghan aveva tagliato la testa del padre dalla lista degli invitati e
dalla sua vita per sempre. Già allora gli indirizzò una lunga lettera per
informarlo della sua decisione di non avere più rapporti e questa decisione è
stata riconfermata nella missiva consegnata in questi giorni a Thomas sul letto
d’ospedale nelle Filippine.
Onde evitare altri scandali e altre pericolose relazioni, colei che ha fatto del
racconto dei fatti privati della famiglia reale la sua principale fonte di
guadagno, dopo le nozze con Harry, ha censurato il padre per non fare la stessa
fine dei membri di casa Windsor. Secondo alcuni tabloid, a dare il colpo di
grazia ad ogni possibilità di riconciliazione, contribuirebbe anche la forte
amicizia stretta tra Thomas Markle e la giornalista del Daily Mail Caroline
Graham, la stessa che di recente avrebbe accusato il team di Meghan di averle
mandato dei messaggi “molto aggressivi”. La sua costante presenza nella vita del
padre della duchessa che oggi l’ha portata dall’America alle Filippine sarebbe
indigeribile. “Voglio che sia chiaro che io ho scritto con l’espresso consenso
di Thomas” ha detto a sua difesa la giornalista messa sotto pressione da Meghan.
“Lui mi ha chiesto di raccontare al The Mail on Sunday la storia
dell’amputazione – ha aggiunto Graham – perchè voleva avere sotto controllo la
storia”. Ad oggi, Thomas Markle non avrebbe mai impugnato carta e penna per
rispondere alla figlia, al momento molto impegnata con la promozione della sua
ultima, fallimentare, serie natalizia messa in onda su Netflix. Lei promuove una
immagine personale condita di zucchero e marmellate fatte in case da vedere on
line insieme ai suoi vini e alla granaglie per gli uccellini, mentre il padre
81enne, dal suo letto d’ospedale chiede di poter rivedere i nipoti, Archie e
Lilibet, mai incontrati finora. Ma i Sussex, conoscendo bene la materia, temono
che un contatto con il padre diventerebbe un nuovo contenuto succulento da
mettere in pasto ai tabloid e per questo tengono ampie distanze dal rischio.
L'articolo “Meghan Markle non vuole rivedere mai più il padre Thomas, lei ha
cancellato il suo numero e gli ha mandato una mail di fuoco. E’ tutta colpa di
una giornalista”: le rivelazioni del Times proviene da Il Fatto Quotidiano.
Thomas Markle lotta tra la vita e la morte nelle Filippine. Il padre di Meghan
ha subito un’operazione d’urgenza durante la quale gli è stata amputata una
gamba. A seguito dell’intervento, l’81enne è stato ricoverato in terapia
intensiva e i medici non hanno escluso una seconda operazione per rimuovere un
coagulo di sangue. Le informazioni arrivano da Thomas Jr, fratello di Meghan.
L’uomo ha rivolto un appello alla sorella per invitarla a riconciliarsi con il
padre prima che sia troppo tardi. I due non hanno più contatti e, come ha
specificato il fratello, date le condizioni di Thomas potrebbe trattarsi
dell’ultima occasione per scambiare due parole tra papà e figlia.
NESSUN CONTATTO
Meghan e il padre non hanno mai avuto un rapporto idilliaco. Dal 2018, la
duchessa di Sussex ha tagliato i ponti con la famiglia a causa del comportamento
del signor Thomas. In occasione del matrimonio tra l’attrice di “Suits” e il
principe Harry, il padre della ragazza aveva venduto in anteprima alcune foto
della coppia ai tabloid. Il gesto indispettì Meghan, che decise di allontanare i
parenti poco prima di entrare a far parte della famiglia reale. Dopo la rottura,
il signor Markle e Thomas Jr hanno deciso di trasferirsi nelle Filippine perché,
come dichiarato dal padre della ragazza: “Ogni giorno c’era una storia, un
articolo su Megan e Harry ed era il promemoria continuo del fatto che mia figlia
non mi parla più. Io ancora non capisco perché continua a ignorarmi”.
LE CONDIZIONI DI THOMAS
Le condizioni di Thomas Markle sono gravi. “Il mio unico desiderio è quello di
riuscire a vedere i mie nipoti prima di morire” aveva dichiarato in passato il
padre di Meghan. La duchessa di Sussex, infatti, non ha mai presentato al papà i
figli né il marito. Tra il signor Markle e la figlia è stata costruita una
muraglia apparentemente invalicabile ma chissà che le condizioni del padre e le
parole del fratello possano far cambiare idea a Meghan, accantonando in questo
momento difficile i contrasti che hanno diviso la famiglia.
L'articolo Amputata la gamba a Thomas Markle: il padre di Meghan ricoverato in
terapia intensiva proviene da Il Fatto Quotidiano.
Thomas Markle è ricoverato in terapia intensiva in un ospedale delle Filippine e
le sue condizioni sarebbero gravi. Il padre della duchessa del Sussex, oggi 81
enne, non ha rapporti di alcun tipo con la figlia dal 2018, quando lei convolò a
nozze con Harry, il suo principe inglese. Ad occuparsi dell’uomo, da tempo,
sarebbe il figlio Thomas jr che avrebbe chiarito come la vita del padre
verserebbe in “grave pericolo”. “Io prego che sarà forte abbastanza per poter
sopravvivere” avrebbe aggiunto invitando tutti nel mondo “a pregare per lui”.
Tutti, nel mondo, compresi gli Stati Uniti ed in particolare la California.
In questi giorni Meghan è impegnata nella promozione dei suoi prodotti natalizi,
completamente assorbita dal racconto social e su Netflix della sua vita
perfetta, in una famiglia unita e amorevole. A lei, il fratello ha rivolto un
appello diretto e molto preciso: “Il mio unico desiderio è che Meghan mostri un
po’ di compassione per mio padre che sta letteralmente lottando per la sua
vita”. Senza mezzi termini, Thomas Markle JR ha parlato chiaro con quella
sorella che ha tagliato i ponti con la sua famiglia alla vigilia delle nozze con
Harry, per evitare che chiunque potesse rovinarle la festa. Il difficile
rapporto tra di loro si sarebbe rotto definitivamente quando suo padre, ex
direttore delle luci e vincitore di un Grammy, decise di vendere delle foto ai
tabloid violando le regole della corona e il desiderio della figlia di mantenere
un profilo basso e discreto. Da anni Thomas Markle combatte con una salute
precaria, nel tempo ha superato due attacchi di cuore, un infarto e un
terremoto, ma tutto questo non è bastata a riavvicinare la figlia che ora si è
data un titolo nobiliare e vive (e racconta) una vita da favola nella parte più
ricca della California.
Il giorno delle nozze con il suo principe, Meghan percorse la navata della
cappella di St George, a Windsor, accompagnata dal suocero, l’allora principe
del Galles, Carlo. Thomas Markle dichiaro’ al Daily Mail che il gesto era stato
“il più gentile e carino da fare” e che sarebbe sempre stato in debito per
questo. Ma da allora le occasioni per trasformare questi propositi di “pace” in
fatti concreti non si sono mai presentate. Meghan non ha mai fatto conoscere i
suoi figli al nonno materno né tanto meno il suo principe. Dallo scorso gennaio
il padre si è trasferito nelle Filippine insieme al figlio Thomas JR per
“scappare dalle continue sollecitazioni a ricordargli dell’allontanamento dalla
figlia. Cosi il padre di Megan avrebbe spiegato ai tabloid la decisione di
spostarsi verso Oriente. “Ogni giorno c’era una storia, un articolo su Megan e
Harry ed era il promemoria continuo del fatto che mia figlia non mi parla più.
Io ancora non capisco perché continua a ignorarmi – aveva aggiunto – il mio
unico desiderio è quello di riuscire a vedere i mie nipoti prima di morire”.
L'articolo “Thomas Markle è ricoverato in terapia intensiva, le sue condizioni
sono gravi”. L’appello del fratello di Meghan: “Mia sorella abbia compassione
per lui, sta lottando per la vita” proviene da Il Fatto Quotidiano.