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“Ci hanno messo vent’anni ad ascoltarmi ma è successo, i premi a La Ruota della Fortuna non saranno in gettoni d’oro ma liquidati in soldi reali con ritenuta d’acconto”: parla Gerry Scotti
“Ho un annuncio importante da fare. È una cosa che avevo chiesto vent’anni fa. Ci hanno messo vent’anni ad ascoltarmi e ad accontentarmi”, ha detto Gerry Scotti a “La Ruota della Fortuna“. Per poi comunicare l’importante novità: “Dal primo febbraio, i premi nei giochi televisivi La ruota della fortuna e più tardi anche a Chi vuol essere milionario, non verranno più dati in gettoni d’oro ma saranno liquidati in soldi reali con la ritenuta d’acconto”. Il primo concorrente ad aggiudicarsi il montepremi con le nuove regole è stato Paolo, uno studente di ingegneria che ha portato a casa 20 mila euro: “Il primo a prendere questi soldi in soldi reali e non in gettoni d’oro”, ha ribadito Scotti. I quiz, attendendosi a una legge risalente al 1938 che stabiliva il divieto di regalare soldi in contanti nei giochi televisivi, hanno sempre pagato i premi in gettoni d’oro. Una sentenza del Tar ha abolito l’obbligo delle vincite in gettoni d’oro dal 1° gennaio 2019, pur non escludendo questa misura a descrizione delle trasmissioni, ma ritenendo indispensabili l’imparzialità dei criteri di partecipazione, comunicati in modo chiaro e con il giusto anticipo. Si tratta di una novità non di poco conto per i concorrenti. Come spiega il sito QuiFinanza, la vincita in gettoni d’oro comporta una serie di passaggi e problemi burocratici. Ad oggi un gettone d’oro vale circa 1.300 euro, in caso di vincite importanti il concorrente ne riceverebbe moltissimi. Consegnati con un furgone portavalori blindato, con il vincitore che deve custodire e cambiare in denaro. Questo passaggio, da gettoni d’oro a euro, prevede una successiva tassa del 20% sui premi da gioco con un calo ulteriore della cifra conquistata. Con le modifiche annunciate da Scotti, i concorrenti ricevono sul proprio conto corrente un bonifico con ritenuta d’acconto, dunque, con la cifra vinta già tassata. Nelle scorse settimane avevamo segnalato il caso di Vittoria Licari, la concorrente che aveva vinto un milione di euro al quiz condotto da Gerry Scotti. Con la ritenuta fiscale alla fonte del 20%, come imposta sostitutiva, aveva ottenuto 800 mila euro ma con il passaggio ai gettoni d’oro, con l’Iva al 22% sull’acquisto dell’oro e la successiva conversione in denari, immaginando un altro 5%, la cifra reale si era avvicinata a 592.000 euro. Una cifra quasi dimezzata rispetto al milione di euro iniziale. L'articolo “Ci hanno messo vent’anni ad ascoltarmi ma è successo, i premi a La Ruota della Fortuna non saranno in gettoni d’oro ma liquidati in soldi reali con ritenuta d’acconto”: parla Gerry Scotti proviene da Il Fatto Quotidiano.
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“A Gerry Scotti posso dire solo grazie, mi devo tirare un po’ di pizzicotti per ricordarmi che lavoro davvero con lui I ritocchini? Mi sono rifatta il seno, ma in viso nulla”: così Samira Lui a Verissimo
“Sto vivendo un bel periodo, mi sento amata, voluta bene. È una cosa strana”, ha dichiarato Samira Lui a “Verissimo“, reduce dal clamoroso successo de “La Ruota della Fortuna” al fianco di Gerry Scotti: “Non mi aspettavo il successo de La Ruota della Fortuna, non me ne rendo neanche conto forse. Da bambina sognavo di poter lavorare su un palcoscenico, intrattenere le persone. A Gerry posso dire solo grazie. È un mito prima come persona e poi come professionista”. “C’è un rapporto di stima e di amicizia, ridiamo, ci divertiamo ed è la cosa più bella che si possa ottenere. È raro lavorare in un contesto in cui ci si diverte anche. A volte – ha continuato la showgirl – mi devo tirare un po’ di pizzicotti per ricordarmi che lavoro davvero con Gerry Scotti. Delle volte mi fermo e realizzo che è tutto vero”. Per lei è arrivata una sorpresa, un videomessaggio di Scotti in cui ha sottolineato la sua educazione: “Ho preteso che non fosse solo una bellezza giracaselle, ma anche che mettesse in difficoltà i concorrenti, facesse le sue domande. È stata bravissima a cavalcare questa opportunità. (…) Samira il mio sogno è che tra quarant’anni, quando ti intervisteranno da vera diva della televisione e ti chiederanno ‘com’era Gerry Scotti?’, tu possa dire solo belle cose su di me”. Samira ha smentito anche le nozze con il compagno Luigi Punzo, la loro relazione va avanti da otto anni: “E’ una fake news. Non ci sono state proposte. Credo che arriverà, io sono convinta che lui sia la persona giusta. Vorrei costruire una famiglia con lui”, ha dichiarato la Lui. Nel corso dell’intervista con Silvia Toffanin ha risposto alle critiche sul suo aspetto fisico e alle voci su presunti ritocchi estetici. “Non ho nulla contro la chirurgia. Direi tutto quello che ho fatto. Mi sono rifatta il seno, ma in viso non ho fatto nulla. Ho perso qualche chilo, ho imparato a truccarmi, ho sistemato meglio le sopracciglia che ti cambiano il viso”. L'articolo “A Gerry Scotti posso dire solo grazie, mi devo tirare un po’ di pizzicotti per ricordarmi che lavoro davvero con lui I ritocchini? Mi sono rifatta il seno, ma in viso nulla”: così Samira Lui a Verissimo proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Verissimo
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“Gerry Scotti? Un gran signore, mai un avances, per noi Letterine era come un padre”: così Giulia Montanarini
“Gerry Scotti? Un gran signore, mai un avances, per noi letterine era come un padre”. Giulia Montanarini difende l’ex conduttore di Passaparola dalle accuse di Fabrizio Corona. Nell’ultima puntata di Falsissimo, l’ex re dei paparazzi aveva parlato di “metodo Scotti” ovvero quello di intrattenersi con “tutte” le colleghe Letterine per “rapporti extraprofessionali”. La Montanarini, che ha partecipato al quiz di Canale 5 nell’edizione del 1998 (il primo anno della conduzione Scotti poi durata fino al 2008) ha pubblicato su Instagram un post dove scagiona lo zio Gerry: “Mai avances, era per noi un padre, un gran signore! Eravamo ragazze poco più di 20 anni, piene di sogni e amate da tutta Italia. Gerry, un uomo brillante e premuroso. Mi meraviglio di Claudio Lippi e delle sue affermazioni da un letto di ospedale. E dalla squallida affermazione del Sig. Corona sempre più incazzato ma poi con chi? Il termine tutte non vuol dire 2 persone. A casa mia vuol dire tutte!”. Per Montanarini l’esordio a Passaparola è stato un vero e proprio boom che l’ha fatta scalare celermente tutte le tappe del successo dentro Mediaset: prima Ciao Darwin, poi una lunga collaborazione con il Bagaglino e infine l’incoronazione a tronista di Uomini e Donne. > View this post on Instagram > > > > > A post shared by Giulia Montanarini official (@giuliamontanarini) L'articolo “Gerry Scotti? Un gran signore, mai un avances, per noi Letterine era come un padre”: così Giulia Montanarini proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Fabrizio Corona
“Ho lavorato a Passaparola, Gerry Scotti è stato come un padre. Nessun tipo di avances nei miei confronti né con nessun’altra. Ho anche scritto a Corona…”: parla Cristina Cellai
Fabrizio Corona ha rivolto a Gerry Scotti accuse riguardanti presunti rapporti con le ‘Letterine’ di Passaparola. E il conduttore ha risposto parlando col Corriere della Sera: “Sono presunte rivelazioni che riguardano un periodo di venticinque anni fa della mia vita professionale. Sono semplicemente false. Mi sopravvalutano ad attribuirmi relazioni con più di trenta ragazze che in un intervallo della loro vita professionale hanno ricoperto il ruolo di ‘letterina’. Basterebbe sentire le dirette interessate, chiedere a loro e sono sicuro che all’unanimità direbbero che le dichiarazioni che sono circolate sono false. L’amarezza che provo non è solo per me, nessuno ha pensato alle ragazze“. Ora a parlare è anche Cristina Cellai, ex letterina di Passaparola che oggi lavora in una multinazionale e che, sempre al Corriere, spiega: “Io sono rimasta un anno nella trasmissione, tra il 2000 e il 2001. Posso dire che Gerry non solo non ci ha mai provato con me, ma neanche con le altre mie colleghe. Non c’è stato alcun tipo di avances nei miei confronti, né con nessun’altra. Per questo mi sono permessa di scrivere a Fabrizio Corona, anche se per il momento non ho avuto risposte. Io non ho alcun interesse a tornare nel mondo nello spettacolo, quindi lui non si può permettere di generalizzare così”. Cellai parla di Scotti come di “un padre veramente, perché ero molto piccola ed era la prima esperienza, dopo Miss Italia, lontano da casa” e definisce le illazioni fatte da Corona “tutte bugie. Scherzava sempre con noi, anche perché di fatto stavamo tutto il giorno nello studio di registrazione. Facevamo tre puntate alla volta. Eravamo lì da mattina a sera. A volte dovevamo ripetere gli scherzi, i concorrenti si spazientivano e Gerry cercava in maniera giocosa di portare l’attenzione su di noi. Senza altri obbiettivi, nonostante gli abiti succinti e gli occhi di tutta Italia addosso”. E quanto alla presunta storia che Ilary Blasi – sempre secondo l’ex re dei paparazzi – avrebbe avuto con il conduttore, Cellai è netta: “In merito a tutto ciò non posso dire molto in quanto lei è arrivata l’anno dopo. Però conosco bene la storia di Toffanin, perché quando siamo entrate lei era fidanzata con un ragazzo, poi terminò quella relazione e dopo poco – mi sembra a una festa per il 25° anniversario di Mediaset – conobbe Pier Silvio. Ho dormito anche varie volte a casa sua. Non abbiamo più contatti da tanto e non ho tornaconti particolari, ma mi sento comunque di difenderla. Non capisco poi il senso di tirare fuori questa roba dopo 20 anni, se uno non ha le prove. Quindi penso abbia un secondo fine (la divulgazione di queste illazioni, ndr)”. L'articolo “Ho lavorato a Passaparola, Gerry Scotti è stato come un padre. Nessun tipo di avances nei miei confronti né con nessun’altra. Ho anche scritto a Corona…”: parla Cristina Cellai proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Gerry Scotti
Parla Gerry Scotti: “Corona e le mie presunte relazioni con 30 letterine? Fake news. L’amarezza che provo non è solo per me, nessuno ha pensato alle ragazze”
“Ho una discreta dimestichezza nell’uso dei social e in questi anni ho potuto constatare di persona che le buone notizie o le verità vengono accolte tiepidamente. A volte passano inosservate, mentre le fake news hanno un riscontro ben più rilevante. Ancora di più lo hanno le menzogne dette per ragioni di lucro. In aggiunta generano una forma di odio e di cattiveria inaccettabile”: così Gerry Scotti risponde al Corriere della Sera a una domanda diretta su Fabrizio Corona. E quando la giornalista fa notare che l’ex re dei paparazzi ha fatto “dichiarazioni che coinvolgono personalmente” lui, il conduttore de La Ruota della Fortuna va dritto: “Sono presunte rivelazioni che riguardano un periodo di venticinque anni fa della mia vita professionale. Sono semplicemente false. Mi sopravvalutano ad attribuirmi relazioni con più di trenta ragazze che in un intervallo della loro vita professionale hanno ricoperto il ruolo di ‘letterina’. Basterebbe sentire le dirette interessate, chiedere a loro e sono sicuro che all’unanimità direbbero che le dichiarazioni che sono circolate sono false. L’amarezza che provo non è solo per me, nessuno ha pensato alle ragazze“. E ancora: “In questo tritacarne mediatico nessuno ha pensato che queste ragazze non sono pupazzi, bambole di pezza. Sono donne che meritano rispetto oggi come allora e come nel futuro. Non è giusto marchiare la loro esperienza professionale con il termine ‘letterina’, come fosse uno stigma . Non se lo meritano. Oggi hanno le loro professioni, le loro famiglie, figli magari adolescenti che devono sentire falsità imbarazzanti. Senza rispetto, senza un minimo di sensibilità”. Risposte nette, chiare, quelle di Gerry Scotti. Che al Corriere parla anche e soprattutto d’altro, per esempio dei settant’anni che compirà la prossima estate: “Voglio trovare il coraggio e andare nella Terra del Fuoco. Mi faccio ispirare da uno dei miti della mia giovinezza: Che Guevara. Lui con la sua Poderosa, la motocicletta, ha fatto il giro dell’Argentina e del Cile. Il libro che racconta questo viaggio mi ha molto segnato, non soltanto nella mia giovinezza. A sessant’anni ho preso un Harley Davidson a Chicago e ho percorso tutta la Route 66 fino al molo di Los Angeles”. Impossibile non parlare del successo de La Ruota della Fortuna: “Quando apro l’ultima busta al tabellone finale a volte il picco arriva anche al 35% di share. Che vuol dire più di uno spettatore su tre che segue il programma”. E sul fatto che all’auditel batte Stefano De Martino, Scotti ha raccontato: “Ci scriviamo messaggi. L’ultima volta Stefano mi ha scritto: ‘Ammazza Gerry abbiamo fatto undici milioni con i nostri due programmi’. Ecco: i Pacchi e la Ruota sommati fanno come Italia-Argentina”. La competizione? Sì. “ma non si può stare lì tutti i giorni a guardare i numeri dell’Auditel. Se lo fai dai fuori di matto. Chi segue questi numeri ingaggiando lotte televisive come fossero scontri all’ultimo sangue dovrebbe tenere ben presente il mondo dello sport. Bisogna avere un enorme rispetto l’uno dell’altro. Perché noi esistiamo perché esiste anche l’altro e dobbiamo sempre riconoscere la qualità dell’avversario. Con Stefano abbiamo una competizione leale, sana. Mi piacerebbe dire che siamo come Sinner e Alcaraz“. Insomma, Scotti dei grandi numeri che però ha un sogno televisivo nel cassetto: “Vorrei fare il divulgatore come Alberto Angela. Non dico proprio come lui, ma l’idea di fare finalmente un programma all’aperto dopo essere sempre stato chiuso dentro uno studio mi stuzzica parecchio. Oggi sono invidioso del collega che va, chessò, in moto in Cornovaglia, in barca a vela in cerca dei vasi di un naufragio. O nei pascoli a intervistare le pecore. Sarebbe bello finire la carriera così“. L'articolo Parla Gerry Scotti: “Corona e le mie presunte relazioni con 30 letterine? Fake news. L’amarezza che provo non è solo per me, nessuno ha pensato alle ragazze” proviene da Il Fatto Quotidiano.
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“Tu fai come se non te ne fregasse niente. Devi sfiorare le caselle con sensualità, le devi accarezzare. Mi fai impazzire…”: così Cristiano Malgioglio ‘rimprovera’ Samira Lui
“Tu fai così, come se non te ne fregasse niente. Devi sfiorare le caselle con sensualità”. Cristiano Malgioglio bacchetta Samira Lui a La ruota della fortuna. Il cantautore è stato il protagonista della puntata di ieri, 28 dicembre. Malgioglio è entrato in studio cantando il suo nuovo bravo dal titolo “Chi lo sa”. I gradini della lunga scalinata dello studio lo hanno messo in difficoltà. “Stavo cadendo” ha dichiarato con un sorriso a Gerry Scotti. “La sera, dal primo momento in cui è iniziato La ruota, ti seguo. È il mio unico momento di relax” ha detto Malgioglio al conduttore “Sono felice che ci sia tu e che abbia preso Samira con te”. Cristiano ha introdotto un round del gioco e si è avvicinato al tabellone, raggiungendo Samira. Malgioglio ha bacchettato la valletta: “Tu fai così, come se non te ne fregasse niente”. La frase è riferita al modo in cui la modella tocca le caselle per svelare le lettere presenti sul tabellone: “Devi sfiorare le caselle con sensualità, le devi accarezzare”. E ancora: “Mi fai impazzire, non so se le tocchi o no. Le devi accarezzare per essere più sensuale”. LA REAZIONE DI SAMIRA Dopo aver salutato il cantautore, Gerry Scotti ha rivelato a Samira di aver organizzato la sorpresa con il cantautore. Il conduttore era a conoscenza anche del fatto che Malgioglio avrebbe ripreso – con fare scherzoso – la showgirl: “Mi ha detto al telefono ‘Io vengo, ma dopo devo spiegare a quella come si toccano le caselle‘”. Samira ha concluso il siparietto con una battuta: “Devo fare un po’ di pratica”. La puntata è stata vinta da Jimmy, che si è confermato campione. Il concorrente non ha indovinato le tre frasi del round finale, perdendo l’opportunità di guadagnare 5, 15 e 100 mila euro con le tre buste pescate. Jimmy è comunque tornato a casa con la cifra conquistata durante la serata: ben 10.200 euro. > Malgioglio a La ruota della fortuna è diventato davvero IL programma della > televisione italiana cosa hai creato Samira > > pic.twitter.com/7lg1BbY3u6 > > — poliedrico (@salvatrash1) December 28, 2025 L'articolo “Tu fai come se non te ne fregasse niente. Devi sfiorare le caselle con sensualità, le devi accarezzare. Mi fai impazzire…”: così Cristiano Malgioglio ‘rimprovera’ Samira Lui proviene da Il Fatto Quotidiano.
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“Quelli di oggi non sono ‘teledivi’ ma ‘teledivucci’. A parte chi c’era già, come Gerry Scotti. Quando mia madre ha avuto un incidente, Fabio Fazio passava di lì. Mi ha avvisato che era morta”: parla Giovanni Minoli
Giovanni Minoli si è raccontato a Fanpage (l’occasione, la sua partecipazione a Benetton Formula, un doc che racconta la storia del trionfo in Formula 1 bella famiglia del tessile) e ha avuto così modo di parlare di tv, ma non solo. Di calcio, per esempio, passione di Minoli mai tramontata: “Amori così non ti abbandonano anche se vorresti lasciarli, lo seguo ma a fatica perché oggi è di una noia mortale. I campioni non vengono più coltivati, ce ne sono pochissimi. Se tu guardi una partita di Sinner è meglio di una finale della Coppa dei Campioni“. E sugli ascolti che il tennis macina in tv, il conduttore ha aggiunto: “Ma non è solo quello (questione di share, ndr). Io ho visto mia moglie, che non sa neanche come è fatta una racchetta, appassionarsi lentamente. È un fenomeno mediatico, sociale, educativo. Di recente Sinner ha detto una cosa bellissima, che lui sciava e anche lì avrebbe potuto farcela, ma ha scelto il tennis perché una gara di sci dura 1 minuto e 40 in cui ti giochi tutto, mentre una gara di tennis è indefinita. C’è un tempo un tempo dell’attacco, un tempo del recupero, un tempo anche dell’errore, della crisi psicologica che può essere superata”. E Minoli ricorda le sue tante interviste, Minoli, dal faccia a faccia con Netanyahu di anni fa (“incredibile che in quell’occasione parlasse di due stati”), a quello con Baudo in cui si parlava di ‘teledivi’: “Quelli di oggi li chiamerei teledivini, teledivetti, teledivucci. E infatti chi sono quelli veri? Quelli che c’erano già. Penso a Gerry Scotti, numero uno assoluto. Conta la gavetta, non è che tu prendi un concorrente del Grande Fratello e gli dai un programma e diventa un teledivo”. E sempre su Scotti e il successo de La Ruota della Fortuna aggiunge: “La dice lunga anche sull’importanza del format. Prendiamo l’esempio di Amadeus, un grandissimo professionista che aveva trasformato Affari Tuoi lentamente in un trattato di sociologia popolare, scavava lentamente nelle storie senza darlo a vedere, dalle personalità dei concorrenti veniva fuori un’Italia minore raccontata dagli stessi protagonisti. Ha fatto fare un salto di qualità al programma, anche di ascolti. Ora il programma si è trasformato in qualcosa che somiglia molto più a una festa e questo forse ha aperto uno spazio per Scotti (…). Qual è l’oggetto del format (Affari Tuoi, ndr)? Aprire delle scatole e vedere se ti va bene, mentre La ruota della fortuna richiede un minimo impegno. C’è già una superiorità narrativa. Trasformare Affari Tuoi in un varietà ha funzionato perché De Martino ha un impatto forte sul pubblico, forse sul lungo periodo non ha pagato”. Una lunga analisi quella sulla tv, che va dagli orari sempre più dilatati del prime time, al programma che salva sulla Rai ovvero Splendida Cornice e fino al “punto principale” ovvero “l’idea che si ha del palinsesto e se il palinsesto è basato sull’idea di programmi lunghi che costano meno per risparmiare, non va bene”. Poi la conferma del fatto che è stato Fabio Fazio a dirgli della morte di sua madre: “È andata proprio così. Il mio è un caso clamoroso, perché mio padre e mia madre sono morti nello stesso modo a distanza di 12 anni, tutti e due in un incidente stradale. Separatamente, individualmente. Quando lei ha avuto l’incidente Fazio passava di lì, sull’autostrada. Ha chiesto, s’è informato e dato che mia madre, da sfegatata juventina qual era, andava ogni tanto da lui a Quelli quelli del calcio, mi avvisò al telefono. Non è stato un bel modo per saperlo, ma non lo sarebbe stato comunque”. L'articolo “Quelli di oggi non sono ‘teledivi’ ma ‘teledivucci’. A parte chi c’era già, come Gerry Scotti. Quando mia madre ha avuto un incidente, Fabio Fazio passava di lì. Mi ha avvisato che era morta”: parla Giovanni Minoli proviene da Il Fatto Quotidiano.
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“Vada nuda sul balcone, vediamo cosa succede”: la battuta di Gerry Scotti a Samira alla “Ruota della fortuna”
“Vada lei nuda sul balcone e vediamo cosa succede“. Nella puntata di ieri, 3 dicembre, de “La ruota della fortuna”, Gerry Scottiha scherzato con la co-conduttrice Samira Lui a seguito della manche sulle curiosità dal mondo. Dopo la risposta giusta data da Elena, psicologa di Monza, Samira ha illustrato un divieto particolare imposto a Singapore, quello di mettersi nudi sul balcone. Scotti si è rivolto scherzosamente verso la modella dicendo: “Chi si mette sul balcone è da maniaci, vada lei nuda sul balcone e vediamo cosa succede, le mandano di sicuro i carabinieri”. UNA VITTORIA DA 44 MILA EURO Nella puntata di ieri, Alessandro ha difeso il titolo di campione in carica. Il fresco vincitore, nella vita allenatore di una squadra di calcio femminile, ha battuto il 19enne Sergio, proveniente da Cesenatico, e la già citata Elena. Alessandro ha bissato il successo della serata precedente, approdando al round finale con 9.800 euro. A questi ha aggiunto altri 5 mila euro grazie all’unica busta verde ottenuta su tre. Gli altri due premi contenevano 10 mila euro e il buono per la spesa da Lidl. I 14.800 euro di ieri portano il montepremi totale di Alessandro a 44.300 euro. L'articolo “Vada nuda sul balcone, vediamo cosa succede”: la battuta di Gerry Scotti a Samira alla “Ruota della fortuna” proviene da Il Fatto Quotidiano.
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“Le vallette degli Anni 90? Superate come ruolo e non le ho più volute. Samira è alla mia altezza”: Gerry Scotti chiude la polemica con Claudia Gerini
Dopo le affermazioni di Claudia Gerini su “La ruota della fortuna” e il ruolo di Samira Lui al podcast Tintoria (“Ancora oggi vedo il presentatore e la bella ragazza che va a girare la lettera. Secondo me è una cosa anacronistica”), l’attrice ha fatto un passo indietro durante la presentazione del Festival di Monte Carlo. L’attrice ha detto: “Sono stata fraintesa. Non volevo offendere Samira, che è bella, brava e preparata. Parlavo di parità di genere… Dopo trent’anni tutto è cambiato e vedere in tv una ragazza carina, vestita sensuale, che gira le lettere di un tabellone mi sembra anacronistico. Dovrebbero esserci anche i valletti. Perché non ci sono? Ci dovrebbe essere una parità di ruoli. E questa parità non la vedo. A Striscia la notizia ci sono stati anche i velini. Ecco, mettiamo più valletti in tv, e in altri contesti lavorativi invece più steward al posto delle hostess che passano il microfono”. Anche Gerry Scotti a SuperGuida Tv spegne sul nascere altre polemiche: “Claudia Gerini? È una polemica che si è auto-estinta. C’era un’affermazione un po’ forte, però è una provocazione che si accetta che però nel nostro caso si è auto-stemperata perché sei milioni e mezzo di italiani vedono tutte le sere che Samira è alla mia altezza, anzi è anche più alta di venti centimetri”. Ancora: “È una mia socia a tutti gli effetti e si adatta al programma, a una versione moderna. Non è il ruolo della valletta. La valletta è finita negli anni Novanta, lo ritengo superato come ruolo e io stesso non le ho più volute. Quando mi hanno segnalato una ragazza con la quale divertirmi in onda e avere un rapporto col pubblico, siamo stati fortunati. Finché ci divertiamo noi, vi divertite voi”. L'articolo “Le vallette degli Anni 90? Superate come ruolo e non le ho più volute. Samira è alla mia altezza”: Gerry Scotti chiude la polemica con Claudia Gerini proviene da Il Fatto Quotidiano.
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