Rudy Zerbi parla d’amore. Il giudice e maestro di Amici si racconta a Verissimo
da Silvia Toffanin e lo fa senza filtri e con grande tenerezza, dedicando parole
dolcissime alla sua compagna, Grace. “Sono innamorato di Grace. È più giovane di
me, ma è matura e io sono molto fortunato”, confessa Zerbi, mostrando un lato di
sé che raramente emerge in televisione.
Il coach di Amici ha spiegato con naturalezza la dinamica della loro relazione.
Nonostante i 22 anni di differenza, la forza del loro legame non sta nell’età,
ma nella maturità e nella presenza di Grace nei momenti difficili: “La mia
compagna è più giovane di me, ma nei momenti difficili dove bisogna essere
grandi, la grande è lei e io sono un uomo molto fortunato”. Ma l’amore di Zerbi
non si limita alla compagna. Nel corso dell’intervista, ha parlato con affetto
anche della figlia di Grace: “È una meravigliosa mamma di una bambina che ha
l’età di mio figlio. Abbiamo in casa quindi anche una femminuccia che noi non
abbiamo mai avuto (Zerbi ha quattro figli maschi)”. Il maestro, dunque, sembra
aver trovato un equilibrio perfetto tra vita sentimentale e famiglia, un mondo
fatto di complicità, cura e piccoli gesti quotidiani.
CHI È GRACE RACCAH, LA DONNA ACCANTO A RUDY ZERBI
Di Grace Raccah si sa poco, eppure nella vita di Rudy Zerbi occupa un ruolo
centrale. Ha 22 anni meno del conduttore ed è mamma di una bambina nata da una
precedente relazione. Figlia dell’imprenditore Daniele Raccah, fondatore del
brand di moda maschile Dan John, Grace mantiene una presenza discreta ma
fondamentale accanto a Zerbi.
A 50 anni, il giudice di Amici ha riscoperto cosa significa amare senza
soffrire, e lo racconta con trasparenza: “A cinquant’anni ho scoperto che
l’amore vuol dire stare bene e non soffrire». Un sentimento che a Verissimo
definisce così: “Dopo tanto tempo, torno a sentire le farfalle nello stomaco”.
Per Zerbi, il cuore sembra aver finalmente trovato il suo ritmo: una nuova
compagna, una figlia in più in casa e la gioia di un amore che sorprende ancora.
TRE RELAZIONI, QUATTRO FIGLI: IL CAPITOLO PRIMA DI GRACE
Prima di Grace, il conduttore ha avuto diverse relazioni importanti: dalla prima
moglie Simona sono nati i figli Tommaso e Luca, mentre con Carlotta Miti, nipote
di Gianni Morandi e volto noto di fiction come Don Matteo e Un posto al sole, è
nato Edoardo. Infine, Zerbi ha condiviso un lungo periodo con Maria Soledad
Temporini, da cui è nato il quarto figlio, Leo, prima della fine della loro
storia nel 2021.
L'articolo “È più giovane di me, ma nei momenti difficili è lei la grande”: Rudy
Zerbi presenta la fidanzata Grace. Tra loro 22 anni di differenza proviene da Il
Fatto Quotidiano.
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Ermal Meta è stato ospite a “Verissimo“, ieri 22 marzo, per parlare del suo
essere padre tre volte: “Mi sono svegliato un giorno con la casa piena di
persone. È stato un grande regalo”. Il cantautore è diventato papà di Fortuna
nel 2024, mentre ha adottato Klodjana e Lumturije, entrambe di 19 anni.
“Ho sempre pensato di non volere avere figli, mi dicevo: ‘Al massimo adotterò’.-
ha dichiarato a Silvia Toffanin – Questo pensiero mi ha accompagnato per tanto
tempo. Poi è arrivata Fortuna e contemporaneamente Klodjana e Lumturije. Forse
Dio ha altri piani per le persone e i nostri piani vanno a farsi benedire. E
forse è giusto così”.
Poi un ricordo commovente: “Quando le persone vanno negli orfanotrofi, vogliono
conoscere bambini piccoli perché chi vuole adottare di solito vorrebbe un
bambino piccolo, quelli grandi vengono messi da parte. Loro mi dissero: ‘A noi
grandi non ci vuole mai nessuno’. Questa frase ha fatto breccia nel mio cuore.
Ho pensato: ‘Forse vi voglio io’. Mi sono spaventato all’inizio all’idea di dare
una speranza troppo grande in un momento troppo piccolo. È come se l’anima
avesse già preso una decisione, avesse già fatto una scelta e doveva solo
comunicarla alla mente”.
Reduce dal Festival di Sanremo 2026 dove si è presentato in gara con “Stella
Stellina”, dedicato ai bimbi in guerra, ha dichiarato: “Il mio settimo Sanremo,
ne ho fatti quattro nei Big e tre nei Giovani. L’ho vissuto bene, quest’anno,
sapendo il significato della canzone che portavo sul palco. Avvertivo una certa
responsabilità, anche e soprattutto nei riguardi di me stesso”.
L’artista dal 6 maggio a Firenze sarà in tour nei club di tutta Italia, per poi
proseguire durante l’estate.
L'articolo “Quando in orfanotrofio ho visto Klodjana e Lumturije mi hanno detto
‘a noi grandi non ci vuole mai nessuno’. Hanno fatto breccia nel mio cuore”:
così Ermal Meta proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il vincitore del Festival di Sanremo 2026 Sal Da Vinci oggi, 22 marzo, è stato
ospite nel salotto di “Verissimo“. Durante l’intervista con Silvia Toffanin, il
cantante ha ricordato il padre Mario, morto nel 2015 a 75 anni. “Ha lasciato un
vuoto enorme, – ha detto l’artista – questo vuoto è stato colmato naturalmente
dall’amore della famiglia, però sono stati tre anni difficili io per tre anni
non non riuscivo proprio a ‘mentalizzare’ la sua non presenza”.
Da Vinci ha anche ricordato il giorno in cui è venuto a mancare il padre:
“Quella sera praticamente avevo finito un tour teatrale, era il 10 maggio del
2015, e quindi festeggiavo con la compagnia l’ultima replica, andando a mangiare
la pizza tutti insieme.
A un certo punto, mi chiamano e scopro che papà era in
ospedale, lascio tutto e lo raggiungiamo. Ma non mi ero preoccupato più di
tanto. Entrai nel bagno perché mi volevo lavare le mani, prima di andare via.
Quando sono uscito fuori, ho visto negli occhi degli altri una cosa che non mi
piaceva. Non pensavo che lui fosse già andato via. Tra me e me pensavo che forse
probabilmente stava proprio male e che l’avevano portato in terapia intensiva.
Era il massimo che mi mi potevo augurare in quel momento”.
Poi la dura realtà: “
E invece, quando sono arrivato lì, era già tutto finito. È
un momento che non mi piace neanche tanto ricordare. Voglio ricordare, invece,
mio padre con la voglia, la forza, la carica di uno che si è fatto da solo, ha
combattuto da solo ogni momento della sua vita. È cresciuto senza un padre ma la
famiglia per lui era tutto”.
Sal Da Vinci ha ricordato un aneddoto curioso avvenuto dietro le quinte del
Festival: “Quest’anno Sanremo è stato dedicato a Pippo Baudo. Sono andati in
onda alcuni contributo, dove presentava il Festival di Sanremo.
E in quel
contributo c’era mio padre. A un certo punto, ho visto papà, il brano prima che
io uscissi sul palco per cantare alla finale. Lui c’era. Si è trasformato in
altro, non c’è più fisicamente, ma noi siamo comunque energia e quindi lui mi
gira intorno sempre io lo sento l’avverto”.
L'articolo “Mio padre ha lasciato un vuoto enorme. Quando è morto ero in
pizzeria con i colleghi. Ho visto il suo volto alla Finale di Sanremo 2026, era
con me”: Sal Da Vinci commosso proviene da Il Fatto Quotidiano.
Jasmine Trinca è al cinema con il nuovo film “Gli occhi degli altri”, insieme a
Filippo Timi. Per l’occasione l’attrice è stata ospite ieri, 21 marzo, a
“Verissimo” e ha raccontato di aver passato dei momenti difficili in passato.
“Ho subito molestie – ha svelato a Silvia Toffanin -. Le ho subite come le hanno
subite molte mie amiche e sorelle. Ho incontrato persone che, se le incontrassi
adesso, saprei reagire in un altro modo. Però va bene quello che è stato e come
sono stata. Non bisogna avere un giudizio. L’idea è quella di rovesciare la
vergogna, non dobbiamo essere noi ad avere vergogna”.
L’attrice è da sempre in prima fila contro la violenza sulle donne: “Ci tengo
perché mi ricordo quando pensavo di non potere dare voce in questo senso. Voglio
trasmettere a una giovane donna la possibilità di riconoscersi. Il consenso è un
tema molto importante. Non bisogna avere paura di smascherare un bruttissimo
esercizio di potere che a volte si declina sulle donne”.
LA TRAMA DI “GLI OCCHI DEGLI ALTRI”
Il film, già nelle sale, “Gli occhi degli altri” è ambientato nella bellezza
selvaggia di un’isola posseduta da un ricchissimo marchese (Timi), l’arrivo di
Elena (Trinca) segna l’inizio di una appassionata storia d’amore. Complicità e
trasgressione, sesso e potere, in un film liberamente ispirato alla cronaca
dell’Italia degli Anni ’60, in cui il gioco erotico scivola nell’ossessione.
“Gli occhi degli altri è un film su un passato decadente, che affonda le sue
radici nel fascismo, – ha affermato il regista Andrea De Sica nelle note della
pellicola – può essere la lente con cui guardare il nostro presente tragico e
irrisolto. Non un film d’inchiesta, quindi, né una crime fiction, ma un film che
parte dalla cronaca per andare a ricercare qualcosa di diverso, senza nessun
tipo di approccio nostalgico al passato. Un viaggio nel tempo: dal mondo
dannunziano e decadente della nobiltà nel dopoguerra, al revenge porn e il
femminicidio di oggi”.
L'articolo “Sono stata vittima di molestie. L’idea è quella di rovesciare la
vergogna, non dobbiamo essere noi ad avere vergogna”: lo confessa Jasmine Trinca
proviene da Il Fatto Quotidiano.
Nina Palmieri (all’anagrafe Giovanna Palmieri) è uno dei volti storici de “Le
Iene”, giornalista, autrice televisiva e conduttrice si occupa spesso di
inchieste legate a temi sociali e diritti civili. Ieri, 21 marzo, Palmieri si è
raccontata nel salotto di “Verissimo” soprattutto per attraversare tutte le
tappe che hanno portato alla nascita della figlia Amanda, nel 2017.
“Amanda è veramente la mia ricchezza, la mia luce”, afferma l’inviata che
ricorda di essere diventata mamma a 41 anni, un caso.
“Prima di avere Amanda, avevo scelto di congelare gli ovuli. – ha spiegato a
Silvia Toffanin – Avevo un compagno, che non è il papà di Amanda, ma non sentivo
il famoso orologio biologico. Ho pensato però che, se mi fosse venuto il
desiderio di diventare mamma e non ci sarei riuscita in futuro, l’avrei vissuto
con tristezza e ansia”.
Poi la grande sorpresa con il test di gravidanza positivo: “Amanda non è stata
una scelta. Io che avevo scelto di programmare, congelando gli ovuli, alla fine
sono stata sorpresa. Amanda è arrivata naturalmente, in modo inaspettato e
folle. Conoscevo il papà di Amanda da pochissimo tempo, quando ho scoperto di
essere incinta. Ho dovuto riorganizzare una vita complessa, ma ho imparato a
essere la sua mamma e lo sto imparando ancora ogni giorno”.
L'articolo “Avevo scelto di congelare gli ovuli perché non sentivo il famoso
orologio biologico. Poi a sorpresa è arrivata Amanda”: il racconto della Iena
Nina Palmieri proviene da Il Fatto Quotidiano.
Pierpaolo Pretelli, ospite nella puntata di oggi 21 marzo a “Verissimo“, ha
rivelato a Silvia Toffanin di aver attraversato un momento delicato. Il
riferimento è ad una delle puntate di “Falsissimo” in cui Fabrizio Corona ha
fatto riferimento a un sex-tape presunto che l’ex gieffino avrebbe mandato ad
Alfonso Signorini.
Circostanza poi rettificata, in una puntata successiva dall’ex re dei paparazzi.
Pretelli da quel momento si è chiuso in un silenzio mediatico per lungo tempo,
lasciando così intende di attraversare una momento molto delicato della sua
vita.
“Un po’ di tempo fa qualcuno ha provato a buttarmi un po’ del fango addosso
senza un briciolo di verità, – ha detto a Tofffanin – quindi tutto ovviamente
infondato. Però sai cosa? Quando hai la verità dalla tua parte, quando tu ti
alzi al mattino e ti guardi allo specchio e sei fiero di quello che sei, di
quello che hai costruito con un mattoncino su un mattoncino, uno dopo l’altro
non hai né da rispondere. Penso che il silenzio sia la risposta più giusta in
questi casi, quindi è quello che ho fatto io”.
E infine: “La famiglia mi è stata molto vicina, perché sanno chi sono e da dove
vengo. Quindi è stato anche facile affrontare un momento così delicato. Sono
grato alla vita per avere una solidità familiare che ti aiuta ad affrontare
anche i momenti un po’ più difficili”.
L'articolo “Un po’ di tempo fa qualcuno ha provato a buttarmi un po’ del fango
addosso senza un briciolo di verità”: Pierpaolo Pretelli risponde a Fabrizio
Corona proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Se mi sposo? Quando divorzio“, così Ilary Blasi ha commentato a “Verissimo” i
progetti di nozze con Bastian Muller. “My Forever Valentine“, aveva scritto su
Instagram lo scorso 14 febbraio pubblicando la foto di un diamante solitario
ricevuto in dono dal compagno a Parigi con sullo sfondo la Tour Eiffel.
L’udienza è fissata per il prossimo 21 marzo, giorno in cui Francesco Totti e
Ilary Blasi si ritroveranno faccia a faccia per diventare legalmente ex marito e
moglie. Una data che segnerebbe la fine di una lunghissima battaglia in
tribunale e l’inizio di una fase nuova, escludendo colpi di scena o piccole
“vendette” tra ex dell’ultim’ora.
“Manca poco, siamo ai titoli di coda. Se tutto va come deve andare, avverrà tra
poco”, ha aggiunto la conduttrice che ha preferito non rivelare alcun dettaglio
sulla data o sulla location del sì con l’imprenditore tedesco. “Fammi un attimo
capire prima”, ha scherzato rivolgendosi all’amica Silvia Toffanin. Alla
cerimonia potrebbe esserci un ospite d’eccezione: “Sal Da Vinci ci ha fatto una
promessa a tutte e due“, ha spiegato ricordando anche le nozze imminenti di
Selvaggia Lucarelli, opinionista della nuova edizione del “Grande Fratello Vip“.
“Sono molto centrata, sto bene con me stessa, quindi la persona che sta vicino a
me deve essere un valore aggiunto. Allora la cosa può funzionare. Se ho fatto
questa scelta è perché veramente ne vale la pena. Bastian è un valore aggiunto:
mi fa stare bene, sono felice. È una persona solida, che mi dà sicurezza, mi dà
gioia”, aveva dichiarato nei giorni scorsi al settimanale “Chi“. Per festeggiare
il compleanno del compagno ha deciso di pubblicato sui suoi social una dedica
scritta in tedesco: “L’ho fatta con il traduttore, forse avrei dovuto chiedere
consiglio alla mia amica Michelle Hunziker“, ha concluso Blasi con il sorriso.
L'articolo “Se mi sposo? Quando divorzio. Manca poco, siamo ai titoli di coda.
Se tutto va come deve andare, avverrà tra poco”: le parole di Ilary Blasi a
Verissimo proviene da Il Fatto Quotidiano.
Ospite nel salotto televisivo di Silvia Toffanin a Verissimo nella puntata di
domenica 15 marzo, Francesco Renga ha tracciato un bilancio intimo e onesto
della sua vita privata, concentrandosi in particolar modo sul lungo e complesso
legame con l’ex compagna Ambra Angiolini. Una relazione durata dal 2003 al 2015,
dalla quale sono nati i figli Jolanda e Leonardo, e che oggi, dopo inevitabili
sofferenze, ha trovato un nuovo e stabile equilibrio.
A oltre dieci anni dalla rottura, il cantautore ha ammesso senza filtri le
difficoltà affrontate al momento della separazione, spiegando come il tempo
abbia trasformato l’amore in una profonda stima reciproca. “Ci siamo fatti male,
ma è giusto che le cose siano andate così”, ha confessato Renga in studio. Oggi
le tensioni appartengono definitivamente al passato: “Il nostro è un rapporto
più risolto di prima. Ciascuno ha fatto da solo i conti con la parte peggiore di
sé e ora quando sento Ambra riesco a portare solo il meglio”. A stemperare
l’emozione, una battuta ironica che ben descrive il nuovo clima tra i due: “Il
peggio lo abbiamo lasciato in macchina. Oggi riesco a esprimere solo il meglio
di me e siamo felici così”.
Un passaggio centrale dell’intervista ha riguardato l’impatto mediatico che
travolse la coppia agli albori della relazione. Renga e Angiolini si conobbero
al Festival di Sanremo nel 2000, ma riuscirono a mantenere segreta la loro
frequentazione per il primo anno. Quando il gossip esplose, il cantante si trovò
del tutto impreparato a gestire la situazione: “Io ho sofferto subito questa
cosa con Ambra”, ha rivelato. “Uno dei fotografi di Verissimo è stato il primo
ad avvertirmi che avevo sotto casa i paparazzi quando mi ero appena messo
insieme a lei. Sono piombato in un mondo che non conoscevo, ero privo di
strumenti e non sapevo come gestirli”. Al contrario, l’attrice padroneggiava le
dinamiche della stampa rosa con assoluta naturalezza: “Ambra era capacissima
perché viveva quella vita e aveva a che fare con i paparazzi da quando aveva 13
anni. Lei è un gigante in questo e ancora oggi le chiedo consigli su come
gestire al meglio certe situazioni di comunicazione”.
L’intervista ha toccato anche corde più dolorose legate all’infanzia
dell’artista, segnata dalla prematura scomparsa della madre (dalla quale aveva
ereditato la passione per il canto). Un lutto che ha condizionato a lungo la sua
affettività: “La morte di mia madre quando ero piccolo ha cambiato il mio
rapporto con le donne, rinato con mia figlia. Non riesco a essere completamente
felice perché ho sempre il timore che quando mi lascerò andare potrà accadere
qualcosa di brutto”. Oggi, la figlia Jolanda rappresenta la presenza femminile
più importante della sua vita. Parlando di lei, Renga ha ritrovato il sorriso e
la sua consueta ironia: “Si è fidanzata da poco e ne ho approfittato per
sbolognarla. Lui è un martire, poveretto. Comunque so che le sue critiche sono
giuste e le accetto sempre tutte”.
L'articolo “Con Ambra Angiolini ci siamo fatti del male, ma è giusto che le cose
siano andate così. Ciascuno ha fatto i conti con il peggio di sé”: così
Francesco Renga a Verissimo proviene da Il Fatto Quotidiano.
“La musica mi ha salvato”. Lo dice GionnyScandal a Verissimo nella puntata in
onda sabato 14 marzo su Canale 5. Una storia intensa e dolorosa la sua, segnata
da tanti lutti e momenti di grande difficoltà che lo hanno portato anche a un
passo dal suicidio.
“MIA MAMMA ADOTTIVA È MORTA DAVANTI A ME”
Il rapper, che dal 17 marzo sarà tra i protagonisti del Grande Fratello Vip,
viene adottato all’età di 2 anni, a 5 perde il padre adottivo e solo durante
l’adolescenza scopre di essere stato adottato. Nel frattempo, poco tempo prima,
a 10 anni, perde pure la madre: “Eravamo seduti a pranzo con la nonna, si è
accasciata all’improvviso, io ho chiamato mio zio che ha chiamato l’ambulanza,
ricordo la faccia dell’infermiere che ci ha fatto così con la testa (mima un
‘no’, ndr) mentre mio zio mi copriva con la mano, ma io guardavo in mezzo alle
dita e ho visto quella faccia lì. È successo davanti a me. Ha avuto un attacco
di cuore”.
IL TENTATIVO DI SUICIDIO
Gionata, questo il suo vero nome, a quel punto cresce con i nonni materni, ma
anche loro nel giro di qualche anno muoiono. La nonna, in particolare, che lui
definisce “la persona più importante di sempre”, se ne va mezz’ora dopo che lui
aveva pubblicato una canzone: “Sembra abbia aspettato di sentirla e poi se n’è
andata” racconta a Silvia Toffanin. Gionny si ritrova da solo e arriva la
depressione, “il periodo più brutto della mia vita”, e qualche anno più tardi
“ho fatto un gesto estremo. Ho assunto 13 boccette di Xanax. Ero in studio quel
giorno, ho iniziato a farmi mille domande, perché sono nato se poi mi è successo
questo? Sono andato a casa, ho guardato i miei gatti e ho tentato di togliermi
la vita”. A salvarlo è stato un post sui social: “Ho scritto un post su
Instagram, dei miei pensieri che volevo rimanessero. Mi hanno salvato per 4
minuti. Un mio amico ha visto il post, ha chiamato un altro amico dicendogli:
‘Corri da Gionny'”.
REINCONTRATO GENITORI BIOLOGICI
Nel marzo 2023, grazie a Le Iene, GionnyScandal incontra i genitori biologici,
dai quali pensava di essere stato abbandonato. La verità era un’altra: il
tribunale aveva stabilito che i genitori non fossero nelle condizioni di
occuparsi di lui e per questo si era resa necessaria l’adozione. “Quel giorno è
stato bellissimo, un’emozione incredibile. Poi sono successe cose spiacevoli
dopo, non è andata come volevo”, fa sapere alle telecamere di Canale 5. Malgrado
tutto, però, Gionny ha scoperto la verità sulla propria storia, dandosi risposte
che aspettava da tempo. Ora per lui inizia un nuovo capitolo nella casa più
spiata d’Italia. Una fase che coincide con i 10 anni di carriera: “Mi sono
detto: ma sì, proviamo”, chiosa.
L'articolo “Ho tentato il suicidio con 13 boccette di Xanax. Mi chiedevo:
‘Perché sono nato se mi è successo tutto questo?’ Sono salvo per 4 minuti”: il
racconto choc di GionnyScandal proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Ho trascorso 3 giorni a letto, piango sempre, sto molto male perché non pensavo
che mi sarebbe mancato così tanto”. Helena Prestes non trattiene la commozione
nel parlare del padre Antonio, scomparso lo scorso 25 febbraio. L’uomo aveva
avuto un ictus, cui sono seguiti problemi respiratori e una tracheotomia. Ospite
a Verissimo il 14 marzo, Helena parla del difficile periodo che sta vivendo.
HELENA PRESTES: “MI SENTO IN COLPA CON MIO PADRE”
La notizia le è stata data telefonicamente da una delle sorelle mentre lei era
in treno. Inizialmente ha finto di non capire perché non voleva crederci. Poi,
però, ha dovuto affrontare la realtà. Si sente in colpa la ex concorrente del
Grande Fratello: “Mi sono pentita di non aver fatto quello che mi ha chiesto
sempre” spiega con la voce rotta dal pianto a Silvia Toffanin. “Volevo portarlo
qua in Italia, mi ha sempre chiesto di suonare qua (era musicista, ndr), solo
che è avvenuto tutto in un momento della mia vita in cui era tutto nuovo, avevo
appena comprato casa e quindi gli avevo chiesto di aspettare”. “L’ultima
chiacchierata prima che entrasse in ospedale è stata questa” continua Helena
“lui mi chiedeva di venire in Italia e io gli dicevo che non potevo, che dovevo
gestire altre responsabilità”.
IL FUNERALE VIA TELEFONO
Per il funerale del genitore, che poi è stato cremato, non è riuscita a volare
in Brasile: “Non facevo in tempo, mi sono sentita con le mani legate e ho
partecipato tramite telefono, ho visto tutto. Ero già andata a trovarlo quando
era ancora in vita, ormai il resto era già successo”. Quanto alla mamma, invece,
dice che “non si è fatta sentire” in occasione della morte dell’ex marito. “Io
saprei come cercarla, ci ho provato ma non ha risposto. Non si sa niente,
nemmeno cosa pensa. Questa cosa mi rende incredula e mi fa soffrire
immensamente”.
LA FORZA DEL PERDONO
Il padre di Helena in passato era stato violento, ma nonostante tutto lei è
riuscita a perdonarlo: “Anche nel letto d’ospedale mi diceva che un giorno ci
saremmo divertiti insieme, io dicevo ‘va bene come sei'” ricorda con dolore.
Accanto a lei Javier Martinez, il ragazzo conosciuto nel reality di Canale 5 e
al quale è sentimentalmente legata da allora. “Ti auguro di realizzare tutti i
tuoi progetti” le dice in un videomessaggio. “È molto paziente con me”, rivela
Prestes, “soprattutto in questi giorni che piango sempre”. Ma si sa, il vero
amore si dimostra non nei giorni felici, quanto in quelli in cui dentro il cuore
si agitano le tempeste.
L'articolo “Ho partecipato al funerale di mio papà tramite telefono, ho visto
tutto. Non facevo in tempo ad andare”: le lacrime di Helena Prestes proviene da
Il Fatto Quotidiano.