Stefano De Martino si è chiuso nel silenzio dopo l’improvvisa morte del padre
Enrico, il 19 gennaio scorso. I funerali si sono tenuti in forma privata, nella
chiesa di San Michele situata sul Colle Sant’Alfonso, a Torre del Greco. “Era il
miglior papà”, sono state le uniche parole che Stefano De Martino è riuscito a
pronunciare in chiesa. A stargli vicino in un momento così difficile come quello
della cerimonia funebre c’erano il figlio Santiago, l’ex moglie Belen Rodriguez
e l’ex fidanzata Emma Marrone. Oltre a tantissimi amici e parenti come Patrizio
Rispo, Giovanni Esposito, Alessandro Siani e Herbert Ballerina.
De Martino, oggi 25 gennaio, ha condiviso alcune parole importanti illustrate
dall’artista Marcello Maloberti: “Il mio nome ha la voce di mio padre”. Un modo
per omaggiare il genitore in maniera elegante e riservata.
In gioventù ballerino professionista, Enrico De Martino ha dedicato tutta la
vita alla danza, collaborando con scuole e compagnie della Campania e danzando
anche al Teatro San Carlo di Napoli.Nel 2025 gli era stato conferito al Teatro
Verdi di Salerno il premio alla carriera nell’ambito della XXIV edizione del
Premio Salerno Danza, sotto la direzione artistica di Corona Paone, étoile del
San Carlo, e Luigi Ferrone, primo ballerino del Massimo partenopeo.
Enrico De Martino ricordava con orgoglio il proprio percorso artistico e la sua
carriera interrotta a 25 anni, quando la moglie gli annunciò di essere incinta
di Stefano. “A quel punto ho dovuto assumermi una responsabilità. La danza è
diventata un hobby, ma ho fatto di tutto perché Stefano potesse vivere quella
passione”, aveva spiegato in un’intervista al “Corriere della Sera”. Fino ai 40
anni, Enrico De Martino aveva combinato la danza con l’attività di ristoratore,
continuando a collaborare con varie scuole della Campania.
Il rapporto tra Stefano De Martino e il padre ha attraversato fasi complesse e
significative. Il conduttore ha più volte rivelato come Enrico inizialmente si
opponesse alla sua carriera nella danza, considerandola troppo ardua e precaria.
Lo stesso Enrico, in varie interviste, ha chiarito la sua posizione,
evidenziando le sfide fisiche e psicologiche di tale professione. Col passare
del tempo, il legame paterno si è notevolmente consolidato, raggiungendo un
equilibrio più maturo, in particolare dopo la nascita di Santiago, evento che ha
contribuito a trasformare il loro rapporto in una relazione più serena e
profonda.
L'articolo “Il mio nome ha la voce di mio padre”: Stefano De Martino rompe il
silenzio sui social dopo il grave lutto proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Stefano De Martino
Anche Fiorello ha voluto fare le condoglianze a Stefano De Martino, che ha perso
il 19 gennaio il papà Enrico. Durante “La Pennicanza”, su Rai Radio2, RaiPlay e
sul canale 202 del digitale terrestre, lo showman ha detto: “Alla stessa età di
Stefano ho perso mio padre, che aveva la stessa età (61 anni, ndr)”.
In gioventù ballerino professionista, Enrico De Martino ha dedicato tutta la
vita alla danza, collaborando con scuole e compagnie della Campania e danzando
anche al Teatro San Carlo di Napoli. Nel 2025 gli era stato conferito al Teatro
Verdi di Salerno il premio alla carriera nell’ambito della XXIV edizione del
Premio Salerno Danza, sotto la direzione artistica di Corona Paone, étoile del
San Carlo, e Luigi Ferrone, primo ballerino del Massimo partenopeo
Fiorello poi ha anche ricordato la scomparsa di una icona della moda
internazionale. Valentino: “Ricordiamolo con un grande sorriso un italiano che
ha portato la moda nel mondo”, racconta Fiorello. E prosegue con un aneddoto dal
Premio Via Condotti: “Mi diedero un riconoscimento e io ero seduto in prima
fila: alla mia sinistra Valentino, alla mia destra Rita Levi Montalcini.
Valentino mi squadrava dalla testa ai piedi, poi dai piedi alla testa.
Sicuramente stava pensando: ‘ma come si è vestito questo?’”.
Poi l’anticipazione di stasera, quando a “Striscia la Notizia” riceverà il
Tapiro: “Fuori dagli studi Striscia la Notizia ci ha consegnato un tapiro.
Giovedì saremo in prima serata su Canale5 per qualcosa di molto grave che non
sapevo di aver commesso… ma non voglio spoilerare”.
Fiorello poi ha concluso: “Questa notte, intorno alle 3, musica fortissima sotto
casa. Erano otto fan di Mengoni… come faccio a saperlo? Tutti in canotta. Fino
alle 4.15, ‘Due vite’ cantata da Laura Pausini a tutto volume. A un certo punto
ho fatto come si faceva una volta e gli ho tirato l’acqua”. Fiorello ha
ascoltato un vocale di Laura Pausini, che ha annuncia una telefonata proprio per
oggi 22 gennaio.
L'articolo “Alla stessa età di Stefano ho perso mio padre”: cordoglio e
commozione di Fiorello per De Martino proviene da Il Fatto Quotidiano.
È morto la mattina del 19 gennaio il papà di Stefano De Martino, Enrico. Aveva
61 anni. Enrico De Martino si era ammalato e recentemente le sue condizioni sono
peggiorate. E oggi i parenti, gli amici e tante persone si sono strette attorno
al conduttore e alla sua famiglia, a Torre Annunziata, per i funerali. Come
racconta Fanpage, anche il figlio di Stefano, Santiago, era presente assieme
alla mamma Belen Rodriguez per l’ultimo addio al nonno. Sempre stando al
racconto di Fanpage, la conduttrice era molto commossa: “A Enrico la legava un
affetto di lunga data, nonostante le recenti incomprensioni”, si legge sul sito
con sede a Napoli. La scelta della famiglia De Martino è stata quella di
celebrare i funerali in forma privata, nella chiesa di San Michele situata sul
Colle Sant’Alfonso, a Torre del Greco.”Il miglior papà“, le uniche parole che
Stefano De Martino è riuscito a pronunciare in questa giornata di dolore e
commozione.
L'articolo Belen Rodriguez a Napoli per i funerali di Enrico De Martino: “Legati
da un affetto di lunga data”. Le parole di Stefano, in lacrime: “Il miglior
papà” proviene da Il Fatto Quotidiano.
È morto nella mattina del 19 gennaio il papà di Stefano De Martino, Enrico.
Aveva 61 anni. Enrico De Martino si era ammalato e recentemente le sue
condizioni sono peggiorate. Molti sono stati i messaggi di vicinanza diretti al
conduttore, a cominciare da X: “Il Presidente Aurelio De Laurentiis e tutto il
Calcio Napoli sono vicini all’amico Stefano De Martino in questo momento di
dolore per la perdita del caro papà“, “Antonella Clerici e la squadra di È
sempre mezzogiorno mandano un abbraccio a Stefano De Martino per la scomparsa
prematura di suo papà”. Tante anche le parole di affetto arrivate dagli
spettatori televisivi.
E a mezzo necrologio sulla stampa è arrivato il cordoglio di Rai Pubblicità e di
Endemol Shine, società che produce “Affari tuoi” e “Stasera tutto è possibile!”.
Condoglianze anche da Cologno Monzese: “L’amministratore delegato Pier Silvio
Berlusconi, il presidente Fedele Confalonieri, i dirigenti e tutti i
collaboratori Mediaset, partecipano al lutto di Stefano De Martino e della sua
famiglia per la scomparsa di Enrico De Martino”.
E da parte dell’ad Mediaset è arrivato anche un messaggio personale: “Pier
Silvio Berlusconi si stringe a Stefano De Martino nel dolore per la perdità del
caro papà”. Sempre dal Biscione, la vicinanza del tg satirico più noto della tv:
“Antonio Ricci e tutta Striscia la Notizia si uniscono al cordoglio di Stefano e
della sua famiglia per la scomparsa del padre”.
L'articolo “Pier Silvio Berlusconi si stringe a Stefano De Martino nel dolore
per la perdità del caro papà”: tra i messaggi di vicinanza al conduttore, quello
dell’ad Mediaset e di Antonio Ricci proviene da Il Fatto Quotidiano.
È morto questa mattina 19 gennaio il papà di Stefano De Martino, Enrico. Aveva
61 anni. Enrico De Martino si era ammalato e recentemente le sue condizioni sono
peggiorate. Lo si apprende da fonti vicine al conduttore del programma “Affari
Tuoi” in onda su Rai 1. A legarlo a suo figlio la passione per la danza.
In gioventù ballerino professionista, Enrico De Martino ha dedicato tutta la
vita alla danza, collaborando con scuole e compagnie della Campania e danzando
anche al Teatro San Carlo di Napoli. Nel 2025 gli era stato conferito al Teatro
Verdi di Salerno il premio alla carriera nell’ambito della XXIV edizione del
Premio Salerno Danza, sotto la direzione artistica di Corona Paone, étoile del
San Carlo, e Luigi Ferrone, primo ballerino del Massimo partenopeo.
Enrico De Martino ricordava con orgoglio il proprio percorso artistico e la sua
carriera interrotta a 25 anni, quando la moglie gli annunciò di essere incinta
di Stefano. “A quel punto ho dovuto assumermi una responsabilità. La danza è
diventata un hobby, ma ho fatto di tutto perché Stefano potesse vivere quella
passione”, aveva spiegato in un’intervista al “Corriere della Sera”. Fino ai 40
anni, Enrico De Martinp aveva combinato la danza con l’attività di ristoratore,
continuando a collaborare con varie scuole della Campania.
Il rapporto tra Stefano De Martino e il padre è stato negli anni profondo e
complesso. Più volte il conduttore ha raccontato come Enrico fosse inizialmente
contrario alla sua scelta di intraprendere la carriera nella danza, ritenuta
troppo dura e incerta. Una posizione spiegata dallo stesso Enrico in diverse
interviste, nelle quali aveva sottolineato le difficoltà fisiche e mentali del
mestiere. Con il tempo, il legame tra padre e figlio si è progressivamente
rafforzato, trovando un nuovo equilibrio soprattutto dopo la nascita di
Santiago, che ha contribuito a rendere il rapporto più disteso e consapevole.
Enrico ricordava anche la soddisfazione di vedere il figlio affermarsi come
conduttore televisivo: “Ho seguito tutta la sua evoluzione, passo dopo passo.
Vederlo condurre programmi importanti è una gioia enorme. Il regalo più grande è
che è rimasto la persona che era, senza montarsi la testa”.
Tra i ricordi più preziosi, anche quello del primo incontro con Maria De
Filippi, talent scout di Stefano ad “Amici”: “Fu un bell’incontro. Mi chiese se
ero contento della carriera di mio figlio e cosa potevo rispondere?
Contentissimo”. E il padre amava sottolineare come il successo di Stefano non
abbia cambiato la sua umanità: “Ci ha sempre fatto bei regali, ma il dono più
grande è che è rimasto il ragazzo che conoscevamo”.
L'articolo È morto il papà di Stefano De Martino, Enrico: “La danza nella mia
vita è diventata un hobby, ma ho fatto di tutto perché mio figlio potesse vivere
quella passione” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Stefano De Martino non è riuscito a trattenere le lacrime durante la puntata di
“C’è posta per te”, andata in onda ieri, 17 gennaio. Il conduttore e ballerino è
stato invitato da Maria De Filippi per fare una sorpresa a Francesco e Chiara. I
due giovani hanno accettato l’invito della madre Antonietta, che ha voluto
regalare un momento di spensieratezza ai figli. Nel 2023, la vita della famiglia
si è spezzata. In appena due settimane, i ragazzi hanno affrontato la morte del
papà Paolo, stroncato da un infarto, e la notizia del tumore della mamma.
Antonietta ha parlato dei suoi limiti emotivi, promettendo ai figli di cambiare
per loro. La signora ha detto: “Il mio carattere mi limita, ma per voi voglio
cambiare, perché siete tutta la mia vita”. La donna ha aggiunto di non essere
spaventata dalla morte, ma dal pensiero di lasciare soli Francesco e Chiara.
A sorpresa, è entrato in studio Stefano De Martino, amatissimo dai due ragazzi.
Il conduttore di “Affari Tuoi” ha parlato con la voce rotta, ammettendo le sue
difficoltà nel gestire le emozioni. Il presentatore ha detto: “Per me è una
faticata venire qui ogni anno, perché io mi sono scelto questo mestiere per
evitare la profondità. Non la riesco a gestire“. De Martino ha aggiunto di
essere certo di conoscere Paolo, il padre dei ragazzi, dopo tutti i racconti
ascoltati durante la serata. Stefano ha dichiarato: “Sono sicuro di conoscere
vostro padre dopo tutti i racconti di stasera. Io sono un figlio e provo a fare
il papà nel migliore dei modi. Dietro certi abbracci e certi gesti so cosa si
spera di ottenere. Guardando voi tre insieme, mi sembra che abbia fatto un
ottimo lavoro”. Infine, il ballerino ha consegnato a Francesco e Chiara alcuni
regali: al ragazzo una macchina fotografica in vista del suo viaggio in
Lapponia, mentre alla giovane un casco e un corso di equitazione. I due hanno
deciso di aprire la busta e hanno abbracciato la mamma.
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L'articolo “Mi sono scelto questo mestiere per evitare la profondità. Non la
riesco a gestire”: Stefano De Martino si commuove a “C’è posta per te” per la
storia di Francesco e Chiara, orfani di padre e con la mamma malata proviene da
Il Fatto Quotidiano.
Stefano De Martino si è rivolto a un hater durante l’ultima puntata di “Affari
Tuoi“. Prima di iniziare il gioco insieme ai gemelli provenienti dalla Liguria,
il conduttore ha invitato vicino a sé come di consueto Herbert Ballerina
(pseudonimo di Luigi Luciano) per il “momento Alberto Angela”, durante il quale
il comico illustra la sua ultima invenzione. Prima di dare la parola a Herbert,
Stefano ha fatto un ringraziamento speciale a Giorgio, un hater che ogni sera
gli scrive su Instagram per criticarlo. De Martino ha svelato: “C’è un signore,
Giorgio, che puntualmente mi manda dei messaggi sui social esprimendo il suo
parere insindacabile e giustissimo. Spesso mi scrive ‘Tu ed Herbert siete
inguardabili’. Ieri ha aggiunto ‘Odiosi e inguardabili’ “.
Il conduttore ha chiesto scusa al signor Giorgio. De Martino e Ballerina,
guardando verso la telecamera, hanno detto: “Scusaci se facciamo così schifo”.
Herbert ha anche posto una domanda all’hater: “Giorgio, ma perché ci guardi?”.
La frase del comico ha suscitato la risata del presentatore e del pubblico in
studio, che ha applaudito De Martino e Ballerina.
> Nuovo personaggio sbloccato: Hater Giorgio ????????????#affarituoi
> pic.twitter.com/y9kmOrfPvC
>
> — SOTER (@SonoSoter) January 16, 2026
L'articolo “Scusaci se facciamo così schifo”: Stefano De Martino si rivolge
direttamente al suo hater durante “Affari Tuoi” proviene da Il Fatto Quotidiano.
A far notizia possono essere non le presenze ma le assenze. Ne sa qualcosa
“Affari Tuoi”, ieri sera in onda su Rai1 con un lungo speciale dedicato alla
Lotteria Italia, con il primo premio da 5 milioni vinto a Roma. “Ci saranno
tanti amici che vengono a trovarci. Quale nome? Francesco Paolantoni, ma anche
Raoul Bova, Nino Frassica“, aveva annunciato Stefano De Martino nella puntata in
onda lo scorso 2 gennaio.
L’attore è sparito dalla lista ufficiale degli ospiti, una partecipazione
prevista per la promozione di “Don Matteo 15” in partenza su Rai1 giovedì 8
gennaio. In studio presente Nino Frassica con cui il padrone di casa ha
scherzato: “Mi avevi detto che saresti venuto con Raoul Bova”. “Non ci credi?
Raoul Bova è qui”, la replica del comico siciliano con la successiva apparizione
di Lupo, componente del cast di “Affari Tuoi”, nei panni di Don Massimo, il
personaggio interpretato da Bova.
Sullo sfondo incroci legati al gossip. Da mesi si parla di un flirt tra Stefano
De Martino e Rocio Munoz Morales, ex compagna di Bova, nelle scorse settimane
immortalata dal settimanale “Diva e Donna” fuori dall’abitazione dell’ex
ballerina dopo una notte insieme. Alla lista degli assenti si è aggiunta anche
Emma Marrone, come rivelato dal settimanale “Chi“. La cantante e il conduttore,
dopo le tensioni del passato, sono legati da un sentimento di amicizia. I due ex
si erano già incontrati in tv a “Stasera tutto è possibile”: “De Martino aveva
invitato la cantante alla puntata di ‘Affari Tuoi’ in onda il giorno della
Befana e dedicata alla Lotteria Italia. Emma ha però declinato l’invito.
Entrambi saranno tra gli ospiti della nuova edizione di ‘C’è posta per te'”, fa
sapere il settimanale diretto da Massimo Borgnis.
L'articolo Raoul Bova non si presenta ad Affari Tuoi, la fracciata di Stefano De
Martino a Nino Frassica: “Mi avevi detto che saresti venuto con lui” proviene da
Il Fatto Quotidiano.
Manca davvero poco per scoprire a chi andrà il primo premio di 5 milioni di euro
della Lotteria Italia. L’appuntamento con l’estrazione dei biglietti vincenti
viene trasmessa in tv su Rai 1 ad “Affari Tuoi” condotto da Stefano De Martino
dalle ore 20:30 circa. Intanto una certezza: secondo i dati elaborati da Agimeg
e Agipro News, quest’anno sono stati venduti circa 9,6 milioni di tagliandi.
Erano 15 anni che non si registravano numeri così elevati. Un aumento importante
che avrà ripercussioni positive anche sul numero dei premi.
Nell’edizione 2024-2025, la vendita salì a 8,6 milioni e le categorie di premi
diventarono 4. Lo scorso anno ci furono quindi 280 premi. Nell’edizione di
quest’anno la vendita dei biglietti è aumentata del 10%. Sarà quindi molto
probabile un ulteriore aumento dei premi totali. Secondo le stime, quest’anno
potrebbero esserci almeno 300 premi oppure, ipotesi meno probabile, potrebbe
aumentare la consistenza dei premi. In questa edizione è stato introdotto un
Premio Speciale da 300.000 euro che verrà assegnato in forma anticipata rispetto
all’estrazione finale, tramite una procedura specifica prevista dal regolamento.
Il primo premio della prima categoria resta fissato in 5 milioni di euro e i
vincitori hanno 180 giorni di tempo dalla pubblicazione del Bollettino Ufficiale
per richiedere la riscossione dei premi. Solitamente la scadenza è nella prima
metà di luglio. Le vincite alla Lotteria Italia non sono soggette a tassazione.
Sembra incredibile, ma a volte succede anche che qualcuno si dimentichi di
riscuotere o che addirittura non si accorga di aver vinto. Dal 2002 non sono
stati riscossi premi della Lotteria Italia per circa 32 milioni di euro.Il
record negativo è detenuto dall’edizione del 2008 nella quale non venne ritirato
il primo premio da 5 milioni di euro vinto a Roma. In quel caso l’Agenzia delle
Dogane e dei Monopoli decise di assegnare due primi premi da 5 milioni
nell’edizione successiva. Si trattò dell’unico caso nella storia della Lotteria,
di due primi premi assegnati.
Per quanto riguarda la geografia delle vincite, Lazio, Lombardia e Campania sono
le regioni più fortunate. Da notare che nessun premio, tra quelli più ricchi, è
mai stato vinto in Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Molise, Basilicata e
Sardegna. Nel terzo millennio mai vinti premi di prima categoria in ben 5
regioni. Dal 2000 sono stati assegnati 26 primi premi alla Lotteria Italia e c’è
una regione che si è distinta tra tutte. Si tratta del Lazio dove sono stati
vinti ben 8 primi premi.
Al secondo posto la Lombardia con 5 primi premi. Sul terzo gradino del podio la
Campania con 4 primi premi. Seguono Emilia Romagna e Veneto con 2 primi premi a
testa. Con un solo primo premio vinto ciascuna, invece, le Marche, il Piemonte,
la Liguria, il Friuli Venezia Giulia e la Sicilia. Sono 10 le regioni ancora a
secco di primi premi e precisamente: Valle d’Aosta, Toscana, Basilicata,
Trentino Alto Adige, Abruzzo, Puglia, Umbria, Molise, Calabria e Sardegna.
Roma domina anche la classifica dei premi di prima categoria, quelli più ricchi,
della Lotteria Italia, nelle edizioni del terzo millennio. Nella capitale sono
stati infatti vinti ben 26 premi della categoria più alta. Al secondo posto, ma
molto staccata, c’è invece Milano, con 10 premi. Sul terzo gradino del podio,
troviamo Napoli e Torino, entrambe con 7 premi di prima categoria vinti. In
totale, nelle ultime 26 edizioni della Lotteria Italia sono stati assegnati 138
premi di prima categoria, per un totale di circa 265 milioni di euro.
L'articolo Boom per la Lotteria Italia: venduti 9.6 milioni di biglietti.
Possibile l’aumento dei premi totali. Ecco quando e come saranno estratti i
biglietti vincenti proviene da Il Fatto Quotidiano.
Giovanni Minoli si è raccontato a Fanpage (l’occasione, la sua partecipazione a
Benetton Formula, un doc che racconta la storia del trionfo in Formula 1 bella
famiglia del tessile) e ha avuto così modo di parlare di tv, ma non solo. Di
calcio, per esempio, passione di Minoli mai tramontata: “Amori così non ti
abbandonano anche se vorresti lasciarli, lo seguo ma a fatica perché oggi è di
una noia mortale. I campioni non vengono più coltivati, ce ne sono pochissimi.
Se tu guardi una partita di Sinner è meglio di una finale della Coppa dei
Campioni“. E sugli ascolti che il tennis macina in tv, il conduttore ha
aggiunto: “Ma non è solo quello (questione di share, ndr). Io ho visto mia
moglie, che non sa neanche come è fatta una racchetta, appassionarsi lentamente.
È un fenomeno mediatico, sociale, educativo. Di recente Sinner ha detto una cosa
bellissima, che lui sciava e anche lì avrebbe potuto farcela, ma ha scelto il
tennis perché una gara di sci dura 1 minuto e 40 in cui ti giochi tutto, mentre
una gara di tennis è indefinita. C’è un tempo un tempo dell’attacco, un tempo
del recupero, un tempo anche dell’errore, della crisi psicologica che può essere
superata”.
E Minoli ricorda le sue tante interviste, Minoli, dal faccia a faccia con
Netanyahu di anni fa (“incredibile che in quell’occasione parlasse di due
stati”), a quello con Baudo in cui si parlava di ‘teledivi’: “Quelli di oggi li
chiamerei teledivini, teledivetti, teledivucci. E infatti chi sono quelli veri?
Quelli che c’erano già. Penso a Gerry Scotti, numero uno assoluto. Conta la
gavetta, non è che tu prendi un concorrente del Grande Fratello e gli dai un
programma e diventa un teledivo”. E sempre su Scotti e il successo de La Ruota
della Fortuna aggiunge: “La dice lunga anche sull’importanza del format.
Prendiamo l’esempio di Amadeus, un grandissimo professionista che aveva
trasformato Affari Tuoi lentamente in un trattato di sociologia popolare,
scavava lentamente nelle storie senza darlo a vedere, dalle personalità dei
concorrenti veniva fuori un’Italia minore raccontata dagli stessi protagonisti.
Ha fatto fare un salto di qualità al programma, anche di ascolti. Ora il
programma si è trasformato in qualcosa che somiglia molto più a una festa e
questo forse ha aperto uno spazio per Scotti (…). Qual è l’oggetto del format
(Affari Tuoi, ndr)? Aprire delle scatole e vedere se ti va bene, mentre La ruota
della fortuna richiede un minimo impegno. C’è già una superiorità narrativa.
Trasformare Affari Tuoi in un varietà ha funzionato perché De Martino ha un
impatto forte sul pubblico, forse sul lungo periodo non ha pagato”.
Una lunga analisi quella sulla tv, che va dagli orari sempre più dilatati del
prime time, al programma che salva sulla Rai ovvero Splendida Cornice e fino al
“punto principale” ovvero “l’idea che si ha del palinsesto e se il palinsesto è
basato sull’idea di programmi lunghi che costano meno per risparmiare, non va
bene”. Poi la conferma del fatto che è stato Fabio Fazio a dirgli della morte di
sua madre: “È andata proprio così. Il mio è un caso clamoroso, perché mio padre
e mia madre sono morti nello stesso modo a distanza di 12 anni, tutti e due in
un incidente stradale. Separatamente, individualmente. Quando lei ha avuto
l’incidente Fazio passava di lì, sull’autostrada. Ha chiesto, s’è informato e
dato che mia madre, da sfegatata juventina qual era, andava ogni tanto da lui a
Quelli quelli del calcio, mi avvisò al telefono. Non è stato un bel modo per
saperlo, ma non lo sarebbe stato comunque”.
L'articolo “Quelli di oggi non sono ‘teledivi’ ma ‘teledivucci’. A parte chi
c’era già, come Gerry Scotti. Quando mia madre ha avuto un incidente, Fabio
Fazio passava di lì. Mi ha avvisato che era morta”: parla Giovanni Minoli
proviene da Il Fatto Quotidiano.