Per Maria Kovalchuk si intravede uno spiraglio di luce. La modella ucraina di
OnlyFans era stata trovata lo scorso marzo – dopo 10 giorni di sparizione –
priva di sensi sul ciglio di una strada a Dubai. Le ferite riportate dalla
21enne erano piuttosto gravi, e comprendevano anche la frattura della colonna
vertebrale e di una gamba. Circostanze, queste, che l’avevano costretta su una
sedia a rotelle, ma gli ultimi aggiornamenti sulla sua storia lasciano spazio a
un cauto ottimismo.
Come ricorda il DailyStar, Maria era stata trasportata d’urgenza in ospedale e
sottoposta a diversi interventi chirurgici. Si pensava che le sue ferite fossero
compatibili con una “caduta dall’alto”, ma in un secondo momento si è fatta
largo l’ipotesi che fosse stata picchiata durante una festa “Port Potty” a
Dubai.
A questo tipo di eventi si dice che uomini ricchi paghino ingenti somme di
denaro per abusare e umiliare giovani donne attraenti, proprio come la modella
ucraina. Dopo essere volata in Norvegia con la madre per ricevere le adeguate
cure, Maria ha recentemente pubblicato diverse foto che la ritraggono finalmente
in grado di camminare dopo 10 mesi di convalescenza. La si vede così passeggiare
su un ponte innevato, o intenta a proseguire la riabilitazione, praticando yoga
e stretching con il suo personal trainer.
Confidandosi con i propri follower, la giovane donna ha ammesso che il percorso
non è sempre stato facile e che all’inizio si è sentita come “una bambola
rotta”. Poi è cambiato qualcosa nel modo di vedere quanto le è capitato:
“Continuavo a chiedermi come avrei vissuto con queste ferite, con questa
cicatrice, sfigurata... come avrei potuto in qualche modo continuare a vivere.
Ma col tempo, la mia percezione del mondo ha iniziato a cambiare. Ho iniziato a
prestare maggiore attenzione al mio io interiore e ho capito che ciò che conta
di più è il tuo stato interiore: ciò che impari e ciò che senti. Ma ce l’ho
fatta grazie al sostegno dei miei cari e dei miei amici. E ho sentito il potere
curativo dell’amore”.
Maria nei mesi scorsi aveva spiegato che le costose cure mediche erano state
coperte dalle autorità di Dubai. “Non so quanto abbiano pagato, la somma era
colossale, milioni”, ha aggiunto sua madre, Anna. “In cambio, le è stato chiesto
di non dire nulla che potesse mettere in cattiva luce le autorità dell’Emirato”,
ha fatto sapere l’agenzia di stampa russa Ostorozhno, Novosti, che ha parlato
con Maria in Norvegia. Quanto alla diretta interessata, prima dell’incoraggiante
aggiornamento, aveva detto: “Uso principalmente la sedia a rotelle e le
stampelle. Ho ancora una frattura alla gamba che sta guarendo. Sto imparando di
nuovo a camminare con le stampelle, ma per ora la sedia a rotelle è il mio mezzo
principale per spostarmi”.
L'articolo “Sono finita sulla sedia a rotelle con la spina dorsale e le gambe
rotte. Alcuni ricchi mi hanno picchiata a una festa”: il dramma della modella
Maria Kovalchuk proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Dubai
Il dicembre del tennis è da sempre un mese di bilanci dell’anno appena concluso
e di attesa per l’anno successivo. E ormai da qualche stagione – per ingannare
l’attesa – è anche il mese in cui si giocano diverse esibizioni, mentre i
tennisti preparano la nuova annata. Il 28 dicembre a Dubai andrà in scena
infatti la “battaglia dei sessi” tra Nick Kyrgios e Aryna Sabalenka.
Una partita che ha fatto tanto discutere di sé nelle ultime settimane e sulla
quale si è espressa anche Garbine Muguruza, tennista ritiratasi nel 2024 e oggi
co-dirigente del Masters 1000 di Madrid e dirigente delle Wta Finals: “Quando
ero numero 1 al mondo, non avrei battuto neanche un junior – ha dichiarato l’ex
tennista spagnola -. Un ragazzo che è mille al mondo, o anche non classificato,
può essere molto più bravo di una top 10 Wta“.
La campionessa Wimbledon nel 2017 ha poi spiegato quali secondo lei sono i
motivi di questa disparità tra uomini e donne: “La superiorità maschile non si
basa solo sulla potenza, ma anche sulla resistenza fisica e sulla massa
muscolare. Mi allenavo con sparring partner maschi e non sono mai riuscito a
stappargli un set”.
In passato c’è già stata dimostrazione, tra esibizioni varie, come quando Serena
e Venus Williams persero all’Australian Open 1998 contro l’allora n.203 al mondo
Karsten Brasch. Per questo motivo Muguruza non ha dubbi: Aryna Sabalenka –
numero uno al mondo e regina indiscussa del tennis femminile – partirà sfavorita
contro Nick Kyrgios, che ha giocato l’ultimo match ufficiale il 21 marzo e che
tra 2024 e 2025 ha disputato solo sei partite.
L'articolo “Il numero 1000 Atp meglio di una top 10 Wta”: Muguruza sulla
“battaglia dei sessi” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Dubai ricorda un paese dei balocchi che sfuma in un orizzonte di infinite
possibilità tra le polveri del deserto. Una realtà tra opportunità e
immaginazione simile ad un investimento in Bitcoin (di cui si fa capitale
finanziaria), un valore del domani che scalza la consuetudine per aprire nuove
chance, place to be per nuovi business e tendenze. Ma oltre i sogni d’oro e i
progetti ambiziosi in divenire, la perla del Golfo si racconta con l’adrenalina
del qui ed ora, con il cuore che batte forte, il respiro che si fa ritmo e tutte
le emozioni di chi vuole mettersi in gioco per portare a casa un risultato,
grande o piccolo che sia, o semplicemente divertirsi. Il piacere dell’attività
sportiva e del benessere è il leitmotiv dell’inverno a Dubai, complici le
temperature che non superano i 30 gradi, e le giornate di sole che lasciano
spazio alle luci scintillanti delle calde notti emiratine. Una vacanza
all’insegna del movimento a 360 gradi, capace di incentivare la motivazione
personale ma anche il piacere della condivisione: sono stati 307.000 i
partecipanti alla Dubai Run, l’evento principale della Fitness Challenge 2025
che si è svolta nel mese di novembre e che ha ufficialmente aperto una stagione
ricchissima di possibilità per vivere la città e le incantevoli località
limitrofe all’insegna dell’attività fisica ma anche del relax.
DUBAI FITNESS CHALLENGE 30×30: IL VIA A UNA VACANZA ATTIVA
La prima a vivere la sfida è stata proprio Dubai, con una manifestazione mirata
a promuovere stili di vita sani e attivi per tutti, la Dubai Fitness Challenge
30×30 (ovvero 30 minuti di esercizio fisico al giorno per 30 giorni). Dal 2017
questo appuntamento richiama milioni di persone da tutto il mondo per
partecipare a numerosi eventi sportivi che si svolgono in varie parti della
città, allenamenti gratuiti, tornei entusiasmanti, sessioni guidate da esperti
ed esperienze interattive per tutte le età e abilità, la maggior parte
organizzate nei Fitness Villages della Dubai Fitness Challenge, situati in
location d’eccezione come Zabeel Park, Al Warqa Park e Kite Beach a Jumeirah,
dove spunta l’iconico hotel a sette stelle a forma di vela sullo sfondo, il Burj
Al Arab.
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GERBOU RESTAURANT (1)
Gerbou Restaurant
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SEVA CAFÉ
SEVA Café
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LA CANTEEN BEACH
La Canteen Beach
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AURA SKYPOOL (1)
Aura Skypool
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AURA SKYPOOL 2
Aura Skypool
Dall’evento principale, la Dubai Run da 10 o 5 chilometri, che invade con
migliaia di iscritti le strade principali della Downtown, con un percorso che
passa ai piedi del Burj Khalifa e di altri luoghi simbolo come le Emirates
Towers, la Dubai Opera e il Museo del Futuro, alla Dubai Ride che trasforma la
Sheikh Zayed Road, la via principale della città, in una gigantesca pista
ciclabile. Bellissime e avventurose anche le escursioni nelle vicina località di
Hatta, tra le suggestive montagne desertiche di Hajar, e l’omonima diga di
Hatta, dove praticare stand up paddle o pagaiare a bordo di un kayak circondati
da paesaggi mozzafiato, ma anche concedersi un po’ di sano relax in location
d’eccezione come Ja Hatta Fort Resort, in cui provare i migliori trattamenti
healthy & beauty, e una cucina sana e gustosa. Infine, tutta la bellezza di
ritrovare sé stessi praticando yoga, pilates o meditazione negli angoli più
suggestivi della città, per coronare un percorso di benessere per corpo e mente.
L'articolo Dalla corsa urbana allo yoga panoramico: il viaggio fitness è il
nuovo trend. Abbiamo provato un (intenso) weekend sportivo a Dubai, ecco come è
andata proviene da Il Fatto Quotidiano.
Jannik Sinner è a Dubai per iniziare la preparazione invernale in vista della
prossima stagione. Il campione azzurro ha chiuso la sua stagione con il trionfo
– il secondo consecutivo – alle Atp Finals e dopo qualche settimana di vacanza
alle Maldive, adesso è pronto a cominciare la preparazione fisica in vista di un
2026 che si preannuncia intenso ed entusiasmante come l’anno appena finito,
condizionato dal caso Clostebol.
E tra un allenamento e l’altro, Jannik Sinner non si nega anche qualche ora di
svago. Infatti Sinner è stato immortalato in una foto sui social di Flavio
Briatore in compagnia proprio dell’imprenditore e del campione di Formula 1
Fernando Alonso. “Una serata stellata ieri sera al Billionaire Dubai con i
campioni Fernando Alonso e Jannik Sinner”, si legge nel post pubblicato da
Flavio Briatore.
Inoltre il campione italiano – vista anche la sua grande passione per i motori e
per la Formula 1 – nel weekend assisterà ad Abu Dhabi all’ultimo Gran Premio di
Formula 1 della stagione, dove si assegnerà il titolo conteso da Lando Norris,
Max Verstappen e Oscar Piastri.
L’obiettivo principale di Jannik Sinner nel 2026 è sicuramente quello di tornare
al numero uno al mondo, ma soprattutto confermarsi sui livelli altissimi del
2025. Insieme a Carlos Alcaraz ha dominato la scena, vincendo due slam
(Australian Open e Wimbledon) e perdendo in finale gli altri due, sempre contro
il rivale spagnolo. L’azzurro avrà inoltre la possibilità di giocare di più e
acquisire così maggior continuità, visto che lo scorso anno è rimasto fermo da
metà febbraio a maggio.
L'articolo Sinner è a Dubai: cena con Alonso e Briatore e Gp di Formula 1 nel
weekend, in attesa della nuova stagione proviene da Il Fatto Quotidiano.
Un jet da combattimento indiano Tejas è precipitato durante un’esibizione di
volo al Dubai Airshow. Lo riferiscono testimoni dell’Afp presenti all’evento,
secondo cui l’aereo ha eseguito una manovra a bassa quota (“low roll”), prima di
perdere il controllo e schiantarsi a circa 1,5 chilometri dal sito della
rassegna. Il velivolo al suolo è stato avvolto dalle fiamme.
L'articolo Jet da combattimento precipita durante un’esibizione al Dubai
Airshow: il video dello schianto proviene da Il Fatto Quotidiano.