Tag - Valentino Rossi

“Valentino e Clara qui da me non sono mai venuti in vent’anni, mai”: Graziano Rossi accusa i figli e difende la compagna
“Bisogna che lo chieda a lui”. È con questa frase che Graziano Rossi risponde alle domande sullo scontro ormai pubblico con il figlio Valentino. Dopo la denuncia presentata dal nove volte campione del mondo contro la compagna del padre, Ambra Arpino, il caso si arricchisce ora delle parole dirette di Rossi senior, che ha respinto le accuse parlando ai cronisti di Dentro La Notizia. Al centro della denuncia c’è il presunto prelievo di circa 200mila euro dal conto corrente di Graziano Rossi nell’arco di dodici anni, soprattutto tramite bonifici, che secondo Valentino sarebbe avvenuto approfittando di una condizione di vulnerabilità del padre. Un’accusa che Graziano respinge con decisione: “Ambra non ha sottratto dei soldi a nessuno. Non può essere che la mia compagna mi sottragga soldi e poi… che cosa siamo? Tutti i soldi che lei ha avuto da me glieli ho dati io volutamente“. L’ex pilota nega quindi qualsiasi irregolarità e rimanda ogni chiarimento direttamente al figlio: “Bisogna che lo chieda a lui”, dice, senza entrare nel merito della denuncia. Una posizione che si inserisce in una vicenda già segnata da versioni contrapposte, dopo la revoca dell’amministrazione di sostegno che Valentino aveva ottenuto nel 2024 e la successiva iniziativa giudiziaria contro la compagna del padre. Nel corso dell’intervista, Graziano Rossi affronta anche il tema dei rapporti familiari, ribaltando la ricostruzione fornita dal figlio e da altri membri della famiglia. “Valentino e Clara qui da me non sono mai venuti in circa vent’anni, mai. Non sono mai venuti qui da me. Non sono io che mi sono allontanato“, sostiene, riferendosi sia al figlio sia alla figlia Clara, avuta dal secondo matrimonio. Un passaggio che contrasta con quanto emerso nei giorni scorsi, quando più voci vicine alla famiglia hanno parlato di una frattura nata negli ultimi anni e di tentativi di riavvicinamento respinti. Il tema dei rapporti familiari resta così uno dei punti più delicati della vicenda, già al centro delle dichiarazioni della madre di Valentino, Stefania Palma, e delle repliche di Ambra Arpino. Graziano Rossi è intervenuto anche sulla figura di Marisa Del Bianco, penultima compagna, che nei giorni scorsi aveva dichiarato di essere rimasta vicina alla famiglia Rossi e di schierarsi dalla parte di Valentino. Una versione che l’ex pilota smentisce nettamente: “Assolutamente no. Marisa ha una denuncia penale fatta da me e non poteva venire qui mai”. L'articolo “Valentino e Clara qui da me non sono mai venuti in vent’anni, mai”: Graziano Rossi accusa i figli e difende la compagna proviene da Il Fatto Quotidiano.
F1 & MotoGp
Moto Gp
Valentino Rossi
“Sto con Valentino. Quello che dice l’attuale compagna è falso, non stanno insieme da 10 anni”: spunta un’altra ex di Graziano Rossi
“Io non ero la denunciata da Valentino. E quello che è stato raccontato finora non è vero”. Marisa Del Bianco rompe il silenzio sulla vicenda che coinvolge Valentino Rossi e il padre Graziano e racconta la propria versione dei fatti. Ex addetta alla sicurezza del circuito di Misano Adriatico e vigile del fuoco discontinua a Rimini, Del Bianco è la penultima compagna di Graziano Rossi e ha rilasciato delle dichiarazioni in un’intervista a Il Resto del Carlino in una faida familiare che continua ad arricchirsi di nuovi protagonisti. “Racconto la mia versione perché molti amici mi hanno chiamato pensando che fossi io la denunciata da Valentino. E poi quello che ha detto la compagna attuale di Graziano è falso”, spiega. Il riferimento è ad Ambra Arpino, prossima al matrimonio con Graziano Rossi e oggi indagata dopo la denuncia per circonvenzione d’incapace presentata dal nove volte campione del mondo della MotoGp. Secondo Del Bianco, la ricostruzione della relazione tra Graziano e l’attuale compagna non corrisponderebbe al vero: “Non sono oltre dieci anni che sta assieme al padre di Valentino perché io sono stata la sua compagna fino al 2021. Se poi si vedevano clandestinamente è un’altra storia”. Le sue dichiarazioni si inseriscono in una storia già segnata da forti contrapposizioni: dalla denuncia di Valentino Rossi contro l’attuale compagna del padre alla revoca dell’amministrazione di sostegno, fino alle parole della madre Stefania Palma – che ha parlato di una frattura familiare nata con l’ingresso di Ambra nella vita di Graziano – e alla recente replica della stessa Arpino, che ha accusato la famiglia di averla isolata e provocata. Un mosaico di versioni che continua ad ampliarsi mentre l’inchiesta della procura di Pesaro resta aperta. L’ex compagna precisa di non essere mai stata ascoltata dagli inquirenti, ma precisa: “Ha sempre avuto un grande amore per Valentino, Stefania ed anche per Lorena Quieti, la seconda moglie. Così come era legatissimo alla figlia Clara”. E aggiunge un episodio personale: “Fui io ad accompagnare Graziano quando la figlia Clara cantò al festival di Rimini. Fra l’altro molto brava”. Alla domanda su quale sia oggi la sua posizione, Del Bianco risponde senza esitazioni: “Da quella di Valentino e la sua famiglia. E sono a disposizione per eventuali testimonianze”. Del Bianco ha inoltre confermato di mantenere rapporti con Lorena Quieti, seconda moglie di Graziano: “Ci siamo sentiti anche recentemente”. Il racconto si fa più duro quando ricostruisce la fine della relazione con Graziano Rossi: “Un giorno sono rientrata a casa a Tavullia e c’era la sua attuale compagna. Alla fine mi hanno buttato fuori di casa”. Del Bianco parla anche di una denuncia per stalking presentata da Graziano nei suoi confronti: “Sì, è vero”, racconta, sostenendo però che i fatti risalirebbero a un periodo in cui lei era ancora la sua compagna. La vicenda giudiziaria si sarebbe conclusa con una condanna: “Un processo di cui non ho mai saputo nulla e di cui sono venuta a conoscenza solo alla fine, a cose fatte”. L'articolo “Sto con Valentino. Quello che dice l’attuale compagna è falso, non stanno insieme da 10 anni”: spunta un’altra ex di Graziano Rossi proviene da Il Fatto Quotidiano.
F1 & MotoGp
Moto Gp
Valentino Rossi
“Abbiamo entrambi un padre indebolito e isolato per la volontà della compagna, voglio vedere se crocifiggeranno anche te”: Evelina Sgarbi scrive una lettera a Valentino Rossi
Evelina Sgarbi, figlia di Vittorio, ha scritto una lettera a Valentino Rossi. Come riportato da Il Resto del Carlino lo scorso 16 gennaio, l’ex pilota della MotoGp ha denunciato la compagna del papà Graziano per circonvenzione di incapace, accusandola di aver prelevato dal conto del padre circa 200mila euro in 12 mesi di relazione. Evelina ha paragonato la sua situazione a quella del pilota. La 25enne ha scritto: “La situazione di Valentino Rossi è molto simile alla mia, in entrambi i casi c’è un genitore fortemente indebolito (anche se credo che suo padre non sia mai arrivato a pesare 50 kg, e ad essere ricoverato denutrito e in stato confusionale come accaduto a Vittorio Sgarbi) che guarda caso viene isolato per volontà della compagna dal resto della famiglia e dalle sue amicizie storiche”. Evelina ha aggiunto: “Sarà interessante vedere se, essendo Valentino Rossi campione di fama internazionale, i commentatori e gli improvvisati postini che hanno provato a crocifiggere me, faranno lo stesso con lui. O se invece, spaventati dal peso del suo nome, faranno inversione a U”. La donna ha proseguito la lettera facendo riferimento alla sua infanzia: “Il grande campione, da piccolo un padre sempre presente che lo ha anche indirizzato con successo nella carriera ce lo ha avuto e la sottoscritta no”. La 25enne ha specificato: “Ma in entrambi i casi ci sono indizi simili e ricorrenti che per chi indaga potrebbero facilmente costituire una prova della circonvenzione di incapace”. “STO CERCANDO IN TUTTI I MODI DI SALVARE MIO PADRE” Evelina Sgarbi si sta impegnando per salvare il padre. La ragazza ha scritto: “Da figlia che sta cercando in tutti i modi di salvare il proprio padre da chi pensa di mal gestirlo e abbandonarlo alla sua sorte, posso tranquillamente dire che comprendo perfettamente cosa Valentino Rossi stia vivendo, il suo stato d’animo, l’ansia e il pensiero di doversi pentire un giorno di non aver provato tutto ma proprio tutto per cercare di difendere gli interessi del padre da chi lui teme se ne sia già approfittato e vorrebbe approfittarsene ancora”. La figlia di Vittorio ha augurato a Valentino Rossi ogni bene. La ragazza ha dichiarato: “Auguro ogni bene e soprattutto di non dover patire quello che ho subito io per cercare di conoscere la verità sulla salute di mio padre”. In conclusione, Evelina ha scritto: “Ps: per la cronaca. Ancora non si è vista una cartella clinica. Ma di che cosa hanno veramente paura i cattivi consiglieri di Vittorio Sgarbi?”. L'articolo “Abbiamo entrambi un padre indebolito e isolato per la volontà della compagna, voglio vedere se crocifiggeranno anche te”: Evelina Sgarbi scrive una lettera a Valentino Rossi proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Vittorio Sgarbi
Valentino Rossi
“Inviteremo Valentino al matrimonio, ma sarà impegnato. L’altra figlia a 28 anni chiede ancora l’assegno di mantenimento”: le accuse di Ambra Arpino, compagna di Graziano Rossi
“Apriremo le porte a tutti i parenti, a partire da Valentino”. Ambra Arpino sceglie la provocazione per rompere il silenzio sulla vicenda che la vede al centro della denuncia presentata da Valentino Rossi per circonvenzione d’incapace. La compagna di Graziano Rossi, 54enne dirigente di un ente pubblico e legata all’ex pilota da oltre quindici anni, intervistata da Il Resto del Carlino respinge ogni accusa e rivendica il proprio ruolo accanto a Graziano, compresa la decisione sul matrimonio ormai imminente: “Dalla famiglia di Graziano mi sono sentita umiliata e offesa, ho subìto episodi gravissimi. Eppure sono la compagna del papà di Valentino da quasi vent’anni”. E aggiunge: “Purtroppo per loro sono una donna vera, sana, trasparente”. Sul nodo dei circa 200mila euro finiti al centro della denuncia, la donna fornisce la sua versione. I primi 100mila euro sarebbero legati al mutuo della sua abitazione: “Graziano mi ha detto che voleva aiutarmi a pagare il mutuo residuo pari a 100mila euro. Così mi ha versato due bonifici da 50mila euro come prestito infruttifero”. Gli altri 100mila, secondo Arpino, sarebbero invece transitati da una carta di credito ottenuta da Valentino Rossi quando era amministratore di sostegno del padre: “Sono soldi serviti a gestire le spese della casa e di tutto quello che riguarda il mio compagno. Ogni uscita è documentata”. La compagna di Graziano parla apertamente di un clima ostile e collega la denuncia alle imminenti nozze: “Ci sposiamo e lo faremo entro pochissimo tempo. Temono che possa sconvolgere l’asse ereditario”. Difficile crederlo, almeno per quanto riguarda Valentino Rossi, che di certo non ha problemi economici e che anzi ha contribuito direttamente alle ricchezze del padre. Ambra Arpino difende anche le condizioni di salute del compagno, sostenendo che i problemi sarebbero stati causati da terapie sbagliate: “Le medicine che gli erano state prescritte gli facevano danni gravissimi. Io mi sono assunta la responsabilità di bloccarle”. Il passaggio più duro riguarda però la famiglia di Graziano Rossi. Arpino afferma che nessuno, a parte lei, si sarebbe preso cura dell’ex pilota: “Valentino non è mai venuto a verificare le condizioni del padre. Come lui tutti gli altri, compresa l’altra figlia che a 28 anni chiede ancora l’assegno di mantenimento. Quando Graziano è stato ricoverato c’ero io vicino al suo letto, non altri”. Un’affermazione che viene però smentita da fonti vicine alla famiglia Rossi, secondo le quali Clara Rossi, la figlia 28enne di Graziano avuta dal secondo matrimonio, sarebbe stata a lungo presente in ospedale accanto al padre durante i ricoveri. Clara, che mantiene rapporti stretti con Valentino, oggi non vedrebbe più il padre, come confermato dallo stesso Graziano e dalla compagna, che appunto ha sottolineato nell’intervista la volontà del suo futuro marito di togliere l’assegno di mantenimento. Nell’intervista, Arpino conferma infine i preparativi per il matrimonio e lancia un invito che suona come una provocazione: “Apriremo le porte a tutti i parenti, a partire da Valentino. Ma sono convinta che sarà molto impegnato e non riuscirà ad esserci”. Intanto l’indagine della procura di Pesaro va avanti e dovrà chiarire se i movimenti di denaro siano stati frutto di una libera scelta di Graziano Rossi o se, come sostiene il figlio Valentino, qualcuno abbia approfittato di una sua condizione di fragilità. L'articolo “Inviteremo Valentino al matrimonio, ma sarà impegnato. L’altra figlia a 28 anni chiede ancora l’assegno di mantenimento”: le accuse di Ambra Arpino, compagna di Graziano Rossi proviene da Il Fatto Quotidiano.
F1 & MotoGp
Valentino Rossi
“Una storia molto brutta, mio figlio ha fatto di tutto per riallacciare i rapporti con Graziano”: parla la mamma di Valentino Rossi
“Se Graziano avesse fatto il falegname, Ambra sicuramente non era lì”. Dopo l’iniziale silenzio, nella vicenda che vede contrapposti Valentino Rossi e il padre Graziano interviene anche Stefania Palma, mamma del nove volte campione del mondo ed ex moglie di Rossi senior. Le sue parole, riportate da Il Resto del Carlino, aggiungono un nuovo tassello a una storia familiare diventata ormai di dominio pubblico: “Una storia molto brutta e devo dire che mio figlio ha fatto di tutto per riallacciare i rapporti con il padre”. La madre di Valentino insiste soprattutto sul tema della frattura familiare, che a suo dire non esisteva fino a pochi anni fa: “Per Natale ci si è sempre visti tutti quanti assieme a tavola. Tutto questo è terminato quando quella donna è entrata in casa di Graziano”, dice riferendosi alla compagna dell’ex pilota, la 54enne Ambra Arpino, oggi al centro della denuncia per circonvenzione d’incapace presentata da Valentino Rossi. Un passaggio che rafforza la linea già raccontata dal campione di Tavullia, che ha parlato di una rottura improvvisa e inspiegabile con il padre. Stefania Palma sottolinea anche il legame costante con il figlio: “Se sento Valentino? Certamente e tutti i giorni”, spiegando di condividere il suo dolore: “Di questa vicenda dico che la trovo veramente molto brutta”. Alla domanda se questa sia “una storia dove le donne dettano legge”, Palma chiude con una risposta netta: “Questa è una domanda che dovete rivolgere ad Ambra”. Le sue parole arrivano mentre la procura di Pesaro valuta se archiviare l’indagine sulla compagna di Graziano Rossi. Intanto, il fronte familiare appare sempre più compatto attorno a Valentino: oltre alla notizia del matrimonio tra Graziano Rossi e la compagna Ambra Arpino, infatti, è diventata di dominio pubblico anche la volontà del padre di interrompere l’assegno di mantenimento che attualmente versa all’altra figlia, la 28enne Clara Rossi, avuta in secondo nozze. La ragazza è in ottimi rapporti con Valentino Rossi. Anche lei, però, non vede più il padre, come hanno confermato lo stesso 71enne e la compagna. L'articolo “Una storia molto brutta, mio figlio ha fatto di tutto per riallacciare i rapporti con Graziano”: parla la mamma di Valentino Rossi proviene da Il Fatto Quotidiano.
F1 & MotoGp
Valentino Rossi
Graziano Rossi risponde a Valentino: “Mi ha fatto firmare un foglio, mi sono fidato. Io e Ambra abbiamo deciso di sposarci”
La battaglia legale tra Valentino Rossi e il padre Graziano si trasforma in un botta e risposta a mezzo stampa. Raggiunto dal Corriere della Sera, il campione delle moto aveva espresso tutta la sua preoccupazione per le condizioni del padre, raccontando i suoi timori e le motivazioni dietro la sua scelta di arrivare alla denuncia verso la compagna. Graziano Rossi, oggi 71 anni, ha risposto con una serie di accuse, raccolte in un’intervista a Il Resto del Carlino. La principale: il figlio Valentino gli avrebbe fatto firmare un foglio a tradimento: sarebbe questo il modo in cui era diventato amministratore di sostegno, fino alla revoca disposta dal tribunale nel marzo scorso. “Non ci vediamo spesso, ma spero che faccia un passo verso di me per colmare questa distanza”. Il fatto che il rapporto tra Valentino e Graziano sia ormai inesistente è l’unica cosa in comune nelle versioni dei due Rossi. Perché per il resto, i padre racconta la sua versione: “Valentino e i suoi collaboratori mi hanno convocato per farmi firmare un foglio, dicendomi che era una cosa che facevano tutti e non avrebbe avuto nessuna conseguenza. Uscivo da quattro ricoveri e due operazioni e fidandomi di mio figlio firmai senza sapere quali sarebbero state le conseguenze”. Così Graziano Rossi avrebbe fatto diventare il figlio suo amministratore di sostegno: “Valentino si è presentato qui, a casa mia, con altre persone. Ha presentato il foglio ed io ho firmato”. Valentino Rossi ha invece spiegato: “La sua relazione sentimentale ha portato a una frattura totale con la famiglia. Niente, tagliati fuori, tutti, come se fossimo portatori di chissà quale minaccia”. “Un atteggiamento, se penso al mio babbo, che non riesco a spiegare e che mi porta a cercare di sapere come sta, che è successo per arrivare sino a questo punto”, ha proseguito il campione di Tavullia, giustificando così il suo tentativo di rimanere amministratore di sostegno. Dopo la revoca, è arrivata quindi la denuncia della compagna del padre, Ambra Arpino, per circonvenzione d’incapace. Graziano Rossi invece difende la sua compagna e accusa gli altri familiari: “Nessuno della mia famiglia mi è stato mai di supporto. L’unica persona che si è preso cura di me è sempre solo stata la mia compagna Ambra”. E quindi l’annuncio: “Sì, abbiamo deciso di sposarci, non abbiamo ancora fissato il giorno ma sarà prima dell’estate. Io inviterò tutti, e spero che vengano a far festa”. Un invito che sa di provocazione. Anche perché poi arriva un’altra accusa: “A mio avviso la denuncia è maturata dal fatto che la mia famiglia, sempre assente con me, si sarebbe vista limitare le aspettative ereditarie”. Una circostanza che Valentino Rossi, stando alla sua versione, nega: “Il denaro, in questa storia, non ha alcuna rilevanza, per fortuna mia e anche di Graziano. Questa è una vicenda dettata dall’amore, non da altro. Una situazione che rende me, tutti noi, molto tristi“. Il padre Graziano però tiene il punto, anche rispetto ai soldi usciti dal suo conto corrente, sarebbero 176mila euro: “Non devo assolutamente giustificare se ho contribuito al pagamento di una parte del mutuo della casa della mia compagna nella quale spesso vivo. Oggi con fiducia attendo che la magistratura possa valutare i fatti con serenità e completezza facendo emergere la verità”. L'articolo Graziano Rossi risponde a Valentino: “Mi ha fatto firmare un foglio, mi sono fidato. Io e Ambra abbiamo deciso di sposarci” proviene da Il Fatto Quotidiano.
F1 & MotoGp
Valentino Rossi
“Il denaro, in questa storia, non ha alcuna rilevanza. Sono preoccupato per il mio babbo”: parla Valentino Rossi
“È come se non avessi più un padre”. Valentino Rossi concentra tutta la sua angoscia in una singola frase. La vicenda è diventata improvvisamente pubblica nelle ultime ore: la battaglia legale tra il campione delle moto e suo padre Graziano, oggi 71enne. Al centro di tutto, i comportamenti di Rossi senior negli ultimi anni e la sua relazione con la compagna di 55 anni, compresi i movimenti in uscita dal conto corrente per 176mila euro. Raggiunto dal Corriere della Sera, Valentino Rossi però ci tiene subito a precisare: “Il denaro, in questa storia, non ha alcuna rilevanza, per fortuna mia e anche di Graziano”. E poi aggiunge: “Questa è una vicenda dettata dall’amore, non da altro. Una situazione che rende me, tutti noi, molto tristi“. La versione del pilota di Tavullia, leggenda della MotoGp. è chiara: “Sono solo addolorato e preoccupato per il mio babbo che non vedo, non sento più”. Difficile pensare a Valentino e Graziano separati: in particolare gli appassionati di moto li ricordano spesso uno affianca all’altro nei box, tra passione e complicità. Il numero 46, diventato icona nel mondo, è un tributo del 9 volte campione del mondo al padre, che d’altronde gli ha trasmesso la passione per i motori e in particolare le due ruote. Il loro rapporto, stando alle parole di Valentino Rossi, oggi però è svanito nel nulla. “La sua relazione sentimentale ha portato a una frattura totale con la famiglia, non capisco per quale ragione visto che con Graziano, sia io, sia mia mamma Stefania, abbiamo sempre avuto rapporti affettivi solidi, importanti. Lo stesso se penso a Clara, sua figlia e alla sua mamma Lorena. Niente, tagliati fuori, tutti, come se fossimo portatori di chissà quale minaccia”, spiega Valentino Rossi, sottolineando come non sia l’unico della famiglia da cui il padre ha preso le distanze. “Un atteggiamento, se penso al mio babbo, che non riesco a spiegare e che mi porta a cercare di sapere come sta, che è successo per arrivare sino a questo punto. Per me, tutto ciò che accade, è dettato dal bene che gli voglio e dal timore che bene non stia“, ribadisce ancora Rossi. Nel mezzo c’è stata la richiesta del pilota nel 2024 di diventare amministratore di sostegno di Graziano: una perizia medica aveva infatti stabilito che il padre fosse fragile e incapace di provvedere a sé stesso. Ottenuta e poi revocata, meno di un anno fa, su iniziativa del padre, che per il giudice è stato ritenuto invece “in piena capacità di intendere e di volere“. Successivamente, Valentino Rossi ha deciso quindi di denunciare la compagna di Graziano per circonvenzione d’incapace. Nel frattempo, nemmeno la nascita di Giulietta (nel 2022) e poi della seconda nipotina Gabriella, proprio nel gennaio scorso, hanno riavvicinato Graziano alla famiglia di Valentino. L'articolo “Il denaro, in questa storia, non ha alcuna rilevanza. Sono preoccupato per il mio babbo”: parla Valentino Rossi proviene da Il Fatto Quotidiano.
F1 & MotoGp
Valentino Rossi
Valentino Rossi e la battaglia legale con papà Graziano: ha denunciato la sua compagna, nel mirino i soldi prelevati dal conto
Dalle piste ai tribunali. Valentino Rossi contro il padre. O meglio, contro la compagna di papà Graziano. Il nove volte campione del mondo della MotoGp ha infatti denunciato – come riporta Il Resto del Carlino – l’attuale fidanzata di Graziano, oggi 71enne e anche lui ex motociclista, per circonvenzione d’incapace. Valentino Rossi accusa la 55enne di aver prelevato dal conto del padre diverse migliaia di euro (176mila per la precisione), più altri 34mila in contanti, approfittando della sua condizione di debolezza. Ma per comprendere bene la questione bisogna fare un passo indietro. Nel 2024 Valentino Rossi aveva chiesto e ottenuto di diventare amministratore di sostegno di Graziano: una perizia medica di parte aveva infatti stabilito che il padre fosse fragile e incapace di provvedere a sé stesso, pur potendo continuare a guidare l’auto e persino partecipare a gare di rally, altra sua passione dopo il ritiro. Ed è in questo periodo che Valentino Rossi ha notato che l’attuale compagna del padre – secondo la sua ricostruzione – ha prelevato dal suo conto 176mila euro (di cui 100mila con la causale “prestito”) più altri 34mila in contanti nel corso della loro relazione di 12 anni. A distanza di un anno – a marzo 2025 – Graziano Rossi ha chiesto la revoca del controllo legale da parte del figlio, che però ha risposto negativamente. È cominciata quindi la prima battaglia legale, fino a quando il 4 marzo 2025 il giudice di Pesaro ha revocato l’amministrazione di sostegno a Valentino Rossi perché il padre era stato giudicato “in piena capacità di intendere e di volere“. Rossi non si ha presentato appello, ma ha deciso di denunciare per circonvenzione d’incapace l’attuale compagna del padre, 55enne e impiegata pubblica, per avergli sottratto le cifre citate. La pm Irene Lilliu – della procura di Pesaro – ha incaricato vari specialisti psichiatrici di stabilire se Graziano Rossi sia davvero incapace di provvedere a sé stesso e ai suoi beni al punto da essere raggirato dalla compagna, come sostenuto dai legali e dagli psichiatri scelti dal figlio Valentino, oppure sia capace di intendere e volere come era già stato stabilito in sede civile e quindi di usare i propri beni e il proprio denaro come meglio crede. E lo psichiatra nominato dal gip ha confermato che – dopo una serie di perizie e controperizie, cinque con precisione – Graziano Rossi non ha alcun bisogno di un amministratore di sostegno. Una vicenda che non finirà qui: ora spetta alla procuratrice Lilliu decidere se archiviare il fascicolo d’indagine a carico della compagna di Graziano Rossi oppure se indagare ulteriormente sui movimenti del suo conto corrente. L'articolo Valentino Rossi e la battaglia legale con papà Graziano: ha denunciato la sua compagna, nel mirino i soldi prelevati dal conto proviene da Il Fatto Quotidiano.
F1 & MotoGp
Moto Gp
Valentino Rossi
“È un italiano anomalo, è l’opposto di Tomba, Rossi e Pantani. Ha zittito tutti con i risultati”: Binaghi su Sinner
“È facile difenderlo per quel che fa in campo e per quel che dice fuori”. Così Angelo Binaghi, presidente della Federazione italiana tennis e padel, su Jannik Sinner, campione italiano e attuale numero due al mondo, nel corso di un’intervista al Corriere dello Sport. Attento, concentrato, sempre sul pezzo e sempre desideroso di migliorarsi giorno dopo giorno, senza mai usare una parola fuori posto, Jannik Sinner si è ormai guadagnato la palma di sportivo italiano più noto al mondo, grazie anche al suo dualismo con Carlos Alcaraz. “È un italiano anomalo, specie rispetto ai campioni dello sport, nella maggior parte istrioni e vivaci. Alberto Tomba, Valentino Rossi, Marco Pantani sono stati campioni opposti di quel che Jannik è e vuole essere”, ha dichiarato Binaghi, paragonando il carattere “freddo” di Sinner, che a tratti sembra quasi “distaccato”, a quello focoso e passionale dei tre citati. Perché Sinner – nonostante le tantissime vittorie ottenute in questi anni – continua a dividere l’opinione pubblica proprio per il suo carattere in campo e fuori. O meglio, la divide nella maggior parte dei casi quando non vince. Se vince, mette tutti d’accordo. “Sinner ha zittito coi risultati chi lo ha messo alla gogna, meriterebbe una statua. Non ha cambiato niente di se stesso se non che vince e guadagna molto di più. Lui e gli altri, Paolini e Errani, piacciono e sono esempi per i giovani anche per il comportamento impeccabile extra campo”, ha concluso Angelo Binaghi. “NEI SUCCESSI SIAMO DAVANTI AL CALCIO”: PARLA BINAGHI Binaghi ha toccato anche un altro tema: quello della popolarità del tennis che continua a crescere a dismisura negli ultimi anni, con record di tesserati e telespettatori visti i tanti trionfi sia di Sinner, ma anche della nazionale, che nel 2025 ha vinto la terza Coppa Davis consecutiva. “Nei successi siamo davanti per distacco e la popolarità cresce. I dati Nielsen dicono che abbiamo sei milioni trecentomila praticanti. Il calcio ne ha sei milioni seicentomila. Il trend di crescita va avanti da vent’anni. Il calcio ha fatto la storia dello sport italiano. Noi siamo gli emergenti, sentono che stiamo arrivando”. L'articolo “È un italiano anomalo, è l’opposto di Tomba, Rossi e Pantani. Ha zittito tutti con i risultati”: Binaghi su Sinner proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tennis
Jannik Sinner
Alberto Tomba
Valentino Rossi
Marco Pantani
Un garage da 40 milioni: sequestrate le MotoGP di Rossi, Marquez e altri campioni. Scoperta la collezione di uno dei latitanti più ricercati al mondo
Un sequestro senza precedenti ha portato alla luce una delle più grandi collezioni private di moto da corsa mai individuate, con pezzi iconici della MotoGP appartenuti ad alcuni dei più grandi campioni degli ultimi decenni. Le autorità messicane hanno infatti sequestrato decine di motociclette per un valore stimato attorno ai 40 milioni di dollari, tutte riconducibili a Ryan James Wedding, uno dei dieci latitanti più ricercati dall’FBI, ma anche ex olimpionico di snowboard. A confermare l’operazione è stata la stessa FBI di Los Angeles, che attraverso un comunicato ha spiegato come nel corso dell’ultimo mese siano stati eseguiti in Messico diversi mandati di perquisizione. L’azione è frutto di una collaborazione internazionale che ha coinvolto le autorità messicane, l’FBI, la Royal Canadian Mounted Police e il dipartimento di polizia di Los Angeles. Il bilancio è imponente: oltre 50 moto da Gran Premio e altri mezzi da competizione, custoditi in un garage. Tra le motociclette recuperate figurano autentici gioielli della storia del motociclismo mondiale. Nella collezione compaiono diverse Ducati MotoGP guidate in passato da Valentino Rossi, Jorge Lorenzo, Andrea Dovizioso, Loris Capirossi e Andrea Iannone, oltre alla Moto2 con cui Marc Márquez conquistò il titolo mondiale nel 2012 e a un’Aprilia 125 con cui Rossi vinse il campionato dell’ottavo di litro. Un patrimonio sportivo di enorme valore, che ha attirato l’attenzione anche degli esperti del mercato dei cimeli della MotoGP, un settore in forte crescita ma raramente associato a cifre di questa portata. Il nome di Wedding è al centro di un’indagine di ampia portata. Ex snowboarder olimpico canadese, ha partecipato ai Giochi invernali del 2002 a Salt Lake City, ma secondo il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sarebbe diventato il vertice di una vasta organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di droga. Le accuse nei suoi confronti includono associazione a delinquere finalizzata allo spaccio e all’esportazione di cocaina, riciclaggio di denaro e omicidio. Wedding è accusato di aver ordinato l’uccisione di un testimone chiave in un procedimento per droga. L’FBI ha ribadito che è prevista una ricompensa fino a 15 milioni di dollari per chiunque fornisca informazioni utili all’arresto o alla condanna del latitante, che secondo le autorità statunitensi si troverebbe attualmente in Messico. Il sequestro delle moto rappresenta uno dei colpi più simbolici inferti al suo impero criminale, svelando al tempo stesso il lato oscuro del collezionismo sportivo d’élite. L'articolo Un garage da 40 milioni: sequestrate le MotoGP di Rossi, Marquez e altri campioni. Scoperta la collezione di uno dei latitanti più ricercati al mondo proviene da Il Fatto Quotidiano.
F1 & MotoGp
Moto Gp
Valentino Rossi
Marc Márquez