Uno dei momenti più emozionanti della cerimonia di premiazione dell’83esima
edizione dei Golden Globe, che si è tenuta stanotte, un abbraccio che ha
riacceso le emozioni in tanti fan della serie tv cult “E.R. – Medici in prima
linea”.
George Clooney e Noah Wyle si sono ritrovati e abbracciati a oltre trent’anni
dalla serie che li ha consacrati al grande mondo di Hollywood e che ha segnato
un’intera generazione di spettatori. Come riportano i media presenti alla
cerimonia, l’incontro tra i due ha suscitato entusiasmo e un’ondata di nostalgia
tra i presenti.
George Clooney ha ricevuto la nomination come Miglior attore in un film commedia
o musical (categoria vinta da Timothée Chalamet per “Marty Supreme”) per il suo
ruolo da protagonista in “Jay Kelly”, mentre Wyle si è portato a casa la
statuetta come miglior attore in una serie drammatica per “The Pitt”, sempre
ambientato nelle sale di un ospedale proprio come “E.R. – Medici in prima
linea”.
Due percorsi professionali distinti, carriere che li hanno portati lontano dal
fittizio County General Hospital di Chicago che li ha resi celebri, eppure il
legame sia professionale che affettivo tra loro è rimasto intatto, nonostante il
passare del tempo. Il caloroso abbraccio che si sono scambiati ne è la
testimonianza più eloquente.
“E.R. – Medici in prima linea”, il cui titolo originale era “ER”, è stata una
delle serie televisive medical drama più amate e premiate della storia della
televisione. È stata trasmessa negli Stati Uniti dal 1994 al 2009.
> Noah Wyle hugs and kisses “ER” co-star George Clooney as the #ThePitt wins at
> the #GoldenGlobes for best television drama. pic.twitter.com/zjbn1CBFAm
>
> — Variety (@Variety) January 12, 2026
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della serie tv cult “E.R. – Medici in prima linea” impazziscono per la réunion –
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Tag - George Clooney
George Clooney diventa francese. La star di Hollywood ha annunciato di aver
ottenuto il passaporto transalpino. Il Journal Officiel ha pubblicato il decreto
lo scorso 27 dicembre, rendendo a tutti gli effetti Clooney un cittadino
francese. Anche la moglie Amal Alamuddin e i figli gemelli Ella e Alexander
hanno ottenuto la nuova nazionalità. Nel 2021 la famiglia ha acquistato una
villa a Brignoles, nel Sud della Francia. Si tratta di un immobile del
Settecento circondato da 172 ettari di parco, con una piscina e un campo da
tennis. A inizio dicembre Clooney aveva rilasciato un’intervista alla radio Rtl
rivelando di amare la cultura e la lingua francese, ammettendo che “dopo 400
giorni sono ancora negato”.
L’attore ha detto che la villa acquistata in Francia è “il posto più felice,
dove i bambini si divertono” proprio come faceva lui da ragazzino nel Kentucky.
“Amo davvero la vita che conduciamo lì. Qui non scattano foto dei nostri figli,
non ci sono paparazzi appostati all’uscita da scuola”, ha aggiunto. E ancora:
“Questo è fondamentale per noi. Volevo un posto dove i nostri figli potessero
condurre una vita normale. Questo è davvero il motivo principale”.
L’ITER (ABBREVIATO) PER LA CITTADINANZA
Per ottenere la nazionalità francese è necessario che il richiedente risieda nel
Paese per almeno 5 anni consecutivi, che abbia una buona padronanza della lingua
e che superi un esame di conoscenza della storia e dei valori della Francia.
Come riporta il Corriere della Sera, la difficoltà del test è stata inasprita da
uno degli atti dell’ex ministro dell’Interno Bruno Retailleau, prima delle sue
dimissioni. Clooney stesso ha ammesso di non avere una buona padronanza della
lingua. I dissapori tra la star di Hollywood e il presidente degli Stati Uniti
Donald Trump potrebbero aver agevolato l’iter. A marzo, il miliardario aveva
dichiarato che Clooney è “un attore di secondo rango”, dopo alcuni commenti del
divo contro il presidente degli Usa. George aveva replicato dicendo di
infischiarsene del parere e aveva sottolineato che la propria volontà era quella
di svelare la verità, quando possibile. Il caso di Clooney è uguale a quello del
regista Jim Jarmusch che, nelle scorse settimane, ha avviato le pratiche per
ottenere la cittadinanza francese.
L'articolo Prima i dissidi con Donald Trump, ora la “fuga” dagli Usa: George
Clooney ottiene la cittadinanza francese. Restano dubbi sull’iter con cui ha
conseguito il doppio passaporto proviene da Il Fatto Quotidiano.
Adelia “Ada” Zeidler, sorella di George Clooney, è morta di cancro a 65 anni. La
notizia la dà People. “Mia sorella Ada era la mia eroina. Ha affrontato il
cancro con coraggio e ironia. Non ho mai conosciuto nessuno così coraggioso.
Amal e io sentiremo terribilmente la sua mancanza“, le parole dell’attore al
giornale statunitense.
Zeidler è morta nella sera del 19 dicembre “circondata dalle persone che amava”,
al St. Elizabeth Healthcare di Edgewood, Kentucky. Ada, che portava il nome
della sua bisnonna, era nata a Los Angeles il 2 maggio 1960, figlia del
giornalista e conduttore televisivo Nick Clooney e della scrittrice Nina Bruce
Warren. Una vita lontana dai riflettori, nel necrologio si legge: “Artista di
talento, ha condiviso le sue capacità insegnando arte nella scuola elementare
dell’Augusta Independent School per diversi anni. Alle superiori, i suoi
risultati accademici le valsero il riconoscimento di National Merit Scholar. Il
suo amore per la lettura la portò a entrare in contatto con altri lettori in un
club del libro locale. Era anche membro dell’Augusta Art Guild ed era stata in
passato grand marshal della White Christmas Parade annuale di Augusta”.
L'articolo “Era la mia eroina. Ha affrontato il cancro con coraggio e ironia.
Mancherà a me e ad Amal”: è morta Ada Zeidler, la sorella di George Clooney
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Basta baci sul set. Ha le idee chiare George Clooney per i prossimi film che
girerà. L’attore hollywoodiano e attivista ha annunciato di non voler più girare
scene di baci professionali. La decisione, ha spiegato Clooney al quotidiano
inglese Daily Mail, è influenzata dal suo rapporto con la moglie Amal e
dall’età, 64 anni.
“Cerco di seguire l’esempio di Paul Newman”, ha dichiarato Clooney riferendosi
al leggendario attore scomparso nel 2008, che aveva deciso di non girare più
scene romantiche in età avanzata: “Ok, beh, non bacerò più una ragazza”. Clooney
non ha rivelato le parole di Amal, ma ha lasciato intendere che il confronto con
la moglie abbia avuto un ruolo importante nella scelta.
Nel corso della sua carriera, Clooney ha condiviso baci sul set con alcune delle
più grandi star di Hollywood, tra cui Catherine Zeta-Jones e Julia Roberts.
Tuttavia, l’attore ha raccontato al New York Times un episodio sgradevole dei
primi tempi: un regista aveva criticato la sua tecnica, inducendolo a riflettere
sul modo in cui interpretava le scene di intimità.
Poi Clooney ha voluto sottolineare di mantenersi ancora decisamente in forma:
“Posso ancora giocare a basket e tenere il passo con giocatori molto più giovani
di me”, ha spiegato, ricordando però che il tempo passa per tutti: “Tra 25 anni
avrò 89 anni. Non importa quanti barrette di cereali si mangino, è un dato di
fatto”.
L'articolo “Non bacerò mai più un’attrice sul set. Uno dei miei primi registi mi
aveva criticato, dicendo che non lo facevo bene”: la promessa di George Clooney
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