“Mi pare che quello che è successo 80 anni fa è stato ripagato. Li abbiamo
ringraziati. Continuiamo a ringraziarli, continuiamo, dobbiamo continuare a
farci i conti, sono il paese il nostro più forte alleato. Però non è che Dio ci
ha ordinato di metterci a 90“. Sta facendo il giro dei social la battuta
pronunciata da Milena Gabanelli commentando la posizione dell’Italia nei
confronti degli Stati Uniti durante il suo consueto spazio Data Room nel TgLa7
con Enrico Mentana. Trump, ha detto ancora Gabanelli, “in si sta comportando non
da alleato, ma da nemico nostro, perché ci espone a una crisi energetica enorme,
al rischio di una nuova ondata di profughi che entreranno dalla Turchia, poi in
Grecia, poi risaliranno i Balcani, entreranno nel Mediterraneo e a un nuovo
rischio terrorismo. Quindi questo è un fatto molto grave e io spero e mi auguro
che in questa situazione terribile i paesi europei trovino veramente la forza di
fare muro e di unirsi in una strategia comune”
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L'articolo Gabanelli a Mentana: “Dio non ci ha ordinato di metterci a 90 gradi
con gli Usa. Trump si sta comportando da nemico” proviene da Il Fatto
Quotidiano.
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La partita è aperta. Anche Swg conferma che la battaglia referendaria è tutta da
giocare e il “No” alla riforma della giustizia è ormai appaiato alle percentuali
del “Sì”. Secondo la rilevazione dell’istituto di sondaggi per TgLa7, il 38%
degli elettori si dice orientato a votare Sì, confermando la riforma, mentre il
37% sceglierebbe il No, bocciandola. Appaiati dunque, mentre resta elevata la
quota di indecisi, pari al 25% che quindi potrebbe risultare decisiva in vista
delle urne in programma il 22 e 23 marzo. Interessante anche la percentuale di
elettori che si dice intenzionata ad andare a votare: tra il 46 e il 50 per
cento. Va ricordato che il referendum è confermativo, quindi non è necessario il
quorum perché l’esito di valido.
Swg ha anche analizzato le intenzioni di voto se le Politiche si tenessero oggi.
Lo “scossone” della settimana è legato alla prima rilevazione del gradimento di
Futuro Nazionale, il partito creato dall’ex vicesegretario della Lega Roberto
Vannacci. L’esordio della forza di destra è stimato al 3,3%, davanti quindi ad
Azione (3,1) e Italia Viva (2,2). A giudicare dalle flessioni di superiori a 1
punto percentuale di Fratelli d’Italia – che resta primo partito con il 30,1 – e
della Lega, ora la 6,6, Vannacci ha rubato elettori a entrambi i partiti di
maggioranza.
In lieve flessione vengono dati anche il Partito Democratico (22,2%) e il
Movimento 5 Stelle, che scende all’11,7%. Tra le forze di centrodestra cresce
Forza Italia, in salita all’8,4%. Stabile l’area di Verdi e Sinistra al 6,4%.
Tra i partiti minori, +Europa cresce leggermente all’1,5%. In calo la voce
“altre liste”.
L'articolo Il sondaggio di Swg: testa a testa per il referendum sulla giustizia.
Vannacci? Esordio al 3,3% e ruba a FdI e Lega proviene da Il Fatto Quotidiano.
Lo scorso 8 ottobre La7 annunciava la scomparsa di Paolo Sottocorona, 77 anni,
volto storico delle previsioni del tempo. L’azienda di Urbano Cairo ne aveva
ricordato “le analisi equilibrate e il garbo con il quale era capace di entrare
nella quotidianità degli spettatori” e aveva sottolineato come, “in un’epoca di
allarmismo legato al clima,Sottocorona avesse la capacità di spiegare i fenomeni
meteorologici in modo chiaro, rigoroso e con toni mai eccessivi“.
Appuntamento che otteneva ottimi ascolti, con un pubblico fedelissimo. Al suo
posto da lunedì 12 gennaio arriverà Paolo Corazzon, la notizia è stata
comunicata proprio dal telegiornale diretto da Enrico Mentana. “Che piacere e
che emozione”, ha detto Corazzon in collegamento. Si tratta di un volto già noto
al grande pubblico: “È trent’anni che faccio questo lavoro, sono cresciuto con
il colonnello Bernacca, il generale Barone e poi con il colonnello Giuliacci che
mi ha insegnato questo mestiere prendendomi per mano, e Paolo Sottocorona che
resta e resterà sempre uno dei grandi nomi della meteorologia italiana e della
comunicazione della meteorologia”, ha aggiunto le new entry le cui previsioni
saranno basate sul lavoro dell’istituto 3Bmeteo.
“Siete in buone mani”, ha fatto sapere l’esperto che nel 1997 era entrato a far
parte del Centro Epson Meteo diretto dal Colonnello Giuliacci, dopo
un’esperienza come insegnante di matematica e fisica nelle scuole superiori. Dal
2003 Corazzon era diventato di fatto un volto televisivo delle reti Mediaset,
prima con una rubrica nell’edizione serale di “Studio Aperto” e dal 2008 con la
presenza fissa nei programmi condotti da Barbara D’Urso, da “Mattino 5” a
“Pomeriggio 5” e “Domenica Cinque”. Dando vita anche a sketch divertenti con la
conduttrice negli spazi dedicati alle previsioni.
Nell’autunno del 2013 si è unito ai meteorologi di 3BMeteo, società che fornisce
le previsioni del tempo a numerosi quotidiani, siti web, canali televisivi ed
emittenti radiofoniche. Corazzon, sposato con Sabrina e papà di due figli,
Matteo e Filippo, ha pubblicato diversi libri di testo di matematica e fisica
destinati alle scuole superiori, oltre ad aver scritto numerosi liberi sulla
meteorologia.
L'articolo “Paolo Sottocorona che resta e resterà sempre uno dei grandi nomi
della meteorologia italiana”: le parole di Paolo Corazzon, il nuovo meteorologo
de La7 proviene da Il Fatto Quotidiano.
Non è mai facile per i cronisti avere a che fare con casi particolarmente
cruenti. Ed è quello che è successo ieri 1 gennaio, durante il collegamento con
l’edizione delle 20 del TgLa7 con Guy Chiappaventi che si è commosso mentre
raccontava i fatti della tragedia di Crans-Montana. “È la strage di Capodanno ed
è una strage di ragazzi, tra i sedici e i vent’anni”, ha detto il cronista che
ha avuto sin da subito la voce spezzata dalla commozione. Poi si è ripreso: “Vi
prego di scusarmi, adesso riprendo”.
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Chiappaventi si commuove per le vittime della tragedia di Crans-Montana – IL
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