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Berrettini vola a Miami e si confessa: “So chi sono e ora mi godo davvero il tennis. Ho ritrovato quella mentalità”
Matteo Berrettini ritrova il sorriso e il suo tennis migliore. Il romano si qualifica per il terzo turno del Masters 1000 di Miami battendo in due set il numero 11 del mondo Alexander Bublik, sconfitto con un doppio 6-4 al termine di una prestazione solida e continua. Un successo importante non solo per il risultato, ma soprattutto per le sensazioni ritrovate, come raccontato dallo stesso azzurro al termine della partita. “Conosco il mio valore in campo. So che tipo di giocatore sono. Ho solo bisogno di partite”, ha spiegato Berrettini, mettendo subito a fuoco il momento della sua carriera. La vittoria contro uno degli avversari più imprevedibili del circuito rappresenta un segnale incoraggiante, ma per il romano il dato più rilevante è un altro: “È una bella sensazione, mi rende felice perché mi godo il tempo che passo in campo ed è la cosa più importante per me”. A Miami, dove lo scorso anno aveva raggiunto i quarti di finale, Berrettini sembra aver ritrovato quella leggerezza che negli ultimi mesi era venuta meno. “Finora ho avuto una carriera incredibile, migliore di quanto avessi mai sognato da bambino, ora è il momento di godermi davvero questo sport”, ha aggiunto, sottolineando il cambio di approccio mentale. Un ritorno alle origini che passa anche dal piacere puro del gioco: “Mi piace giocare qui davanti alla gente a Miami. Mi piace semplicemente giocare a tennis quando mi sento così, ed è per questo che è così speciale”. Sul campo, la prestazione è stata di alto livello, costruita soprattutto grazie a un servizio molto efficace, con 17 ace messi a segno. Un fondamentale su cui il romano ha lavorato nelle ultime settimane: “Ho lavorato molto su questo nella pausa tra Indian Wells e Miami, per cercare di guadagnare un po’ di precisione e per ora sta pagando”. Anche le condizioni hanno fatto la loro parte: “Questi campi sono molto rapidi, rispetto a Indian Wells, e questo mi aiuta”. Ma oltre agli aspetti tecnici, è l’atteggiamento a convincere. Berrettini ha mostrato solidità nei momenti chiave, annullando tutte le palle break concesse e colpendo con precisione nei giochi decisivi. “Ho sentito di aver giocato un gran match, e per battere Bublik devi giocare per forza bene. È un giocatore strano, ma molto molto forte”, ha spiegato. Poi il passaggio più significativo: “La cosa che veramente mi rende felice è che mi sono divertito nella lotta, nell’agonismo. Questo è quello che mi piace fare, e quando mi sento così è veramente una gioia”. Un’emozione che, come ha ammesso lo stesso Berrettini, gli mancava: “Sono contento di vivere queste emozioni, questa atmosfera, perché mi mancavano e perché quando è così mi diverto”. Nel prossimo turno affronterà il monegasco Valentin Vacherot. Ma al di là dell’avversario, il segnale più importante arriva proprio dalle sensazioni: “A volte questo sport ti mette un po’ fretta nel voler tornare. Ma quando ero bambino non pensavo al ranking. Ho ritrovato quella mentalità, ed è per questo che adesso sorrido”. L'articolo Berrettini vola a Miami e si confessa: “So chi sono e ora mi godo davvero il tennis. Ho ritrovato quella mentalità” proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Atp Miami, tutti gli italiani in campo oggi: tocca ancora a Berrettini, poi Cobolli e Paolini | Il programma e dove vedere
In attesa di Jannik Sinner, che scenderà in campo domani (orario ancora da definirer), l‘Italia del tennis sarà già protagonista oggi, 20 marzo, a Miami, nel secondo Masters 1000 sul cemento americano dopo quello di Indian Wells vinto proprio dall’altoatesino. Sono sei gli azzurri tra tabellone maschile e femminile presenti nel programma giornaliero, tra cui anche Matteo Berrettini, che tornerà in campo dopo 24 ore dalla vittoria contro Alexandre Muller al primo turno. L’azzurro sfida Sascha Bublik, in un match già complicato. Italiani a parte, è anche il momento di Carlos Alcaraz: lo spagnolo – dopo l’eliminazione in semifinale a Miami – sfida Joao Fonseca in un secondo turno complicatissimo. Non ci sarà Lorenzo Musetti, che avrebbe dovuto esordire oggi ma ha deciso di ritirarsi dal torneo per un problema al braccio accusato in allenamento giovedì. L’azzurro infatti è reduce da un inizio di 2026 che gli ha regalato gioie e dolori: prima gli Australian Open, dove Musetti stava giocando benissimo, fino al ritiro nella sfida contro Novak Djokovic per un problema alla gamba quando era sopra per 2-0 nei set. Poi il ritorno a Indian Wells, dove però è stato eliminato al primo turno da Fucsovics. Ora un altro stop. L’obiettivo è arrivare al meglio alla stagione su terra rossa. Sul cemento americano però sono tanti gli azzurri presenti: di seguito orari e programma. ATP MIAMI, GLI ITALIANI IN CAMPO OGGI Quattro nel maschile, due nel femminile: saranno sei gli italiani protagonisti in questo venerdì a Miami. Per quanto riguarda gli uomini, oltre a Berrettini, in campo anche Matteo Arnaldi per il primo turno contro Shevchenko, Luciano Darderi contro la giovane promessa spagnola Landaluce per il secondo. È anche il giorno di Flavio Cobolli, che al secondo turno affronterà il belga Collignon. Nel femminile tocca invece sia a Jasmine Paolini che a Elisabetta Cocciaretto, entrambe in campo per il secondo turno. Paolini – testa di serie numero 7 nel torneo – affronta la statunitense Taylor Townsend. Un secondo turno subito non semplicissimo per l’azzurra. Torna in campo anche Elisabetta Cocciaretto, che dopo aver battuto la lettone Darja Semenistaja in due set, ha adesso una sfida quasi proibitiva contro Coco Gauff. * Cocciaretto vs (4) Gauff – non prima delle 18 sul Centrale * (10) Bublik vs Berrettini – 3° martch dalle 16 sul Bucholz * (WC) Townsend vs (7) Paolini – non prima delle 17.30 sul Court 1 * Arnaldi vs Shevchenko – 3° match dalle 15 sul Court 4 * Collignon vs (13) Cobolli – 4° match dalle 15 sul Court 7 * (17) Darderi vs (Q) Landaluce – non prima di mezzanotte sul Court 7 DOVE VEDERE L’ATP MIAMI IN TV E STREAMING Le partite del Masters 1000 di Miami sono trasmesse in tv sui canali di Sky Sport con Sky Sport Tennis che è quello di riferimento. Inoltre, potranno essere seguite in streaming live e on demand tramite app o sito su Sky Go, NOW e Tennis TV. I match di tennis femminile invece, saranno trasmessi in chiaro su Supertennis. Saranno visibili anche su Sky Sport nei canali dedicati e in streaming live e on demand su Sky Go e NOW. L'articolo Atp Miami, tutti gli italiani in campo oggi: tocca ancora a Berrettini, poi Cobolli e Paolini | Il programma e dove vedere proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Sinner sbarca a Miami ma è caos totale per la pioggia: il centrale non è pronto, programma a rischio
Il Miami Open 2026 parte nel segno dell’incertezza. Il day 1 del tabellone principale del Masters 1000 è stato profondamente condizionato dal maltempo che da giorni insiste sulla Florida e che sta mettendo a dura prova l’organizzazione del torneo. Più che i match in programma, a prendersi la scena è la pioggia, che rischia di compromettere anche lo svolgimento delle prossime giornate. Mentre Jannik Sinner è appena sbarcato in città, il campo centrale nell’Hard Rock Stadium non è ancora pronto. Se l’acqua dovesse continuare a cadere dal cielo, le date dei match di primo e secondo turno potrebbero slittare di diversi giorni. Al momento, in serata e nella notte italiana dovrebbero giocare Elisabetta Cocciaretto e Matteo Berrettini, mentre l’esordio di Sinner è previsto per sabato. Ma è tutto un grande punto di domanda. MALTEMPO E PROGRAMMA STRAVOLTO Le precipitazioni hanno già prodotto effetti evidenti. Il Campo Centrale nell’Hard Rock Stadium, cuore dell’evento, non è ancora utilizzabile: i danni causati dalla pioggia hanno costretto gli organizzatori a sospendere gli interventi tecnici necessari per completarne l’allestimento. Per questo motivo oggi non si giocherà sul Centrale, con il programma completamente ridisegnato. Quindici dei sedici incontri previsti sono stati spostati sugli altri campi, con ritardi inevitabili e una pianificazione destinata a cambiare di ora in ora. Il quadro è già complicato: rinviata la sfida tra Joao Fonseca e Fabian Marozsan, decisiva per stabilire l’avversario di Carlos Alcaraz. Il brasiliano, su decisione del direttore del torneo James Blake, giocherà esclusivamente sul Centrale per motivi di ordine pubblico, vista la massiccia presenza di tifosi brasiliani e il precedente del 2025. In caso di vittoria, Fonseca potrebbe trovarsi ad affrontare Alcaraz senza giorno di riposo. BERRETTINI CHIUDE IL PROGRAMMA Nel caos generale si inseriscono gli impegni degli azzurri. Matteo Berrettini è atteso in campo contro il francese Alexandre Muller nell’ultimo match sul Grandstand. Il programma prevede l’inizio alle 17.00 italiane, ma il suo incontro non partirà prima dell’01.30 di giovedì 19 marzo, con il rischio concreto di ulteriori slittamenti. Prima di lui toccherà a Elisabetta Cocciaretto, impegnata sul Campo 2 contro Darja Semenistaja nel secondo match di giornata. SINNER E UN ESORDIO ANCORA LONTANO Anche le sessioni di allenamento risentono delle condizioni meteo. Jannik Sinner, appena arrivato in Florida dopo il successo a Indian Wells, ha dovuto interrompere una delle prime sedute per l’arrivo della pioggia. Durante il breve allenamento ha incrociato proprio Alcaraz, tra saluti e scambi veloci, prima che i campi venissero rapidamente svuotati. Per Sinner, che entrerà in tabellone direttamente dal secondo turno sabato, l’esordio resta fissato ma condizionato dall’andamento del meteo. Il suo avversario sarà uno tra Ignacio Buse e Damir Džumhur, ma prima ancora di pensare al campo sarà necessario capire se il programma riuscirà a rispettare le tempistiche previste. IL PERCORSO A OSTACOLI DI BELLUCCI Tra gli italiani, Mattia Bellucci ha già vissuto ore complicate. Dopo la finale al Challenger di Cap Cana, il suo viaggio verso Miami è stato segnato dalla cancellazione del volo quando era già pronto all’imbarco. Riorganizzato il trasferimento all’ultimo momento, è arrivato direttamente ai campi, riuscendo comunque a superare Nicolás Jarry e Murphy Cassone e a qualificarsi per il tabellone principale. Ora lo attende Alex Michelsen. Tra campi riorganizzati, match rinviati e allenamenti interrotti, la sensazione è quella di un torneo ancora fermo ai blocchi di partenza. Più dei risultati, per ora, è il cielo sopra Miami a prendersi la scena. L'articolo Sinner sbarca a Miami ma è caos totale per la pioggia: il centrale non è pronto, programma a rischio proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Indian Wells, quando gioca Sinner: il programma degli italiani | Date, orari e dove vedere in tv
“La mia preparazione sta andando molto bene. Questo è un posto speciale. Ovviamente, non aver potuto partecipare l’anno scorso lo rende ancora più speciale, e speriamo che sia un grande torneo”. Tornare a convincere per scrollarsi di dosso due mesi complicati in questo inizio di 2026. Jannik Sinner torna in campo e lo fa a Indian Wells, primo Masters 1000 della stagione. L’azzurro sfiderà il ceco Dalibor Svrcina nel secondo turno del torneo americano, dopo il bye al primo turno. Tra i due non ci sono precedenti. Sinner è reduce dalla sconfitta contro Novak Djokovic in semifinale agli Australian Open e da quella ai quarti contro Jakub Mensik a Doha. L’altoatesino deve quindi ripartire e ritrovare una condizione psicofisica che lo scorso anno lo ha portato ai vertici per un largo periodo. Adesso sarà infatti un momento favorevole anche per quanto riguarda il ranking: a Indian Wells – e così fino a maggio, fino agli Internazionali d’Italia – Sinner non dovrà difendere punti visto che lo scorso anno di questi tempi era stato sospeso per tre mesi per il caso Clostebol. Sinner non sarà però l’unico italiano a scendere in campo tra venerdì e sabato. Nella notte tra giovedì e venerdì infatti scenderanno infatti in campo Matteo Arnaldi e Francesco Maestrelli contro Hijikata, mentre nella notte italiana successiva toccherà a Matteo Berrettini (che ha vinto al primo turno), Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli, Luciano Darderi e appunto Jannik Sinner. DOVE VEDERE SINNER-SVRCINA IN TV E STREAMING Il match tra Jannik Sinner e Dalibor Svrcina, in programma nella notte tra venerdì e sabato, come tutte le altre partite del Masters 1000 di Indian Wells 2026, sarà trasmesso da Sky (canali Sky Sport Uno, Sky Sport Tennis, Sky Sport Max) e in streaming su Sky Go e Now. INDIAN WELLS, GLI ITALIANI IN CAMPO Saranno sei gli italiani impegnati a Indian Wells tra primo e secondo turno. Nella notte tra giovedì e venerdì – non prima delle 2 – scenderanno in campo Francesco Maestrelli e Matteo Arnaldi. Il primo (unico azzurro che arriva dalle qualificazioni) sfiderà Rinky Hijikata nel primo turno, mentre Arnaldi affronterà McDonald, anche lui qualificato. A distanza di 24 ore toccherà ai big italiani: Jannik Sinner se la vedrà con il qualificato Dalibro Srvcina, mentre Matteo Berrettini – dopo aver sconfitto Adrien Mannarino all’esordio – adesso sfiderà Alexander Zverev in un secondo turno già complicatissimo. Anche Lorenzo Musetti tornerà in campo dopo i problemi fisici contro Marton Fucsovics, mentre Flavio Cobolli (testa di serie numero 15) sfiderà Miomir Kecmanovic. Luciano Darderi attende invece il vincente della sfida tra Maestrelli e Hijikata. Possibile derby italiano quindi al secondo turno. * Ore 02:00 di venerdì 6 marzo – Francesco Maestrelli [Q] – Rinky Hijikata [Q] – Matteo Arnaldi – Mackenzie McDonald [Q] * Notte tra venerdì e sabato 7 marzo – Jannik Sinner [2] – Dalibor Svrcina [Q] – Matteo Berrettini – Alexander Zverev [4] – Flavio Cobolli [15] – Miomir Kecmanovic – Lorenzo Musetti [5] – Marton Fucsovics L'articolo Indian Wells, quando gioca Sinner: il programma degli italiani | Date, orari e dove vedere in tv proviene da Il Fatto Quotidiano.
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“Ero un po’ sorpreso, poi mi sono detto ‘ok, è normale'”: Berrettini vince a Indian Wells nonostante i crampi
“Sono davvero fiero di me stesso. Ho lottato davvero duramente, fino all’ultimo punto. A inizio terzo set ho avuto i crampi”. Matteo Berrettini batte Adrien Mannarino all’esordio a Indian Wells e si qualifica per il secondo turno del Masters 1000 statunitense di Los Angeles. L’italiano ha vinto in tre set (4-6, 7-5, 7-5) nonostante abbia dovuto lottare contro i crampi che a fine match lo hanno tenuto a terra per cinque minuti. Il romano ha sconfitto il francese Mannarino dopo due ore e tre quarti di partita, con una tenuta fisica che è il dato per lui più confortante dopo i tanti problemi avuti anche nell’ultimo periodo. Nonostante i crampi nel finale, Berrettini è riuscito comunque a tenere un buon livello per quasi tre ore di gioco e ha portato a casa un match contro un avversario sempre ostico. “All’inizio del terzo set ho iniziato a sentire un po’ di crampi – ha spiegato Berrettini a fine partita -. Da principio ero un po’ sorpreso, ma poi mi sono ricordato che fino a tre giorni fa ero influenzato, quindi mi sono detto: ‘Ok, è normale‘. Ho cercato di adattarmi alla situazione. Non avevo iniziato bene la partita, lui invece sì, ma sono riuscito a farla girare”. Berrettini ha poi parlato anche delle condizioni in cui si gioca a Indian Wells: “In questo torneo – ha aggiunto – le condizioni cambiano tantissimo tra il giorno e la sera: una volta tramontato il sole sono riuscito a vedere anche un po’ meglio. Sono contento perché sono riuscito a trovare la maniera di lottare: ho servito bene ed ho colpito bene la palla. Sono un po’ stanco ma soddisfatto: ho messo in campo davvero tutto quello che avevo”. Berrettini avrà adesso un secondo turno ostico: sfiderà Alexander Zverev, tra i favoriti per la vittoria finale dopo Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. L'articolo “Ero un po’ sorpreso, poi mi sono detto ‘ok, è normale'”: Berrettini vince a Indian Wells nonostante i crampi proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Berrettini salta l’Australian Open 2026, l’ennesimo ritiro: “Mi dispiace tantissimo”
L’incubo di Matteo Berrettini non conosce fine: il suo Australian Open 2026 è finito ancora prima di cominciare, per via dell’ennesimo ritiro. Il tennista azzurro, fresco vincitore della Coppa Davis, si è cancellato in extremis dal main draw del primo Slam della stagione, dopo aver annullato la prevista conferenza stampa in occasione del media day. Avrebbe dovuto giocare nella notte tra domenica e lunedì contro Alex De Minaur, numero 6 al mondo, in uno dei match più attesi del primo turno. “Mi dispiace tantissimo dovermi ritirare dal torneo. Mi sé sempre piaciuto giocare qui e sentire il vostro incredibile sostegno. Grazie al torneo per la vostra fantastica organizzazione e spero di rivedervi tutti molto presto”, ha dichiarato Berrettini. Nulla di più, evidentemente perché la delusione è fortissima. Il romano, 29 anni ed ex numero 6 al mondo, non riesce a trovare pace: questo è il sesto Slam che salta per infortunio negli ultimi quattro anni. I problemi fisici hanno costantemente frenato la sua carriera dopo l’exploit della finale a Wimbledon 2021. Ancora una volta un guaio muscolare. Il primo campanello d’allarme era già suonato durante la partita contro il giovane norvegese Nicolai Budkov Kjaer al Red Bull Bassline, uno degli eventi collaterali nella Opening Week dell’Australian Open: Berrettini si era fermato. Poi avrebbe dovuto giocare un’altra esibizione contro Flavio Cobolli, ma aveva preferito il riposo. Adesso la tremenda verità: il romano deve di nuovo alzare bandiera bianca. L'articolo Berrettini salta l’Australian Open 2026, l’ennesimo ritiro: “Mi dispiace tantissimo” proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Australian Open 2026, ecco il tabellone: possibile derby in semifinale tra Sinner e Musetti. Tutti gli avversari degli italiani
Si è svolto nella notte italiana il sorteggio dei tabelloni maschile e femminile degli Australian Open, che cominceranno ufficialmente domenica 18 gennaio dopo una settimana di qualificazioni ed eventi collaterali, come il Million Dollar 1 Point Slam, vinto da un dilettante che aveva anche battuto Jannik Sinner. E proprio Sinner affronterà Hugo Gaston nel primo turno, nella sua prima gara ufficiale del 2026. Non solo lui: in tabellone ci sono anche altri 9 italiani nel maschile e 2 nel femminile. Il campione Wimbledon difende i successi del 2024 e del 2025, mentre Alcaraz – che all’esordio affronterà Walton – cerca una storica prima volta. AUSTRALIAN OPEN, IL PRIMO TURNO DEGLI ITALIANI Non è andata benissimo a tutti gli italiani presenti nel tabellone maschile. Se per Jannik Sinner – ma era preventivabile – dovrebbero esserci pochissimi problemi, per Matteo Berrettini non sarà così. Il tennista italiano – non essendo testa di serie – ha beccato Alex De Minaur al primo turno, così come Arnaldi se la vedrà con Andrey Rublev e Bellucci contro Ruud. Positivo il sorteggio anche per le altre tre teste di serie: Musetti sfiderà il belga Collignon, mentre Cobolli e Darderi rispettivamente Collignon e Fery. Bene anche Sonego, che se la vedrà con Taberner – giocatore spagnolo prevalentemente da terra rossa – e Nardi che sfiderà il qualificato Wu. E a proposito di qualificati, non è andata male a Maestrelli – l’unico italiano arrivato dai turni preliminari – che affronterà il francese Atmane. * [2] Sinner (Ita) vs Gaston (Fra) * [5] Musetti (Ita) vs Collignon (Bel) * [20] Cobolli (Ita) vs [Q] Fery (Gbr) * [22] Darderi (Ita) vs Garin (Chi) * Sonego (Ita) vs Taberner (Esp) * Berrettini (Ita) vs [6] De Minaur (Aus) * Arnaldi (Ita) vs [13] Rublev * Bellucci (Ita) vs [12] Ruud (Nor) * Nardi (Ita) vs [Q] Wu (Chn) * [Q} Maestrelli (Ita) vs Atmane (Fra) IL PRIMO TURNO DELLE ITALIANE NEL TABELLONE FEMMINILE Nel tabellone femminile presenti sia Elisabetta Cocciaretto che Jasmine Paolini. La testa di serie numero 7 italiana inizierà il suo cammino contro una qualificata. La toscana è stata inserita nella parte alta e potrebbe incrociare la n. 1 al mondo Aryna Sabalenka già ai quarti di finale. Le altre teste di serie nel lato di Paolini sono l’americana Iva Jovic (potenziale rivale al 3° turno), l’ucraina Marta Kostyuk e la russa Ekaterina Alexandrova (che potrebbe beccare agli ottavi). Elisabetta Cocciaretto, invece, debutterà contro l’austriaca Julia Grabher: per lei potenziale terzo turno contro Iga Swiatek. I POTENZIALI QUARTI DI FINALE NEL TABELLONE MASCHILE * [1] Alcaraz (Esp) vs [6] De Minaur (Aus) * [3] Zverev (Ger) vs [7] Auger-Aliassime (Can) * [5] MUSETTI (Ita) vs [4] Djokovic (Srb) * [6] Shelton (Usa) vs [2] SINNER (Ita) I POTENZIALI QUARTI DI FINALE NEL TABELLONE FEMMINILE * [1] Sabalenka vs [7] PAOLINI (Ita) * [3] Gauff (Usa) vs [8] Andreeva * [6] Pegula (Usa) vs [4] Anisimova (Usa) * [5] Rybakina (Kaz) vs [2] Swiatek (Pol) DOVE VEDERE IN STREAMING GLI AUSTRALIAN OPEN 2026 Dove e come vedere quindi i match? Il torneo è un’esclusiva di Warner Bros. Dalle qualificazioni del 12 gennaio ai primi match del main draw da domenica 18 gennaio fino alla finale maschile dell’1 febbraio, l’Australian Open è tutto su discovery+ e HBO Max. I canali Eurosport, dove si vedono tutte le principali partite, sono disponibili su Dazn, TimVision e Prime Video Channels. L'articolo Australian Open 2026, ecco il tabellone: possibile derby in semifinale tra Sinner e Musetti. Tutti gli avversari degli italiani proviene da Il Fatto Quotidiano.
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“Caro Nick, questa foto per me vale tutto”: l’emozionante ricordo di Fognini per Pietrangeli | Da Nadal a Volandri, il tennis in lutto
“Caro Nick, se ne va un pezzo enorme della nostra storia. Questa foto a Montecarlo per me vale tutto: il tuo esempio, la tua ironia, la tua luce”. Tra le tantissime reazioni del mondo sportivo dopo la morte di Nicola Pietrangeli c’è anche quella di Fabio Fognini, ex tennista italiano che si è ritirato nei mesi scorsi a Wimbledon. “Hai insegnato a tutti cosa significa vincere davvero. Buon viaggio, leggenda”. Così Fognini su Instagram, postando una foto insieme a Pietrangeli a Montecarlo. Ma sono davvero tanti gli attestati di stima e i post di cordoglio per il due volte campione slam e non solo dall’Italia. Anche Rafael Nadal infatti ha pubblicato un post su X: “Ho appena saputo della triste notizia della scomparsa di un grande del tennis italiano e mondiale”, ha scritto lo spagnolo sui social, porgendo poi le “più sentite condoglianze a tutta la sua famiglia, il suo figlio Filippo, e tutta la famiglia del tennis italiano. Riposa in pace, Nicola”. > Visualizza questo post su Instagram > > > > > Un post condiviso da Fabio Fognini (@fabiofogna) VOLANDRI: “PRIMO IDOLO E PUNTO DI RIFERIMENTO” Bello anche il ricordo di Filippo Volandri, tra i primi a esprimersi dopo la morte di Pietrangeli: “Oggi il nostro tennis perde un gigante. Nicola Pietrangeli è stato il primo idolo e il primo vero punto di riferimento per chiunque abbia amato questo sport. Per noi che indossiamo o abbiamo indossato la maglia azzurra, non è mai stato soltanto un grande campione del passato”, ha scritto Volandri che poi ha voluto parlare anche della sua personalità: “Dalla battuta ironica al consiglio più serio, aveva sempre il modo giusto per farti riflettere e per ricordarti cosa significhi rappresentare l’Italia. Era libero, diretto, autentico: per questo unico”. Pietrangeli ha poi sottolineato quanto e come Pietrangeli sia stato importante per l’evoluzione del tennis in Italia: “Ha aperto la strada a tutti noi. Le sue vittorie, la sua personalità e il suo modo di vivere il tennis hanno permesso all’Italia di credere di poter competere ai massimi livelli. Siamo cresciuti con i suoi racconti, con la sua passione travolgente, con la sua capacità di farci sentire parte di una storia più grande”. IL RICORDO DI TATHIANA GARBIN “Nicola per me è stato molto più di un grandissimo campione. È stato un punto fermo del nostro tennis, una presenza che sentivi sempre lì, anche quando non era fisicamente accanto a te”, così Tathiana Garbin, capitana di Billie Jean King Cup sulla scomparsa dell’ex tennista azzurro. “Per la mia generazione, e per tutte quelle che sono venute dopo, rappresentava una guida silenziosa: un esempio, una voce autorevole, il custode vero della nostra storia. Aveva un modo unico di trasmettere amore per questo sport e per la maglia azzurra”. Poi un accenno anche a Lea Pericoli, ex tennista italiana e grande amica di Pietrangeli: “La sua storia resterà per sempre intrecciata a quella di Lea Pericoli: insieme hanno acceso la prima grande luce del tennis italiano, facendo innamorare intere generazioni e dando stile, anima e identità al nostro movimento. Oggi perdiamo una pietra miliare del nostro sport, ma quello che Nicola ci ha lasciato va ben oltre i risultati e i trofei”. L'articolo “Caro Nick, questa foto per me vale tutto”: l’emozionante ricordo di Fognini per Pietrangeli | Da Nadal a Volandri, il tennis in lutto proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Addio a Pietrangeli, l’ironia pungente e le sue frasi divisive: “Sinner il più forte italiano, forse austriaco”, “le due partite di Berrettini bruttissime”
Primo italiano a vincere uno Slam, capitano della prima Coppa Davis, di cui è anche primatista mondiale di tutti i tempi per partite giocate (164). Nicola Pietrangeli – ex tennista morto oggi, 1 dicembre – è stato un’icona del tennis italiano, colui che ha fatto da apripista a uno sport che oggi è tra i più popolari e vincenti in Italia. Una personalità definita “simbolo del tennis in Italia”, ma anche “uno spirito libero“, “dall’ironia tagliente“, “diretta”, come quando sul padel disse: “Il trionfo delle pippe, permette a tutti di divertirsi. Anche agli scarsi”. Aggettivi che si riferiscono soprattutto all’ultimo periodo, quando Pietrangeli ha spesso espresso la propria idea sulle vittorie italiane, su Sinner, su tutti gli altri tennisti azzurri, sulla Coppa Davis e altri argomenti, senza giri di parole. Tra le affermazioni più “controverse” e popolari degli ultimi anni ce n’è una su Sinner. “Supererà tutti i miei record, ma l’unico che non mi potrà levare è quello delle presenze e delle vittorie in Coppa Davis“, aveva dichiarato con orgoglio rivendicando il primato citato di partite giocate nella competizione, ben 164. E a proposito di Coppa Davis, Pietrangeli è stato il capitano non giocatore dello storico trionfo (il primo) dell’Italia nel 1976. Da lì mai più nessuna vittoria fino al 2023, quando è arrivata la prima delle tre consecutive in una striscia ancora aperta (la terza è arrivata poco più di una settimana fa). Dopo il trionfo del 2024 Pietrangeli dichiarò: “È stata una bella emozione, ma non è che abbiamo battuto chissà quale avversario“. E ancora, sempre dopo quel successo, aveva parlato così di Berrettini: “Le sue due partite sono state bruttissime, ma bellissime per il risultato che poi è quello che conta nella Davis. Lo spettacolo lasciamolo agli altri tornei”. Mentre dopo la prima delle tre vittorie consecutive in Davis – dopo che gli azzurri avevano declinato l’invito per il 21 dicembre (poi rimandato) al Quirinale, dal presidente della repubblica Sergio Mattarella – Pietrangeli aveva con ironia spiegato: “I ragazzi hanno declinato l’invito perché in vacanza? Ci andrò io”. Tra le frasi che maggiormente hanno fatto fatto discutere però ci sono quelle su Sinner, che ha superato Pietrangeli per numero di slam vinti (già quattro), arrivando proprio nell’olimpo del tennis italiano accanto a lui. Pietrangeli ha ammesso che “Sinner è il più forte italiano della storia“, ma anche in quel caso aveva usato tradito una certa insofferenza: “È il miglior tennista italiano di tutti i tempi. E forse austriaco“, aveva dichiarato il due volte vincitore al Roland Garros. Tra le ultime dichiarazioni nei mesi scorsi invece aveva commentato la rinuncia dell’altoatesino alla Coppa Davis, spiegando: “Deve giocare a tennis, mica fare una guerra. Non capisco quando dice che è una scelta difficile, è uno schiaffo al mondo dello sport”, salvo poi giustificarlo spiegando che “non è più la stessa Coppa Davis di quando giocavo io“. L'articolo Addio a Pietrangeli, l’ironia pungente e le sue frasi divisive: “Sinner il più forte italiano, forse austriaco”, “le due partite di Berrettini bruttissime” proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Le finali di tennis degli italiani si vedranno gratis in chiaro: cosa prevede la nuova legge e perché l’obbligo non scatta subito
Con gran ritardo, ma alla fine la nuova legge è arrivata. Le semifinali e le finali di tennis con italiani in campo saranno visibili in chiaro. Ovviamente quelle dei tornei rilevanti: Masters 1000, Atp Finals (fin qui venivano trasmesse in Rai solo per altri accordi), Slam e anche la United Cup, che si aggiungono a Coppa Davis, Billie Jean King Cup e Internazionali d’Italia, già previsti dall’ultima legge che risaliva al 2012. Sono serviti quattro slam e tanti altri tornei vinti da Sinner per convincere tutti che il tennis è ormai diventato uno sport popolare anche tra chi – fino a qualche anno fa – non lo seguiva. SLAM, MASTERS 1000 E ATP FINALS: LA LISTA DEGLI EVENTI AGGIUNTI È stato infatti pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del Ministero delle Imprese e del made in Italy che “individua gli eventi, nazionali e non, considerati di particolare rilevanza per la società, dei quali è assicurata la diffusione su palinsesti in chiaro, in diretta o in differita, in forma integrale oppure parziale, da parte di emittenti qualificate”. E se fino a qualche anno fa – per quanto riguarda il tennis – erano previsti in chiaro soltanto semifinali e finali di Coppa Davis, Fed Cup e Internazionali del Foro Italico in caso di italiani in campo, adesso c’è altro. Come si legge nel documento, a queste si sono aggiunte appunto anche “le semifinali e la finale della United Cup alle quali partecipi la squadra nazionale italiana; le semifinali e le finali dei tornei del Grande Slam ove presenti atleti italiani; le semifinali e le finali di ATP e WTA Finals, di ATP Masters 1000 e WTA 1000 ove presenti atleti italiani”. Poi però si precisa: “Per gli eventi i cui diritti siano stati acquisiti prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del presente decreto, l’efficacia delle disposizioni decorre dalla scadenza dei contratti in essere“. Tradotto: per esempio per il Roland Garros – per cui Discovery ha i diritti fino al 2030 – la trasmissione in chiaro di semifinale e finale con italiani in campo partirà solo dopo il 2030. Fino a quel momento deciderà chi appunto detiene i diritti tv, come accaduto agli ultimi Australian Open. LA FINALE DEGLI AUSTRALIAN OPEN IN CHIARO ERA STATO UN SUCCESSO Una via di mezzo tra ciò che era previsto nella vecchia legge e la prima richiesta del governo (in particolare del ministro Urso), che aveva prodotto una nuova lista a dir poco radicale: includeva infatti anche le finali e semifinali di tutti tornei Atp, compresi quelli minori (Atp 250 e Atp 500), con italiani in campo. Un’impostazione che era stata bocciata dall’Europa per esser riformulata e circoscritta solo agli Slam. Alla fine sono stati inclusi anche i Masters 1000, le Atp Finals (venivano trasmesse in Rai negli ultimi anni grazie a un accordo differente) e la United Cup. I dialoghi erano stati avviati dopo il boom del tennis negli ultimi anni: oggi l’Italia si ferma davanti alla tv anche per una finale di Sinner e non solo per il calcio. Ma le finale in chiaro sono state trasmesse solo quando lo hanno deciso gli stessi broadcaster che ne detenevano i diritti. I risultati di share sono stati sempre impressionanti, ai livelli della Nazionale di calcio appunto. Per questo è emersa chiaramente la necessità di aggiornare la lista. Ci è voluto tanto tempo però e – visti i contratti in essere – per vedere veramente tutti i match decisivi in chiaro bisognerà aspettare ancora qualche anno. L'articolo Le finali di tennis degli italiani si vedranno gratis in chiaro: cosa prevede la nuova legge e perché l’obbligo non scatta subito proviene da Il Fatto Quotidiano.
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