Ha fatto molto discutere una frase, davvero infelice, che sarebbe stata
pronunciata da una commessa di un negozio. Lo scorso weekend, infatti, è
circolata la notizia, ribattuta anche dalle agenzie di stampa, di un episodio di
body shaming. Una cliente ha consultato il sito di un negozio di abbigliamento.
Colpita da un bell’abito, la signora ha però notato che mancava la sua taglia,
quella proposta dal sito infatti arrivava fino alla 44. La potenziale cliente
decide così di chiamare direttamente il negozio per qualche informazione in più.
Da qui la risposta scocciata della commessa: “Signora, se lei è 48 e le piace
mangiare non è colpa nostra”.
Ma chi era la cliente (mancata) che ha denunciato il fatto? La speaker
radiofonica Fabiana Sera che ospite a “La volta buona” di Caterina Balivo ieri
28 gennaio, ha denunciato i fatti.
“Vedevo che le taglie arrivavano fino alla 44, ma io cercavo una 48. Ci siamo
scambiati qualche messaggio – ha detto – . Ma mi sono sentita rispondere:
‘Signora, se lei è 48 e le piace mangiare non è colpa nostra’”. L’episodio ha
scosso Sera anche perché in passato ha avuto problemi anche importanti legati
alla sua salute.
“Ho curato tantissimo la mia psiche per uscire da questo tunnel. – ha confessato
la protagonista di questa storia che ha confessato di aver sofferto di bulimia
-. Ho 47 anni, ho le spalle larghe, ma ho sofferto da morire. Ho pensato ‘perché
è colpa mia se mi piace mangiare?’”.
E ancora: “Il mio corpo oggi non lo riconosco più, per un brutto problema alla
tiroide ho perso 27 chili in 10 mesi e per tutta la mia vita sono stata
bullizzata perché ero la grassona. Sto affrontando tutto in terapia”.
Ma non è tutto. Chiuso l’episodio telefonico, poi la speaker radiofonica ha
scoperto di essere stata bloccata da tutti i profili social del negozio di moda.
“Mi hanno detto che questa è violenza psicologica e body shaming. Non ho
querelato, ho fatto una diffida”, ha infine dichiarato Sera.
L'articolo “‘Signora, se lei è 48 e le piace mangiare non è colpa nostra’.
Quella frase l’hanno detta a me e ho fatto una diffida”: la speaker radiofonica
Fabiana Sera esce allo scoperto proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Body Shaming
Non poteva credere alle proprie orecchie eppure è accaduto. Una donna ha
ricevuto, da parte di una commessa di un negozio, una risposta sconcertante che
l’ha scossa, non poco. Come riporta l’agenzia Ansa la frase incriminata è stata:
“Se ha la taglia 48, se le piace mangiare, non è colpa nostra”.
Ma cosa è accaduto esattamente? Il 13 gennaio scorso, una donna – che ha voluto
tenere nascosto il proprio nome – ha chiamato al negozio, perché aveva visto sul
loro sito ufficiale un cappotto che le interessava. La donna ha telefonato per
chiedere se di quel capo ci fosse la taglia 48. La persona all’ altro capo del
telefono ha risposto che non c’era la taglia.
La cliente avrebbe risposto cortesemente per avere qualche informazione in più,
ma la commessa avrebbe risposto: “Se ha la taglia 48, se le piace mangiare, non
è colpa nostra”.
“Tacere davanti a questo tipo di risposta – ha detto la cliente – significa
essere complici di questa maleducazione dilagante che talvolta sfocia in
bestialità del genere. E il mio non è coraggio ma dolore e lacrime. Sono stata
vittima di body shaming”.
Dunque la donna, attraverso i suoi legali, gli avvocati Angelo e Sergio Pisani,
ha chiesto alla direzione del negozio innanzitutto le scuse e poi anche un
risarcimento per i danni morali subiti.
L'articolo “Se ha la taglia 48, se le piace mangiare, non è colpa nostra”: la
sconcertante risposta ad una cliente. “Sono vittima di body shaming, ho chiamato
gli avvocati” proviene da Il Fatto Quotidiano.
E anche Lizzo è dimagrita. Si allunga la lista degli artisti che si mostrano
dopo le cure dimagranti ed essere state paladini della body positive per anni.
In Italia BigMama con un video diventato virale su TikTok ha mostrato di aver
perso peso in modo importante, in America Lizzo si è mostrata sui social, per
festeggiare il 2026, con un minuscolo bikini, in seguito ad un trattamento che
le ha fatto perdere 27 chili.
Il post arriva poche settimane dopo che la cantante ha usato Instagram per
rispondere ai “bodyshamer” che le avevano fatto una battuta di cattivo gusto
sulla forma fisica, nonostante abbia perso molto peso di recente. La cantante il
4 dicembre scorso ha pubblicato una sua foto in bikini, con la testa tagliata
fuori dall’inquadratura: “Oggi ho letto una battuta sulla mia obesità ed è
diventata virale. Era una battuta stupida e ridevano solo di me perché sono
grassa”.
E ancora: “Lasciatemi ricordare a tutti di NON permettere MAI a nessuno di
umiliarvi per ciò che scegliete di fare con il vostro corpo. Perché quando sei
grande dicono m***a, quando sei piccola dicono m***a. Il tuo corpo non sarà mai
abbastanza accettabile per loro perché non è PER loro. È per te. Se prendo un
barile di grasso, fatti gli affari tuoi, se perdo 45 kg, fatti gli affari tuoi,
se riprendo ogni singolo chilo e anche di più… fatti gli affari tuoi, cazzo”.
Per poi concludere: “Comunque… Il mio culo grasso continua a vivere con un mutuo
estinto nella testa di tutte voi troie”.
In un post su Substack Lizzo ha scritto: “Ero stufa che la mia identità venisse
offuscata dalla mia grassezza. La gente non riusciva a vedere il mio talento
come musicista perché era troppo impegnata ad accusarmi di aver fatto
dell’essere grassa la mia unica personalità”.
E ancora: “Il modo in cui sono stata trattata come personaggio pubblico da
quando sono stata presentata al mondo come una figura sicura di sé e
bodypositive è stato al limite dell’abuso emotivo. E questo semplicemente a
causa del mio peso. Ciononostante, ho fatto in modo che funzionasse a mio
favore. Ho trollato a morte quei meme odiosi. Ero consapevole di essere il
bersaglio di ogni barzelletta sulla obesità su Internet. Eppure ho continuato a
essere me stessa, perché è l’unica cosa che so essere. E anche essendo me
stessa, nessuno ci credeva davvero. Ho scoperto che la gente pensava che fossi
‘performativa’. Esibirsi in modo bodypositive quando sono stata la prima
musicista bodypositive a diventare mainstream non ha nemmeno senso“.
All’inizio, Lizzo non aveva intenzione di perdere peso poi la sua salute mentale
sarebbe peggiorata, stando a quanto hanno riportato alcune fonti vicine
all’artista, quando si è ritrovata a fronteggiare le cause legali da parte di ex
membri del team. Tre ballerine l’hanno accusata di molestie sessuali, fat
shaming e di un ambiente di lavoro ostile, mentre un ex stilista ha denunciato
un “ambiente di lavoro sessualizzato, razzista e illegale” mentre lavorava per
il Big Grrrl Big Tour di Lizzo. L’artista ha negato tutte le accuse.
“Ho iniziato a perdere peso nell’autunno del 2023 – ha dichiarato -. Ero
gravemente depressa. Ero stata oggetto di uno scandalo feroce e mi sembrava che
il mondo intero mi avesse voltato le spalle. Ho avuto profondi pensieri suicidi.
Ho tagliato i ponti con tutti i miei cari. Così, nel mio disprezzo per me stessa
e nella mia negligenza verso me stessa, ho iniziato a marcire. E così ho deciso
di trasformare la mia estrema inazione in azione”. Il suo percorso verso la
salute è iniziato con il Pilates, un esercizio a cui si è rivolta per “elaborare
il mio dolore attraverso il corpo”.
“Ho lavorato solo con istruttrici di colore e ho scoperto che il Pilates era
stato in realtà co-fondato da una donna di colore – ha spiegato -. Lo usavo come
fisioterapia. A volte piangevo dopo le sedute. Ho scoperto di aver perso un po’
di peso in quel processo, ma non era così significativo come lo è ora. Perché
non era intenzionale. Quell’inverno avevo deciso di sedermi e registrare un
video in cui dicevo che volevo perdere peso intenzionalmente. Dopo aver parlato
con alcuni terapisti, ho scoperto che il mio peso era stato uno scudo
protettivo, una gioiosa zona di comfort e a volte persino un super costume da
eroe per proteggermi per tutta la vita. Il mio peso, come i miei capelli,
rappresentava il tempo. Immagazzinava energia. E volevo liberarmene. Quindi, da
quel momento in poi, qualsiasi peso sottratto al mio corpo fisico non era un
chilo perso, ma un chilo liberato”
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L'articolo Lizzo si mostra in un minuscolo bikini bianco, dopo aver perso 27
chili: “Ho scoperto che il mio peso era uno scudo protettivo, una gioiosa zona
di comfort” proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Io sono sempre stata bella”. La cantante BigMama ha risposto in maniera diretta
a una fan dopo la pubblicazione di un video su Tiktok. L’artista campana è
apparsa visibilmente dimagrita. Un follower ha commentato le immagini scrivendo:
“Finalmente! Adesso sei davvero bella”.
BigMama ha risposto alla frase in modo diretto, mettendo in chiaro di essere
sempre stata bella, anche quando aveva qualche chilo in più. Marianna Mammone,
questo il nome dell’artista all’anagrafe, è paladina della lotta contro il body
shaming. La 25enne è un esempio di body positivity e autodeterminazione.
Lo scorso 1 maggio, sul palco del Concertone a Roma, BigMama aveva risposto agli
haters con parole forti: “Se non vi piaccio cambiate canale”.
E ancora: “Ma fateci vivere. Che ne sapete della storia del mio corpo”. In
passato la 25enne ha dovuto fare i conti con una grave malattia. Appena due anni
fa, la cantante si è sottoposta a un ciclo di chemioterapia per un linfoma di
Hodgkin.
L'articolo BigMama riappare dimagrita su Tiktok. Un utente commenta: “Adesso sei
davvero bella”, la risposta della cantante diventa virale – IL VIDEO proviene da
Il Fatto Quotidiano.
Elettra Lamborghini ha condiviso sul suo profilo social un video in cui si
mostra in intimo, con un fisico scolpito e “solo 300 grammi presi” durante i
pranzi e le cene di Natale, come dichiarato da lei stessa. I followers non hanno
apprezzato la sua frase e la popstar e conduttrice è stata accusata dagli utenti
di lanciare messaggi sbagliati su un argomento sensibile come il rapporto con il
cibo.
La cantante ha risposto senza mezzi termini: “Madonna che generazione di
insicuri che siete… ma fatevi na risata và. Non si puó piu dire ne fare un
ca**o, finti perbenisti! Poi siete i primi a dare il cattivo esempio”. La
polemica non è finita qui. La fitness coach Eliska ha pubblicato sul proprio
profilo Instagram un video commentando il corpo di Elettra. “A livello anatomico
non è un fisico armonico” ha dichiarato l’influencer. Eliska ha aggiunto:
“Trovarci di fronte ad un corpo che non ha un senso, ci fa ipotizzare che quasi
sicuramente ci siano state delle modifiche che hanno messo così in vista
l’addome e hanno cambiato il posizionamento del grasso, posto solo in certi
luoghi”.
LA RISPOSTA DI ELETTRA
Elettra Lamborghini ha commentato sotto il video di Eliska, rispondendo alle sue
dichiarazioni: “Ma come ti permetti a dire che il mio corpo non è armonico, chi
diavolo sei tu per dire ciò, mi conosci?!”. E ancora: “Cosa diavolo ne sai che
mi alleno 2 volte al giorno tutti i santi giorni. Che competenze hai per dire
tutte queste cazzate, sentiamo?!”. La cantante si è scagliata contro
l’influencer, puntualizzando anche sulla liposuzione: “Se l’avessi fatta sarei
piena di cicatrici, me ne vedi qualcuna?”. Elettra Lamborghini ha cancellato il
commento sotto il post di Eliska, mentre quest’ultima non ha eliminato il video.
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> Un post condiviso da Eliska – Online Fitness Coach (@eliskacuda)
L'articolo “Se avessi fatto la liposuzione sarei piena di cicatrici, me ne vedi
qualcuna? Come ti permetti di dire che il mio corpo non è armonico, chi diavolo
sei?”: Elettra Lamborghini risponde sui social (poi cancella il commento)
proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Accontentati delle parti da ragazza grassa”. In un’intervista al programma
della Bbc Radio 4 “Desert island discs”, l’attrice Kate Winslet ha rivelato di
essere stata vittima di body shaming. I fatti risalgono a quando la protagonista
di Titanic era poco più di una bambina. A pronunciare le parole offensive fu
un’insegnate di teatro che, deridendo la ragazzina per la sua forma fisica, le
disse di essere adatta a interpretare solo personaggi sovrappeso. “Ricordo
vividamente quel trauma” ha dichiarato Winslet. La star di Hollywood ha subito
critiche per il suo aspetto fisico. “Dopo l’uscita di Titanic sui giornali
leggevo cose orrende, terribili sul mio conto”. L’attrice britannica ha
dichiarato che il supporto di amici e parenti è stato cruciale per superare i
momenti bui.
“GUARDATEMI ADESSO”
Kate Winslet ha trovato la forza di reagire nel periodo più complicato della sua
vita. “Ho pensato: ve lo dimostrerò, ma senza fare rumore“. La sua carriera è
stata ricca di soddisfazioni e l’attrice ha dichiarato di aver pienamente
superato i traumi dell’infanzia. “Guardatemi adesso” ha detto con fierezza alla
Bbc, spronando i giovani a non badare alle critiche altrui e a impegnarsi per
raggiungere il proprio obiettivo.
L'articolo “Mi dicevano: ‘Accontentati delle parti da ragazza grassa’. Ricordo
vivamente quel trauma”: lo sfogo di Kate Winslet proviene da Il Fatto
Quotidiano.
“Mi faccio ancora portavoce e dico che non bisogna stare zitti. Denunciamo:
forse uno non fa la differenza, ma se siamo in tanti forse qualcosa cambierà“.
Elisa Molinarolo non si nasconde mai quando c’è da parlare di body shaming nello
sport, in particolare nell’atletica. Poco più di un anno fa, dopo uno splendido
sesto posto nella finale del salto con l’asta alle Olimpiadi di Parigi 2024,
denunciò i commenti sul fisico e le offese ricevute sui social: non solo
pubblicamente, ma anche in tribunale. Il suo caso è stato archiviato: “Chi mi
offende per il fisico la passa liscia“, raccontò Molinarolo con tanta delusione
pochi mesi dopo. Oggi però l’atleta azzurra, 31 anni e tre volte campionessa
italiana di salto con l’asta, rivendica quel gesto e lo considera comunque
fondamentale per continuare a combattere il body shaming e aiutare le nuove
generazioni di atlete: “Alla fine sono stata anche in diretta tv, ci sono stati
articoli su giornali importanti, e quindi l’obiettivo di parlare di questo
argomento è stato raggiunto”.
Molinarolo ha affrontato queste tematiche durante un’intervista a OA Focus,
trasmissione che va in onda sul canale YouTube di OA Sport. “È una vita che mi
sento dire che ho il fisico sbagliato, perché quando facevo ginnastica ero
troppo alta, poi ero troppo grassa“. La giovane veronese infatti aveva
cominciato con la ginnastica artistica, poi è passata alla pedana del salto con
l’asta: “Fortunatamente nell’atletica ho trovato Marco Chiarello, che è il mio
allenatore dal primo minuto in cui ho messo piede in campo. È stata una delle
mie grandi fortune, perché non ha mai forzato la mano su questo argomento,
appena ha percepito che per me l’alimentazione ed il mio corpo erano un
argomento un pochettino delicato, non si è mai permesso di entrare a gamba tesa
come invece hanno fatto nella ginnastica per anni”.
Sul caso di body shaming dopo le Olimpiadi di Parigi, Molinarolo ha spiegato:
“Io sono abituata a sentirmi dire che ho il fisico sbagliato per fare quello che
faccio, ma mi sembra assurdo che tu mi venga a dire, dopo un sesto posto alle
Olimpiadi, che avevo un fisico impresentabile per l’occasione. Ho fatto il
record personale in una finale olimpica, avrei potuto fare molto meglio?”.
Molinarolo ha deciso di esporsi in prima persona anche per difendere le sue
giovani compagne, per far capire loro che il body shaming non è normale:
“Nell’ultimo anno in campo avevamo proprio vissuto, soprattutto con le ragazze
più piccole, dei momenti veramente difficili e delicati“. L’astista prosegue:
“Questi social mostrano sempre il fisico perfetto, mostrano la donna senza un
filo di cellulite e senza una smagliatura, ed io ho sempre cercato di dire a
queste ragazze che non è vero, perché le foto sono ritoccate, fidatevi di me.
Magari parlo anche di atleti con cui gareggio, fidatevi che sui social sembra
che siano perfette, ma quando poi le vedi da vicino hanno anche loro le
imperfezioni“.
Affrontando questo argomento, Molinarolo si lascia andare anche a un po’ di
sconforto: “Io ho perso, nel senso che si sono ritirate dall’attività due
compagne di allenamento per motivi legati all’alimentazione e per motivi legati
appunto al corpo, che inizia a cedere da dentro, perché ovviamente se non metti
benzina dentro, il corpo cede ad un certo punto”. “Quindi ero veramente
arrabbiata, perché non solo perdi delle atlete, ma perdi anche a volte delle
amiche per questo argomento”, ha aggiunto l’atleta azzurra, tornando sulle
motivazioni della sua denuncia.
L'articolo “È una vita che mi sento dire che ho il fisico sbagliato. Io ho
perso, perché due amiche si sono ritirate per questi motivi”: la denuncia di
Elisa Molinarolo proviene da Il Fatto Quotidiano.