Durante il secondo ed ultimo appuntamento con “Sanremo Top“, condotto da Carlo
Conti il 14 marzo, un fuori programma ha scatenato i fan di Patty Pravo e le
immagini sono diventate virali. Ma cosa è accaduto? La celebre cantante è
entrata in studio ma ha esclamato, dicendo: “Una lacrima che sta scendendo dal
mio occhio“.
Nessuna commozione, ma si trattava di un semplice raffreddore. Convinta di non
essere inquadrata la cantante si è girata per soffiarsi il naso e con eleganza,
ha lanciato il fazzoletto lontano per terra, convinta di non essere inquadrata,
ma anche perché visto il lungo abito, non avrebbe potuto riporlo in tasca.
Ma tra i presenti in studio si sono sentite delle risate e la cantante ha
chiesto: “ma siete visto”. Carlo Conti ha voluto cavalcare il divertente fuori
programma lanciandosi nel raccogliere da terra il fazzoletto, ma la “divina”
Pravo ha esclamato: “Ma non fatelo, non toccarlo Carlo, ho il raffreddore. Erano
tutti girati di là, non mi si vedeva. Ma dai ragazzi”. Conti ha chiuso il
simpatico siparietto con un “sei fantastica”.
“Opera” il nuovo album di Patty Pravo ha debuttato venerdì scorso al quinto
posto della classifica FIMI-Niq dei cd, musicassette e vinili.
> *Patty Pravo si soffia il naso e lancia il fazzoletto*
> “Ah ma si è visto?”#SanremoTop pic.twitter.com/2i0XOUaScf
>
> — Ansia Totale (@ansia_totale) March 14, 2026
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di carta sporco a terra durante “Sanremo Top”. Le immagini diventano virali – IL
VIDEO proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Carlo Conti
Del Festival di Sanremo appena concluso non sappiamo ancora tutto. Non sappiamo,
ad esempio, quanto Carlo Conti si sia divertito anche fuori dal teatro Ariston.
Un’occasione, in particolare, gli ha dato modo di sfoggiare il proprio spirito
di goliardia tutta fiorentina.
IL RETROSCENA SU SANREMO
È lui stesso a raccontare dalle pagine di Chi un retroscena del festival legato
a Tony Pitony. “Alla fine della serata dei duetti, Tony Pitony mi ha regalato la
sua maschera. E, allora, sono uscito indossandola e rispondendo a chi mi
scambiava per lui come se fossi veramente Tony. Mentre tornavo in macchina in
albergo, con quella maschera addosso, abbassavo il finestrino e salutavo e tutti
mi rispondevano: ‘Ciao Tony!’“.
LA POLEMICA SUI JEANS
Quella stessa goliardia fiorentina con cui spera di spegnere le polemiche sui
jeans della ballerina di Samurai Jay: “Evidentemente noi fiorentini abbiamo uno
spirito rispettosamente goliardico che non tutti riescono ad apprezzare – sono
le sue parole – . Mia moglie ha sorriso, ha colto il senso della mia battuta, ed
è questo ciò che conta. Se dovessimo perdere la leggerezza, allora sì che ci
sarebbe da preoccuparsi, soprattutto per le future generazioni”.
L'articolo “Sono tornato in albergo con la maschera di Tony Pitony, in macchina
abbassavo il finestrino e tutti mi salutavano: ‘Ciao Tony!’: il retroscena di
Carlo Conti su Sanremo proviene da Il Fatto Quotidiano.
Dalle gag che si sono succedute alla vigilai del Festival di Sanremo 2026, lo
sbarco di Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni sul palco dell’Ariston per
“torturare” l’amico fraterno Carlo Conti, sembrava cosa fatta. Poi qualcosa è
cambiato ed è lo stesso Panariello a raccontarlo a Il Messaggero: “Se andavamo
io e Leonardo, si saliva sul palco, si buttava giù il Conti e già quella era una
gag. S’eran trovati già mille modi per torturarlo”.
E ancora: “Ma Leonardo non se l’è sentita e alla fine nemmeno io. Da solo non ci
sarei mai andato, perché quel palco è una brutta bestia: ci sono passato (è
stato conduttore e direttore artistico al Festival di Sanremo 2006, ndr). Adesso
è anche peggio, con i social hai sempre il fiato sul collo”.
“Se sbagli a dire una cosa, se ti scappa una battuta e magari ferisci qualcuno,
sei rovinato per mesi.- ha continuato – Questa manifestazione non è più come ai
tempi di Nada, che si parlava solo di musica. Ora c’è troppa pressione
mediatica. E finché resta così, è difficile che i comici, in particolare,
abbiano voglia di salire su quel palco. È un’arma a doppio taglio”.
Nel frattempo l’agenda di Giorgio Panariello è piena di impegni. L’attore,
infatti, arriva al cinema domani 5 marzo con Tecla Insolia come doppiatore del
nuovo film Disney Pixar “Jumpers – Un salto fra gli animali” e riprenderà il
tour del suo spettacolo “E se domani…”.
“Il film rispecchia molto quello che viviamo – ha dichiarato Panariello
all’AdnKronos – C’è il male attorno a noi, qualcuno che vuole distruggere tutto,
e quando la cattiveria diventa così forte la comunità si stringe per reagire.
Mabel diventa la Giovanna d’Arco degli animali dello stagno: senza di lei
probabilmente si sarebbero lasciati andare“.
Il film mette in scena un ecosistema dove la rassegnazione è una regola non
scritta. “Una delle regole dello stagno è ‘quando devi mangiare, mangià. Il
castoro, se vede il bruco mangiato da un uccello, non si spaventa: quella è la
vita – ha spiegato Panariello -. Si adattano. Ma Mabel dice ‘no, stringiamoci
insieme e combattiamo il malè”. Tra regole infrante e certezze che crollano, Re
George cerca di mantenere l’armonia con poche norme semplici. Ma Panariello non
vede molti Re George nella realtà: “Magari ce ne fossero. Oggi basterebbe che le
regole venissero rispettate“. Il suo sguardo sul presente è disincantato: “Tutto
quello che fino a ieri erano convinzioni e certezze non c’è più. Non so nemmeno
se ci sia qualcuno che controlla che tutto funzioni all’interno di una
democrazia: ognuno ormai fa gli affari suoi”.
L'articolo “Io e Pieraccioni non ce la siamo sentita di andare a Sanremo 2026 da
Conti. Quel palco è una brutta bestia, se sbagli sei rovinato per mesi”: così
Giorgio Panariello proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Sanremo 2026” si è concluso ma le polemiche continuano. Nel mirino ancora Carlo
Conti per una frase pronunciata sul palco dell’Ariston sabato scorso, subito
dopo l’esibizione di Samurai Jay con il brano “Ossessione”. Dopo la performance
e l’esibizione delle ballerine sul palco, il conduttore toscano era sceso in
platea per rivolgersi a sua moglie Francesca Vaccaro seduta in prima fila:
“Senti, mogliettina mia, siccome so che ti piacciono i jeans, quel modello che
aveva la signorina, non lo comprare, va bene? Grazie. È pura gelosia!”, aveva
detto il direttore artistico con il sorriso.
Le sue parole hanno suscitato la reazione della diretta interessata, la
ballerina Francesca Tanas, che ha replicato in una storia pubblicata su
Instagram: “A me non interessa minimamente perché non sono sorpresa. Rai=feccia
dell’umanità. Ci tengo a puntualizzare che sto tizio di nome Carlo Conti mi ha
letteralmente sessualizzata per dei pantaloni da show e, come se non bastasse,
ha messo in imbarazzo la moglie palesando e minimizzando la gelosia e
l’imposizione nel dirle cosa può indossare e cosa no”.
Tanas ha messo in evidenza che le parole di Conti sono state pronunciate poco
prima “che salisse Gino Cecchettin sul palco per il monologo sulla mascolinità
tossica. Riflettiamoci”. Augurandosi poi le scuse alla moglie e “magari se ci
pensa qualche minuto in più… che chiedesse scusa pure a me”. Il conduttore ha
scelto di rispondere alle polemiche pubblicando sul suo profilo Instagram una
foto della ballerina: “Mia moglie ha capito di quali jeans parlavo e ha sorriso
insieme a me”. Con poche parole e l’hashtag “#leggerezza”.
L'articolo “Ci tengo a puntualizzare che sto tizio di nome Carlo Conti mi ha
sessualizzata e ha messo in imbarazzo sua moglie”: la ballerina Francesca Tanas
contro il conduttore di Sanremo. Lui risponde proviene da Il Fatto Quotidiano.
Alla fine dell’avventura sanremese ci si lascia andare. La tensione si allenta e
il clima diventa da gita scolaresca. Nel carosello di fine Sanremo, Fedez
condivide sui propri social anche un video in cui riprende Arisa che fa un
commento molto ironico sulla conclusione dell’esperienza.
IL COMMENTO DI ARISA A FINE FESTIVAL
“Sono contenta di questo podio pazzesco” dice l’artista, che ha gareggiato
all’Arison con Magica favola piazzandosi al quarto posto, “ma soprattutto di
questo Sanremo incredibile, Carlo (Conti, ndr) è stato veramente un grande che
ha messo insieme tutte teste di c***o come noi“. Parole che hanno fatto ridere
di gusto non solo Fedez, ma anche le persone che hanno assistito alla scena.
Nè Arisa né Fedez, tra i favoriti di quest’anno, sono riusciti a salire sul
podio. Entrambi, però, si sono classificati nella cinquina finale che sabato 28
febbraio ha portato all’elezione del vincitore (Sal Da Vinci) e del secondo e
terzo classificato (rispettivamente Sayf e Ditonellapiaga).
Video credit: Instagram Fedez
L'articolo “Carlo Conti è stato un grande, ha messo insieme tutte teste di ca**o
come noi”: l’ironia di Arisa a fine Sanremo proviene da Il Fatto Quotidiano.
Sono stati 11 milioni 22 mila, con uno share del 68.8 per cento, i
telespettatori che – secondo la Total Audience rilasciata da Auditel – hanno
visto la quarta serata della 76esima edizione del Festival della Canzone
italiana. Carlo Conti si è presentato in conferenza stampa per un saluto veloce
“devo rientrare di corsa a Firenze, anche un po’ per la Fiorentina“, ha detto
scherzando. “Questo per me è stato un percorso molto divertente e disarmante
vissuto con tanta serenità. – ha affermato -. Sono felice dei risultati. Vado
via, metaforicamente, con una medaglia d’oro e una di bronzo, sono felice
soprattutto quando due mesi fa ho detto il mio no definitivo alla azienda, ho
chiesto fortemente di fare questo passaggio di consegne con Stefano De Martino
perché per me era molto importante anche per rispetto aziendale”.
Poi un bilancio: “Mi sono ritrovato in mezzo al festival dedicato al passato con
Pippo Baudo e il futuro con Stefano. Ho chiesto la possibilità di essere proprio
io in onda a fare il passaggio di testimone. In questi giorni ho assorbito le
osservazioni critiche e anche il rispetto tra noi che siamo da questa parte chi
scrive e i telespettatori con rispetto e onestà”.
È intervenuto anche Sal Da Vinci, il vincitore del Festival: “Mi ha chiamato
Geolier prima di entrare qui in sala stampa, e voglio condividere questo premio
con lui , che viene dal popolo come me, perché la sua opera era rimasta in
qualche modo incompiuta qui a Sanremo. Napoli ha sempre cantato, pure senza
Sanremo e la sua musica è riconosciuta in tutto il mondo. Sicuramente ci sono
state grandissime difficoltà nell’arrivare qui, abbiamo fatto 13 tentativi, è
andata bene nel 2009, sono trascorsi 17 anni, quindi non è andata bene, è andata
benissimo. Nonostante il mare in tempesta, ho sempre cercato di portare la nave
in porto”.
Il direttore dell’Intrattenimento Prime Time Williams Di Liberatore ha poi
commentato: “Sono dati esorbitanti per un evento di questo tipo. Andrei a
parlare di quello che lasciamo per il prossimo Festival. Abbiamo un festival che
continua a esssre giovane, stiamo parlando dell’80% target 15-24. Dalla canzone
siamo passati alla rappresentazione del momento, con una cura della parte show
fondamentale rispetto al passato. Il festival ha trovato un ottimo riscontro
come sensazioni sul mercato e sul mercato musicale. In tutto questo dobbiamo
valutare più aspetti, che portiamo a casa come bagaglio per costruire il
prossimo Festival. Un ringraziamento particolare va a Carlo Conti, da cui traggo
beneficio non solo dal punto di vista professionale ma umano, perché ti insegna
un po’ a crescere. Anche nel futuro ci sarà molto di Carlo Conti”.
L'articolo Sanremo 2026, Carlo Conti: “Ho chiesto e voluto io che si facesse il
passaggio di consegne con De Martino. Mi sembrava rispettoso anche per
l’azienda” proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Sanremo 2026” finisce in archivio. La settantaseiesima edizione, accompagnata
da critiche e polemiche, è stata vinta da Sal Da Vinci con “Per sempre sì“. Chi
sono i promossi e i bocciati della finalissima?
L'articolo Sanremo 2026, le pagelle televisive della finale: Bocelli che arriva
sul cavallo bianco sulle note del Gladiatore voto 6. Pausini poteva prendersi il
Festival, Giorgia Cardinaletti fa quel che può proviene da Il Fatto Quotidiano.
Stefano De Martino sarà il conduttore e direttore artistico del sessantottesimo
Festival di Sanremo. L’annuncio è arrivato direttamente dal teatro Ariston nel
corso della finale e a farlo è stato Carlo Conti. Era stato proprio l’attuale
direttore artistico ad anticipare in conferenza stampa che, nel corso della
finale, sarebbe potuto arrivare l’annuncio del suo successore. “Ho avuto
l’autorizzazione dei vertici Rai a poterlo dire solo stasera” aveva detto,
sorridendo, riferendosi proprio a chi sarebbe stato il prossimo direttore
artistico.
IL COMMENTO DI FIORELLO
Nel pomeriggio, dunque, si erano rincorse le voci più disparate, tra le quali la
possibilità che venisse annunciata anche un’accoppiata formata da Stefano De
Martino e Antonella Clerici. Alla fine l’unico nome ufficializzato direttamente
dalla finale del Festival è stato quello del conduttore di “Affari Tuoi”. A
commentare questo annuncio prima ancora che arrivasse, è stato Fiorello
all’interno delle sue abituali dirette Instagram. In collegamento con Fabrizio
Biggio, ha rivendicato infatti di aver anticipato già da tempo che sarebbe stato
proprio De Martino a raccogliere l’eredità di Conti: “Abbiamo azzeccato il
prossimo conduttore di Sanremo. Noi ci facciamo le battute da almeno un mese.
Che presenti il Festival De Martino si sa da quando hanno chiesto a Conti di
fare questi due Festival. Gli hanno detto ‘Carlo facci questi due Festival, che
dopo c’è Di Martino’. Tra l’altro noi il nome di De Martino lo abbiamo estorto
in diretta a Roberto Sergio”.
“FIORELLO: IO LO AVREI ANNUNCIATO UN PO’ PIÙ AVANTI”
Poi Fiorello ha aggiunto un’altra considerazione, circa l’opportunità di fare
questo annuncio neanche a Festival terminato. “Io lo avrei annunciato un po’ più
avanti. Domani si parlerà solo di quello e non si parlerà più della finale.
Secondo te parleranno di Carlo Conti o del nuovo direttore? Carlo è talmente
generoso che si toglie la sua gloria domani”. Secondo Fiorello, però, ci
sarebbero delle ripercussioni in negativo anche per lo stesso De Martino: “Da
domani mattina fino all’inizio del Festival gli romperanno le palle tutti.
Arriveranno telefonate, i giornali lo chiameranno ‘il prossimo conduttore del
Festival’, avrà una pressione assurda. Se l’annuncio fosse arrivato ad agosto,
come avviene di solito, sarebbe stato perfetto per lui. Io lo dico per lui
perché adesso avrà la pressione per un anno”.
Fiorello, infine, ha escluso categoricamente un suo possibile ritorno al
Festival di Sanremo in futuro: “Noi, quelli della mia generazione, dobbiamo
capire che ci dobbiamo fermare prima. Prima di diventare ridicoli. Nel senso che
più di quello che abbiamo fatto io e Ama a Sanremo, cosa possiamo fare? Bisogna
dare spazio ai giovani. De Martino è giovane e va bene così”. Successivamente
collegandosi in un’altra diretta, Fiorello si è poi complimentato con Stefano De
Martino, videochiamato dai The Jackal.
L'articolo Fiorello: “Carlo Conti è generoso, annunciando De Martino stasera si
toglie la sua gloria domani. Ma anche Stefano avrà una pressione assurda, gli
romperanno le pall* tutti” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Le voci si rincorrevano da giorni. La conferma è arrivata direttamente sul palco
dell’Ariston, con un simbolico passaggio di testimone in diretta. Stefano De
Martino è seduto in platea quando Carlo Conti lo raggiunge per annunciarlo come
prossimo conduttore del Festival: “Ti meriti questo incarico e il percorso che
stai facendo”, le parole di Conti.
“UN GESTO NON SCONTATO CHE RICORDERÒ PER SEMPRE”
De Martino, visibilmente commosso, risponde: “Ricevere questo testimone è un
gesto non scontato che ricorderò per sempre. Come diciamo spesso quando ci
sentiamo: ‘testa bassa e pedalare’. Carlo, non spegnere il telefono”. Carlo
Conti, del resto, era stato chiaro in conferenza stampa quando gli era stato
chiesto se le indiscrezioni sul suo successore lo infastidissero: “State
tranquilli: ho detto chiaramente all’azienda che questo sarebbe stato l’ultimo
Festival di questo ciclo per me, sia che fosse andato benissimo sia malissimo.
Nei miei confronti non ho sentito alcun tipo di offesa, né mi sono sentito messo
in difficoltà. Da quarant’anni ho con l’azienda un rapporto di grande chiarezza
e rispetto”. Che Sanremo sarà con De Martino è impossibile dirlo. Per il
momento, però, l’era contiana non è finita. E, tutto sommato, è una bella era.
LE PAROLE DI DE MARTINO
“Sono molto felice, ringrazio la Rai, l’Amministratore delegato Giampaolo Rossi
e il Direttore Intrattenimento e Prime Time, Williams Di Liberatore per questa
opportunità straordinaria, e Carlo Conti che con molta generosità ha voluto che
fossi qui stasera per passarmi il testimone. Ho voglia di mettermi in gioco e di
godermi ogni giorno di questo percorso impegnativo fino all’Ariston. Lo
affronterò con ascolto, rispetto ed entusiasmo. Non vedo l’ora di mettermi a
lavoro e dedicare al Festival tutte le energie che merita”, il commento del
conduttore di Affari Tuoi.
L'articolo Carlo Conti spiazza tutti e ‘passa il testimone’ a Stefano De Martino
come prossimo conduttore di Sanremo: “Ti meriti questo e il percorso che stai
facendo” proviene da Il Fatto Quotidiano.
La finalissima di Sanremo 2026 si apre piegandosi alla stringente attualità
geopolitica. L’Ariston sospende la consueta liturgia musicale per fare spazio a
una riflessione sui fronti aperti, spinta dall’urgenza della cronaca
internazionale: l’attacco coordinato sferrato questa mattina da Stati Uniti e
Israele contro l’Iran rischia infatti di trasformarsi nel pericoloso innesco di
una nuova escalation bellica su vasta scala. Carlo Conti si è detto pronto a
dare la linea in qualsiasi momento al Tg1 ma, intanto, the show must go on, come
si suol dire, ed ecco allora che la gara canora, ma anche di stile, prende il
via.
LAURA PAUSINI: VOTO 10
È la finale e stasera Laura chiude in grande stile. Il primo look è un abito
nero couture con bustino aderente e gonna a strascico, portato con lunghi guanti
di pelle e un collier di diamanti e smeraldi a illuminarle il viso.
L'articolo Sanremo 2026, le pagelle ai look della finale: Laura Pausini inizia
alla grande, voto 10 proviene da Il Fatto Quotidiano.