Kia ha trasformato gli Australian Open 2026 in una vetrina globale per la sua
svolta verso l’elettrico, celebrando 25 anni di partnership con il torneo
tramite la campagna internazionale “Move Different” e una presenza capillare
all’interno del Melbourne Park, dove oltre 1,3 milioni di spettatori hanno
assistito al primo Slam stagionale.
Kia ha portato una flotta ufficiale record di 130 veicoli destinati a giocatori,
staff e organizzazione: 55 completamente elettrici tra EV9 e EV5 e 75 ibridi
(Carnival Hybrid e Sportage Hybrid), superando per la prima volta nella storia
dell’evento la soglia del 40% di veicoli a emissioni zero, mentre al pubblico
sono state presentate le novità della gamma EV e il PV5 Cargo, il nuovo veicolo
elettrico commerciale della piattaforma Platform Beyond Vehicle già premiato
come International Van of the Year 2026 e dimostrando l’impegno del marchio
nella mobilità sostenibile in eventi di portata mondiale.
Il costruttore coreano ha affiancato alle esposizioni anche esperienze
interattive e attività per i fan con Rafael Nadal come global ambassador,
includendo una EV9 Art Car ispirata ai suoi successi e momenti di engagement con
i visitatori, trasformando il marchio non solo in sponsor ma in protagonista
della mobilità sostenibile su scala mondiale.
Questo scenario di innovazione si è svolto in parallelo a un torneo intenso e
ricco di significato storico: come noto, il giovane Carlos Alcaraz ha trionfato
in finale su Novak Djokovic, completando il Career Grand Slam a soli 22 anni,
mentre il detentore del titolo, Jannik Sinner, è stato eliminato in semifinale
dal campione serbo al termine di una maratona di cinque set, una sconfitta che
ha generato grande delusione tra gli appassionati italiani dopo il sogno di un
terzo titolo consecutivo a Melbourne.
In prospettiva l’Australian Open 2027, in programma il prossimo gennaio al
Melbourne Park, conferma il proprio il ruolo come appuntamento di primissimo
piano in avvio della stagione del tennis mondiale, offrendo un palcoscenico
prestigioso per marchi auto come Kia.
L'articolo Kia spinge sull’elettrico agli Australian Open 2026, tra record e
sfide future proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Kia
‹ ›
1 / 7
KIA EV5
‹ ›
2 / 7
KIA EV5
‹ ›
3 / 7
KIA EV5
‹ ›
4 / 7
KIA EV5
‹ ›
5 / 7
KIA EV5
‹ ›
6 / 7
KIA EV5
‹ ›
7 / 7
KIA EV5
Kia sembra non voler fermarsi né tantomeno rallentare, e in attesa
dell’imminente lancio commerciale della EV2, la Casa coreana fa guidare la sua
EV5, un suv compatto elettrico che già al primo sguardo trasmette subito una
sensazione di solidità. Carrozzeria alta, superfici ben tese e un’impostazione
che guarda sia alla sostanza che all’estetica. Il richiamo alla EV9 è evidente,
soprattutto nella firma luminosa Star Map, ma qui tutto è riportato su una scala
ben diversa. Le fiancate sono pulite, con passaruota marcati che si fanno notare
senza scivolare nell’eccesso. Anche i dettagli come le maniglie a scomparsa e i
cerchi di grande diametro (18”, 19” per la GT-line o 20” per la EV5 GT)
contribuiscono a un insieme moderno ma non aggressivo.
All’interno, la EV5 è spaziosa e con una plancia ampia e ordinata, il tutto con
un’impostazione che privilegia la versatilità e la facilità d’uso. I materiali
non cercano il lusso ostentato, ma trasmettono una sensazione di qualità
concreta, con superfici morbide nei punti giusti e assemblaggi curati. Il
bagagliaio parte da 566 litri e abbattendo i sedili posteriori arriva a ben
1.650, e a questo si aggiunge il frunk anteriore sotto il cofano, da 44 litri,
comodo per riporre i cavi di ricarica o piccoli oggetti, evitando di occupare
spazio prezioso nel bagagliaio.
La tecnologia è presente in grande quantità ma senza essere invadente. In bella
mostra la EV5 sfoggia l’ultimo sistema ccNC (Connected Car Navigation Cockpit)
di Kia, che include un Panoramic Wide Display che combina un quadro strumenti da
12,3”, uno schermo di infotainment da 12,3” e un display del climatizzatore da
5,3”, che evita doverlo cercare navigando nei vari sottomenu. Apprezzati anche i
pulsanti fisici che fanno in modo che l’accesso alle funzioni più utilizzate sia
più intuitivo e, soprattutto, rapido. Gli aggiornamenti over-the-air permettono
di mantenere l’auto sempre aggiornata senza passaggi in officina, un dettaglio
che nel tempo fa la differenza.
Comode anche le soluzioni come la ricarica wireless per lo smartphone e la
chiave digitale, che semplificano non poco la quotidianità. La dotazione di
sistemi di assistenza è completa, la guida assistita di Livello 2 lavora in modo
progressivo, senza correzioni brusche o avvisi invasivi, il cruise control
adattivo gestisce bene i movimenti nel traffico, mentre il mantenimento di
corsia accompagna la guida senza essere troppo invasivo. Comodo anche il Remote
Smart Parking Assist 2.0, che aiuta ad entrare e uscire da un parcheggio, ed è
utilizzabile anche stando fuori dall’auto.
La gamma EV5 è proposta con un solo motore elettrico anteriore da 160 kW, pari a
217 CV, abbinato a una batteria da 81,4 kWh, con una coppia di circa 295 Nm che
è disponibile subito e che rende l’auto brillante nelle ripartenze, senza mai
risultare nervosa. L’autonomia dichiarata arriva fino a 530 chilometri nel ciclo
WLTP, un valore che nella pratica consente di affrontare senza ansia anche i
viaggi più lunghi, mentre la ricarica rapida in corrente continua permette di
passare dal 10 all’80% in circa 30 minuti, tempi in linea con le migliori
proposte del segmento su piattaforma a 400 volt.
Guidando la EV5 emerge un carattere molto equilibrato, dove l’assetto è
sostenuto ma non rigido, e riesce a contenere bene il rollio anche nei tratti
più guidati. Sui fondi sconnessi si avverte qualche scossone, ma il compromesso
generale è ben riuscito e restituisce una sensazione di solidità e affidabilità.
Colpisce moltissimo l’isolamento acustico: anche su asfalto irregolare
l’abitacolo resta silenzioso, creando una sorta di bolla che naturalmente rende
la guida più rilassante.
La EV5 è proposta in quattro allestimenti. Si parte dalla versione Air, già
completa, con un prezzo di 44.750 euro. Salendo si incontra l’allestimento
Earth, che aggiunge dotazioni di comfort e dettagli estetici, mentre la GT-Line
introduce un look più sportivo e finiture dedicate. Al vertice c’è la GT-Line
Launch Edition, proposta a 53.500 euro, pensata per chi cerca il massimo in
termini di tecnologia e comfort.
L'articolo Kia EV5 la prova de Il Fatto.it – Concreta, spaziosa e pronta a tutto
– FOTO proviene da Il Fatto Quotidiano.
Si apre una nuova stagione di vittorie, tutta l’Italia se lo augura, per Lorenzo
Musetti. Il talento carrarese, appena entrato nella Top 5 del ranking mondiale e
reduce da un brillante esordio agli Australian Open 2026 con una convincente
vittoria al primo turno, è il nuovo Ambassador di Kia Italia.
L’annuncio della collaborazione arriva in occasione di un momento simbolico: i
25 anni di partnership tra Kia e il celebre torneo australiano, una delle più
longeve e significative nel mondo dello sport. L’accordo con Musetti rappresenta
per il brand un ulteriore passo nella sua strategia di posizionamento nel
tennis, disciplina che incarna al meglio i valori di movimento, energia e
progresso che da sempre definiscono Kia.
Negli ultimi anni, sia il marchio coreano sia il giovane campione italiano hanno
condiviso un percorso di crescita e ambizione. Mentre Kia consolida il proprio
ruolo di primo piano nella mobilità elettrica e sostenibile, Musetti continua a
distinguersi per talento, stile e determinazione.
“Con Lorenzo ritroviamo un volto che racconta i nostri valori con autenticità e
passione – dichiara Giuseppe Mazzara, CX & Brand Marketing Director di Kia
Italia –. La sua evoluzione sportiva rappresenta al meglio la nostra idea di
innovazione e movimento”.
Musetti, che aveva già collaborato con Kia nel 2021, si dice entusiasta del
nuovo progetto: “Sono felice di tornare a far parte della famiglia Kia.
Condividiamo la stessa visione dello sport e del futuro, fatta di energia,
modernità e voglia di migliorarsi ogni giorno”.
L'articolo Tennis, Kia Italia ha scelto Lorenzo Musetti come brand ambassador
proviene da Il Fatto Quotidiano.
Kia festeggia i 25 anni di collaborazione con gli Australian Open presentando,
in occasione dell’edizione 2026 del torneo, la nuova campagna globale “Move
Different”. L’iniziativa accompagna una serie di attività di marketing
internazionale pensate per valorizzare il percorso del brand
nell’elettrificazione e il ruolo strategico ricoperto nel primo Slam della
stagione tennistica.
Il Melbourne Park è il centro delle attività Kia, che per la kermesse
australiana mette a disposizione una flotta ufficiale di 130 veicoli destinati a
giocatori e organizzazione. Si tratta di 55 mezzi completamente elettrici (tra
cui 30 EV9 e 25 EV5) e 75 modelli ibridi, tra i quali Carnival Hybrid e Sportage
Hybrid. Per l’edizione 2026, la percentuale di veicoli elettrici supera il 40%,
il livello più alto mai raggiunto nella storia degli Australian Open, a conferma
del costante ampliamento della strategia “a elettroni” avviata dal brand negli
ultimi anni.
Parallelamente, Kia presenta in Australia il PV5 Cargo, primo veicolo 100%
elettrico della nuova piattaforma PBV (Platform Beyond Vehicle), recentemente
premiato come International Van of the Year 2026. Il modello è esposto insieme
alla gamma elettrica EV4, EV5, EV6 ed EV9, protagonista di spazi dedicati con
installazioni interattive e informative sulla sostenibilità.
Le iniziative coinvolgono anche il pubblico internazionale. Il torneo, in
programma dal 18 gennaio al 1° febbraio 2026, vede la partecipazione di Rafael
Nadal, global ambassador Kia, impegnato nella presentazione di una EV9 Art Car
ispirata alle sue vittorie agli Australian Open del 2009 e del 2022 e in eventi
esclusivi presso la Kia Arena. Il brand ospita inoltre clienti, partner
commerciali e influencer provenienti da oltre 25 Paesi, oltre a promuovere il
progetto digitale “25 Years of Movement”, che racconta il percorso condiviso tra
Kia, il torneo e i suoi protagonisti, inclusi i Kia Ballkids e i conducenti
ufficiali della flotta.
L'articolo Kia festeggia 25 anni agli Australian Open 2026 tra mobilità
elettrica e fan experience proviene da Il Fatto Quotidiano.
Al Castello Tolcinasco Golf Resort & Spa di Pieve Emanuele (Milano) la
Federazione Italiana Golf ha presentato il Programma del Settore Paralimpico per
il 2026 e ufficializzato la collaborazione triennale con Kia Italia, che diventa
Official Automotive Partner a supporto della mobilità degli atleti paralimpici.
Un appuntamento che ha riunito istituzioni sportive, partner e protagonisti del
movimento, con gli interventi del presidente FIG Cristiano Cerchiai, del
presidente di Kia Italia Giuseppe Bitti, del segretario generale CIP Simone
Rasetti e del commissario tecnico della Nazionale Paralimpica FIG Nicola
Maestroni.
La strategia FIG per il 2026 punta su un Programma Élite dedicato allo sviluppo
agonistico di giovani Under 35, anche provenienti da altre discipline, sul
rafforzamento della sinergia con INAIL e CIP per favorire reinserimento e
qualità della vita dopo un infortunio, e sulla formazione dei tecnici attraverso
la Scuola Nazionale FIG. Centrale anche l’accessibilità, con l’accordo con la
start-up World4All per la mappatura delle barriere architettoniche nei circoli,
in linea con gli standard internazionali e con l’obiettivo di accompagnare il
percorso verso l’ingresso del golf alle Paralimpiadi dal 2036.
La partnership con Kia Italia sosterrà la mobilità durante raduni ed eventi
federali, tra cui l’Open d’Italia ProAbili e i Campionati Europei a Squadre per
golfisti con disabilità. “Siamo orgogliosi di sostenere la Federazione Italiana
Golf in un progetto che promuove inclusione e accessibilità nello sport – ha
dichiarato Giuseppe Bitti, Presidente di Kia Italia –. Con i nostri veicoli
vogliamo rendere possibile a tutti, anche agli atleti con disabilità, vivere la
passione per il golf. Questa collaborazione riflette i valori di Kia:
innovazione, sostenibilità e attenzione alle persone”.
L'articolo Golf italiano, la svolta inclusiva. Partnership FIG–Kia per il piano
paralimpico 2026 proviene da Il Fatto Quotidiano.
Kia ha presentato la nuova generazione di Seltos, SUV compatto che continua a
rappresentare un modello strategico per il marchio nei principali mercati
globali. L’anteprima, trasmessa online con il tema “The Protagonist”, introduce
un aggiornamento che punta soprattutto su praticità d’uso, connettività e
un’identità estetica più marcata.
Il modello nasce sulla piattaforma K3 e si propone con una serie di
miglioramenti strutturali tutti incentrati sulla qualità di guida: maggiore
rigidità della scocca, migliore isolamento acustico ed equilibrio rivisto del
telaio contribuiscono, secondo Kia, a un comportamento più stabile e
confortevole. Nei mercati che lo prevedono sarà disponibile un motore 1.6 T-GDI
da 180 CV, abbinabile a cambio DCT a sette rapporti o manuale a sei velocità,
con opzione per la trazione integrale e le modalità di gestione del terreno. Dal
2026 la gamma sarà ampliata con una versione full-hybrid dotata di funzione
Vehicle-to-Load e del nuovo sistema di frenata rigenerativa Smart Regenerative
Braking 3.0.
Il design evolve lungo direttrici più nette e robuste. Le dimensioni crescono
fino a 4.430 mm in lunghezza, 1.830 mm in larghezza e 1.600 mm in altezza, con
un passo di 2.690 mm. Il frontale adotta una griglia più ampia con firma
luminosa Star Map e maniglie a scomparsa, mentre il posteriore presenta gruppi
ottici che attraversano il portellone. Le varianti X-Line e GT-Line si
differenziano per finiture e caratterizzazioni specifiche. Durante la
presentazione sono stati introdotti tre nuovi colori, che però non saranno tutti
disponibili per il mercato europeo.
Gli interni sono stati ripensati con una plancia più bassa, maggiore spazio a
bordo e un “impianto” tecnologico aggiornato. Il doppio display panoramico da
12,3 pollici integra strumentazione e infotainment, supportato da aggiornamenti
software OTA, Digital Key 2.0 e un nuovo assistente basato su intelligenza
artificiale generativa. A seconda del mercato sono previsti tetto panoramico,
illuminazione interna personalizzabile e sistemi audio premium, mentre alcuni
contenuti – come i sedili posteriori reclinabili in 24 posizioni o l’impianto
Bose – non arriveranno in Europa. Il bagagliaio offre una capacità di 536 litri
(VDA), accompagnato dal sistema modulare AddGear per una migliore gestione dello
spazio.
Sul fronte della sicurezza, la nuova Seltos introduce una serie di dispositivi
di assistenza alla guida, tra cui il pacchetto Highway Driving Assist 2, il Lane
Following Assist 2, il Forward Collision-Avoidance Assist 2, il Safe Exit
Warning e sistemi dedicati al parcheggio, oltre a un Head-Up Display che
proietta le informazioni principali sul parabrezza.
La produzione parte questo mese in India e proseguirà nel corso del 2026 in
Corea, Nord America, Europa e Cina. Per il mercato europeo il modello sarà
proposto con una dotazione specifica, priva di alcune varianti estetiche,
meccaniche e di comfort previste invece per altri Paesi.
L'articolo Evoluzione Seltos, il suv di Kia cresce in dimensioni, tecnologia e
funzionalità proviene da Il Fatto Quotidiano.
‹ ›
1 / 7
KIA STONIC MY26
‹ ›
2 / 7
KIA STONIC MY26
‹ ›
3 / 7
KIA STONIC MY26
‹ ›
4 / 7
KIA STONIC MY26
‹ ›
5 / 7
KIA STONIC MY26
‹ ›
6 / 7
KIA STONIC MY26
‹ ›
7 / 7
KIA STONIC MY26
La nuova Kia Stonic 2026 si presenta con una veste tutta diversa, con più
tecnologia a bordo e una dotazione di sicurezza che fino a poco tempo fa era
riservata a modelli di categoria superiore. Abbiamo passato una giornata al
volante della versione mild hybrid da 115 cavalli per capire quanto sia cambiata
davvero rispetto al passato e se abbia le carte in regola per restare uno dei
B-SUV che destano più curiosità sul mercato italiano in questo periodo.
Il cambio manuale a sei marce ha innesti puliti e un rapporto che permette di
sfruttare bene il motore tra i 2.000 e i 4.500 giri. Il supporto del sistema
MHEV si avverte nelle ripartenze, quando il motorino elettrico aiuta a rendere
più morbido il passaggio dal rilascio all’accelerazione. Lo sterzo è leggero nei
parcheggi e più consistente quando la velocità sale, stesso discorso per le
sospensioni: pensate per il comfort cittadino, mantengono tuttavia una buona
compostezza anche nelle strade extraurbane.
Il restyling ha cambiato parecchio soprattutto l’anteriore, dove i fari full LED
verticali con firma Star Map e la calandra ridisegnata danno al frontale un’aria
più moderna. Le proporzioni restano quelle tipiche di un B-SUV da città: poco
più di 4,17 metri, ideale per muoversi negli spazi stretti. I cerchi cambiano in
base all’allestimento, dai 16″ della Urban ai 17″ della Style e GT-Line, con
disegni dedicati. La gamma colori è ampia e include tinte inedite pensate per
far risaltare le linee della carrozzeria, anche se dietro cambia la firma
luminosa dei fari e il paraurti assume un look più robusto. Sulla GT-Line
spuntano elementi estetici specifici come paraurti sportivi, specchietti neri
lucidi e cerchi dedicati.
È salendo a bordo che si nota il cambiamento più forte. La plancia è stata
interamente ripensata, con un unico pannello che integra i due schermi da 12,3″,
uno per la strumentazione e l’altro per l’infotainment. Comodo lo switch
digitale che permette di passare dai comandi del clima a quelli multimediali,
mentre sul tunnel centrale troviamo il freno elettronico, la ricarica wireless
da 15 W e porte USB/USB-C.
I materiali restano rigidi, ma la qualità è cresciuta grazie a finiture più
curate e assemblaggi più solidi. Lo spazio anteriore è buono, dietro si sta
comodi in due, mentre il bagagliaio (capienza 353 litri o 1.155 con i sedili
abbattuti) mantiene la forma regolare e il piano di carico a doppio livello.
La nuova Stonic porta su un suv compatto funzioni tecnologiche che fino a poco
tempo fa erano riservate a modelli più costosi, come ad esempio la Digital Key
2.0, che permette di aprire e avviare l’auto usando lo smartphone e di
condividere la chiave digitale con altri membri della famiglia. Il sistema di
infotainment è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto e aggiornabile via
OTA, mentre l’interfaccia è risultata veloce, intuitiva e con icone ben
visibili. Ottima anche fornitura degli ADAS di serie, che includono frenata
automatica con riconoscimento di auto, pedoni e ciclisti, mantenimento di
corsia, assistente alla seguente della corsia, riconoscimento limiti, cruise
control e Multi-Collision Brake. Con il DCT compaiono anche Smart Cruise Control
e Highway Driving Assist.
La gamma motori comincia con il 1.0 T-GDi da 100 CV con cambio manuale, pensato
per chi usa l’auto soprattutto in città, ma la versione secondo noi più
equilibrata resta la 1.0 T-GDi MHEV da 115 CV, disponibile con manuale o
automatico DCT a sette rapporti, che consente prestazioni giuste per ogni
situazione e allo stesso tempo consumi contenuti. Chi percorre molti chilometri
all’anno tenga presente che nel 2026 arriverà una versione benzina/GPL, in modo
da contenere ancora di più i consumi.
Sono tre gli allestimenti disponibili (Urban, Style e GT-Line), mentre i prezzi
partono da 22.800 euro per la 1.0 da 100 CV e arrivano a poco più di 30.000 euro
per la GT-Line con cambio automatico DCT, ma con le promozioni di lancio la
cifra della base può scendere fino a 17.950 euro.
L'articolo Kia Stonic 2026, la prova de Il Fatto.it – Design aggiornato e mild
hybrid che convince – FOTO proviene da Il Fatto Quotidiano.
Kia ha svelato a SOLUTRANS 2025 il nuovo PV5 Chassis Cab, versione modulare del
primo veicolo commerciale 100% elettrico del marchio. Il modello, costruito
sulla piattaforma E-GMP.S dedicata ai PBV (Platform Beyond Vehicle), introduce
un approccio orientato alla flessibilità e all’elettrificazione per rispondere
alle esigenze del settore professionale europeo. Con una lunghezza inferiore ai
cinque metri, PV5 Chassis Cab offre fino a 1.005 kg di carico utile e fino a
otto metri cubi di volume, mantenendo dimensioni compatte e un raggio di
sterzata pensato per l’ambito urbano.
Il modello è disponibile in numerose configurazioni, tra cui versioni Dropside,
Tipper, Box Van, Refrigerated Van e allestimenti speciali come il food truck
esposto in fiera. Kia propone due opzioni di batteria: 51,5 kWh e, dal 2026, una
long-range da 71,2 kWh. In base alla configurazione, l’autonomia può arrivare
fino a 416 km (WLTP), mentre la ricarica rapida fino a 150 kW permette di
passare dal 10 all’80% in circa 30 minuti.
Il veicolo integra un esoscheletro in acciaio a doppio anello, un sistema
anti-incastro posteriore e un set completo di tecnologie ADAS, tra cui Smart
Cruise Control 2, Lane Following Assist 2 e Intelligent Speed Limit Assist. La
garanzia Kia di 7 anni/150.000 km è estendibile fino a 260.000 km, con copertura
della batteria per otto anni.
Accanto al nuovo veicolo, infine, Kia ha presentato anche il Business Solutions
Ecosystem, una piattaforma che riunisce servizi dedicati alla gestione delle
flotte: connettività, ricarica, analisi dei dati e soluzioni operative.
L'articolo Solutrans 2025, Kia presenta il PV5 Chassis Cab con il nuovo
ecosistema per le imprese proviene da Il Fatto Quotidiano.