Tag - Al Bano

“Provo amarezza quando vedo signore con bellissimi nipotini scrivere critiche forti, aggressive, poco umane. I nostalgici di Al Bano e Romina vorrebbero imporre i loro desideri”: le parole di Loredana Lecciso
Loredana Lecciso è stata ospite di Caterina Balivo a “La Volta Buona“. Nella puntata dello scorso giovedì 29 gennaio, la showgirl ha svelato alcuni dettagli inediti del suo amore con Al Bano. I due stanno insieme da ben 25 anni, una relazione spesso criticata dai “nostalgici” della coppia Al Bano-Romina Power. A riguardo, Lecciso ha dichiarato: “Esistono ancora dei nostalgici della coppia Al Bano e Romina che in qualche modo vorrebbero imporre i loro desideri“. Loredana ha aggiunto di essere amareggiata per i commenti aggressivi dei “leoni da tastiera” sui social: “Provo amarezza quando vedo delle signore con dei bellissimi nipotini che poi scrivono delle critiche così forti, aggressive, così poco umane”. La showgirl ha raccontato che Al Bano le ha proposto di partorire la figlia Jasmine all’estero per mantenere il segreto sulla loro relazione: “Lui mi propose anche di partorire all’estero, non l’ho mai raccontato, e mantenere il segreto. Per certi versi forse sarebbe stato meglio, alla fine però ho deciso di partorire a Lecce. Non so perché velo dico, mi è venuto in mente adesso, non l’ho mai raccontato prima”. Nonostante il quarto di secolo di relazione, Al Bano e Loredana Lecciso non sono sposati. La 53enne, a riguardo, ha dichiarato: “È come se dessi per scontato che siamo già sposati, alla fine cambierebbe molto poco. Anzi una cosa sì, nei programmi nessuno mi chiederebbe ‘Quando ti sposi?’ Però nella vita non si sa mai, sarebbe come chiudere un cerchio di questo percorso di vita”. Loredana ha concluso la sua intervista a “La Volta Buona” raccontando il Natale trascorso in famiglia. Prima di salutarsi, Caterina Balivo ha lanciato il servizio successivo chiamando Loredana Lecciso “Romina”, nell’imbarazzo generale. La conduttrice si è subito scusate per la gaffe: “Scusate, prima parlavamo di Romina”. > “Io e Al Bano sposi? Ne parliamo, ma tra di noi non cambierebbe nulla…” > Loredana Lecciso a #LVB pic.twitter.com/78Rsnh0rpl > > — La Volta Buona (@voltabuonarai) January 29, 2026 L'articolo “Provo amarezza quando vedo signore con bellissimi nipotini scrivere critiche forti, aggressive, poco umane. I nostalgici di Al Bano e Romina vorrebbero imporre i loro desideri”: le parole di Loredana Lecciso proviene da Il Fatto Quotidiano.
Televisione
Rai 1
Al Bano
Caterina Balivo
Tv Pubblica
“Da lui ho ricevuto solo scorrettezze però pazienza, la rabbia non fa bene. Non abbiamo un buon rapporto ma gli auguro successo”: il duro sfogo di Al Bano contro Carlo Conti
Ad Al Bano proprio non è andata giù. La sua distanza dal Festival negli ultimi anni, se non come ospite, ha suscitato reazioni piccate e dichiarazioni molto critiche, prima destinate ad Amadeus e dallo scorso anno al direttore artistico Carlo Conti. Dopo quindici partecipazioni ribadisce di aver chiuso con Sanremo: “Nel 2017 mi cacciarono la prima sera, avevo una canzone meravigliosa. Ora basta, non propongo più niente”. E mette nel mirino il conduttore toscano: “Da lui ho ricevuto solo scorrettezze però pazienza, la rabbia non fa bene. Non abbiamo un buon rapporto, ma siccome soffro di sanremite acuta lo guarderò e gli auguro un grandissimo successo. Sono un Re, non mi mischio con dei semplici Conti”, lo stoccata nel corso dell’intervista rilasciata al Corriere della Sera. Dove non risparmia nemmeno Romina Power che nei giorni scorsi nel podcast di Alessandro Cattelan aveva dichiarato: “Felicità? Non la volevo nemmeno incidere, la trovavo banale”, provando successivamente a raddrizzare il tiro (“Etimologicamente la parola ‘banale’ deriva dal francese antico ‘banal’ e significa semplicemente qualcosa di comune, di neutro. Non è un termine offensivo“). “Meglio se sto zitto. Ingrata? Beh, è come sputare nel piatto in cui mangi. Ci ha guadagnato bei soldi, grazie a me. Avercene, di canzoni così. Ed è tutto meno che banale: fu la mia risposta ai colleghi che, negli anni delle Br, ammiccavano a quello stato di cose”, replica Al Bano. “Quando mi misi con lei, nella sua famiglia la parola ‘divorzio’ era la normalità. Suo padre, sua madre, i nonni, erano tutti divorziati. Sa come si dice: ‘Lu zumpu ca face la crapa lu face puru la crapetta’ (il salto che fa la capra lo fa pure la capretta). Pensai: ‘Durerà per due o tre anni’. Però non volevo perdere neanche un giorno di quella vita eccezionale“, continua il cantante di Cellino San Marco. “Lei ha detto ‘non si smette mai di amare chi si è amato’. Mah, con le parole possiamo dire tutto. L’amore c’è stato, è innegabile, come dopo la divisione. Abbiamo messo al mondo dei figli, meglio farsi la pace che la guerra. Da qui a chiamarlo amore però ce ne passa“, spiega l’artista pugliese. “Nostalgia canaglia? Quegli anni sono passati, belli e tragici, ora non ho tempo per la nostalgia. Ero rimasto solo. Ma poi ho ritrovato la primavera. E si chiama Loredana Lecciso. Per me è ricominciata la vita. E continua da 25 anni“, chiude così il capitolo amore. Concedendosi un passaggio sul cappello che indossa sempre e sui suoi capelli: “Porto sempre il cappello da quando ho cominciato a perdere i capelli. Anche papà, che ce li aveva, lo metteva. Mi piace, è un simbolo. I capelli me li tingo? Sì, me li tingo, mbè? Non ho niente da nascondere. Non sopporto il bianco sulla mia faccia, mi sbatte”. L'articolo “Da lui ho ricevuto solo scorrettezze però pazienza, la rabbia non fa bene. Non abbiamo un buon rapporto ma gli auguro successo”: il duro sfogo di Al Bano contro Carlo Conti proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Al Bano
“Questo non mi piace! L’hai tirata in mezzo come se la attaccassimo”: Caterina Balivo battibecca con il paroliere Popi Minellono per Romina Power
La puntata de “La Volta Buona“ di ieri, 14 gennaio, è stata segnata dal clima teso tra la presentatrice Caterina Balivo e il paroliere Popi Minellono. L’autore di canzoni è stato invitato a partecipare alla puntata – collegandosi da casa sua – per commentare le dichiarazioni di Romina Power sul brano “Felicità”, cantato con Al Bano. Nel podcast “Supernova” di Alessandro Cattelan, l’artista ha dichiarato di non essere una fan del singolo. Power ha detto: “Non la volevo neanche incidere, la trovavo banale. Oggi non l’ascolto certo a casa”. Minellono ha bacchettato Romina per le affermazioni, dicendo che le sue dichiarazioni sono state fuori luogo. Il paroliere ha commentato così: “Io penso che abbia fatto un clamoroso autogol ha tradito il suo pubblico. Io sono abituato a farmi dare dell’autore banale perché anche quando ho scritto “L’Italiano” con Toto Cutugno, il giorno dopo tutti i giornali hanno detto che era un testo banale, qualunquista e pieno di luoghi comuni. Io comunque trovo che Romina abbia sbagliato perché ha sputato nel piatto in cui ha mangiato“. Minellono ha affermato che “Felicità le ha dato (a Romina ndr) delle soddisfazioni e dei guadagni inimmaginabili per almeno quarant’anni, quindi almeno un senso di rispetto per il suo pubblico lo doveva avere. Calcolate che solo l’anno scorso sul web Felicità ha avuto 3 miliardi di visualizzazioni”. Vladimir Luxuria ha rincarato la dose, dicendo che Romina Power ha mancato di rispetto anche ad Al Bano. Caterina Balivo, invece, ha espresso la sua ammirazione per la cantante. A questo punto, è scoppiato il battibecco tra la presentatrice e il paroliere. “QUESTO NON MI PIACE” Popi Minellono ha lanciato una provocazione. Il compositore ha dichiarato che amare Romina non significa odiare Loredana Lecciso (storica compagna di Al Bano). Tale frase ha indispettito Balivo, che ha risposto a tono. La presentatrice ha affermato: “Qui no! Questo non mi piace. Io non posso parlare per le fan di Romina perché io non posso parlare a nome di nessuno se non di me stessa, questo non vuole dire che non piace la compagna degli ultimi vent’anni di Al Bano, anzi, ospito sempre la figlia e parliamo sempre bene di lei”. E infine, sempre rivolgendosi a Minellono, ha aggiunto: “L’hai tirata in mezzo come se noi l’attaccassimo“. La conduttrice ha chiuso così il discorso, passando al blocco successivo. > A #LVB, Popi Minellono, autore di Felicità, risponde a Romina Power, che > recentemente ha definito il testo “banale” pic.twitter.com/ncDuU9pJr8 > > — La Volta Buona (@voltabuonarai) January 14, 2026 L'articolo “Questo non mi piace! L’hai tirata in mezzo come se la attaccassimo”: Caterina Balivo battibecca con il paroliere Popi Minellono per Romina Power proviene da Il Fatto Quotidiano.
Televisione
Rai 1
Al Bano
Caterina Balivo
Tv Pubblica
“Quando ti invitano a presentare un brano possono dirti sì o no, ma non devono farti passare per cog**ne. Ero abituato a un signore come Pippo Baudo”: così Al Bano
Al Bano è tornato a parlare del Festival di Sanremo 2026, dove anche quest’anno non sarà presente. L’ultima partecipazione risale al 2017, quando il direttore artistico e presentatore era proprio Carlo Conti. A Un giorno da pecora su Rai Radio1, il cantante ha fatto una battuta: “Uno che è un re della musica leggera italiana non può andare da un ‘conte’, semmai è il contrario”. Il riferimento era proprio a Carlo Conti. Poi ha continuato: “Ero abituato a un signore come Pippo Baudo. Amadeus e Conti mi hanno dimostrato che il mondo è cambiato. Quando ti invitano a presentare un brano possono dirti sì o no, ma non devono farti passare per coglione. Io non devo passare esami con loro: semmai loro con me, per l’età e l’esperienza che ho”. La sentenza è definitiva: “Su Sanremo ho messo una croce. L’ho fatto a malincuore, con molta amarezza, ma non torno indietro. Basta! Il mondo è cambiato”. L'articolo “Quando ti invitano a presentare un brano possono dirti sì o no, ma non devono farti passare per cog**ne. Ero abituato a un signore come Pippo Baudo”: così Al Bano proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Festival di Sanremo
Carlo Conti
Al Bano
“Avrei dovuto esibirmi in Russia, ma non mi è arrivata la Visa e ho dovuto rimandare il concerto privato, per un compleanno, che avrei dovuto tenere. È la prima volta e spero sia anche l’ultima”: così Al Bano
Al Bano Carrisi è stato intervistato a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, e ha spiegato di avere subito uno stop lavorativo assolutamente non previsto (e gradito). “Avrei dovuto esibirmi in Russia, ma non mi è arrivata la Visa – ha dichiarato in collegamento dalla casa di Cellino San Marco – e ho dovuto rimandare il concerto privato, per un compleanno, che avrei dovuto tenere. È la prima volta che mi accade e spero non si ripeta (…) Non lo so perché sia successo, forse per il fattore guerra. Io però il 20 giugno scorso ero a San Pietroburgo e col visto non avevo avuto nessun problema”. “Giorgia Meloni ha detto che è il momento di iniziare a parlare con la Russia. – ha continuato – Era ora, Berlusconi lo aveva detto tanti anni fa: mai interrompere la comunicazione tra queste due culture che si amano”. Poi spazio alle proteste e alle soppressioni violente in Iran: “Quello che sta accadendo lì è spaventoso, ho parlato al telefono proprio stamattina col cantante iraniano Fariman, con cui ho inciso un brano qualche anno fa (“Rise to the fall”, ndr) che è diventata una hit in Iran. Li si avverte il predominio della politica, una cosa assurda. Vogliamo realizzare una nuova canzone insieme dal titolo ‘Libertà’, gli ho già mandato la mia parte incisa in italiano, lui dovrà registrare la sua in iraniano. Sarò pronta credo entro tre o quattro giorni”. Il pensiero infine va a una zona che conosce molto bene ed è stata segnata da una gravissima tragedia: “Ho passato le vacanze di Natale a Crans-Montana, mia figlia ha fatto 40 anni il giorno di Natale e ha voluto festeggiare lì il suo compleanno. Mio figlio piccolo, che ha studiato a Crans-Montana per due anni, frequentava quel locale ormai noto a tutti e ha rischiato di andarci proprio l’ultima notte dell’anno. Per fortuna poi ha deciso di andare a fare il Capodanno a Cellino San Marco. Come si fa ad avere un locale e ad esser così leggeri? Quello che è successo è di una irresponsabilità pazzesca”. L'articolo “Avrei dovuto esibirmi in Russia, ma non mi è arrivata la Visa e ho dovuto rimandare il concerto privato, per un compleanno, che avrei dovuto tenere. È la prima volta e spero sia anche l’ultima”: così Al Bano proviene da Il Fatto Quotidiano.
Concerti
Trending News
Russia
Al Bano
“Mio figlio Albano Jr. avrebbe dovuto passare il Capodanno a Le Constellation di Crans Montana. Abbiamo passato il Natale lì”: il racconto di Loredana Lecciso
“Abbiamo passato il Natale a Crans Montana. Albano Jr per un soffio non si è trovato coinvolto nella tragedia. Avrebbe dovuto trascorrere il capodanno a Le Constellation insieme alla sua fidanzatina. Ha deciso all’ultimo di venire via con noi”. In un’intervista a Il Corriere della Sera, Loredana Lecciso ha raccontato di essere rimasta molto provata dall’accaduto: “Non mi era mai capitato di svenire, l’altro giorno è successo due volte. Stavo partendo per Roma per andare da Mara Venier. Per fortuna mi hanno soccorso le forze dell’ordine. Penso sia dipeso dal fatto che ero molto provata“. Nella chiacchierata con il Corriere, Loredana ha svelato di essere innamorata di una città, Milano. “La vita mi porta sempre qui: ho un legame forte con questa città” ha raccontato. Ma qual è il motivo? “Mio papà, che è pediatra, studiava a Milano. Quando eravamo piccoli, lo venivamo a trovare con mamma: salivamo sul treno e viaggiavamo tutta la notte”. Loredana ha parlato del rapporto che ha con i suoi figli. “Fosse per me sarei sempre con loro“, ha detto, aggiungendo che il momento di ritrovo con i ragazzi è la pausa caffè al pomeriggio: “La quotidianità è la cosa più importante per me”. Lecciso, rimpensando al passato, ammette: “Avrei voluto non perdermi un secondo della loro infanzia. Penso di aver sprecato del tempo“. Poi, Al Bano. La showgirl e il cantante si sono conosciuti grazie a un istituto di suore a Lecce: “La mia primogenita Brigitta frequentava l’istituto e anche le sue figlie. Io ero già separata. Un giorno gli chiesi un’intervista“. Al Bano accettò la proposta e da quel momento nacque un’amicizia: “Lui mi chiamò dall’estero. E mi colpì che si fosse ricordato di questa intervista. Poi, una volta rientrato, mi propose di andarlo a trovare: voleva farmi vedere dei laghetti molto belli”. “AL BANO PORTA IL SOLE” Al Bano e Loredana Lecciso hanno avuto fin da subito un feeling speciale: “Fu tutto molto veloce. Io avevo 26 anni”. Il più bel ricordo della loro storia? “Quando nessuno ancora sapeva niente della nostra storia. Lui mi chiamava ‘la mia primavera’“. La storia d’amore è stata caratterizzata da alti e bassi: “È capitato spesso che scrivessero che ci eravamo separati, perché magari ci avevano visto litigare. Quando scrivevano “ex compagno”, io stavo zitta, ed era fantastico vivere così perché nessuno si metteva in mezzo. Dicevano: “Si sono separati”, nessuno rompeva le scatole e io stavo da Dio”. E ancora: “Intanto, continuavamo a vivere insieme. Sono stati i nostri periodi più intensi: litigavamo, facevamo pace, nessuno lo sapeva e stavamo benissimo”. Lecciso ha dichiarato che tra lei e il cantante si sono messe di mezzo troppe persone. “Era molto affollata la nostra unione, piena di interferenze. E questo è stato un problema” ha detto. Cosa ama di Al Bano? “Ammiro la sua forza di volontà, la sua costanza. Lui è come se fosse sempre carico”. E infine un commento sulla vita lavorativa. “Sicuramente l’esperienza più bella è stata a Buona Domenica con Maurizio Costanzo. È stato un privilegio stargli vicino“. L'articolo “Mio figlio Albano Jr. avrebbe dovuto passare il Capodanno a Le Constellation di Crans Montana. Abbiamo passato il Natale lì”: il racconto di Loredana Lecciso proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Al Bano
Corriere Della Sera
“Nostro figlio doveva andare a Capodanno a Crans-Montana, poi ha cambiato idea. Al Bano dice che Cellino San Marco lo ha salvato”: lo rivela Loredana Lecciso
Un vero e proprio colpo di fortuna. Il figlio più piccolo di Al Bano e Loredana Lecciso, Bido (vero nome Al Bano Junior, ndr), avrebbe dovuto passare la notte di Capodanno a Le Constellation, il locale di Crans-Montana in cui un incendio ha causato la morte di 40 giovani. Lo ha confermato Loredana Lecciso in una intervista al Corriere del Mezzogiorno-Puglia: “Bido frequenta Le Constellation e ha rischiato di essere nel locale proprio quella tragica sera. Si è diplomato a Crans-Montana e ci ha trascorso le estati con Jasmine. La sua fidanzata, Emily, è del posto”. E ancora: “Ci eravamo riuniti per trascorrere il Natale tutti insieme. È una località bellissima. Passeggiando a piedi ero passata proprio davanti al locale della strage”. Poi il cambiamento dei piani assolutamente fortunato col senno di poi: “Mio figlio e la sua ragazza hanno deciso all’ultimo di scendere in Puglia per dare il benvenuto al nuovo anno. Tra le varie alternative, c’era quella di festeggiare a Crans e se ci fossero rimasti, sarebbero stati quasi sicuramente a Le Constellation. Al Bano afferma che Cellino San Marco li ha salvati. Sono felice che sia andata così, ma il mio sollievo non allevia il dolore per il dramma che stanno vivendo i famigliari. Non oso immaginare cosa provino quelle povere mamme e quei poveri papà. Il mio cuore è con loro”. La compagna del cantante ha anche parlato del malore che ha avuto alla Stazione Centrale di Milano, prima della sua partecipazione a “Domenica In” assieme ad Al Bano domenica scorsa: “Avevo anche avuto dei giorni che mi hanno provata psicologicamente”. L'articolo “Nostro figlio doveva andare a Capodanno a Crans-Montana, poi ha cambiato idea. Al Bano dice che Cellino San Marco lo ha salvato”: lo rivela Loredana Lecciso proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Al Bano
Genitori
Svizzera
“Ho avuto un malore alla stazione mentre partivo per Domenica In”: la disavventura di Loredana Lecciso
Tanta paura, ma per fortuna nulla di grave per Loredana Lecciso. La compagna di Al Bano ha raccontato che si trovava alla Stazione Centrale di Milano, dove è caduta in terra in seguito ad un mancamento. Lo ha rivelato lei stessa a Mara Venier a “Domenica In”. In un post ha ringraziato le forze dell’ordine e le persone che l’hanno soccorsa a Milano mentre prendeva il treno per recarsi a Roma ospite appunto di “Domenica In”. “Siamo sempre pronti a lamentarci, ma è giusto e bello anche fermarsi a spendere parole positive – ha scritto su Instagram – e un ringraziamento quando le cose van per il verso giusto: alla Stazione Centrale di Milano, in partenza per Domenica In, in seguito a un leggero malore, ho trovate persone pronte ad aiutarmi e una presenza immediata ed efficace della sicurezza e degli operatori”. ”Non amo alcun tipo di esposizione non solo televisiva, in un periodo come questo ti rendi conto che le cose più autentiche sono quelle a portata di mano. Sto bene nel mio, voglio ritagliarmi lo spazio per i miei affetti più autentici”, ha detto la Lecciso su Rai Uno. ”È quello che ci tiene insieme”, ha detto Al Bano che ha ricordato di avere 30 anni di differenza che avevano i nonni di lei, sua compagna di vita, tra alti e bassi dicono entrambi, da oltre un ventennio. L'articolo “Ho avuto un malore alla stazione mentre partivo per Domenica In”: la disavventura di Loredana Lecciso proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Domenica In
Al Bano
“Al Bano mi ha rivisto dopo qualche anno e mi ha detto: ‘Potresti farti qualche ritocchino’. Chissà se anche lui l’ha fatto, magari al cervello”: Romina Power scherza
Lo scorso novembre Romina Power ha pubblicato il suo nuovo libro “Pensieri profondamente semplici. L’abbecedario della mia vita”. L’artista è andata a “Verissimo” nella puntata odierna di domenica 14 dicembre per presentarlo al pubblico di Canale 5. C’è anche spazio per l’ironia e lo scherzo: “Oggi i rapporti con Al Bano sono buonissimi: non ci vediamo mai! Chi amo, amo per sempre Perché la separazione? Quando non si sta bene insieme e non si è felici…”. Poi l’aneddoto: “Ero stata negli Stati Uniti, mi ha rivisto dopo qualche anno e mi ha detto: ‘Potresti farti qualche ritocchino’. Chissà se anche lui si è fatto un ritocchino, magari al cervello. Scherzo eh…”. Durante il matrimonio con Al Bano, Romina Power ha costruito un rapporto speciale con la mamma dell’ex marito: “Avevo un rapporto straordinario con mia suocera Jolanda, una seconda mamma più che una suocera. Era una donna molto riservata, custodiva i propri sentimenti. Ma eravamo diventate come madre e figlia, non come suocera e nuora”. “Mi avrebbe sempre voluto vedere al suo fianco perché non aveva figlie femmine. – ha concluso – Era una donna semplice, doveva sempre lavorare. Io la forzavo per portarla al mare e in quei momenti diventava una bambina dopo un’intera vita di lavoro. Io ho sposato la Puglia, ho scelto di continuare a vivere ancora lì…”. L'articolo “Al Bano mi ha rivisto dopo qualche anno e mi ha detto: ‘Potresti farti qualche ritocchino’. Chissà se anche lui l’ha fatto, magari al cervello”: Romina Power scherza proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Verissimo
Al Bano
Al Bano rivela: “Anch’io ho vissuto in un bosco. Pronto a ospitare la ‘famiglia nel bosco’ a Cellino San Marco, li ho contattati e sto aspettando la loro risposta”
L’offerta arriva da Cellino San Marco e corre fino ai boschi di Palmoli, in Abruzzo: Al Bano Carrisi mette a disposizione una casa per Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, i genitori ribattezzati “la famiglia del bosco” dopo che il Tribunale dei minori dell’Aquila ha disposto l’allontanamento dei tre figli. Il cantante, colpito dalla loro vicenda, interviene pubblicamente e si dice pronto ad accoglierli: “Se ci fosse ancora bisogno, li invito a venire in Puglia a vedere una casa che potrei mettere a loro disposizione. Vengano a vedere, se è di loro gradimento possono restare quanto vogliono”. La storia della famiglia anglo-australiana ha commosso l’opinione pubblica. Tre piccoli – Utopia Rose, 8 anni, e i gemelli Galoran e Blubell, 6 – sono stati affidati a una struttura protetta dopo il blitz dei servizi sociali. Secondo gli atti del tribunale, i bambini non frequentavano la scuola e vivevano in condizioni igienico-sanitarie ritenute non adeguate, in un casolare privo dei servizi essenziali. I genitori hanno sempre difeso la loro scelta come uno “stile di vita”, fondato sulla libertà e sull’apprendimento immersivo nella natura. Nell’attesa che la magistratura decida il futuro della famiglia, Al Bano prende posizione spiegando di sentirsi vicino alla loro storia perché, in parte, l’ha vissuta sulla propria pelle: “Anch’io ho vissuto, bambino, come loro. Negli anni ’70 lasciai la grande città per vivere in un bosco a due chilometri e mezzo dal centro abitato: non c’era acqua, non c’era elettricità, niente telefono. Bagno all’aperto e tanta ricchezza proveniente dal contatto diretto con la campagna. La loro storia mi ha toccato, è una vita che ho già vissuto. Avendo vissuto quella realtà lontano dal caos, ho capito le esigenze della famiglia anglo-australiana. Il cantante, raggiunto anche dall’Adnkronos, conferma di aver già fatto un passo ulteriore: “Sono pronto ad accogliere a Cellino San Marco la famiglia nel bosco. Ho chiesto il contatto ad una mia amica, giornalista di ‘Gente’. Sto aspettando una loro risposta, se la mia idea possa piacere loro. Se servirà la mia collaborazione umana io sono pronto”. Al momento, però, la famiglia Trevallion-Birmingham ha accettato una soluzione temporanea proposta da un ex ristoratore in pensione, che ha messo a disposizione una casa mentre un’impresa edile effettua lavori di ristrutturazione nel vecchio casolare, così da renderlo nuovamente abitabile. I genitori resteranno lì almeno due mesi, in attesa che il tribunale rivaluti la situazione. Ma il cantante va oltre l’offerta: mette anche in discussione le motivazioni del provvedimento giudiziario che ha portato all’allontanamento dei minori. “Ma come si fa a togliere dei figli a dei genitori che li hanno creati? Gente brava, colta, che ha rispetto e rispetta la natura. Manca veramente il rispetto, ma nei loro confronti”. Un giudizio che riflette la sua visione della genitorialità a contatto con il mondo rurale, costruita su ricordi personali e su un modello di educazione diverso da quello urbano. Al Bano continua a difendere la loro scelta di vita: “Visto il mio amore per la campagna e per la vita all’aria aperta, non posso che approvare la loro scelta. Ci saranno delle ragioni di tutta la questione che a me sfuggono, ma la loro è una scelta straordinaria che creerà adepti”. E replica anche all’argomento della socializzazione, ritenuto centrale dal tribunale per giustificare l’intervento: “Già il fatto che socializzino con i genitori, con Madre Natura e poi con asini, cavalli e pecore è una grande ricchezza. Se la mamma e il papà hanno pensato a questa vita per loro ci sarà un ottimo motivo. E poi chi garantisce che vivere nei centri urbani vuol dire vivere una vita migliore della loro? Vedere i sorrisi di quei bambini insieme ai loro genitori equivale a toccare con mano la loro felicità”. Il cantante conclude con un auspicio per la famiglia: “L’Italia, il Paese che hanno scelto, dia loro la possibilità di vivere come vogliono. Mi ricordano la vita avventurosa di Robinson Crusoe. Non dimentichiamo che le nostre radici nascono dalla terra e se ne nutrono”. L'articolo Al Bano rivela: “Anch’io ho vissuto in un bosco. Pronto a ospitare la ‘famiglia nel bosco’ a Cellino San Marco, li ho contattati e sto aspettando la loro risposta” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Al Bano