Tag - Al Bano

Al Bano: “Sono stato sequestrato in Iran, chiuso un mese in hotel. Cosa voterò al Referendum per la Giustizia? Non lo direi neanche sotto tortura”
Al Bano si è esibito più volte in Iran, Paese al centro della guerra contro Stati Uniti e Israele. Il cantante pugliese ha vissuto un’esperienza drammatica in passato. Ieri 10 marzo, a “Un giorno da pecora”, Al Bano ha raccontato il suo rapporto con l’Iran: “Sono stato il primo a essere sequestrato a Teheran”. Il primo viaggio a Teheran risale a giugno del 1969: “Portai anche Romina. C’erano 50mila persone ad aspettarmi all’aeroporto di Teheran, la polizia ci venne a prendere sotto l’aereo e ci porto’ direttamente in hotel. Nel tragitto, la follia: macchine che ci seguivano, suonavano il clacson e cantavano a squarciagola le mie canzoni”. Al Bano lo ha definito “un successo pazzesco, un trionfo”. Poi, la seconda volta nel 1971, quando il cantante di Cellino San Marco venne chiamato dalla sorella dello Scià. Anche quella volta fu un successo. La terza e ultima volta fu nel 1973: “In questo caso vi posso assicurare che fui il primo sequestrato a Teheran. Il motivo? Stava iniziando il trionfo dei pasdaran”. “Appena arrivato in aeroporto notai subito che qualcosa non andava e, morale della favola, fui sequestrato un mese in hotel”. Il motivo? “Mi rifiutai di cantare, non volevano pagare né restituirmi gli impianti luci e audio, che una volta portavano con loro gli artisti”. E alla domanda se fosse intervenuta la Farnesina, Al Bano ha risposto senza esitazione: “No, neanche l’ambasciatore. Chiamarono un colonnello dello Scià di Persia che si rese conto della situazione e alla fine fui liberato”. A distanza di tempo, Al Bano è riuscito a darsi una spiegazione: “Non è stato per motivi economici. Era una questione religiosa – ha spiegato a Un Giorno da Pecora -, i tempi stavano cambiando e io penso di esser stata la prima vittima” E poi ancora: “Il Festival di Sanremo? Non vedo l’ora di ripartecipare, voglio farlo, ho sempre amato Sanremo. Se ho già telefonato a De Martino per dirglielo? Ancora no, ancora no”. Il discorso si sposta sulla politica: “Nessuno mi ha chiamato, nessuno mi ha chiesto niente né per il sì né per il no, è una situazione delicata e io non ho mai detto se sono di destra, di sinistra o di centro, queste cose sono affari miei”. Cosa voterò al Referendum per la Giustizia? – ha detto a AdnKronos – Non lo direi neanche sotto tortura. Andrò a votare come tutti i cittadini, sono un cantante e il mio compito non è quello di influenzare la gente. Ognuno faccia quello si sente di fare, grazie al cielo viviamo in una Nazione dove c’è la libertà di azione. Non dovrebbe essere un Referendum politico ma di contenuti”. L'articolo Al Bano: “Sono stato sequestrato in Iran, chiuso un mese in hotel. Cosa voterò al Referendum per la Giustizia? Non lo direi neanche sotto tortura” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Iran
Referendum
Trending News
Al Bano
“Anche io e Al Bano eravamo la famiglia nel bosco. Se qualcuno avesse fatto a me ciò che stanno facendo a questa povera mamma, sarei diventata una tigre”: l’appello di Romina Power a Meloni e Mattarella
Un appello alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e un messaggio diretto anche al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Romina Power interviene sui social sul caso della cosiddetta “famiglia nel bosco”, la vicenda della madre allontanata dai suoi tre figli dal Tribunale per i Minori dell’Aquila. In un lungo post pubblicato su Instagram, la cantante americana – che da anni vive nel Leccese – prende posizione a favore della donna, Catherine Birmingham, e critica duramente quanto accaduto. «Finora non ho espresso la mia opinione in merito a ciò che sta subendo questa famiglia», esordisce. Nel messaggio l’artista ricorre anche a un paragone personale con la sua vita di un tempo. «Negli anni Sessanta io e Al Bano eravamo la famiglia nel bosco, solo che facevamo anche tournée ed incidevamo dischi». Poi la presa di posizione netta: «Se qualcuno avesse fatto a me ciò che stanno facendo a questa povera mamma io sarei diventata una tigre. Ma come osano separare una mamma dai suoi figli?». Il riferimento è alla decisione del Tribunale per i Minori dell’Aquila, che ha disposto l’allontanamento della donna dai tre bambini. Nel suo post, Power sostiene che la famiglia avrebbe pagato la scelta di vivere in Italia: «L’unico sbaglio che hanno fatto è aver scelto l’Italia per vivere. Se avessero scelto un altro Paese, tipo Grecia, Portogallo, Spagna… questo non sarebbe successo. Ma come sta cambiando l’Italia. Che tristezza». Nel messaggio la cantante tagga anche la presidente del Consiglio e il capo dello Stato, auspicando un intervento: «Spero che Giorgia Meloni possa intervenire per proteggere questa famiglia». In un secondo post pubblicato poco dopo, Power ha condiviso una fotografia insieme all’ex marito Al Bano e ai loro quattro figli – Ylenia, Romina, Cristèl e Yari – sorridenti su un prato. La didascalia è chiara: «L’altra famiglia nel bosco». Sulla vicenda era intervenuto anche Al Bano, che al Corriere della Sera ha ricordato la propria esperienza: «Ho vissuto anch’io in una casa vicino al bosco, lontana dal centro abitato e priva di comodità. E quando ho sentito la loro storia sono rimasto impressionato». > Visualizza questo post su Instagram > > > > > Un post condiviso da Romina Power (@rominaspower) L'articolo “Anche io e Al Bano eravamo la famiglia nel bosco. Se qualcuno avesse fatto a me ciò che stanno facendo a questa povera mamma, sarei diventata una tigre”: l’appello di Romina Power a Meloni e Mattarella proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Al Bano
“Caro Carlo Conti se ci sei ascoltami. Sono venuto nel tuo ufficio, hai sentito la canzone… Mi disse ‘vedrai come ne parlerà la stampa’, poi però mi escluse senza dirmelo”: parla Al Bano
Al Bano e Sanremo, la storia continua. Il cantante di Cellino San Marco è stato ospite a Verissimo ed è tornato sul Festival e su Amadeus: “Due anni fa andai da lui e mi disse che aveva un’idea per me, voleva che cantassi con Morandi e Ranieri, e poi ‘l’anno prossimo presenterai la tua canzone’. Io mi fidai. L’anno dopo Amadeus mi disse ‘non voglio sporcare il successo dell’anno scorso’. Quanto vorrei averlo qua, perché dire queste cose mentre non c’è, non è giusto”, le parole di Al Bano. Un capitolo non chiuso, insomma, almeno da parte sua. “HO LA SANREMITE ACUTA MA NON MORIRÒ PER QUESTO” Che però ne ha avute anche per l’attuale conduttore e direttore artistico di Sanremo: “Il Signor Conti mi mandò una canzone, la sentii e dissi si può fare’. La trasformai e aggiunsi due canzoni. Mi chiamò a Roma, caro Conti se ci sei ascoltami: ‘Sono venuto nel tuo ufficio, hai sentito la canzone’. Disse ‘vedrai come la stampa ne parlerà’. Io me ne sono andato, e poi sento dopo qualche giorno la lista dei cantanti che erano stati invitati a partecipare, e mancava il sottoscritto”. Insomma, stando al suo racconto, Al Bano è rimasto a mani vuote e la delusione brucia ancora: “A me non è sembrato logico. Bastava che me lo dicesse. Ho la Sanremite acuta, ma non morirò mai per quello. Un po’ di educazione, di normalità nei rapporti. Tra noi è sempre stato tutto perfetto. Mi manda la canzone e poi non mi chiama, per dire ‘Abbiamo escluso Al Bano?'”. Nonostante questi ultimi anni siano stati movimentati, Al Bano è pronto a porgere un ramoscello di ulivo: “Sarebbe bello incontrarci tutti e tre”. L'articolo “Caro Carlo Conti se ci sei ascoltami. Sono venuto nel tuo ufficio, hai sentito la canzone… Mi disse ‘vedrai come ne parlerà la stampa’, poi però mi escluse senza dirmelo”: parla Al Bano proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Festival di Sanremo
Carlo Conti
Al Bano
“Provo amarezza quando vedo signore con bellissimi nipotini scrivere critiche forti, aggressive, poco umane. I nostalgici di Al Bano e Romina vorrebbero imporre i loro desideri”: le parole di Loredana Lecciso
Loredana Lecciso è stata ospite di Caterina Balivo a “La Volta Buona“. Nella puntata dello scorso giovedì 29 gennaio, la showgirl ha svelato alcuni dettagli inediti del suo amore con Al Bano. I due stanno insieme da ben 25 anni, una relazione spesso criticata dai “nostalgici” della coppia Al Bano-Romina Power. A riguardo, Lecciso ha dichiarato: “Esistono ancora dei nostalgici della coppia Al Bano e Romina che in qualche modo vorrebbero imporre i loro desideri“. Loredana ha aggiunto di essere amareggiata per i commenti aggressivi dei “leoni da tastiera” sui social: “Provo amarezza quando vedo delle signore con dei bellissimi nipotini che poi scrivono delle critiche così forti, aggressive, così poco umane”. La showgirl ha raccontato che Al Bano le ha proposto di partorire la figlia Jasmine all’estero per mantenere il segreto sulla loro relazione: “Lui mi propose anche di partorire all’estero, non l’ho mai raccontato, e mantenere il segreto. Per certi versi forse sarebbe stato meglio, alla fine però ho deciso di partorire a Lecce. Non so perché velo dico, mi è venuto in mente adesso, non l’ho mai raccontato prima”. Nonostante il quarto di secolo di relazione, Al Bano e Loredana Lecciso non sono sposati. La 53enne, a riguardo, ha dichiarato: “È come se dessi per scontato che siamo già sposati, alla fine cambierebbe molto poco. Anzi una cosa sì, nei programmi nessuno mi chiederebbe ‘Quando ti sposi?’ Però nella vita non si sa mai, sarebbe come chiudere un cerchio di questo percorso di vita”. Loredana ha concluso la sua intervista a “La Volta Buona” raccontando il Natale trascorso in famiglia. Prima di salutarsi, Caterina Balivo ha lanciato il servizio successivo chiamando Loredana Lecciso “Romina”, nell’imbarazzo generale. La conduttrice si è subito scusate per la gaffe: “Scusate, prima parlavamo di Romina”. > “Io e Al Bano sposi? Ne parliamo, ma tra di noi non cambierebbe nulla…” > Loredana Lecciso a #LVB pic.twitter.com/78Rsnh0rpl > > — La Volta Buona (@voltabuonarai) January 29, 2026 L'articolo “Provo amarezza quando vedo signore con bellissimi nipotini scrivere critiche forti, aggressive, poco umane. I nostalgici di Al Bano e Romina vorrebbero imporre i loro desideri”: le parole di Loredana Lecciso proviene da Il Fatto Quotidiano.
Televisione
Rai 1
Al Bano
Caterina Balivo
Tv Pubblica
“Da lui ho ricevuto solo scorrettezze però pazienza, la rabbia non fa bene. Non abbiamo un buon rapporto ma gli auguro successo”: il duro sfogo di Al Bano contro Carlo Conti
Ad Al Bano proprio non è andata giù. La sua distanza dal Festival negli ultimi anni, se non come ospite, ha suscitato reazioni piccate e dichiarazioni molto critiche, prima destinate ad Amadeus e dallo scorso anno al direttore artistico Carlo Conti. Dopo quindici partecipazioni ribadisce di aver chiuso con Sanremo: “Nel 2017 mi cacciarono la prima sera, avevo una canzone meravigliosa. Ora basta, non propongo più niente”. E mette nel mirino il conduttore toscano: “Da lui ho ricevuto solo scorrettezze però pazienza, la rabbia non fa bene. Non abbiamo un buon rapporto, ma siccome soffro di sanremite acuta lo guarderò e gli auguro un grandissimo successo. Sono un Re, non mi mischio con dei semplici Conti”, lo stoccata nel corso dell’intervista rilasciata al Corriere della Sera. Dove non risparmia nemmeno Romina Power che nei giorni scorsi nel podcast di Alessandro Cattelan aveva dichiarato: “Felicità? Non la volevo nemmeno incidere, la trovavo banale”, provando successivamente a raddrizzare il tiro (“Etimologicamente la parola ‘banale’ deriva dal francese antico ‘banal’ e significa semplicemente qualcosa di comune, di neutro. Non è un termine offensivo“). “Meglio se sto zitto. Ingrata? Beh, è come sputare nel piatto in cui mangi. Ci ha guadagnato bei soldi, grazie a me. Avercene, di canzoni così. Ed è tutto meno che banale: fu la mia risposta ai colleghi che, negli anni delle Br, ammiccavano a quello stato di cose”, replica Al Bano. “Quando mi misi con lei, nella sua famiglia la parola ‘divorzio’ era la normalità. Suo padre, sua madre, i nonni, erano tutti divorziati. Sa come si dice: ‘Lu zumpu ca face la crapa lu face puru la crapetta’ (il salto che fa la capra lo fa pure la capretta). Pensai: ‘Durerà per due o tre anni’. Però non volevo perdere neanche un giorno di quella vita eccezionale“, continua il cantante di Cellino San Marco. “Lei ha detto ‘non si smette mai di amare chi si è amato’. Mah, con le parole possiamo dire tutto. L’amore c’è stato, è innegabile, come dopo la divisione. Abbiamo messo al mondo dei figli, meglio farsi la pace che la guerra. Da qui a chiamarlo amore però ce ne passa“, spiega l’artista pugliese. “Nostalgia canaglia? Quegli anni sono passati, belli e tragici, ora non ho tempo per la nostalgia. Ero rimasto solo. Ma poi ho ritrovato la primavera. E si chiama Loredana Lecciso. Per me è ricominciata la vita. E continua da 25 anni“, chiude così il capitolo amore. Concedendosi un passaggio sul cappello che indossa sempre e sui suoi capelli: “Porto sempre il cappello da quando ho cominciato a perdere i capelli. Anche papà, che ce li aveva, lo metteva. Mi piace, è un simbolo. I capelli me li tingo? Sì, me li tingo, mbè? Non ho niente da nascondere. Non sopporto il bianco sulla mia faccia, mi sbatte”. L'articolo “Da lui ho ricevuto solo scorrettezze però pazienza, la rabbia non fa bene. Non abbiamo un buon rapporto ma gli auguro successo”: il duro sfogo di Al Bano contro Carlo Conti proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Al Bano
“Questo non mi piace! L’hai tirata in mezzo come se la attaccassimo”: Caterina Balivo battibecca con il paroliere Popi Minellono per Romina Power
La puntata de “La Volta Buona“ di ieri, 14 gennaio, è stata segnata dal clima teso tra la presentatrice Caterina Balivo e il paroliere Popi Minellono. L’autore di canzoni è stato invitato a partecipare alla puntata – collegandosi da casa sua – per commentare le dichiarazioni di Romina Power sul brano “Felicità”, cantato con Al Bano. Nel podcast “Supernova” di Alessandro Cattelan, l’artista ha dichiarato di non essere una fan del singolo. Power ha detto: “Non la volevo neanche incidere, la trovavo banale. Oggi non l’ascolto certo a casa”. Minellono ha bacchettato Romina per le affermazioni, dicendo che le sue dichiarazioni sono state fuori luogo. Il paroliere ha commentato così: “Io penso che abbia fatto un clamoroso autogol ha tradito il suo pubblico. Io sono abituato a farmi dare dell’autore banale perché anche quando ho scritto “L’Italiano” con Toto Cutugno, il giorno dopo tutti i giornali hanno detto che era un testo banale, qualunquista e pieno di luoghi comuni. Io comunque trovo che Romina abbia sbagliato perché ha sputato nel piatto in cui ha mangiato“. Minellono ha affermato che “Felicità le ha dato (a Romina ndr) delle soddisfazioni e dei guadagni inimmaginabili per almeno quarant’anni, quindi almeno un senso di rispetto per il suo pubblico lo doveva avere. Calcolate che solo l’anno scorso sul web Felicità ha avuto 3 miliardi di visualizzazioni”. Vladimir Luxuria ha rincarato la dose, dicendo che Romina Power ha mancato di rispetto anche ad Al Bano. Caterina Balivo, invece, ha espresso la sua ammirazione per la cantante. A questo punto, è scoppiato il battibecco tra la presentatrice e il paroliere. “QUESTO NON MI PIACE” Popi Minellono ha lanciato una provocazione. Il compositore ha dichiarato che amare Romina non significa odiare Loredana Lecciso (storica compagna di Al Bano). Tale frase ha indispettito Balivo, che ha risposto a tono. La presentatrice ha affermato: “Qui no! Questo non mi piace. Io non posso parlare per le fan di Romina perché io non posso parlare a nome di nessuno se non di me stessa, questo non vuole dire che non piace la compagna degli ultimi vent’anni di Al Bano, anzi, ospito sempre la figlia e parliamo sempre bene di lei”. E infine, sempre rivolgendosi a Minellono, ha aggiunto: “L’hai tirata in mezzo come se noi l’attaccassimo“. La conduttrice ha chiuso così il discorso, passando al blocco successivo. > A #LVB, Popi Minellono, autore di Felicità, risponde a Romina Power, che > recentemente ha definito il testo “banale” pic.twitter.com/ncDuU9pJr8 > > — La Volta Buona (@voltabuonarai) January 14, 2026 L'articolo “Questo non mi piace! L’hai tirata in mezzo come se la attaccassimo”: Caterina Balivo battibecca con il paroliere Popi Minellono per Romina Power proviene da Il Fatto Quotidiano.
Televisione
Rai 1
Al Bano
Caterina Balivo
Tv Pubblica
“Quando ti invitano a presentare un brano possono dirti sì o no, ma non devono farti passare per cog**ne. Ero abituato a un signore come Pippo Baudo”: così Al Bano
Al Bano è tornato a parlare del Festival di Sanremo 2026, dove anche quest’anno non sarà presente. L’ultima partecipazione risale al 2017, quando il direttore artistico e presentatore era proprio Carlo Conti. A Un giorno da pecora su Rai Radio1, il cantante ha fatto una battuta: “Uno che è un re della musica leggera italiana non può andare da un ‘conte’, semmai è il contrario”. Il riferimento era proprio a Carlo Conti. Poi ha continuato: “Ero abituato a un signore come Pippo Baudo. Amadeus e Conti mi hanno dimostrato che il mondo è cambiato. Quando ti invitano a presentare un brano possono dirti sì o no, ma non devono farti passare per coglione. Io non devo passare esami con loro: semmai loro con me, per l’età e l’esperienza che ho”. La sentenza è definitiva: “Su Sanremo ho messo una croce. L’ho fatto a malincuore, con molta amarezza, ma non torno indietro. Basta! Il mondo è cambiato”. L'articolo “Quando ti invitano a presentare un brano possono dirti sì o no, ma non devono farti passare per cog**ne. Ero abituato a un signore come Pippo Baudo”: così Al Bano proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Festival di Sanremo
Carlo Conti
Al Bano
“Avrei dovuto esibirmi in Russia, ma non mi è arrivata la Visa e ho dovuto rimandare il concerto privato, per un compleanno, che avrei dovuto tenere. È la prima volta e spero sia anche l’ultima”: così Al Bano
Al Bano Carrisi è stato intervistato a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, e ha spiegato di avere subito uno stop lavorativo assolutamente non previsto (e gradito). “Avrei dovuto esibirmi in Russia, ma non mi è arrivata la Visa – ha dichiarato in collegamento dalla casa di Cellino San Marco – e ho dovuto rimandare il concerto privato, per un compleanno, che avrei dovuto tenere. È la prima volta che mi accade e spero non si ripeta (…) Non lo so perché sia successo, forse per il fattore guerra. Io però il 20 giugno scorso ero a San Pietroburgo e col visto non avevo avuto nessun problema”. “Giorgia Meloni ha detto che è il momento di iniziare a parlare con la Russia. – ha continuato – Era ora, Berlusconi lo aveva detto tanti anni fa: mai interrompere la comunicazione tra queste due culture che si amano”. Poi spazio alle proteste e alle soppressioni violente in Iran: “Quello che sta accadendo lì è spaventoso, ho parlato al telefono proprio stamattina col cantante iraniano Fariman, con cui ho inciso un brano qualche anno fa (“Rise to the fall”, ndr) che è diventata una hit in Iran. Li si avverte il predominio della politica, una cosa assurda. Vogliamo realizzare una nuova canzone insieme dal titolo ‘Libertà’, gli ho già mandato la mia parte incisa in italiano, lui dovrà registrare la sua in iraniano. Sarò pronta credo entro tre o quattro giorni”. Il pensiero infine va a una zona che conosce molto bene ed è stata segnata da una gravissima tragedia: “Ho passato le vacanze di Natale a Crans-Montana, mia figlia ha fatto 40 anni il giorno di Natale e ha voluto festeggiare lì il suo compleanno. Mio figlio piccolo, che ha studiato a Crans-Montana per due anni, frequentava quel locale ormai noto a tutti e ha rischiato di andarci proprio l’ultima notte dell’anno. Per fortuna poi ha deciso di andare a fare il Capodanno a Cellino San Marco. Come si fa ad avere un locale e ad esser così leggeri? Quello che è successo è di una irresponsabilità pazzesca”. L'articolo “Avrei dovuto esibirmi in Russia, ma non mi è arrivata la Visa e ho dovuto rimandare il concerto privato, per un compleanno, che avrei dovuto tenere. È la prima volta e spero sia anche l’ultima”: così Al Bano proviene da Il Fatto Quotidiano.
Concerti
Trending News
Russia
Al Bano
“Mio figlio Albano Jr. avrebbe dovuto passare il Capodanno a Le Constellation di Crans Montana. Abbiamo passato il Natale lì”: il racconto di Loredana Lecciso
“Abbiamo passato il Natale a Crans Montana. Albano Jr per un soffio non si è trovato coinvolto nella tragedia. Avrebbe dovuto trascorrere il capodanno a Le Constellation insieme alla sua fidanzatina. Ha deciso all’ultimo di venire via con noi”. In un’intervista a Il Corriere della Sera, Loredana Lecciso ha raccontato di essere rimasta molto provata dall’accaduto: “Non mi era mai capitato di svenire, l’altro giorno è successo due volte. Stavo partendo per Roma per andare da Mara Venier. Per fortuna mi hanno soccorso le forze dell’ordine. Penso sia dipeso dal fatto che ero molto provata“. Nella chiacchierata con il Corriere, Loredana ha svelato di essere innamorata di una città, Milano. “La vita mi porta sempre qui: ho un legame forte con questa città” ha raccontato. Ma qual è il motivo? “Mio papà, che è pediatra, studiava a Milano. Quando eravamo piccoli, lo venivamo a trovare con mamma: salivamo sul treno e viaggiavamo tutta la notte”. Loredana ha parlato del rapporto che ha con i suoi figli. “Fosse per me sarei sempre con loro“, ha detto, aggiungendo che il momento di ritrovo con i ragazzi è la pausa caffè al pomeriggio: “La quotidianità è la cosa più importante per me”. Lecciso, rimpensando al passato, ammette: “Avrei voluto non perdermi un secondo della loro infanzia. Penso di aver sprecato del tempo“. Poi, Al Bano. La showgirl e il cantante si sono conosciuti grazie a un istituto di suore a Lecce: “La mia primogenita Brigitta frequentava l’istituto e anche le sue figlie. Io ero già separata. Un giorno gli chiesi un’intervista“. Al Bano accettò la proposta e da quel momento nacque un’amicizia: “Lui mi chiamò dall’estero. E mi colpì che si fosse ricordato di questa intervista. Poi, una volta rientrato, mi propose di andarlo a trovare: voleva farmi vedere dei laghetti molto belli”. “AL BANO PORTA IL SOLE” Al Bano e Loredana Lecciso hanno avuto fin da subito un feeling speciale: “Fu tutto molto veloce. Io avevo 26 anni”. Il più bel ricordo della loro storia? “Quando nessuno ancora sapeva niente della nostra storia. Lui mi chiamava ‘la mia primavera’“. La storia d’amore è stata caratterizzata da alti e bassi: “È capitato spesso che scrivessero che ci eravamo separati, perché magari ci avevano visto litigare. Quando scrivevano “ex compagno”, io stavo zitta, ed era fantastico vivere così perché nessuno si metteva in mezzo. Dicevano: “Si sono separati”, nessuno rompeva le scatole e io stavo da Dio”. E ancora: “Intanto, continuavamo a vivere insieme. Sono stati i nostri periodi più intensi: litigavamo, facevamo pace, nessuno lo sapeva e stavamo benissimo”. Lecciso ha dichiarato che tra lei e il cantante si sono messe di mezzo troppe persone. “Era molto affollata la nostra unione, piena di interferenze. E questo è stato un problema” ha detto. Cosa ama di Al Bano? “Ammiro la sua forza di volontà, la sua costanza. Lui è come se fosse sempre carico”. E infine un commento sulla vita lavorativa. “Sicuramente l’esperienza più bella è stata a Buona Domenica con Maurizio Costanzo. È stato un privilegio stargli vicino“. L'articolo “Mio figlio Albano Jr. avrebbe dovuto passare il Capodanno a Le Constellation di Crans Montana. Abbiamo passato il Natale lì”: il racconto di Loredana Lecciso proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Al Bano
Corriere Della Sera
“Nostro figlio doveva andare a Capodanno a Crans-Montana, poi ha cambiato idea. Al Bano dice che Cellino San Marco lo ha salvato”: lo rivela Loredana Lecciso
Un vero e proprio colpo di fortuna. Il figlio più piccolo di Al Bano e Loredana Lecciso, Bido (vero nome Al Bano Junior, ndr), avrebbe dovuto passare la notte di Capodanno a Le Constellation, il locale di Crans-Montana in cui un incendio ha causato la morte di 40 giovani. Lo ha confermato Loredana Lecciso in una intervista al Corriere del Mezzogiorno-Puglia: “Bido frequenta Le Constellation e ha rischiato di essere nel locale proprio quella tragica sera. Si è diplomato a Crans-Montana e ci ha trascorso le estati con Jasmine. La sua fidanzata, Emily, è del posto”. E ancora: “Ci eravamo riuniti per trascorrere il Natale tutti insieme. È una località bellissima. Passeggiando a piedi ero passata proprio davanti al locale della strage”. Poi il cambiamento dei piani assolutamente fortunato col senno di poi: “Mio figlio e la sua ragazza hanno deciso all’ultimo di scendere in Puglia per dare il benvenuto al nuovo anno. Tra le varie alternative, c’era quella di festeggiare a Crans e se ci fossero rimasti, sarebbero stati quasi sicuramente a Le Constellation. Al Bano afferma che Cellino San Marco li ha salvati. Sono felice che sia andata così, ma il mio sollievo non allevia il dolore per il dramma che stanno vivendo i famigliari. Non oso immaginare cosa provino quelle povere mamme e quei poveri papà. Il mio cuore è con loro”. La compagna del cantante ha anche parlato del malore che ha avuto alla Stazione Centrale di Milano, prima della sua partecipazione a “Domenica In” assieme ad Al Bano domenica scorsa: “Avevo anche avuto dei giorni che mi hanno provata psicologicamente”. L'articolo “Nostro figlio doveva andare a Capodanno a Crans-Montana, poi ha cambiato idea. Al Bano dice che Cellino San Marco lo ha salvato”: lo rivela Loredana Lecciso proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Al Bano
Genitori
Svizzera