Tag - Pescara

Pescara, il Consiglio di Stato annulla le elezioni comunali: voto da ripetere in 27 sezioni. In bilico il sindaco di Forza Italia
Il Consiglio di Stato ha confermato la sentenza del Tar dell’Abruzzo che lo scorso giugno ha annullato parzialmente l’esito delle elezioni comunali di Pescara del 2024, vinte al primo turno col 50,95% dal sindaco uscente, Carlo Masci di Forza Italia. In base alla decisione, il voto dovrà essere ripetuto entro sessanta giorni in 27 delle 170 sezioni elettorali della città abruzzese (di cui una ospedaliera). Si tratta di circa 14mila elettori, che saranno determinanti per il futuro dell’attuale amministrazione: se l’esito della consultazione dovesse cambiare, potrebbe doversi tenere un ballottaggio “ritardato” tra Masci e il suo sfidante, l’indipendente di centrosinistra Carlo Costantini (34,24% al primo turno). Nel frattempo la giunta resterà in carica. I giudici amministrativi hanno annullato gli esiti elettorali delle sezioni con più criticità nello spoglio, un criterio che ha richiesto una valutazione caso per caso. Nelle 27 sezioni “incriminate”, si legge nella sentenza sono stati riscontrati “dubbi sulla genuinità ed affidabilità del risultato elettorale” e presenza di “errori non emendabili“. E poiché Masci aveva evitato il ballottaggio per soli 584 voti, “non può affermarsi, con un sufficiente grado di certezza, che l’annullamento degli atti, nei limiti della illegittimità accertata, sarebbe inidoneo ad una modifica sostanziale del risultato”, si legge nella sentenza. Masci si dice amareggiato dalla sentenza, che, afferma, ha “considerato errori formali quelli commessi dai presidenti nelle 23 sezioni dove va ripetuto il voto”, errori “assolutamente indipendenti dalla mia persona e dalla coalizione che mi sostiene”. Il primo cittadino è comunque fiducioso per la ripetizione delle comunali: “I numeri che ci dividono dal candidato del centrosinistra sono chiari e insindacabili e sono certo che i pescaresi non avranno dubbi e saranno ancora una volta al nostro fianco”. Fiducioso in questo senso anche il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, l’azzurro Lorenzo Sospiri: il voto, afferma, “confermerà il vantaggio mai superabile del sindaco legittimamente in carica Carlo Masci. Ovviamente noi ci prepariamo alla nuova campagna elettorale, che, secondo il mio personale punto di vista, trovo per certi aspetti discutibile e anche un po’ ingiusta, visto che costringe a uno sforzo supplementare quei consiglieri e assessori comunali oggi legittimamente eletti, che hanno maturato dei diritti e ora si trovano a doversi rimettere in discussione”. L'articolo Pescara, il Consiglio di Stato annulla le elezioni comunali: voto da ripetere in 27 sezioni. In bilico il sindaco di Forza Italia proviene da Il Fatto Quotidiano.
Politica
Elezioni
Pescara
Consiglio di Stato
Assalto a un portavalori sulla A14: commando in azione nel Chietino. Traffico bloccato in autostrada
Un assalto a un portavalori ha paralizzato l’autostrada A14 nelle prime ore di lunedì. Il fatto è avvenuto intorno alle 6.30, lungo la carreggiata nord, all’altezza di Ortona, nel territorio del Chietino. I malviventi hanno disseminato dei chiodi, utilizzato dei fumogeni e incendiato almeno un paio di mezzi per coprire la fuga sulla sede stradale, creando una situazione di pericolo per chi transitava in quel momento sull’arteria adriatica. Sul posto sono intervenute le pattuglie del Centro Operativo Autostradale (Coa) della Polizia stradale di Pescara, insieme ai vigili del fuoco e al personale del 118. L’area è stata messa in sicurezza e il traffico ha subìto pesanti rallentamenti, con lunghe code in direzione nord: agli automobilisti diretti verso Pescara viene consigliato di uscire a Ortona, proseguire sulla viabilità ordinaria e rientrare in autostrada allo svincolo di Pescara Sud. Al momento resta ancora da chiarire l’entità del bottino sottratto e non è stato confermato se per l’assalto siano state impiegate delle armi. L'articolo Assalto a un portavalori sulla A14: commando in azione nel Chietino. Traffico bloccato in autostrada proviene da Il Fatto Quotidiano.
Cronaca
Abruzzo
Pescara
Rapinatori
A14
Strage di Crans-Montana: tra i feriti c’è anche Eliot Thelen, calciatore del Pescara. “Ho visto cose orribili, il mio migliore amico sarà operato”
Nella strage di capodanno nel bar-discoteca Le Constellation di Crans-Montana è rimasto ferito anche Eliot Thelen, calciatore di origine lussemburghese che gioca nel Pescara under 19. Il ragazzo è riuscito a fuggire dal bar in fiamme, riportando solo leggere ustioni alle dita della mano destra. Nell’incendio sono rimasti uccise almeno 47 persone e sono 119 i feriti, tra cui 13 italiani (più altri sei dispersi). “Apprendiamo che, tra i feriti della tragedia di Capodanno avvenuta in Svizzera, c’è anche Eliot Thelen, calciatore della nostra Primavera. Il nostro pensiero va ai familiari delle vittime, a Eliot e alle altre persone coinvolte”. Così il Pescara Calcio su X a proposito del giovane calciatore della sua Primavera rimasto ferito a Crans Montana. “Ho visto cose orribili“, ha detto il ragazzo che è stato dimesso dall’ospedale già nella giornata di ieri. “Il mio migliore amico deve farsi operare – ha aggiunto – e un’altra amica è in rianimazione. Non mi sento bene”. Per lui tanta paura, ma anche il sollievo di esser riuscito a sfuggire alla strage. TRA I FERITI ANCHE UN ALTRO CALCIATORE: TAHIRYS DOS SANTOS DEL METZ Non solo Eliot Thelen: tra i feriti della strage di Crans-Montana c’è anche un calciatore della Ligue 1 francese. Si tratta del 19enne Tahirys Dos Santos, che oggi gioca con il Metz. A renderlo noto la stessa società con un post su X. “L’intero club rivolge i suoi pensieri a Tahirys, in queste ore in cui combatte contro la sofferenza”, afferma la società francese. A differenza di Thelen, Dos Santos è ancora ricoverato in ospedale e le sue condizioni sono peggiori rispetto al calciatore del Pescara. L’aggiornamento sulle condizioni di Dos Santos è arrivata dal suo agente Christophe Hutteau, a RMC Sport: “Il punto positivo è che, contrariamente a quanto i medici avevano immaginato, non è stato attaccato a un respiratore, quindi ha recuperato una capacità polmonare sufficiente a non dover essere sottoposto a terapia intensiva. È troppo presto per fare una diagnosi. Dato che è stato trasferito in un reparto ustionati, vi lascio immaginare le condizioni fisiche in cui si trova”. Il giovane calciatore, 19 anni, ha riportato gravi ustioni ed è stato trasferito in Germania a Stoccarda con un volo sanitario, dove si trova attualmente ricoverato. L'articolo Strage di Crans-Montana: tra i feriti c’è anche Eliot Thelen, calciatore del Pescara. “Ho visto cose orribili, il mio migliore amico sarà operato” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Calcio
Pescara
Svizzera
Pescara, aggredisce la moglie e la colpisce con una bottiglia di vero: arrestato – Video
Un uomo di 62 anni, nel pomeriggio della vigilia di Natale, ha aggredito la moglie nella loro casa nella zona centrale di Pescara, colpendola con una bottiglia dopo una violenta lite. In altre occasioni la coppia aveva discusso animatamente e nel pomeriggio del 24 dicembre si è avuta l’ennesima lite. L’uomo, dopo una banale discussione, si è scagliato dapprima verbalmente contro la donna per poi colpirla violentemente sul viso con una bottiglia di vetro. La vittima, rimasta seriamente ferita, è fuggita terrorizzata in strada dove è stata raggiunta dai sanitari e portata in ospedale. Sul posto sono immediatamente giunte le pattuglie della polizia di Stato dove gli agenti della Squadra Volante hanno rintracciato l’uomo e svolto i primi accertamenti. Dopo aver ricostruito la vicenda ed effettuato il sopralluogo da parte della Polizia Scientifica, il 62enne è stato prima condotto in Questura e poi portato presso la locale casa circondariale, in attesa della convalida dell’arresto. L'articolo Pescara, aggredisce la moglie e la colpisce con una bottiglia di vero: arrestato – Video proviene da Il Fatto Quotidiano.
Cronaca
Pescara
“Troppo tardi, non credo alle sue parole”, la mamma di Jennifer Sterlecchini respinge la lettera di scuse di Davide Troilo
Una lettera di scuse inviata dal carcere non ha lenito il dolore di Fabiola Bacci, madre di Jennifer Sterlecchini, la 26enne uccisa il 2 dicembre 2016 a San Giovanni Teatino con 17 coltellate dal suo ex compagno, Davide Troilo, che sta scontando 30 anni di reclusione. L’assassino, come riporta l’Ansa, esprime un apparente pentimento e scrive di non comprendere ancora oggi le motivazioni del gesto, legate alla fine della relazione con la vittima. “Non ha alcuna giustificazione quel gesto – scrive – ma datemi la possibilità di dire che non capisco ancora oggi la motivazione per la quale ho commesso tutto ciò, non ho accettato che venivo lasciato di nuovo”. Parole che però non convincono la madre di Jennifer: “È troppo tardi”, commenta. La donna ricorda di aver assistito all’omicidio, bloccata sul pianerottolo mentre la figlia cercava disperatamente aiuto. “Per tre gradi di giudizio l’assassino di mia figlia ha sempre dichiarato di non sapere le ragioni del suo gesto, e ora, dopo nove anni, improvvisamente ha recuperato la memoria?”, afferma la donna. La madre definisce la lettera una “ridicola lettera di scuse”, criticando in particolare il passaggio in cui Troilo afferma di capire il dolore di chi è lontano dalla famiglia. “Suona come un’offesa alla memoria di mia figlia, della quale non fa mai menzione. Se spera in una mitigazione del giudizio, ha sbagliato destinatario: rimane e resterà sempre l’assassino della mia Jennifer”. Sotto l’aspetto legale anche l’avvocata Rossella Gasbarri nutre dubbi sulle reale motivazione della lettera. “Mi risulta – dice la legale della famiglia Sterlecchini – che non sia la prima volta che uomini che si sono macchiati di femminicidi si sentano in dovere di scrivere lettere di questo tipo rivolte ai cari delle loro vittime, non vorrei si celassero dietro queste missive, altre intenzioni, ciò che è invece certo – conclude – è che l’aspetto giuridicamente assai rilevante è l’ammissione di colpevolezza, senza riserve, e il movente, tra l’altro sempre negato nel corso del processo per evidente convenienza processuale. Ricordiamo la pantomima messa in atto dall’omicida, subito dopo aver ucciso Jennifer colpita per 17 volte con un coltello. Il movente, tanto dibattuto nei vari gradi di processo, oggi viene, in maniera anche ingenua, svelato dal colpevole dell’ignobile omicidio”. L'articolo “Troppo tardi, non credo alle sue parole”, la mamma di Jennifer Sterlecchini respinge la lettera di scuse di Davide Troilo proviene da Il Fatto Quotidiano.
Cronaca Nera
Femminicidi
Pescara