Tag - William e Kate

“Se Andrea andrà ai funerali di Re Carlo, allora non ci saranno né Kate né i miei figli”: il diktat del principe William (sempre più furioso) contro lo zio
Se c’è Andrea, allora non ci saranno nè Kate nè i bambini. Questo è il diktat emesso da William nei confronti dello zio e che non prevede deroghe di nessun tipo. Neanche se si tratterà del funerale di re Carlo III, che di Andrea Mountbatten-Windsor è e resta il fratello. Il principe del Galles sta facendo di tutto per riscattare il futuro della corona che un giorno vorrebbe mettere sulla sua testa, con la speranza di avere una fortuna migliore di quella toccata al padre. Da settimane i suoi impegni e le uscite pubbliche in coppia con la moglie, o in solitaria, si sono moltiplicati come mai prima d’ora. Bisogna lavorare sodo per rimettere in piedi la reputazione di una monarchia gravemente colpita dagli scandali prodotti dello zio Andrea che ha macchiato la sua immagine e quella di tutta la famiglia reale. La relazione scabrosa intessuta, per anni, con il predatore sessuale americano Jeffrey Epstein, il suo arresto e lo stato di fermo durato 11 ore, le foto contenute negli Files pubblicati dal Dipartimento di Giustizia non hanno lasciato spazio a nessuna clemenza da parte dell’erede al trono. È William che ha voluto Andrea fuori da casa e fuori dalla vita dell’intera “ditta”, così come la famiglia reale viene chiamata dai sudditi. E la metafora è calzante; la monarchia ha una gestione politica ed economica basata sulla reputazione, sull’immagine e sul sogno che riesce a generare in chi la segue e rispetta. Da settimane tutte le uscite pubbliche di re Carlo III sono accompagnate da proteste e cartelli che chiedono verità e giustizia. “Che cosa sapevate di Andrea?”, “parassiti”: sono queste le parole che gli antimonarchici urlano all’indirizzo dei reali che si mostrano in pubblico senza perdere l’aplomb britannico. Ma questo grido ha preso forza dopo le continue rivelazioni legate agli affari e ai traffici condotti da Andrea e dalla ex moglie Sarah Ferguson. “Keep calm and carry on” per quanto potrà ancora essere una risposta valida? L’unico che, ad oggi, pare poter viaggiare a testa alta è William che insieme alla moglie e ai loro tre bambini, continua a rappresentare l’immagine pulita della corona, quella di una famiglia che ha lottato contro la malattia di Kate rafforzando un legame che sembra impermeabile alle crisi, nonostante i gossip. William ha sempre fatto in modo che le voci di palazzo mostrassero la sua durezza verso lo zio tanto quanto il fratello Harry. Lui ha sempre coltivato l’idea che bisogna essere fermi e non perdonare. Oggi, questa narrativa potrebbe salvarlo dalle accuse di essere stato complice delle malefatte di Andrea e aver contribuito a “coprirle”. Se re Carlo sembra più incline ad abbozzare, William avrebbe avuto un ruolo fondamentale anche nella decisione di cacciare definitivamente lo zio dal Royal Lodge, nonostante le reticenze degli altri. La sua famiglia, a inizio anno, si stava trasferendo al Forest Lodge e non era ammissibile avere lo zio come vicino di casa. Le due residenze, infatti, si trovano entrambe nelle pertinenze del parco di Windsor e sarebbe stato possibile ritrovarsi faccia a faccia con Andrea in sella al suo cavallo durante una passeggiata. L’immagine di Kate e dei piccoli George, Charlotte e Louis non deve in alcun modo essere sporcata dalla presenza di Andrea, nè quella di Sarah Ferguson e “sub judice” ci sarebbero anche le due cugine, Beatrice e Eugenie. Parlare del funerale di un sovrano non è peccato e non è sconveniente a corte; l’evento viene organizzato con anni di anticipo, ecco perchè non sono l’età nè tanto meno la malattia del re le motivazioni che avrebbero spinto William a chiarire la sua posizione che è stata riportata ai tabloid dell’esperto reale, Rob Shuter. Si tratta di pura pianificazione. L'articolo “Se Andrea andrà ai funerali di Re Carlo, allora non ci saranno né Kate né i miei figli”: il diktat del principe William (sempre più furioso) contro lo zio proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Jeffrey Epstein
Principe William
Kate Middleton
William e Kate
“Lui è molto, molto bravo”: Kate Middleton fa una battuta in pubblico al principe William, lui si imbarazza e arrossisce
Dopo quindici anni di matrimonio, William e Kate si scambiano complimenti come quando lui, davanti all’altare, le sussurrò “sei bellissima”. Questa volta è stata la principessa del Galles a regalare un complimento inaspettato al marito che ha reagito mostrando tutta la sua timidezza. Durante la visita ufficiale della coppia in Galles, in occasione delle celebrazioni del Santo patrono St David, gli eredi al trono hanno studiato la lingua gallese, una sfida non da poco perchè molto difficile e completamente diversa dall’inglese. In un video pubblicato sui social, in piedi l’uno accanto all’altro, hanno anche condiviso il loro saluto a questa regione del Regno Unito che si onorano di rappresentare attraverso il loro titolo nobiliare. Come di prassi in queste occasioni, la visita li ha portati ad incontrare le comunità locali e a chiacchierare con le persone che sono autorizzate ad avvicinarli perchè selezionate dal cerimoniale. E’ stato proprio durante uno di questi appuntamenti che, con tutta la sua freschezza, Kate si è intrattenuta accanto al marito con alcuni studenti di un corso di lingua che li hanno incontrati all’interno di un caffè a Newton, seduti al tavolo davanti a biscottini al burro e agli immancabili Welsh Cakes con uvetta. “Quindi oggi ci valuterete sul nostro gallese” ha sorriso la principessa con una delle sue ospiti intenta a lodare il marito. “Lui è molto, molto bravo” aveva appena finito di dire la donna quando Kate ha colto l’occasione per guardarlo velocemente e confermare: “Sì, lo so, è molto in gamba”. La doverosa premessa per commentare questo tipo di fuori programma è che gli inglesi non sono molto espansivi e i complimenti personali non fanno parte delle loro conversazioni formali per timore di imbarazzare l’interlocutore e per non entrare mai troppo dentro la sfera privata. A maggior ragione se si tratta della coppia reale che ha imparato a non mostrare nessuna emozione e nessuna alterazione dell’umore in pubblico, per essere sempre perfetta. Solo recentemente William e Kate hanno iniziato ad allungare la mano sulla schiena dell’altro mentre camminano, mai tenendosi per mano. Il protocollo rigidissimo della corona insegna che chiudere la coppia in un forma di intimità rischia di generare la sensazione di escludere il resto dei presenti. Questa volta però, mostrando rilassatezza e giocando di sguardi complici con il marito, Kate si è spinta oltre e la reazione di William è stata oltremodo spontanea. Colto di sorpresa, il principe del Galles è arrossito lievemente e ha abbassato lo sguardo mostrando tutta la sua timidezza. Il tabloid Hello!, che per primo ha raccontato l’aneddoto, non ha mancato di interpellare un esperto di linguaggio del corpo per analizzare nei dettagli il messaggio non verbale espresso da William che ha immediatamente abbassato lo sguardo sorridendo. Il primo gesto significherebbe senza dubbio timidezza, ma il sorriso rafforzerebbe l’idea del gradimento delle parole ricevute, con misura, senza presunzione. La testa reclinata sul lato, poi, avrebbe evidenziato il suo piacere nel ricevere quelle parole e, mostrando l’orecchio, la volontà di sentirne ancora. Una posizione di ascolto accennato, senza arroganza, e diretta tutta verso Kate a significare il piacere nel ricevere l’apprezzamento da parte di una persona con la quale si ha una relazione di affetto e rispetto. “Si sente amato” è la conclusione dell’analisi fornita dall’esperto di linguaggio non verbale. Uniti, affiatati e solidi, questi sono i requisiti necessari alla futura coppia reale per navigare questi tempi fatti di burrasche e tanti tanti dubbi sul futuro assetto della corona. > View this post on Instagram > > > > > A post shared by The Prince and Princess of Wales (@princeandprincessofwales) L'articolo “Lui è molto, molto bravo”: Kate Middleton fa una battuta in pubblico al principe William, lui si imbarazza e arrossisce proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Principe William
Kate Middleton
William e Kate
“Il principe William ha preso in mano la situazione e ora vince la linea dura: le cugine Beatrice ed Eugenia escluse da tutti gli eventi ufficiali”. I retroscena
Il principe William ha preso in mano la situazione e a corte gli effetti sono già tangibili. La linea dura dell’erede al trono, che vuole assicurarsi di avere un trono sul quale sedersi quando sarà tempo, ha già mietuto le sue vittime illustri. Le principesse di York sono state bandite dai pubblici eventi e non dovranno più essere associate all’immagine della famiglia reale. Lontanissimi, dunque, i tempi nei quali lo zio magnanimo e comprensivo accoglieva Beatrice ed Eugenie a Sandringham per partecipare alla messa di Natale, in sfilata con la famiglia reale e poi le invitava a pranzo. Una promessa concessa al fratello, l’ex principe Andrea, aveva portato re Carlo III ad occuparsi delle due nipoti e a tenerle accanto a sé. Ma poi i contenuti emersi dagli Epstein Files e l’arresto di Andrea Mountbatten-Windsor, trattenuto con cella per 11 ore, hanno portato la linea dura di William ad avere il sopravvento. Le cuginette non sono accusate di altro se non di aver seguito due genitori scellerati che, per anni, le hanno portate nella rete del predatore sessuale americano che foraggiava i conti correnti della famiglia. Eppure, il principe del Galles e la moglie, nelle ultime uscite di gruppo con il resto della Royal Family, hanno sempre cercato di non farsi mai sorprendere accanto a Beatrice ed Eugenie, evitando accuratamente di fermarsi o di trovarsi nell’angolatura giusta per essere fotografati insieme. Che si tratti di feste o funerali, da oggi in poi questo pericolo non esisterà più perché il diktat è stato emesso e le principesse di York dovranno tenersi a debita distanza dalla corona. Le due sorelle, da sempre molto unite e soprattutto molto legate alla madre, Sarah Ferguson, non sono considerate membri attivi della famiglia reale e non ricevono uno stipendio per conto della corona. Non partecipano alle foto simbolo sul balcone di Buckingham Palace e non sostengono le attività della corte. Ciò non toglie, però, che la loro presenza e quella delle loro famiglie sia sempre stata puntuale in tutte le occasioni che contano: anche a loro è stato dato il privilegio di sfilare in carrozza durante il giro d’onore al Royal Ascot, dove Beatrice nel 2025 ha salutato la folla insieme al marito Edoardo Mapelli Mozzi, ai Garden Parties che si tengono a Buckingham Palace, così come al compleanno del re, il Trooping the Colours e alle varie celebrazioni che vedono il gruppo di famiglia sfilare davanti al castello di Windsor per raggiungere la St George Chapel o la chiesa di Sandringham, nelle campagne del Norfolk. Tutto questo non dovrà più accadere anche se Beatrice, Eugenie e i loro bambini restano iscritte nella linea di successione al trono, sine die. Il padre, Andrea, è sotto indagine e quando gli inquirenti avranno formulato i loro eventuali capi d’imputazione, il governo guidato dal primo ministro Keir Starmer metterà mano ad una legge per rimuoverlo dall’ottavo posto sulla linea di successione al trono sul quale continua a figurare. Carlo III, lo scorso ottobre, quando non ha più potuto farne a meno, gli ha tolto il titolo di principe e di duca di York, così come tutte le medaglie ed onorificenze conquistate negli anni di carriera militare. Ma vedere il figlio di una regina finire in stato di fermo di polizia è stata un’onta troppo grande per la monarchia e la linea morbida del re non può più essere accettata. Andrea e Sarah Ferguson, della quale si sono perse le tracce, sono nel mirino delle indagini relative alla grande inchiesta su Epstein e le figlie non possono pensare fingere che nulla sia accaduto. Beatrice, che oggi ha 37 anni figura al nono posto sulla linea di successione, seguita dalla figlia Sienna al decimo. Dietro di loro Eugenie, oggi 35enne, che dall’11 posto precede il figlio August prima dell’altro fratello di re Carlo III, il principe Edoardo. Qualcuno, malignamente, sottolinea come le due principesse potranno trovare facile consolazione in un’altra corte reale, quella di Montecito, dove Harry e Meghan vivono come una “Royal Family” in salsa californiana, che ha sempre accolto le cuginette con grande affetto tanto da essere state le uniche a venire salvate da tutte le accuse indirizzate al resto della famiglia nel libro biografico, Il Minore. L'articolo “Il principe William ha preso in mano la situazione e ora vince la linea dura: le cugine Beatrice ed Eugenia escluse da tutti gli eventi ufficiali”. I retroscena proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Re Carlo III
Principe William
William e Kate
“Re Carlo è svuotato ed esaurito, William e Kate sono molto preoccupati per le sue condizioni di salute. Lo scandalo di Andrea è una situazione terribile, lo sta logorando”: i retroscena
“Svuotato ed esaurito”. Le condizioni di re Carlo III stanno destando molta preoccupazione a Palazzo e purtroppo la luce in fondo al tunnel sembra ancora lontana. L’arresto di Andrea Mountbatten-Windsor e le ipotesi di reato mosse nei suoi confronti oggi sono anche al centro del dibattito del parlamento britannico che mai prima d’ora aveva osato esprimere commenti pubblici sui reali, ma che oggi valuta la pubblicazione dei documenti legati alla nomina di Andrea a inviato per il commercio e gli investimenti per conto del governo, tra il 2001 e il 2011. Il sovrano da tempo cerca di fare buon viso a cattivo gioco, mostrandosi sorridente e disponibile a mantenere tutti gli impegni presi prima che la tegola degli Epstein Files si scaraventasse sulla sua famiglia mettendo a rischio il suo stesso regno. William e Kate sarebbero “molto preoccupati” per lo stato di salute del sovrano che, a differenza della nuora, non si è mai detto guarito dal tumore che lo ha colpito due anni fa. L’unica buona notizia legata al suo stato di salute è stata quella diramata lo scorso dicembre ed in base alla quale i trattamenti a cui viene sottoposto dal 2024 sarebbero stati ridotti. Era stato il re in prima persona a diffondere l’aggiornamento attraverso un video registrato in occasione della giornata dedicata alla campagna Stand Up To Cancer e trasmesso in tv su Channel 4. Nessuno da allora ha mai parlato di “remissione” del tumore, ma sicuramente di miglioramenti legati agli effetti positivi delle cure, sì. Fatte queste premesse, le condizioni di salute di Carlo III adesso preoccupano anche sul piano dell’equilibrio mentale e dell’affaticamento di dover affrontare questo pessimo momento per la corona che, insieme al suo male, creano un mix molto pericoloso. Alcune fonti anonime contattate dai tabloid avrebbero parlato chiaramente delle paure dei principi del Galles: “È una situazione terribile e sono molto preoccupati per la salute del re e per l’impatto che questo avrà su di lui. È esausto e la cosa lo sta logorando.” A margine della serata di gala per i Bafta Awards a Londra, William ha dato voce al suo stato d’animo spiegando di non aver visto il film Hamnet perchè “Devo essere in uno stato d’animo tranquillo, e in questo momento non lo sono”. Una ammissione rara per una famiglia abituata al silenzio, all’insegna del motto “Never complain, never explain”, mai lamentarsi mai dare spiegazioni. Ma la posta in gioco oggi è troppo alta per fingere che tutto sia sotto controllo e andare avanti come se niente fosse. “WILLIAM È FRUSTRATO” Il castello dei Windsor è “in fiamme” e il futuro della monarchia è messo in discussione come mai prima d’ora. “Ovviamente William non è tranquillo e avrebbe parlato a nome di entrambi”, ha spiegato la fonte sentita dal Daily Mail riferendosi al fronte comune attuato da tempo da padre e figlio, dal re e dal suo erede. “William è frustrato perché probabilmente questo problema continuerà a pesare sulle sue spalle anche quando diventerà re – ha anche aggiunto – Sono sicuro che il principe e la principessa del Galles non vedono l’ora di dire qualcosa pubblicamente per prendere le distanze, ma devono essere cauti a causa delle indagini della polizia”. William e Catherine sarebbero anche ben consci del fatto che questo scandalo “non scomparirà in fretta”. “È un pasticcio lasciato da Andrew e dalla defunta regina e, sebbene Sua Maestà abbia il pieno controllo della situazione, William è frustrato”. Non sarebbero state casuali, dunque le parole del principe del Galles durante la sua prima uscita ufficiale dopo l’arresto dello zio. Niente oggi può essere lasciato al caso e tutto deve essere fatto con l’obiettivo di salvare la corona ed il futuro dei Windsor. L'articolo “Re Carlo è svuotato ed esaurito, William e Kate sono molto preoccupati per le sue condizioni di salute. Lo scandalo di Andrea è una situazione terribile, lo sta logorando”: i retroscena proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
William e Kate
Inghilterra
Gran Bretagna
Monarchia
Kate e William insieme a sorpresa ai BAFTA (gli Oscar britannici) per scacciare il fantasma di Epstein? Intanto trionfa con sei statuatte One Battle After Another
Operazione simpatia riuscita. Il Principe William e la Principessa del Galles Kate sono apparsi, a sorpresa, mano nella mano sul red carpet dei BAFTA, considerati gli Oscar britannici. I due sono apparsi, tre giorni dopo che lo zio di William, Andrea Mountbatten-Windsor, è stato arrestato dalla polizia e trattenuto per 11 ore con l’accusa di aver inviato informazioni governative riservate al defunto finanziere e molestatore sessuale Jeffrey Epstein. Lo scandalo ha scosso la famiglia reale guidata da Re Carlo III, ma William e Kate rimangano popolari portabandiera della monarchia. William ha consegnato un premio nel suo ruolo di presidente della British Academy of Film and Television Arts. Intanto a trionfare è stato il thriller d’azione politico “One Battle After Another” che ha vinto sei premi, tra cui quello di Miglior film. La saga sui vampiri “Sinners” e il racconto horror gotico “Frankenstein” hanno vinto tre premi ciascuno. Paul Thomas Anderson è stato nominato miglior regista per “One Battle After Another”. Jessie Buckley ha vinto il premio come Miglior attrice per “Hamnet”, mentre Robert Aaramayo ha vinto il premio come Miglior attore per il film indipendente britannico “I Swear”, battendo star come Leonardo DiCaprio e Timothée Chalamet. I premi britannici offrono indizi su chi potrebbe vincere agli Academy Awards di Hollywood il mese prossimo. “One Battle After Another”, l’esplosivo film di Paul Thomas Anderson su un gruppo di rivoluzionari in un caotico conflitto con lo Stato, ha vinto premi per la regia, la sceneggiatura non originale, la fotografia e il montaggio, nonché per l’interpretazione non protagonista di Sean Penn nei panni di un ufficiale militare ossessionato. “È davvero travolgente e meraviglioso”, ha detto Anderson ritirando il premio per la regia. Ha reso omaggio al suo assistente alla regia di lunga data, Adam Somner, morto di cancro nel novembre 2024, poche settimane dopo l’inizio delle riprese. “Abbiamo una battuta di Nina Simone che abbiamo usato nel nostro film: “So cos’è la libertà: non c’è paura’ – ha detto il regista -. Continuiamo a fare cose senza paura. È una buona idea”. L'articolo Kate e William insieme a sorpresa ai BAFTA (gli Oscar britannici) per scacciare il fantasma di Epstein? Intanto trionfa con sei statuatte One Battle After Another proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Kate Middleton
William e Kate
Bafta
“William è furioso con re Carlo, lui e Kate l’avevano messo in guardia ma è stato troppo tollerante con il fratello”: il retroscena dopo l’arresto dell’ex principe Andrea
Non doveva andare così e il principe del Galles adesso fa i conti con le macerie. Che le discussioni a casa di re Carlo III fossero accese si vocifera da tempo, che l’erede al trono non abbia mai sopportato lo zio e che avrebbe fatto scelte diverse per allontanarlo molti anni fa è stato scritto, ma oggi la casa reale non può fermarsi alle recriminazioni perchè il castello brucia. La polizia è entrata nei cancelli di Sandringham, una delle residenze preferite del sovrano, e l’ottavo in linea di successione al trono è stato posto in stato di fermo per 11 ore. Il mondo ha osservato attonito la caduta in disgrazia del figlio prediletto di Elisabetta II, mentre il re portava avanti i suoi impegni quotidiani masticando amaro. Ancora una volta, la monarchia che ha sempre vissuto all’insegna del “never complain, never explain” (non lamentarti e non dare spiegazioni) ha dovuto parlare, Carlo III ha firmato una dichiarazione in cui il fratello diventava “Andrea Mountbatten-Windsor” e la “legge doveva seguire il suo corso”, senza fermarsi davanti al sangue blu. Mai la corona aveva dovuto dare spiegazioni prima, o almeno mai era stata costretta a fare sentire la sua voce su questioni così scottanti. Bastavano il silenzio e l’attesa. La marea di fango che sta investendo la casa reale, però, oggi rischia di mettere in dubbio il suo stesso futuro, compreso quello di William, che non ha mai condiviso la benevolenza del padre nei confronti di Andrea. Il principe del Galles, secondo quanto raccontato dall’autore Andrew Lownie, avrebbe a lungo cercato di sfrattare lo zio dal Royal Lodge, convinto del fatto che stesse “abusando della proprietà e del suo privilegio, lì”. Carlo III mandava qualche ultimatum sperando di placare la rabbia dei sudditi, ma non ha potuto arginare la fuga di notizie che hanno mostrato come in effetti Andrea stesse approfittando dei suoi privilegi, come diceva William e lo sfratto è arrivato troppo tardi. Le cronache più recenti raccontano di forti tensioni a corte la sera prima che Andrea, a tarda ora, fosse prelevato dal Royal Lodge per essere trasferito a Sandringham. William non voleva più sentire ragioni e Carlo III aveva dovuto accettare i fatti. Il principe del Galles non ha mai fatto mistero delle sue antipatie e le telecamere che hanno seguito i funerali della duchessa del Kent, a settembre del 2025, lo hanno ampiamente dimostrato. L’arrivo di Andrea e della ex moglie davanti all’abbazia di Westminster aveva lasciato tutti di stucco, tutti tranne William che invece appariva furiosamente gelido. In piedi, davanti all’ingresso, il principe del Galles ha tentato di non farsi immortalare accanto allo zio, ma quest’ultimo, con l’arroganza che lo ha sempre contraddistinto, lo ha avvicinato, ha tentato di parlargli, mentre William stringeva i denti e serrava le labbra con uno sguardo torvo. Andrea a quel punto si è spostato verso lil fratello, re Carlo III, che gli ha parlato, ha indicato qualcosa con il braccio e ha mostrato ancora una volta la sua comprensione. Ma neanche Sarah Ferguson è mai andata a genio a William tanto che i duchi di York non furono invitati al matrimonio con Kate, nel 2011. Solo un anno prima, Fergie aveva preso dei soldi da un giornalista in cambio dell’accesso al palazzo reale per cercare notizie. All’epoca anche la regina Elisabetta II si infuriò, appoggiando per questo la decisione di non vederli alle nozze dell’anno, ma poi, l’inclinazione al perdono mostrata per Andrea toccò anche la ex moglie. La “duchessa dell’inganno”, fu ripresa in casa per cercare di contenere l’ex marito e fu riaccolta a braccia aperte da tutti, tranne William e Kate, che oggi rimpiangono di non essere stati ascoltati di più. L'articolo “William è furioso con re Carlo, lui e Kate l’avevano messo in guardia ma è stato troppo tollerante con il fratello”: il retroscena dopo l’arresto dell’ex principe Andrea proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Principe William
William e Kate
“Kate ha sempre saputo che di Harry e Meghan non c’era da fidarsi, sapeva che il loro addio era inevitabile. Ma William no, ha sofferto molto”: i retroscena
Capire come vanno le cose quando ci si lascia è sempre complesso, a maggior ragione quando “il divorzio” diventa un caso mediatico e riscrive la storia di una istituzione millenaria come la monarchia britannica. Eppure, allontanandosi dai fatti e guardando con occhi più disincantati, qualche spiraglio si apre, soprattutto se a cercare risposte è un esperto di reali come Russell Myers, autore del libro biografico “William&Catherine: The Intimate Inside Story” in uscita a fine febbraio. Stando alle ricostruzioni ottenute grazie all’ascolto di chi conosce bene tutta la vicenda ed è stato vicino ai protagonisti, Kate sarebbe stata la meno convinta, quella con “meno interesse nel cercare di trattenere i duchi del Sussex dall’andare via, lasciando per sempre la vita di corte”. A detta dell’autore, la principessa del Galles sarebbe sempre stata convinta del fatto che, la decisione di Harry di lasciare i suoi incarichi per la corona era una fatto “inevitabile”. Kate ha un legame strettissimo con la sua famiglia, con i genitori che l’hanno sostenuta nei momenti più bui e hanno restituito a William quel calore che a corte era sempre mancato dopo la morte di sua madre, Lady D. Forse proprio per questo, proprio lei aveva capito per prima che le cose non potevano più funzionare. Consapevole del dolore del marito nel vedere i rapporti con il fratello via, via “deteriorarsi”, lei ha sempre avuto la lucidità di comprendere che “i Sussex” erano soggetti dei quali “non fidarsi”. Arrivarono poi l’intervista da Oprah Winfrey, i documentari su Netflix ed il libro Il Minore. Recriminazioni, accuse e vendette servite a freddo che, forse, in qualche modo hanno dato ragione all’amara verità di Kate. William, che oggi viene descritto come il più duro e severo nei confronti di chi ha tradito, dal fratello Harry allo zio Andrea, inizialmente avrebbe avuto un atteggiamento diverso. Myers racconta di come fosse “profondamente rattristato dalla decisione del fratello più piccolo di lasciare la famiglia reale”. Ma questo non bastò a fermare l’ineluttabilità dei disegni voluti dal destino e da Meghan Markle. Fu a quel punto, stando al racconto del libro, che Kate comprese come fosse ormai “impossibile fare ancora qualcosa per riavvicinare i due fratelli” uniti dal dolore insuperabile della perdita della madre che li aveva sempre tenuti vicini. Kate in origine aveva tentato di tutto, era considerata “la voce della ragione” ma nonostante le sue parole, la famiglia reale andava progressivamente disgregandosi. Fratelli che non si parlano più e un padre diventato re, ormai anziano e poi anche malato, che vorrebbe poter ricucire tutto, almeno per salvare la faccia. Poi è arrivato anche lo scandalo che ha travolto lo zio. Oggi, una corona senza pace cerca di darsi un tono tra le tempeste della modernità che scoperchiano ogni vaso, portando a galla segreti che non potranno più restare silenziosi tra i forzieri di Buckingham Palace. L'articolo “Kate ha sempre saputo che di Harry e Meghan non c’era da fidarsi, sapeva che il loro addio era inevitabile. Ma William no, ha sofferto molto”: i retroscena proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Principe William
William e Kate
William e il cancro di Kate: “Mi sono sentito come investito da un autobus. Improvviso, brutale, completamente destabilizzante”. Il retroscena sui giorni bui della malattia
“È stato come essere investito da un autobus: improvviso, brutale, completamente destabilizzante. Un attimo prima la vita era normale, un attimo dopo, tutto era cambiato.” In italiano, quando si vuole esprimere un’esperienza traumatica, di quelle che ti cambiano la vita, si dice “è stato come finire sotto ad un treno”. Gli inglesi usano l’autobus come metafora dello stravolgimento che ti lascia annichilito ed è esattamente questa l’immagine che William ha utilizzato per descrivere quello che ha provato quando ha scoperto che Kate aveva un cancro e quando i due hanno dovuto informare i loro tre bambini. Il futuro re britannico avrebbe pronunciato queste parole davanti agli amici più intimi che le hanno sussurrate all’orecchio del giornalista e scrittore Russel Myers autore del libro dedicato alla storia segreta della coppia d’oro di casa Windsor. “William & Catherine: the intimate inside story” uscirà il 26 febbraio, ma i giornali inglesi stanno già regalando qualche anticipazione su una delle pagine più drammatiche della vita dei principi del Galles, come quella pubblicata di recente dal Mirror. La coppia aveva il compito di spiegare ai bambini che “la mamma era malata, ma che sarebbe andato tutto bene”. Il principe William in quei giorni bui del 2024 fu travolto da “uno stato di incredulità” reso fortissimo dalla necessità di dover parlare con George, Charlotte e Louis che all’epoca avevano 10, 9 e 5 anni. La diagnosi era stata tenuta nascosta al mondo intero, con grande fatica, per permettere ai genitori di chiamare a raccolta i piccoli a scuole chiuse, approfittando delle vacanze che costellano il calendario inglese, in modo da evitare che la notizia diventasse oggetto di commento tra i piccoli ed i loro amici, magari informati dalle loro famiglie. Questo ritardo, all’epoca, contribuì a dare forza ad una serie infinta di teorie complottiste che attribuivano ai principi del Galles crisi matrimoniali, tradimenti e qualsivoglia dietrologia utile a spiegare la misteriosa assenza di Kate dalla scena pubblica. Le cose non andarono secondo i piani, almeno in pubblico, ma la coppia ne uscì rafforzata. “William la adora profondamente. È il suo mondo. Quando è arrivata la diagnosi è stato come se il terreno gli crollasse solo ai piedi. Ha parlato di “un tappeto tirato via all’improvviso”, ma c’era molto di più: “Cuore spezzato, paura ed un senso di impotenza, tutto insieme. Vederlo attraversare quel momento è stato molto toccante”. Le parole usate dalle amiche più intime della coppia non lasciano spazio all’immaginazione e descrivono ciò che sentono le persone che si trovano ad affrontare una situazione simile. Senza distinzioni. “Si leggeva nei suoi occhi – continua poi il racconto – nel modo in cui cercava di mantenere il controllo. Eppure, nel mezzo della tempesta, la sua devozione non è mai venuta meno. È rimasto accanto a lei in ogni passo e la profondità del suo amore è qualcosa che colpisce chiunque gli stia vicino. È l’amore nella sua forma più potente”. Stando alla biografia ed al suo racconto, William cercava di dare conforto ai bambini cucinando la cena a casa ed invitando i loro amici a giocare insieme, mentre la principessa, “coraggiosamente”, si dava forza per scrivere il suo discorso alla nazione insieme alla sorella Pippa”. Il percorso di guarigione si sarebbe poi arricchito anche dell’aiuto di “riti naturali giapponesi” che venivano abbinati ai trattamenti clinici del Royal Marsden Hospital di South Kensington. > View this post on Instagram > > > > > A post shared by The Prince and Princess of Wales (@princeandprincessofwales) L'articolo William e il cancro di Kate: “Mi sono sentito come investito da un autobus. Improvviso, brutale, completamente destabilizzante”. Il retroscena sui giorni bui della malattia proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Principe William
Kate Middleton
William e Kate
“Siamo profondamente preoccupati e turbati dalle continue rivelazioni degli Epstein Files”: William e Kate rompono il silenzio. Re Carlo e Camilla contestati dai sudditi
Il deserto di Riad non è bastato a proteggere il Principe William dall’onda d’urto che sta scuotendo Buckingham Palace. Mentre l’erede al trono si trova in Arabia Saudita per una delicata missione diplomatica – che ha sancito il disgelo con il principe ereditario Mohammed bin Salman, archiviando di fatto il caso Khashoggi – la sua attenzione è stata costretta a tornare prepotentemente a Londra, su un dossier che la Corona avrebbe preferito lasciare chiuso negli archivi del Dipartimento di Giustizia americano: il caso Epstein. Per la prima volta, William e Kate hanno deciso di rompere il muro di silenzio eretto dalla “Ditta”. Attraverso un portavoce di Kensington Palace, i Principi del Galles si sono detti “profondamente preoccupati” per le “continue rivelazioni” che emergono dai nuovi file desecretati relativi al defunto finanziere pedofilo Jeffrey Epstein. “Posso confermare che il Principe e la Principessa sono stati profondamente turbati dalle notizie emerse. I loro pensieri restano concentrati sulle vittime”, ha dichiarato il portavoce. Una nota breve, chirurgica, che non cita mai il nome che tutti hanno in mente: il principe Andrea. LA STRATEGIA DEL DISTACCO La scelta di parlare proprio ora, alla vigilia dell’arrivo di William a Riad, non è casuale. La monarchia sta cercando di tracciare una linea netta di demarcazione tra l’istituzione operosa – rappresentata dai Galles e dal Re – e il ramo “tossico” della famiglia, incarnato dall’ex Duca di York. Andrea Mountbatten-Windsor, già privato di titoli militari e del trattamento di Altezza Reale, è tornato al centro della tempesta mediatica dopo la pubblicazione dell’ultima tranche di documenti dagli USA, che hanno riacceso i riflettori sui suoi legami a doppio filo con Epstein e la complice Ghislaine Maxwell. Fino a ieri, la strategia era stata quella del “no comment”. Ma l’intensificarsi della pressione pubblica ha costretto i futuri sovrani a prendere una posizione etica, seppur indiretta, allineandosi con il dolore delle vittime piuttosto che con la difesa d’ufficio del parente. LA RABBIA DEI SUDDITI: RE CARLO NEL MIRINO Che la misura fosse colma lo si è capito nelle strade della provincia inglese, solitamente accoglienti con il monarca. Negli ultimi giorni, Re Carlo III è stato oggetto di contestazioni esplicite e senza precedenti recenti per un sovrano in carica. L’ultimo episodio è avvenuto a Clitheroe, nel Lancashire: mentre il Re salutava la folla, un uomo ha gridato: “Da quanto tempo sai di Andrea ed Epstein?”. Nonostante i fischi dei presenti che intimavano al contestatore di tacere, il messaggio è arrivato forte e chiaro. Solo pochi giorni prima, giovedì scorso, la scena si era ripetuta nel villaggio di Dedham, nell’Essex. Durante una visita con la Regina Camilla, Carlo era stato interpellato bruscamente da un altro cittadino: “Carlo, hai sollecitato la polizia ad avviare un’indagine su Andrea?”. In entrambi i casi, il sovrano ha proseguito imperturbabile, applicando la vecchia regola del “never complain, never explain”, ma è evidente che lo scandalo sta intaccando il capitale di fiducia della Corona proprio mentre si prepara a ricevere la prima visita di Stato di un leader nigeriano dopo 37 anni. IL FRONTE COMUNE DEI FRATELLI William non è solo in questa operazione di “pulizia” dell’immagine reale. Pochi giorni fa, anche il principe Edoardo, solitamente molto riservato, aveva rotto gli indugi parlando al World Governments Summit di Dubai. “È necessario ricordare le vittime“, aveva scandito il Duca di Edimburgo, sottolineando con gravità come queste siano state “moltissime”. È in atto, dunque, un accerchiamento diplomatico attorno alla figura di Andrea. Mentre William stringe mani a Riad e Carlo prepara i fasti di Buckingham Palace per gli ospiti internazionali, l’obiettivo comune sembra essere quello di isolare definitivamente l’ex duca, trasformandolo in un corpo estraneo per salvare la credibilità dell’istituzione. L'articolo “Siamo profondamente preoccupati e turbati dalle continue rivelazioni degli Epstein Files”: William e Kate rompono il silenzio. Re Carlo e Camilla contestati dai sudditi proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Re Carlo III
Principe William
William e Kate
Epstein Files
“Harry e Meghan vogliono andare alle Olimpiadi di Milano-Cortina ma nessuno li ha invitati. William e Kate? È giallo sulla loro presenza”: i retroscena
Che fine hanno fatto i reali britannici attesi per le olimpiadi invernali di Milano-Cortina? Nella giornata della grande cerimonia di apertura, l’unica pervenuta è stata la principessa Anna, volto ancora ampiamente “presentabile” della sfortunata casa reale, ex campionessa di equitazione e capo della British Olympic Association. La sorella di re Carlo III è stata fotografata in diverse occasioni, ed è finita anche sul post pubblicato su Instagram da Donatella Versace che immortalava la sua presenza alla festa organizzata per “celebrare l’eccellenza del Regno Unito in Italia”. Una stretta di mano tra le due, qualche sorriso e l’immagine della principessa, nota per essere una gran lavoratrice, mentre salutava il pubblico dal palco recante i colori della Union Jack. (Naomi Campbell ha commentato anche mettendo tre cuori rossi sul post). Anna è stata anche immortalata mentre stava seduta accanto al principe Alberto di Monaco, altro grande sportivo ed ospite annunciato dei giochi di Milano-Cortina. Chi non è ancora stato avvisato, però, è la coppia più attesa, ovvero i principi del Galles. La loro presenza alla cerimonia non è data per certa tanto che da Kensington Palace sono stati diramati dettagli sui prossimi viaggi in programma per William, ma nulla rispetto all’agenda più imminente. Kate e l’erede al trono stanno disperatamente cercando di reggere le sorti della corona inglese (e del loro futuro), mostrando sorrisi che vogliono far dimenticare gli scandali che la stanno scuotendo dalle fondamenta. La loro apparizione durante i giochi rappresenterebbe un posto sicuro dal quale esporsi al pubblico senza essere avvicinati dai giornalisti che negli ultimi giorni stanno assediando re Carlo III e Camilla come mai prima. Ad ogni uscita pubblica dei reali non mancano voci che si levano chiedendo conto dell’affaire Andrea Mountbatten-Windsor e generando imbarazzo ancora più grande in una coppia che sta facendo di tutto per andare avanti sull’onda del “keep calm and carry on”. Gli spalti dello stadio San Siro di Milano o quelli avvolti dalle Dolomiti che incorniciano Cortina rappresenterebbero un nido sicuro. Ai giochi di Parigi del 2024, William non si era presentato per “timore di contrarre il covid”, avevano spiegato alcune fonti. All’epoca, Kate si stava ancora sottoponendo alle terapie per curare il cancro che l’aveva colpita e dal quale oggi si dice finalmente guarita. In quella occasione, la coppia aveva dedicato un video di incoraggiamento per gli atleti britannici assicurando di seguire tutte le gare attaccati alla tv. Per ora, dunque, ci si deve accontentare della loro recente partecipazione ad una sessione di curling, in Scozia, dove i due hanno incontrato la squadra che gareggia ai giochi invernali prestandosi anche ad un tentativo di lancio del disco sul ghiaccio. Nell’attesa di vederli comparire, magari alla cerimonia di premiazione, magari accompagnati da uno o tutti e tre i loro bambini, le speculazioni sui “reali di Montecito” si prestano a facili ironie. Un appuntamento così importante, come le olimpiadi sulla neve, rappresenta un’occasione oltremodo ghiotta per Meghan ed Harry per guadagnare le luci della ribalta e, soprattutto per lei, per concedersi qualche momento glamour. Lo sport, per i duchi del Sussex, è un terreno noto e frequentato, ma a giudicare dalle indiscrezioni sulle liste dei partecipanti, i loro nomi non sarebbero presenti e i due si dovranno accontentare del Super Bowl americano oppure di essere “le prime donne” agli Invictus Games, i giochi in stile para olimpico creati da Harry che l’anno prossimo li riporteranno nel Regno Unito, insieme dopo anni. L'articolo “Harry e Meghan vogliono andare alle Olimpiadi di Milano-Cortina ma nessuno li ha invitati. William e Kate? È giallo sulla loro presenza”: i retroscena proviene da Il Fatto Quotidiano.
Trending News
Meghan Markle
William e Kate
Olimpiadi Milano-Cortina 2026
Principe Harry