Il video di un’assistente di volo è diventato virale per aver condiviso un
momento sorprendente avvenuto durante le festività natalizie. Brittney Bluitt,
che nel tempo libero fa l’attrice, inizialmente pensava che un passeggero le
avesse lasciato la spazzatura, tra cui un sacchetto per il vomito, utile per i
momenti di turbolenza. Ma al tatto quel sacchetto sembrava contenere altro. Da
qui la sorpresa, un generoso passeggero ha lasciato alla fortunata una lauta
mancia in dollari. “Quel momento ha cambiato completamente tutta la mia vita”,
ha dichiarato con sorpresa la Bluitt.
L’assistente di volo stava camminando lungo il corridoio dell’aereo, quando un
passeggero le ha consegnato un sacchetto per il vomito chiuso e le ha detto:
“Questo è per te”. La donna ha ammesso di aver pensato che l’uomo stesse
scherzando e che il sacchetto contenesse qualcosa da buttare via.
“Onestamente pensavo che mi stesse porgendo qualcosa da buttare via – ha
raccontato la Bluitt a People -. Quando ho finito di servire le bibite al resto
dei passeggeri, ho portato il sacchetto che mi era stato consegnato in cambusa,
senza pensarci troppo. Mentre mi sono messa a pulire dopo il servizio, mi è
venuto l’istinto di aprire il sacchetto per il vomito. All’interno, ho scoperto
che ogni passeggero aveva bordo ha lasciato una mancia all’interno del sacchetto
come regalo di Natale. Quel momento ha cambiato completamente tutta la mia
vita”.
E infine: “È stato allora che mi sono resa conto davvero. I soldi erano quello
di cui avevo bisogno in quel momento. Nel sacco per il vomito c’erano 208
dollari. So che potrebbe non sembrare una cifra enorme per alcuni, ma per me è
stata una benedizione incredibile”.
> @brittneybluittofficialBlessed! That’s all ????????????????♬ Won’t He Do It –
> Koryn Hawthorne
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“Quel momento ha cambiato completamente tutta la mia vita. Una benedizione” – IL
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Un problema tecnico allo scalo e la fitta nebbia hanno bloccato per ore
l’aeroporto di Orio al Serio, a Bergamo, provocando numerosi disagi ai
passeggeri tra ritardi e voli cancellati. Tutto questo in un fine settimana di
grande traffico aereo, visto il ponte della Befana. Il guasto al “sistema di
avvicinamento strumentale Enav” si è registrato poco prima delle 18 di sabato e
a questo si sono aggiunte le “condizioni di bassa visibilità in pista”, come
spiega domenica mattina in una nota Sacbo, la società di gestione dello scalo.
Così è iniziata una lunga notte di problemi per migliaia di passeggeri coinvolti
e i disagi sono continuati anche domenica.
Sono in tutto 63 i voli in arrivo che hanno registrato ritardi, cancellazioni o
dirottamenti su altri scali e 39 quelli in partenza cancellati o riprogrammati,
tra ieri sera e questa mattina. Alcuni passeggeri si sono accampati nei corridoi
dell’aeroporto, altri hanno optato per passare la notte in hotel o per mettersi
in viaggio in bus, taxi o auto, con conseguenti spese extra. Durante la notte
non sono mancate tensioni tra i passeggeri e il personale di terra a causa delle
lunghe attese: è dovuta anche intervenire la polizia.
Nel dettaglio, dei voli in arrivo dalle 18 di ieri a questa mattina, 34 sono
stati dirottati su altri scali, 21 sono stati cancellati e 8 ritardati e
riprogrammati per la giornata di oggi. Di conseguenza, sono stati cancellati 26
voli previsti in partenza, mentre 6 sono stati operati da altri scali e altri 7
riprogrammati oggi. Nel frattempo, spiegano ancora da Sacbo, il problema tecnico
al sistema di avvicinamento strumentale è stato “risolto intorno alla
mezzanotte“. Sacbo, con il proprio personale e quello addetto alla sicurezza
aeroportuale, fa sapere di avere “provveduto ad attivare nell’immediato il piano
di assistenza ai passeggeri, con il supporto della Protezione Civile di Dalmine
per quanti sono rimasti in attesa nell’aerostazione, e agevolando i
trasferimenti di quelli che hanno scelto di rientrare nelle rispettive sedi o i
cui voli sono stati operati da altri aeroporti”.
I disagi hanno coinvolto anche la squadra della Roma, reduce dalla partita con
l’Atalanta di sabato a Bergamo. Come tantissimi altri passeggeri, anche i
giallorossi di mister Gasperini sono rimasti bloccati. I giallorossi avrebbero
dovuto ripartire per la Capitale da Orio al Serio. Hanoo così raggiunto in
autobus l’aeroporto di Milano Linate per un volo nella notte diretto a Roma e
che è poi decollato regolarmente.
Più complessa la situazione di un gruppo di bergamaschi in vacanza in Lapponia
rimasto bloccato a Rovaniemi, nel nord della Finlandia: nella notte la
temperatura nella località lappone è scesa a -28 gradi. Il volo Ryanair FR4312,
previsto inizialmente per le 21 di sabato, è stato prima posticipato e poi
gestito con ore di attesa senza comunicazioni ai passeggeri. Ancora a
mezzogiorno di domenica i passeggeri erano bloccati in Lapponia. “Dopo ore di
totale assenza di comunicazioni ufficiali – hanno raccontato al sito de L’Eco di
Bergamo – ci è stato semplicemente detto che potevamo lasciare l’aeroporto e
tornare il giorno successivo, senza alcun aiuto per trovare una sistemazione.
Gli hotel risultano tutti al completo e uscire dall’aeroporto significa
affrontare temperature di circa -28°C, senza un luogo dove andare né soluzioni
alternative”, hanno aggiunto.
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disagi per i passeggeri tra ritardi e voli cancellati proviene da Il Fatto
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E alla fine, dopo le indagini antitrust, è scattata la multa per Ryanair.
L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha condannato la compagnia
aerea a pagare oltre 255 milioni di euro per abuso di posizione dominante
dall’aprile del 2023 ad almeno l’aprile del 2025. Una constatazione che deriva
anche dalle quote di mercato di Ryanair, la quale trasporta circa il 40% dei
passeggeri nelle rotte da e per l’Italia. Una dominanza che, nella visione
dell’autorità, ha consentito – secondo l’authority – alla compagnia di agire in
modo indipendente da concorrenti e consumatori.
L’accusa principale era che Ryanair attuasse una strategia per ostacolare alle
agenzie di viaggio l’acquisto di voli sul sito ryanair.com: tutti ostacoli che
favoriscono l’acquisto di biglietti direttamente dai passeggeri, a discapito
dell’intermediazione offerta dalle agenzie.
Prima di tutto, secondo l’Antitrust, Ryanair ha imposto delle procedure di
riconoscimento facciale ai consumatori che compravano i biglietti tramite
agenzie fisiche. Successivamente, ha bloccato le prenotazione delle agenzie
digitali – come Booking ed Expedia – con il blocco dei metodi di pagamento e la
cancellazione degli account riconducibili a esse.
Infine, Ryanair ha imposto delle partnership alle agenzie di viaggio digitali e
l’utilizzo della piattaforma Travel Agent Direct alle agenzie fisiche: ostacoli
che hanno impedito alle agenzie di offrire i voli in combinazione con altri
servizi legati al turismo. Come armi, Ryanair ha utilizzato il blocco
intermittente delle prenotazioni e una campagna di comunicazione aggressiva nei
confronti delle agenzie.
Secondo l’Antitrust, tutte queste condotte hanno comportato una diminuzione
della vendita di biglietti per le agenzie tradizionali e del traffico internet
per quelle digitali. Una situazione che penalizza l’offerta nel mercato del
turismo e riduce la concorrenza tra le agenzie, peggiorando la quantità e la
qualità dei servizi offerti ai consumatori.
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dominante” proviene da Il Fatto Quotidiano.