Elettra Lamborghini è tra i protagonisti dello show del sabato sera di Rai Uno
“Canzonissima”, condotto da Milly Carlucci. La cantante, reduce dal Festival di
Sanremo 2026 con “Voilà”, ha cantato “Bella Vera”, canzone degli 883 uscita nel
2001.
Davanti alla giuria però Lamborghini ha messo le mani avanti: “Spiego,
innanzitutto, sono stata malissimo”. Da qui l’appello a Milly Carlucci e alla
produzione: “Tesoro, mi dovete cambiare l’hotel, per due ragioni: uno perché ho
ordinato dei gamberi col curry, ma mi sono arrivati con la panna e quindi ho
preso un’intossicazione alimentare incredibile, sono svenuta, cioè sto stata
proprio male, ma poi non hai capito…”.
Poi il colpo di scena: “La mia stanza confina con Enrico Ruggeri, fa rumori
bilaterali, ho sentito tutto!”. Milly Carlucci interviene subito: “Non vogliamo
sapere!”.
I “festini bilaterali” citati da Elettra Lamborghini sono un tormentone social
nato durante il Festival di Sanremo 2026. La cantante e conduttrice si era
lamentata per il rumore, proveniente da un locale vicino all’hotel in cui ha
soggiornato durante tutta la durate del Festival. Ma a nulla è servito il
trasferimento in un altro albergo di Montecarlo, perché – a detta di Lamborghini
– anche lì c’eano tanti festini bilaterali.
L'articolo “Sono svenuta, ho avuto una intossicazione alimentare incredibile e
Enrico Ruggeri fa rumori bilaterali”: l’appello di Elettra Lamborghini proviene
da Il Fatto Quotidiano.
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Elettra Lamborghini co-condurrà la telecronaca italiana dell’Eurovision Song
Contest al fianco del veterano Gabriele Corsi. La proposta ufficiale è arrivata
a sorpresa, durante la conferenza stampa di presentazione di “Canzonissima”, il
nuovo show di Rai1 di cui la cantante fa parte del cast. In particolare il
direttore del prime time Rai, Williams Di Liberatore si è rivolto direttamente
all’artista: “Elettra, vuoi co-condurre l’Eurovision Song Contest?”. Immediata
la risposta della cantante, tra lo stupore generale: “Per me va benissimo”. A
suggellare il momento è stata Milly Carlucci, conduttrice di “Canzonissima”, che
ha commentato scherzando: “E il matrimonio è stato fatto qua in diretta”.
Le tre serate in diretta di Eurovision a Vienna vedranno Sal Da Vinci esibirsi
prima fuori concorso durante la prima semifinale, in onda martedì 12 maggio su
Rai 2, per poi tornare protagonista sabato 16 maggio nella finalissima su Rai 1
insieme agli altri 24 concorrenti, gli altri tre Paesi qualificati di diritto
Francia, Germania e Regno Unito, i venti qualificati delle due semifinali e
l’Austria, campione in carica e paese ospitante. La seconda semifinale sarà
trasmessa giovedì 14 maggio, sempre su Rai 2.
La nuova coppia dunque farà il suo debutto alla conduzione italiana della
prossima edizione, la numero 70, dell’Eurovision Song Contest di Vienna: il
‘veterano’ Gabriele Corsi e la new entry Elettra Lamborghini. Per Corsi sarà il
sesto appuntamento consecutivo con la telecronaca italiana dell’Eurovision e la
sua diciottesima serata complessiva al commento del concorso, un record che ne
conferma il ruolo di volto ormai simbolico della manifestazione per il pubblico
Rai.
La presenza di Elettra Lamborghini si intreccia già da tempo con il mondo
dell’Eurovision. Nel 2021, infatti, era stata a Rotterdam al seguito del marito
Afrojack, tra gli ospiti della manifestazione, vivendo da vicino l’atmosfera del
dietro le quinte. “Sono molto contenta anche perché anni fa andai a vedere
l’Eurovision ed è veramente uno spettacolo pazzesco e quindi sono onorata”, ha
dichiarato a caldo. Elettra Lamborghini non sarà infine l’unica bolognese
presente: oltre a lei ci sarà Senhit che parteciperà alla gara, accompagnata sul
palco da Boy George, dopo aver vinto il San Marino Song Contest, in
rappresentanza della Repubblica del Titano.
L'articolo “Il matrimonio è stato fatto in diretta”: Elettra Lamborghini ha
accettato di co-condurre la telecronaca di Eurovision Song Contest con Gabriele
Corsi proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Festival di Sanremo 2026 non è solo share, ascolti, palco del Teatro Ariston
ma anche una serie infinita di eventi collaterali nel paesino ligure. Feste
organizzate di ogni tipo, pronte ad accogliere i cantanti e gli addetti ai
lavori una volta spenti i riflettori sulla kermesse. Ma c’è anche chi non
apprezza. Come Elettra Lamborghini che, dopo la sua esibizione, è scappata in
hotel per riposarsi e fare l’aerosol come da rito. Poi ha voluto condividere uno
sfogo su X.
“Porca TROya fate abbassare la musica ai festini di fianco agli hotel dove
alloggiano i cantanti vi prego la musica é devastante!! Siamo tutti stanchi
morti ma cosí é impossibile dormire giuro”, ha scritto l’artista.
Intanto Lamborghini ieri sera si è esibita su “Voilà”, accompagnata da un corpo
di ballo e piume bianche finte. Al termine ha confessato a Conti: “Sto tremando,
sto tremando”. E ha poi chiesto: “Dov’è l’uscita?”, scappando in punta di piedi.
Intanto ieri sera è stata svelata la Top 5 provvisoria e in ordine sparso. Arisa
con “Magica Favola”, Fulminacci con “Stupida Sfortuna”, Serena Brancale con “Qui
con me”, Ditonellapiaga con “Che Fastidio!” e Fedez e Masini con “Male
Necessario” sono le prime cinque canzoni della classifica provvisoria della
prima serata in cui ha votato solo la Sala Stampa, Tv e Web
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dove alloggiano i cantanti”: Elettra Lamborghini furibonda dopo l’esibizione a
Sanremo 2026 proviene da Il Fatto Quotidiano.
Se dalle parti di Maranello sono tutti indaffarati sull’arrivo di Luce, la prima
elettrica della Ferrari in rampa di lancio nelle prossime settimane, gli eterni
rivali della Lamborghini hanno deciso di rimandare l’arrivo della loro prima
auto a batteria a data da destinarsi. Motivo? I clienti Lamborghini non hanno
alcun tipo di interesse per un veicolo 100% elettrico.
Un concetto chiarito direttamente dal numero uno della Casa di Sant’Agata
Bolognese, Stephan Winkelmann, che in un’intervista all’inglese Sunday Times ha
ribadito che chi compra una Lamborghini cerca motori termici da 8 o 12 cilindri
(e relativo sound), mentre le richieste per una Lambo elettrica sono
praticamente pari a zero. Anche la prossima generazione del suv Urus,
inizialmente ipotizzata come elettrica, manterrà un motore a combustione
supportato da tecnologia ibrida. “Non potevamo rischiare”, ha commentato il Ceo.
Specie dopo il bagno di sangue visto in casa Porsche con le nuove Cayenne e
Macan elettriche, il cui insuccesso commerciale sta spingendo il brand tedesco a
cancellare di sana pianta l’arrivo di altri modelli sportivi elettrici.
Eppure Lamborghini ci aveva provato a introdurre il “tema” dell’elettrico con la
sua clientela, presentando nel 2023 la concept Lanzador, primo prototipo di un
toro a elettroni. La suddetta crossover sarebbe dovuta arrivare nel 2028, ma è
stata prima posticipata e, ora, del tutto cancellata dai programmi dell’azienda
per le motivazioni di cui sopra (complice anche l’allentamento delle norme
ambientali da parte dell’UE).
Al suo posto dovrebbe arrivare un nuovo modello, il quarto della marca, che avrà
molto probabilmente meccanica ibrida plug-in (ovvero ricaricabile anche da una
fonte di corrente esterna e in grado di marciare per qualche decina di
chilometri a trazione elettrica), ritenuta come il giusto compromesso fra
l’elettrificazione e la “visceralità” che si aspetta un cliente Lamborghini. “Le
ibride plug-in offrono il meglio dei due mondi: l’agilità e la spinta istantanea
dell’elettrico unite all’emozione e alla potenza del motore a combustione”, dice
Winkelmann, specificando che la strategia di Lamborghini fino al 2030 si
concentrerà sul completamento della gamma ibrida, che include già la Revuelto,
la Temerario e la Urus SE.
“Fare investimenti pesanti nello sviluppo di auto elettriche quando il mercato e
la base clienti non sono pronti – ha affermato Winkelmann – sarebbe un hobby
costoso e finanziariamente irresponsabile nei confronti degli azionisti e dei
clienti oltre che dei nostri dipendenti e delle loro famiglie”. Una
considerazione che sembra quasi una pietra tombale sulla possibilità di vedere
una Lambo 100% elettrica nel breve ma anche nel medio-lungo termine. Anche
perché, aggiunge Winkelmann, le elettriche non riescono a ricalcare quella
“connessione emotiva” che si crea a bordo di una sportiva termica, per quanto
ibridizzata.
La ritirata della Lamborghini dalla corsa all’auto elettrica riflette un trend
più ampio nel settore dell’automotive di lusso, dove i collezionisti e gli
appassionati continuano a preferire il coinvolgimento sensoriale, in particolare
il suono e la connessione meccanica, rispetto alle prestazioni pure e silenziose
dei motori elettrici. A Maranello sono avvertiti…
L'articolo Lamborghini, addio supercar elettrica. L’ad Winkelmann: “I nostri
clienti non la vogliono” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Elettra Lamborghini è in gara alla 76esima edizione del Festival di Sanremo con
il suo nuovo brano “Voilà“, scritto con Andrea Bonomo, Edwyn Roberts e Pietro
Celona. “Questa è una canzone che sento veramente mia – ha detto la cantante – .
Il mio desiderio è portare spiensieratezza e far ballare tutti in questi tempi
bui”.
“Torno al Festival vivendo tutto questo in maniera positiva, sono solo un po’
stressatina, ma è normale, penso sia un ‘emozione sana e sicuramente sono più
consapevole, ho più esperienza, sono più maturata. Spero l ‘emozione non giochi
brutti scherzi sul palco. Cosa è cambiato tra ‘Musica (E Il Resto Scompare)’ e
‘Voilà’? Beh ‘Voilà’ è sicuramente un po’ la mia evoluzione, la mia crescita e
quello che rispecchia Elettra adesso”.
Lamborghini si esibirà con le Las Ketchup durante la serata dei duetti di
venerdì 27 febbraio: “Ho voluto coinvolgerle perché mi piace molto l’idea di
essere tutte donne sul palco con una canzone iconica come ‘Asereje’. Avevo anche
altre opzioni, ma appena ho pensato a loro per me è stata assolutamente la mia
prima scelta perché sono un’esplosione di energia ed è quello che voglio portare
sul palco”.
Poi il discorso si fa più personale: “Nella mia valigia per Sanremo, non deve
mai mancare sicuramente l’aerosol, ne avrò bisogno tanto. Penso che mi porterò
del burro di noccioline che amo e probabilmente un mixer per farmi i miei
manicaretti la mattina da bere. Per ora questo”. La paura più grande? “Che un
fattore esterno possa ostacolare l’esibizione. Ad esempio, che mi venga la
febbre o una bronchite. Infatti vado in giro con la mascherina”. Il pensiero va
anche al figlio che per ora non ha: “Temo possa soffrire e non importa quanto
uno sia ricco. Viviamo in un mondo pieno di femminicidio e violenza con una
generazione di insicuri”.
Dopo il Festival sicuramente Lamborghini torna in televisione: “Uscirà un nuovo
programma mio con Gianluca Fubelli, “Scintilla”, ‘The Unknown – Fino all’ultimo
bivio’ che è un adventure show. E sicuramente la musica continuerà sempre ad
esserci”.
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paura di febbre e bronchite, vado in giro con la mascherina”: lo rivela Elettra
Lamborghini proviene da Il Fatto Quotidiano.