Il ring del Casinò di Sanremo è diventato ancora una volta teatro di una prova
di carattere di un giovanissimo boxeur dal cognome che non può passare
inosservato. Lorenzo Mattia Berlusconi, figlio di Pier Silvio e Silvia Toffanin,
ha battuto Tirdeus Kasemi, pugile toscano di origini albanesi, nel match under
17 categoria 55 kg. Il classe 2010, davanti al padre, ha ottenuto la vittoria ai
punti, confermando così le ottime sensazioni anche nel suo terzo incontro a
livello federale.
Quello di Berlusconi jr pare infatti un percorso in ascesa: dall’esordio
federale a Savona a dicembre alla vittoria-lampo a Genova contro Simone
Farinelli, match interrotto dopo una sola ripresa per un’epistassi
dell’avversario. Con questa vittoria, Lorenzo Mattia Berlusconi consolida il suo
cammino nella boxe giovanile italiana. Lo confermano anche le parole di Clemente
Russo qualche settimana fa: “Molto intelligente, molto tecnico con una buona
guardia. Se continua così, allenandosi con impegno può togliersi tante belle
soddisfazioni”, aveva detto ai microfoni di Leggo il due volte argento olimpico.
L'articolo Lorenzo Mattia Berlusconi sale sul ring: terzo incontro vinto davanti
a papà Pier Silvio proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Una conferenza con domande e temi prevedibili, quella che Pier Silvio Berlusconi
ha tenuto il 18 marzo a Cologno Monzese. Nelle scorse settimane, com’è noto, ha
tenuto banco il duro scontro legale con Fabrizio Corona che con “Falsissimo” ha
scoperchiato il presunto “sistema Signorini”, ovvero il presunto reclutamento di
giovani ragazzi etero per il “Grande Fratello”, dietro offerte sessuali. Ancora,
il fresco debutto non proprio scoppiettante del “Grande Fratello Vip” che ieri
ha totalizzato il 18.4% di share. Infine, siamo alla vigilia dell’importante
Referendum sulla Giustizia, i cittadini sono chiamati a votare domenica 22 marzo
e lunedì 23 marzo. Insomma tutti temi “caldi”. Sul “caso Corona” Berlusconi
taglia corto: “Non abbiamo perso tempo e non vogliamo perderlo oggi. È ovvio che
di fronte a menzogne e insulti, odio gratuito l’azienda ad un certo punto si è
dovuta difendere e di questo si parla”.
Il discorso poi si sposta inevitabilmente sull’imminente Referendum e la
posizione di Berlusconi è quella più prevedibile. Dopo la sorella Marina, anche
lui si schiera per il “sì”, in linea con la maggioranza di Governo: “Parlo da
editore, non voglio eccedere nell’esprimere la mia opinione, da editore diamo
voce a entrambi gli schieramenti, ma siccome sono anche un cittadino vi dico
senza problemi che votare in questo caso è davvero importante, perché parliamo
di una questione fondamentale per il futuro del nostro Paese”.
“GLI ASCOLTI DEL GFVIP? È UN BUON PRODOTTO. SIGNORINI NON LO SENTO DA TEMPO”
Gli ascolti deludenti del Grande Fratello Vip di ieri? “È un buon prodotto,
vogliamo rimanere accesi, siamo una tv molto ricca e un ingrediente come questo
format ci sta, magari non fa i numeri di una volta ma bisogna anche non
considerare solo il dato secco degli ascolti, ma l’uso su tutti i device
complessivi”. E a proposito del reality, il discorso si è poi spostato sul
“sistema Signorini” e Berlusconi ha spiegato: “Ultimamente non l’ho sentito, ma
non lo sento da molto prima che partissero le questioni che riguardano anche la
magistratura. Per quanto riguarda il suo futuro ritengo doveroso non dare
risposte, perché c’è un procedimento in corso e aspettiamo. Abbiamo apprezzato
il suo gesto di autosospendersi. Sul Grande Fratello abbiamo fatto tutti i
controlli, anche con la produzione, ma non c’è niente 0. Vedremo dove porteranno
poi le indagini della magistratura”.
L'articolo Pier Silvio Berlusconi: “Corona? Non abbiamo perso tempo e non
vogliamo perderlo oggi. Ci siamo difesi da menzogne e insulti. Signorini non lo
sento da un po”. E sul referendum nessuna sorpresa: “Voto sì” proviene da Il
Fatto Quotidiano.
Mediaset non ci sta e passa al contrattacco. L’azienda di Cologno Monzese ha
diffuso, stasera 5 febbraio, un durissimo comunicato stampa in merito alle nuove
azioni giudiziarie contro Fabrizio Corona e quanto affermato nelle scorse
settimane a “Falsissimo” sul presunto sistema Signorini e altre notizie
sull’azienda.
“Quanto diffuso dal progetto Falsissimo e da Fabrizio Corona, attraverso una
violenza verbale inaudita, – afferma il comunicato – costituisce un insieme di
menzogne, falsità e insinuazioni prive di qualsiasi fondamento e del minimo
rispetto per le persone, le loro famiglie e le realtà coinvolte. Per queste
ragioni, i singoli soggetti lesi, insieme a Mediaset e MFE – MEDIAFOREUROPE,
hanno deciso di promuovere azioni civili risarcitorie, per un importo
complessivo di 160 milioni di euro, nei confronti di Fabrizio Corona e delle
società a lui riconducibili, per danni reputazionali e patrimoniali. Il Gruppo
si riserva inoltre di agire verso chi, a vario titolo, incentiva, amplifica o
diffonde consapevolmente tali contenuti”.
E ancora: “Non si tratta di gossip, né di pettegolezzo. Si tratta di un
meccanismo organizzato e sistematico, nel quale la menzogna diventa uno
strumento di lucro. Su questa campagna d’odio Corona monetizza migliaia di euro
ogni settimana. Mediaset e MFE agiranno in ogni sede per contrastare questo
meccanismo. Che può colpire chiunque, persone note e cittadini comuni. Con una
differenza sostanziale: mentre un grande gruppo come il nostro può permettersi
strumenti di tutela adeguati, moltissime persone non hanno le risorse economiche
necessarie per difendersi”.
Infine: “Per questo motivo, le somme eventualmente riconosciute dal giudice a
titolo risarcitorio in questo procedimento saranno destinate alla creazione di
un fondo per la copertura delle spese di assistenza legale delle vittime di
stalking, dei reati rientranti nel cosiddetto Codice Rosso e di tutti i fenomeni
di cyberbullismo. Le persone, tutte le persone, devono potersi difendere sempre
da questi crimini odiosi”.
L'articolo Mediaset e MFE fanno causa civile a Fabrizio Corona per 160 milioni
di euro: “Menzogne, falsità e insinuazioni prive di qualsiasi fondamento”
proviene da Il Fatto Quotidiano.
“La libertà di espressione non è, e non sarà mai, libertà di diffamazione, di
gogna mediatica o di sistematica distruzione delle persone“. A poche ore
dall’ultima puntata di Falsissimo intitolata Il prezzo del successo e andata in
onda su Youtube, Mediaset si scaglia contro Fabrizio Corona. “Quanto diffuso
nelle ultime ore sul web e sulle piattaforme social non solo non ha nulla a che
vedere con la verità ma nemmeno con il giornalismo, con il diritto di cronaca o
con la libera manifestazione del pensiero”, si legge nella dura nota
dell’azienda. L’ex “Re dei Paparazzi”, durante l’ultima puntata del suo format
(che registra subito milioni di visualizzazioni), attacca Alfonso Signorini, la
famiglia Berlusconi e l’azienda Mediaset, menziona alcuni dei volti più noti
dell’azienda televisiva di Cologno Monzese (come Maria de Filippi, Gerry Scotti
e Silvia Toffanin), e cita Marina e Pier Silvio Berlusconi, oltre a sollevare
dubbi sulle fortune imprenditoriali di Silvio Berlusconi.
Mediaset replica respingendo “con fermezza menzogne, falsità e insinuazioni
prive di qualsiasi fondamento e ribadisce il proprio impegno a tutelare le
persone e tutta l’azienda”. L’azienda reagisce a quella che definisce una
“reiterazione di falsità gravissime, menzogne che ledono la reputazione di una
società quotata in Borsa e, ancora peggio, di tante persone, coinvolgendo in
modo vergognoso anche le loro famiglie”. “Siamo di fronte – prosegue la nota – a
un metodo che normalizza l’odio e la violenza verbale, alimentando un clima di
disprezzo non solo per la verità ma anche per la dignità umana. Questo non è
informare. Questo non è denunciare. Questo è monetizzare e lucrare attraverso
l’insulto“.
L'articolo L’affondo di Mediaset contro Fabrizio Corona: “Lucra attraverso
l’insulto. Libertà di espressione non è libertà di diffamare” proviene da Il
Fatto Quotidiano.
Fabrizio Corona non si è fermato. E, come aveva annunciato su Instagram, l’ex
paparazzo ha spostato l’attenzione dal caso legato ad Alfonso Signorini a ciò
che secondo lui sarebbe un presunto “Sistema Mediaset”. E lo fa menzionando
alcuni dei nomi più noti della televisione italiana. Nella sezione a pagamento
dell’ultimo episodio di Falsissimo, infatti, l’ex fotoreporter sostiene di
sapere chi sarebbe andata a letto con Gerry Scotti quando conduceva il programma
‘Passaparola’: “Due di loro hanno fatto carriera”. E poi intervista Claudio
Lippi, storico ex conduttore Mediaset oggi 80enne, che a Corona – da un letto di
ospedale – racconta ciò che afferma di sapere su altri personaggi di spicco
dell’azienda di Cologno Monzese: “Maria De Filippi? Non le frega un ca*o del
talento. Lei privilegia, in tutti i sensi, chi gli piace o chi le piace”.
Corona approfondisce quello che lui ha definito “Sistema Mediaset” nella parte a
pagamento dedicata agli abbonati. Il racconto dell’ex paparazzo comincia proprio
dall’azienda di Cologno Monzese, che a suo avviso “ha avuto un crollo totale e
tutti i programmi sono un fallimento”. Ci sarebbe però una trasmissione che
riesce comunque a funzionare: “L’unico programma nuovo che è riuscito è La Ruota
della Fortuna. La conduce Gerry Scotti, l’uomo più potente di Mediaset insieme a
Maria de Filippi”, spiega ancora. Stando al racconto di Corona, il presentatore
avrebbe fatto parte di questo presunto sistema, in particolare, quando era
conduttore di Passaparola, una trasmissione andata in onda su Canale 5 nei primi
anni Duemila: “Il produttore di Passaparola era Luca Giberna, che è stato
denunciato da una Letterina perché tutti sapevano che per fare le Letterine
bisognava sco*arsi per primo questo Luca Giberna”, sostiene ancora Corona. Che
poi aggiunge: “Poi dopo Luca Giberna si sco*avano Gerry Scotti, tutte. Giberna è
stato denunciato e cacciato da Mediaset, non è mai uscita quella notizia. Due
letterine su tutte quante hanno fatto carriera: Ilary Blasi e Silvia Toffanin.
Anche Ilary Blasi e Silvia Toffanin sono state con Gerry Scotti”. Corona non ha
spiegato su quali elementi può fare dichiarazioni di questo genere.
L’INTERVISTA A CLAUDIO LIPPI: “MARIA DE FILIPPI PRIVILEGIA IN TUTTI I SENSI CHI
GLI PIACE O CHI LE PIACE. A LEI NON FREGA UN CAZ*O DEL TALENTO”
Nel corso del programma Corona ha intervistato Claudio Lippi, anche lui ex
co-conduttore di Passaparola, che stando alle sue parole si troverebbe oggi
ricoverato in terapia intensiva: “Senza sapere se ho un tumore al polmone”,
spiega. Durante la telefonata con l’ex paparazzo, Lippi, che afferma di essere
“pieno di cicatrici e coltellate alle spalle”, racconta ciò che lui sostiene di
sapere sui personaggi più noti della televisione italiana. E in particolare su
Maurizio Costanzo e Maria de Filippi: “Loro sono la Bella e la Bestia. La Bella
diventa Maurizio, a lui ho voluto bene più che a mio fratello, perché era un
uomo di volontà di tirar fuori talento anche da chi pensava di non averlo.
Invece Maria privilegia in tutti sensi chi gli piace o chi le piace, e non
gliene frega un ca**o del talento”, dice l’ex conduttore. Poi aggiunge: “Quelli
che sono usciti da Amici hanno trovato prima o poi un Sanremo, ma è raro che
abbiamo fatto risultati. Lavorano in un racket, lei è schiavista. De Filippi si
dichiarava lesbica? Con qualcuno di Buona Domenica sì. Lo sapeva anche Costanzo?
Sì, ma anche Maurizio non è che fosse il fedele tradizionale. Secondo me non ha
mai mentito, però ogni tanto quando eravamo in Cinecittà si vedeva qualcuno che
entrava e usciva ma non era in trasmissione”.
Intervistando Lippi, Corona passa al setaccio anche il suo rapporto con la
famiglia Berlusconi: “Che rapporto avevo con Pier Silvio? Non ho mai tanto
creduto al fatto che potesse, con tutto quello che la gente può dire nel bene e
nel male di Silvio, be’ il figlio, ma lo hai visto?”, spiega l’ex conduttore.
“Pier Silvio come la De Filippi? Pier Silvio ha anche più possibilità di
rapporti e saranno anche ca**i suoi – aggiunge -. Silvia Toffanin? L’ho
conosciuta a Passaparola, perché l’ho iniziato io. Mi sembra che forse proprio
Gerry ha detto: ‘Me le sono fatte tutte’. All’epoca la Toffanin non era neanche
ancora con Pier Silvio, non stiamo parlando di una santa, se poi nel frattempo
magari si faceva anche Giberna, e allora ognuno faccia come crede nella vita.
Però poi non distruggete le persone per i vostri gusti”. E’ evidente che allo
stato sono tutte dichiarazioni prive di riscontro, anche in questo caso.
Stando a quanto racconta Lippi, inoltre, quando era ancora in vita Berlusconi,
il figlio Pier Silvio gli avrebbe confessato alcuni timori circa il suo cognome:
“Eravamo al ‘Vecchio Porco’, ristorante di Milano, una sera mi invitò a cena. Io
stavo davanti a Pier Silvio e Silvio a fianco a me. Quasi a fine a cena, mi
dice: ‘Ti devo confessare una cosa, io sai sono pentito dall’idea di chiamarmi
Berlusconi, perché sembra che quello che ho fatto è solo perché sono il figlio
di Berlusconi’. E lì secondo me gli ho detto quando gli è andato storto, perché
poi non mi ha più parlato. Lui non è il padre, non è un imprenditore”, racconta
l’ex conduttore.
“PERCHÉ HA LICENZIATO BARBARA D’URSO? TEMO PERCHÉ È STATA UNA DELLE AMANTI DEL
PADRE”
E sarebbe proprio questo sistema, secondo Corona, ad aver portato al
licenziamento di Barbara d’Urso: “Perché ha licenziato D’Urso? Temo perché è
stata una delle amanti del padre. Lui è andato via da Arcore perché si
vergognava della vita del padre. Lui se poi andava per altri motivi, non con le
donne, che è legittimissimo, però poi non venire a fare San Francesco con le
persone che si comportano onestamente”. Anche i rapporti tra Pier Silvio
Berlusconi e Maria De Filippi non sarebbero idilliaci, almeno secondo quanto
sostiene Lippi: “I rapporti tra De Filippi e Pier Silvio? Secondo me non si
ca*ano. Lui se la trova sulle righe pedonali, si dice che la metterebbe sotto.
Lei comanda”.
Sulla conduttrice di Amici, terminata la telefonata con Lippi, è Corona ad
aggiungere quelli che a suo avviso sarebbero altri particolari rilevanti: “Maria
De FIlippi è la donna più importante di Mediaset. È stata anche lei una fautrice
della cacciata di D’Urso. Voi non avete idea del comportamento nazista che ha la
setta di Maria De Filippi all’interno di Mediaset nei confronti di chiunque. Non
si può nominare il suo nome, non si possono toccare i suoi artisti, non si
possono neanche nominare i suoi prodotti dal livello più alto al livello più
basso”, sostiene. Secondo Corona, proprio in merito al Grande Fratello, “è
successa una cosa che è clamorosa. Due ragazzi che avevano lavorato con Maria,
Giulio Raselli e Giulietta Cavaglià erano pronti per entrare nella casa del
Grande Fratello, c’era il Covid. A pochi giorni dalla fine della quarantena,
dopo che erano stati annunciati nel programma, spariti. Perché? Perché una delle
sorelle della Selassié (Clarissa, ndr) aveva avuto l’ardire di criticare i suoi
programmi. Alfonso, quando l’ha sentita in diretta, ha cominciato a tremare
perché si spaventa di Maria, perché Maria è quasi più potente del suo capo e
perché di Maria non ha alcun segreto. Maria decide chi fa carriera e chi no, chi
sbaglia con lei non lavora mai più”, conclude.
L'articolo Claudio Lippi dal letto dell’ospedale chiama Fabrizio Corona e
attacca Maria De Filippi: “Privilegia in tutti i sensi chi le piace. A lei non
frega un caz*o del talento” proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Come si è originata la fortuna di Silvio Berlusconi?”. Fabrizio Corona la
ritocca nuovamente piano. Nell’ultima puntata di Falsissimo, intitolata Il
prezzo del successo, andata in onda su Youtube poche ore fa (già a quasi due
milioni di visualizzazioni dopo nemmeno 12 ore dalla messa online ndr), l’ex re
dei paparazzi ha voluto esplorare, proprio in apertura di puntata, che non tutto
quadra nello storytelling delle fortune imprenditoriali berlusconiane.
Corona ha abilmente recuperato un film oramai fantasma che è il dittico Loro di
Paolo Sorrrentino. “Mediaset l’ha ritirato dal mercato comprandolo con milioni e
milioni di euro”, ha urlato Corona dal suo sgabello. “E la Indigo, la casa di
produzione del film, si è fatta comprare”. Dopodiché il conduttore di Falsissimo
ha mostrato una clip del film (ricordiamolo: letteralmente introvabile sul
mercato e pure nei siti di film craccati) dove Veronica Lario/Elena Sofia Ricci
chiede furente al marito Berlusconi/Toni Servillo: “Come si è originata la tua
fortuna? Erano 113 miliardi di lire e nessuno ha mai capito da dove sono saltati
fuori, rispondi?”.
A quel punto Silvio/Servillo risponde: “Mi avvalgo della facoltà di non
rispondere”. Corona ricorda allora che anche per questa sequenza il film poteva
risultare un danno di immagine per l’azienda e quindi tutte le copie in
commercio “sono state comprate e cancellate”; poi aggiunge: “Esattamente come
quando mio padre Vittorio venne chiamato a dirigere Studio Aperto mentre
Berlusconi scese in politica. Tutti gli altri direttori facevano i leccaculo,
lui no e andò controcorrente finendo boicottato”. Ed è proprio il padre Vittorio
in filmati d’epoca presenti nella serie Io sono Notizia su Netflix e riproposti
dal figlio Fabrizio a Falsissimo a parlare di “metodo mafioso”. Corona mostra
successivamente una scena di Il Caimano dove il Berlusconi interpretato da Elio
De Capitani è in una stanza e all’improvviso il sottotetto crolla facendo cadere
migliaia di banconote. “Erano miliardi di lire degli anni settanta. Ma da dove
vengono tutti quei soldi?”, continua Corona riferendosi anche ai suoi soldi suoi
che gli vennero sequestrati dalle autorità e che lui aveva nascosto nel suo
controsoffitto di casa: “La differenza è che i soldi di Berlusconi non sappiamo
da dove provengono o meglio lo sappiamo (e Corona ammicca alle faccine di Totò
Riina e Bernardo Provenzano che appaiono in foto ai bordi dell’inquadratura,
ndr) da dove provengono. I soldi miei provengono dal duro lavoro, dal culo che
mi sono fatto in questi anni. La differenza tra me e loro oggi è questa: io sono
vero, loro non lo sono più”.
Nella seconda parte di Falsissimo, Corona poi porta l’attenzione su come
attraverso Alfonso Signorini e Chi?, Mediaset si sia dotata “di uno strumento di
propaganda e potere” e infine allude alla presunta omosessualità di Piersilvio
Berlusconi e al presunto lesbismo di sua sorella Marina. “Io so alcuni loro
segreti gravissimi che non posso dire. Sono segreti pruriginosi di gusti
sessuali, perversioni, scelte di vita, ma alla luce dei fatti noi non siamo un
programma di sputtanamento. Se uno vuole il suo orientamento sessuale ce l’ha e
chiuso, ma se lo tiene nascosto e ci sono serie di cose attorno e tu le sai, se
succede qualcosa come quella che vi ho raccontato (le presunte molestie di
Signorini, ndr) sapendo che c’è il codice etico (a Mediaset ndr), e sapendo che
possono rovinarti, devi stare zitto”. Infine, nei 40 minuti a pagamento parla di
“sistema De Filippi” e di “sistema Gerry Scotti” grazie alla testimonianza in
videochiamata da un letto d’ospedale di Claudio Lippi. Quest’ultimo conferma che
“per diventare letterina a Passaparola dovevi andare a letto con Luca Giberna e
Gerry Scotti”. Corona aggiunge: “Tra queste ragazze c’erano anche Ilary Blasi e
Silvia Toffanin”.
L'articolo “Come si è originata la fortuna di Silvio Berlusconi? Erano 113
miliardi di lire e nessuno ha mai capito da dove sono saltati fuori”: cosa ha
detto Fabrizio Corona a Falsissimo proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Signorini ha i segreti del potere. Se escono i segreti del potere, crolla
l’azienda. Sono segreti pruriginosi di gusti sessuali, di perversioni, di scelte
di vita”. Sono solo alcune delle affermazioni che Fabrizio Corona ha espresso
nel corso dell’ultima puntata della sua trasmissione su YouTube, “Falsissimo”,
andata in onda lunedì 26 gennaio. Nella pubblicazione dell’episodio, il 51enne
si sarebbe dovuto attenere alle disposizioni del giudice Roberto Pertile, che lo
stesso giorno ha disposto all’ex “Re dei Paparazzi” il divieto di pubblicare,
diffondere o condividere “qualunque ulteriore video o contenuto di carattere
diffamatorio o che comunque danneggi, direttamente o indirettamente” la
reputazione, l’immagine e la riservatezza di Alfonso Signorini.
Come aveva annunciato in un post pubblicato su Instagram, però, l’ex paparazzo
avrebbe deciso di procedere comunque con la pubblicazione, dichiarando di voler
spostare l’attenzione “dal sistema Signorini al sistema Mediaset”, probabilmente
per adeguarsi alle disposizioni del Tribunale di Milano. Nel corso
dell’episodio, Corona menziona alcuni dei volti più noti dell’azienda televisiva
di Cologno Monzese, come Maria de Filippi, Gerry Scotti e Silvia Toffanin. Ma si
concentra in particolar modo su Alfonso Signorini, sui presunti segreti di cui
il conduttore sarebbe a conoscenza e che secondo Corona coinvolgerebbero
direttamente Marina e Pier Silvio Berlusconi: “Gli aveva promesso che pagando il
prezzo del successo sarebbe andato in televisione”, sostiene il 51enne.
LE RIVELAZIONI SU MEDIASET
Nonostante il divieto disposto dai giudici, l’ex paparazzo torna a parlare di
Signorini e del suo legame con Mediaset. Un rapporto che, secondo il 51enne, si
reggerebbe su dei presunti segreti del quale il conduttore sarebbe a conoscenza:
“Da quando comincia a diventare direttore di ‘Chi’ stringe rapporti con le donne
di potere: diventa opinionista di ‘Verissimo’ nel 2006-2007 e conosce i loro
segreti. È l’unico che va a casa di Marina (Berlusconi, ndr). Quali sono i
segreti di Pier Silvio e di Marina? Io ne so alcuni che sono gravissimi che non
vi posso dire. Sono segreti pruriginosi di gusti sessuali, di perversioni, di
scelte di vita”, racconta ancora Corona. Stando a quanto lascerebbe intendere
l’ex paparazzo, si tratterebbe dunque di una questione legata all’orientamento
sessuale: “Se questo orientamento sessuale lo tiene nascosto e ci sono una serie
di cose attorno e tu sai queste cose qui sia del capo di Mediaset (Pier Silvio
Berlusconi, ndr), sia del capo di Mondadori (Marina Berlusconi, ndr), nel
momento in cui una cosa del genere come quella che vi ho raccontato (il presunto
sistema Signorini, ndr), sapendo che c’è il codice etico e che lui può
rovinarti, devi stare zitto e non puoi schierarti da parte”, afferma il 51enne,
facendo riferimento, probabilmente, all’autosospensione di Signorini e al
successivo comunicato pubblicato da Mediaset.
Durante la puntata, Corona racconta quello che presenta come uno dei presunti
segreti, legati in particolar modo alla figura di Pier Silvio Berlusconi. Si
tratterebbe di una storia che gli sarebbe stata raccontata da “un cliente
dell’avvocato Chiesa (il legale spesso al fianco di Corona, ndr)”. Stando al
racconto che il 51enne ha attribuito a questa presunta testimonianza anonima,
“c’era Pier Silvio in mutande in un angolo del letto con un altro ragazzo in
mutande in un angolo del letto vicino al suo. Aveva la foto, prova di quel che è
successo”, gli avrebbe detto il presunto testimone. E Corona, poi, aggiunge:
“Pier Silvio gli aveva promesso che pagando il prezzo del successo sarebbe
andato in televisione. In televisione non ci è andato più, ha fatto come
Signorini che quando ottiene qualcosa scappa. Ma voi ve lo immaginate Pier
Silvio in un angolo del letto?”. Sulla base di quanto affermato dall’ex
paparazzo siciliano, “Questo ragazzo, con il contatto di Nicola Santini, va da
questa persona amica intima di Berlusconi dicendo che aveva questa foto del
figlio e facendogli un ricatto”, è la ricostruzione del 51enne.
“SIGNORINI HA IN MANO I SEGRETI DEL POTERE. MEDIASET NON PUÒ PRENDERE UNA
POSIZIONE CONTRO DI LUI”
Nel corso dell’episodio, Corona non si limita a parlare soltanto della famiglia
Berlusconi. Ma torna a trattare anche Alfonso Signorini: “Ha i segreti del
potere. Se escono i segreti del potere, crolla l’azienda. Non racconta che lui
aveva centinaia ritirato centinaia di servizi per il potere usando come gancio
il giornale”, è l’accusa del personaggio televisivo siciliano. Secondo il
51enne, il conduttore del Grande Fratello, che si è sospeso volontariamente
dall’azienda di Cologno Monzese, non sarebbe stato licenziato “perché
(Signorini, ndr) ha in mano tutti i loro segreti, della figlia e del figlio, ma
quelli grandi non quelli piccolini”, è la sua ipotesi. Ciò sarebbe ulteriormente
confermato dal comunicato rilasciato da Mediaset, aggiunge Corona, “che lo
supporta, che è costretta ad annunciare le dimissioni in attesa di capire i
risvolti. Era il 29 dicembre, il 30 dicembre Alfonso Signorini viene indagato.
Lo hanno scoperto il giorno prima e si sono dovuti preparare”, sostiene ancora
l’ex paparazzo.
In merito a questo passaggio ipotizzato da Corona, il 51enne catanese racconta
di aver parlato telefonicamente “con un uomo che ha lavorato per anni in
Mediaset, che è stato cacciato ma conosce il sistema Mediaset e il sistema
Signorini”. Nella telefonata, che l’ex “Re dei Paparazzi” attribuisce a questo
presunto ex dipendente di Mediaset, l’uomo afferma: “So che c’è tantissima
agitazione, però è vero che l’azienda non può prendere una posizione contro
Signorini sennò la Consob si schiera contro e quindi loro devono prendere una
posizione. Altrimenti confermano che hanno violato il codice etico? Certo”,
rivela.
Corona torna a parlare anche di Antonio Medugno, l’ex gieffino che ha denunciato
Signorini per violenza sessuale ed estorsione. Secondo l’ex paparazzo, il
manager con cui lavorava Medugno all’epoca dei presunti fatti raccontati da
Corona, Alessandro Piscopo, sarebbe adesso indagato: “Può essere indagato per la
denuncia di Medugno oppure addirittura per un ipotetico concorso in tentata
estorsione con Alfonso Signorini”, afferma il 51enne. L’ex gieffino, secondo
Corona, non sarebbe l’unica persona con cui il conduttore avrebbe scambiato dei
messaggi telefonici: “L’altro giorno sono andato in palestra a Milano, c’è un
ragazzo bellissimo, fisicatissimo, che si allena, fa il personal trainer e il
dottore. Molto, molto carino. Lo guardo e gli dico: ‘Mi sa che io e te dobbiamo
parlare’. Mi fa ‘Lo so già, non c’è bisogno che lo dici’. Prende il telefono e
mi fa vedere le chat con Alfonso Signorini e le foto porno che gli ha mandato.
Sapete cosa mi ha detto dopo: ‘Sai quanti anni avevo quando mi ha scritto?
Diciotto. L’ho bloccato immediatamente’”, conclude.
“LA PRIMA COSA CHE HA FATTO È LICENZIARE BARBARA D’URSO. HANNO MESSO IL VETO PER
NON FARLA LAVORARE IN RAI”
Al termine dell’episodio di Falsissimo, infine, Corona aggiunge un breve
segmento dedicato ad un altro personaggio noto del mondo televisivo italiano:
Barbara D’Urso. Secondo l’ex paparazzo, la conduttrice sarebbe stata licenziata
da Mediaset per decisione di Pier Silvio Berlusconi: “Una volta morto il
presidente, Pier Silvio Berlusconi ha provato a dominare la scena. La prima cosa
che ha fatto è licenziare Barbara d’Urso, la donna che da 30 anni comandava
l’informazione Mediaset. Cosa hanno usato come scusa? Il famoso video del
funerale in cui lei prega, perché durante una festa di una sua carissima amica
hanno fatto una parodia di quella scena che è finito virale sui social, che ha
scatenato l’ira dei due figli, che si sono sentiti toccati dall’arroganza del
potere”. Sempre secondo quanto racconta Corona, dunque, D’Urso non solo sarebbe
stata allontanata da Mediaset, ma le sarebbe anche stato impedito di lavorare in
Rai. In questo caso, ipotizza l’ex paparazzo, il veto sarebbe stato messo da
Marina Berlusconi: “La famiglia Berlusconi aveva messo il veto sul far lavorare
Barbara (D’Urso, ndr) in Rai. Come può farlo? Perché la Rai è lottizzata,
dipende da questioni politiche e quindi Marina Berlusconi chiama e dice:
‘Ragazzi, Barbara D’Urso da voi non può lavorare’”, conclude Corona.
Al momento, però, le accuse lanciate da Corona non hanno alcun riscontro e
nessuno dei personaggi che ha menzionato nel corso della puntata ha ancora
commentato pubblicamente. Per le sue dichiarazioni recenti, l’ex paparazzo è
indagato per una presunta “diffusione di materiale sessualmente esplicito” dopo
la denuncia sporta da Signorini . Ed è per questo motivo che la puntata di
Falsissimo, inizialmente prevista per il 26 gennaio e poi sostituita con
un’altra, è stata temporaneamente bloccata dal giudice Roberto Pertile, che ha
disposto il divieto per Corona di “pubblicare, di diffondere o di condividere,
con qualsiasi mezzo o strumento e su qualsiasi hosting provider, qualunque
ulteriore video o contenuto di carattere diffamatorio o che comunque danneggi,
direttamente o indirettamente, il diritto del ricorrente (Alfonso Signorini,
ndr) alla reputazione, all’immagine e alla riservatezza”.
L'articolo “Signorini ha in mano i segreti del potere, Mediaset non può prendere
posizione contro di lui. Un altro ragazzo mi ha mostrato le sue foto porno, gli
ha scritto che aveva 18 anni”: le nuove rivelazioni di Fabrizio Corona a
Falsissimo proviene da Il Fatto Quotidiano.
È morto nella mattina del 19 gennaio il papà di Stefano De Martino, Enrico.
Aveva 61 anni. Enrico De Martino si era ammalato e recentemente le sue
condizioni sono peggiorate. Molti sono stati i messaggi di vicinanza diretti al
conduttore, a cominciare da X: “Il Presidente Aurelio De Laurentiis e tutto il
Calcio Napoli sono vicini all’amico Stefano De Martino in questo momento di
dolore per la perdita del caro papà“, “Antonella Clerici e la squadra di È
sempre mezzogiorno mandano un abbraccio a Stefano De Martino per la scomparsa
prematura di suo papà”. Tante anche le parole di affetto arrivate dagli
spettatori televisivi.
E a mezzo necrologio sulla stampa è arrivato il cordoglio di Rai Pubblicità e di
Endemol Shine, società che produce “Affari tuoi” e “Stasera tutto è possibile!”.
Condoglianze anche da Cologno Monzese: “L’amministratore delegato Pier Silvio
Berlusconi, il presidente Fedele Confalonieri, i dirigenti e tutti i
collaboratori Mediaset, partecipano al lutto di Stefano De Martino e della sua
famiglia per la scomparsa di Enrico De Martino”.
E da parte dell’ad Mediaset è arrivato anche un messaggio personale: “Pier
Silvio Berlusconi si stringe a Stefano De Martino nel dolore per la perdità del
caro papà”. Sempre dal Biscione, la vicinanza del tg satirico più noto della tv:
“Antonio Ricci e tutta Striscia la Notizia si uniscono al cordoglio di Stefano e
della sua famiglia per la scomparsa del padre”.
L'articolo “Pier Silvio Berlusconi si stringe a Stefano De Martino nel dolore
per la perdità del caro papà”: tra i messaggi di vicinanza al conduttore, quello
dell’ad Mediaset e di Antonio Ricci proviene da Il Fatto Quotidiano.
Sono stati approvati i bilanci delle società che controllano Fininvest. È così
in arrivo un pacchetto di dividendi da 65 milioni da ripartire tra i cinque
fratelli Berlusconi: Marina, Pier Silvio, Luigi, Barbara ed Eleonora. Ma non
solo: come rivela il Corriere della Sera, tenendo conto anche delle finanziarie
personali la distribuzione di utili supererà probabilmente i 100 milioni.
Le quattro holding di famiglia (Holding Italiana Prima, Seconda, Terza e Ottava)
hanno il 61% di Fininvest, a sua volta maggior azionista di MediaForEurope (ex
Mediaset), Mondadori Editore e del Teatro Manzoni di Milano, oltre che secondo
azionista di Banca Mediolanum. Sono partecipate da tutti e cinque i figli di
Berlusconi. Marina e Piersilvio, i più anziani, hanno il 29%. Luigi, Barbara ed
Eleonora il 14%.
I bilanci sono stati chiusi il 30 settembre 2025, e al ragionier Giuseppe
Spinelli, uomo di fiducia e cassiere della famiglia, sono arrivate quattro
lettere dal rappresentante comune – una per ogni holding – in cui venivano
indicate le cifre. Non sono stati utilizzati solo gli utili ricavati dal gruppo,
ma anche le riserve. Holding 1 ha registrato 16 milioni di utile e ne ha
prelevati 3,2 dalle riserve (di circa 142 milioni) ottenendo così un dividendo
di quasi 20 milioni. Holding 2 ci è andata vicina, e con 16 milioni ha
raddoppiato il risultato dell’anno precedente, il 2024. In coda la “piccola”
Holding 3 con soli 8 milioni distribuiti. Palma d’oro alla Holding 8 con 21,4
milioni (19 dagli utili).
Ad alimentare il bottino è stata Fininvest, che a giugno aveva spedito 100
milioni alle quattro holding, fulcro dell’eredità di Silvio Berlusconi.
L'articolo Maxi dividendi per i Berlusconi: dalle holding 65 milioni ai cinque
fratelli. In testa Marina e Piersilvio proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Ho fatto questa cosa con Maria perché trovavo il contesto piacevole, vedo cose
singolari e affascinanti, talvolta straordinarie, oltre a fare questa cosa del
lip sync alla fine che è un effetto di clownizzazione. Alla gente piace, si
diverte e va bene così. Sono contenti quelli che me lo hanno chiesto e sono
contento io…”: a parlare così è Paolo Bonolis che si è raccontato a Fanpage e
‘Maria’ è naturalmente lei, Maria De Filippi. Il conduttore parla di Tu SI Que
Vales e lo fa con la consueta lucidità, parlando proprio di “effetto di
clownizzazione” che creano le esibizioni del programma del sabato sera di
Canale5.
Bonolis parla anche di cosa è cambiato a Mediaset con l’ad Pier Silvio
Berlusconi: “È cambiata la testa e quindi cambia la traiettoria, prima era
quella di Silvio e delle persone che aveva scelto, oggi c’è quella di Pier
Silvio e delle persone che ha scelto lui. Ovvio che ci sia un cambiamento
generazionale, figlio di intenti differenti. Io faccio parte del cambiamento,
cercando di mantenere la mia traiettoria e, evidentemente, il nostro modo di
televisione va bene con questo nuovo modello, fermo restando che Avanti un altro
ha una camaleontica capacità di adattarsi a qualsiasi traiettoria”.
Bonolis si complimenta con Gerry Scotti per il clamoroso successo de La Ruota
della Fortuna (“Sono contento per lui e per il fatto che questa scelta stia
funzionando, la trovo una decisione concepita molto bene”) e non manca un
passaggio sulla separazione da Sonia Bruganelli e su quella professionale dal
suo storico manager Lucio Presta: “Tante cose cambiano nella vita, l’importante
è non subire il cambiamento, ma accettarlo ed adeguarsi (…) Io sto surfando
sull’esistenza, le cose accadono, che corrispondano ai tuoi desiderata oppure
no”.
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con Maria De Filippi, alla gente piace, si diverte e va bene così”: parla Paolo
Bonolis proviene da Il Fatto Quotidiano.