Novità nel mondo dell’organizzazione della musica dal vivo. Live Nation ha
firmato un accordo per l’acquisizione del Gruppo ForumNet, uno dei principali
operatori di venue in Italia, da Bastogi S.p.A. L’attuale team ForumNet
continuerà a gestire le venue, accogliendo tutti gli organizzatori di eventi.
Live Nation proseguirà l’attività di promozione degli spettacoli su tutto il
territorio italiano. Il completamento dell’operazione è subordinato alle
consuete condizioni di closing ed è previsto entro aprile 2026.
Fulcro dell’operazione è l’Unipol Forum di Assago (Milano) che dalla sua
inaugurazione nel 1990 accoglie ogni anno circa 2 milioni di spettatori e ha
ospitato superstar internazionali e grandi protagonisti della musica italiana
come Vasco Rossi, Cesare Cremonini, Tiziano Ferro e Marco Mengoni. Oltre alla
musica, l’Unipol Forum è la casa dell’Olimpia Milano di basket e ospiterà le
competizioni di pattinaggio di figura e short track, ai Giochi Olimpici
Invernali di Milano Cortina 2026.
“Siamo orgogliosi di accogliere queste venue storiche di Milano all’interno di
Live Nation e di investire nel loro futuro. – ha detto Roberto De Luca,
Presidente di Live Nation Italia – Il Forum ha ospitato alcuni dei più grandi
artisti italiani e internazionali e non vediamo l’ora di creare nuove
opportunità per artisti e pubblico. Le venue ForumNet continueranno a operare
con un management indipendente, mantenendo rapporti consolidati con tutti i
partner e i promoter”.
Live Nation ha annunciato un ambizioso piano di investimenti per l’Unipol Forum,
“finalizzato a migliorare l’esperienza del pubblico e potenziare le
infrastrutture dedicate ad artisti e produzioni”. Il progetto prevede anche
importanti interventi orientati alla sostenibilità ambientale, con l’obiettivo
di ridurre l’impronta carbonica della struttura. Questi interventi
valorizzeranno il patrimonio olimpico della venue, garantendone il ruolo di polo
di riferimento per l’intrattenimento internazionale e lo sport di alto livello
negli anni a venire. L’accordo strategico comprende anche la gestione del Teatro
Repower e dello spazio all’aperto Carroponte. Nel loro insieme, queste venue
svolgono un ruolo chiave nel settore dell’intrattenimento dal vivo in Italia,
che nel 2024 ha generato un valore complessivo di 4,5 miliardi di euro a livello
nazionale.
“Queste venue sono da decenni al centro della vita culturale milanese. – ha
detto Marco Cabassi, Presidente del Gruppo Bastogi- La partnership con Live
Nation garantisce che possano continuare a crescere e a essere un punto di
riferimento, accogliendo artisti e pubblico dall’Italia e da tutto il mondo
anche negli anni a venire”.
Live Nation gestisce già l’Inalpi Arena (ex PalaAlpitour) di Torino con una
capienza fino a 15.000 posti, che ospita artisti internazionali e nazionali,
oltre a grandi eventi come le Nitto ATP Finals (2021-2026).
L'articolo Live Nation compra l’Unipol Forum di Assago, Carroponte e il Teatro
Repower: ecco cosa accadrà a Milano e nel mondo della musica dal vivo in Italia
proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Concerti
C’era attesa il 27 gennaio, per il concerto degli Earth di Dylan Carlson al
centro sociale TPO di Bologna. Ma i fan accorsi al locale se ne sono dovuti
andare via a bocca asciutta. Infatti la produzione ha fatto sapere,
all’improvviso e con il pubblico che gremiva la sala, che il concerto non si
sarebbe svolto. In molti si sono chiesti il perché di questa decisione
repentina. Secondo quanto riportato da Il Corriere della Sera una bandiera
palestinese presente in platea avrebbe fatto indispettire Dylan Carlson.
L’artista avrebbe chiesto alla produzione di rimuovere quella bandiera, ma i
gestori del locale si sarebbero rifiutati fermamente. Da qui la comunicazione
alla folla che ha reagito con proteste e qualche mugugno.
A dare una spiegazione ci ha pensato Long Live Rock’n’Roll con un comunicato
condiviso sui social: “È stata una decisione molto pesante da prendere, per noi
come per loro, anche perché sappiamo che tante e tanti vengono da fuori. È uno
dei motivi per cui i biglietti saranno rimborsati e tutto sarà a carico del TPO.
Ci dispiace, grazie per la comprensione. Free free Palestine!”.
Si è fatto sentire anche Dylan Carlson: “Mi scuso con le persone che questa sera
avrebbero voluto vedere un po’ di musica a Bologna, – ha dichiarato l’artista su
Instagram – ma il TPO di Bologna mette la politica al di sopra della musica e ha
cancellato lo show degli Earth. Né la band, né il Freakout c’entrano qualcosa”.
Ieri sera invece al Magnolia di Segrate (Milano), nessun intoppo.
CHI SONO GLI EARTH DI DYLAN CARLSON
Per quasi trent’anni gli Earth di Dylan Carlson hanno ridisegnato i confini del
rock, trasformando il drone e il riff sabbathiano in un’ipnotica litania di
chitarre rallentate e panorami sonori maestosi. Autentici pionieri del drone e
dell’ambient metal, gli Earth continuano a rappresentare una forza visionaria in
costante evoluzione, capace di elevare la densità sonora a esperienza di
carattere mistico.
L'articolo “Togliete quella bandiera della Palestina in platea”, ma il gestore
del locale si rifiuta. Salta il concerto. Scoppia il caos sulla band Earth di
Dylan Carlson proviene da Il Fatto Quotidiano.
Strano ma vero, ma addirittura anche la presidente del Messico, Claudia
Sheinbaum, ha accolto la richiesta dei fan dei BTS di aumentare il numero dei
concerti nel Paese, visto che i biglietti sono andati letteralmente a ruba. Dopo
il tutto esaurito della scorsa settimana, la presidente Sheinbaum c ha sfruttato
il suo briefing per chiedere più date per i concerti dei BTS a maggio,
affermando di aver inviato una lettera al primo ministro sudcoreano chiedendo
più date per la band. “Non abbiamo ancora ricevuto una risposta, ma speriamo che
sia positiva”, ha detto.
Sheinbaum ha anche affermato di aver contattato gli organizzatori dei concerti
per discutere la fattibilità di aggiungere date. Tuttavia, il promoter Ocesa, ha
dichiarato che al momento non è possibile che il tour si allunghi. I BTS si
esibiranno allo stadio GNP Seguros di Città del Messico il 7, 9 e 10 maggio.
Sheinbaum aveva già festeggiato la conferma della visita dei BTS, sottolineando
durante il suo briefing stampa del 19 gennaio che l’arrivo del gruppo soddisfa
una “richiesta storica” dei giovani messicani.
“È un gruppo coreano molto famoso che i giovani amano”, ha affermato,
aggiungendo che la loro presenza è uno sviluppo positivo per il Paese. Questi
commenti hanno persino avuto risonanza internazionale, apparendo su diverse
testate giornalistiche sudcoreane.
Durante lo stesso briefing, Sheinbaum e i funzionari dell’agenzia per la tutela
dei consumatori del Messico hanno delineato gli sforzi con Ocesa e Ticketmaster
Mexico per garantire la trasparenza nei prezzi e nelle condizioni di acquisto,
implementando contemporaneamente misure per limitare il bagarinaggio dei
biglietti.
Il Messico si è affermato come una delle principali destinazioni per i tour
mondiali: solo nel 2025, artisti come Lady Gaga, Shakira, Oasis e Bad Bunny
hanno tenuto spettacoli epocali in tutto il Paese. Con una capienza di 65.000
spettatori, lo stadio GNP Seguros è stato nominato dalla rivista Pollstar la
migliore sala concerti al mondo per il 2025, un titolo che si è aggiudicato per
il secondo anno consecutivo.
Dopo una pausa musicale di quasi quattro anni, i BTS, composti da RM, Jin,
Jimin, V, Suga, Jung Kook e J-Hope, sono tornati con un tour mondiale e
pubblicheranno un nuovo album il 20 marzo intitolato “ARIRANG”. Il tour partirà
dalla Corea del Sud ad aprile e toccherà oltre 70 date in Asia, Nord e Sud
America, Australia ed Europa fino a marzo 2027. Si tratta delle prime esibizioni
del gruppo dal tour “Permission to Dance on Stage” del 2021-22. Negli anni tra
un tour e l’altro, tutti i membri dei BTS hanno dovuto svolgere il servizio
militare obbligatorio in Corea del Sud.
L'articolo “Ho scritto al primo ministro coreano chiedendogli più concerti in
Messico per i BTS”: la presidente Claudia Sheinbaum si mobilita per i fan
disperati proviene da Il Fatto Quotidiano.
Si sono amati negli Anni 70, poi tutto si è trasformato in una lunga e
fortissima amicizia. Renato Zero e Enrica Bonaccorti si stimano e si vogliono
bene e il cantautore non ha perso occasione per ribadire ancora la vicinanza
all’amica, alle prese con il cancro al pancreas. Durante il secondo dei cinque
concerti al Palazzo dello Sport di Roma, ieri 25 gennaio, l’artista ha fermato
la musica ed è sceso in platea in direzione della sua grande amica.
La conduttrice, accompagnata dalla figlia Verdiana, era seduta in platea quando
è stata raggiunta dal cantante che l’ha stretta in un forte abbraccio.
Renato Zero, poco prima, aveva parlato dal palco del potere delle donne e di
quelle a cui oggi viene tolta voce, con implicito riferimento al recente
femminicidio di Federica Torzullo. Poi la canzone ‘Libera’ e la dedica: “Dio ha
creato un sacco vuoto, è l’uomo e poi ha fatto Eva”, ha detto tra gli applausi.
Subito dopo è sceso in platea, si è avvicinato a Bonaccorti, seduta, senza
parrucca: “Devo dare un abbraccio a una donna e voi capite il perché”, ha detto
al pubblico. Un riferimento evidente al momento difficile che la conduttrice sta
attraversando nella sua battaglia contro il tumore al pancreas. Visibilmente
commossa, la 76enne ha risposto: “Questo uomo mi ha rubato il cuore per sempre“.
Zero in una intervista a Il Corriere della Sera aveva detto: “Il nostro è stato
un percorso meraviglioso, che non teneva conto solo di un’esigenza fisica, era
uno scambio continuo di emozioni. Con Enrica non è mai finita, il rapporto si
può trasformare, gli attribuisci una carica diversa, che non è solo quella
dell’amante. Certe vicinanze non vanno perdute”.
L'articolo “Devo dare un abbraccio a una donna e voi capite il perché”: Renato
Zero bacia Enrica Bonaccorti durante il concerto. Lei risponde: “Mi hai rubato
il cuore” proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Grazie per i vostri visi, per le vostre braccia, per la vostra voce, per le
vostre idee, per il fatto di essere come siete, non cambiate. Non dategli retta
che vogliono tutti marziani, vogliono tutti uguali, tutti finti, precostituiti.
Questa per chi non lo avesse inteso è l ‘ora vera per tutti. Solo su un ‘altra
piccola raccomandazione: Non dimenticatemi!”. Con queste parole Renato Zero ha
concluso il primo dei cinque concerti, ieri, 24 gennaio, dell’OraZero In Tour al
Palazzo dello Sport di Roma, poi altri palasport italiani fino ad aprile, per 30
date in calendario, molte delle quali già sold out.
Al centro della scaletta l’ultimo album “OraZero”, eseguito per la prima volta
dal vivo, tra temi sociali, fragilità individuali e speranze collettive. In
scaletta spazio anche per i grandi successi che hanno segnato la sua inimitabile
storia: “No! Mamma, no!”, “Cercami”, Il Carrozzone” per citarne alcune e poi
ancora il medley su “Madame”, “Il triangolo”, “Mi vendo”. Non potevano mancare
gli evergreen come “Il cielo” e “I migliori anni della nostra vita”.
Tra i momenti più applauditi della serata, l’omaggio alle vittime di
femminicidio con il brano “Libera”, accompagnato sullo schermo dai loro nomi e
da un enorme “Basta” in rosso. E a sorpresa sul finale l’inedito “Resta con me”,
dedicato al concetto universale di madre. Sugli schermi anche i video-cameo di
Gabriele Lavia e Luca Ward, rispettivamente nel ruolo del “Libero Pensiero” e de
“L’Ignoto”.
Con Renato Zero la band composta da Danilo Madonia (direzione musicale, tastiere
e pianoforte), Lorenzo Poli (basso); Bruno Giordana (tastiere e sax), Rosario
Jermano (percussioni), Fabrizio Leo (chitarre), Andrea Maddalone (chitarre), un
coro a 8 voci e, con interventi in video, l’Orchestra Piemme Project.
L'articolo “Ci vogliono tutti marziani, tutti uguali, tutti finti”: Renato Zero
show a Roma e rende omaggio alle vittime di femminicidio con “Libera” – La
scaletta proviene da Il Fatto Quotidiano.
Morgan, Andy, Livio Magnini e Sergio Carnevale, ossia i Bluvertigo, tornano con
un concerto unico (per ora) all’Alcatraz di Milano previsto per il 14 aprile. Un
vero e proprio ritorno per quegli amici che nel 1992 a Monza avevano creato la
band che si era imposta per il look e la musica electro-pop per poi chiudere i
battenti nel 2017.
Poi la reunion nel 2021 e l’anno successivo una serie di concerti. Di nuovo poi
si separano nel 2023. Fino all’annuncio arrivato ieri, lunedì 19 gennaio: “Un
essere umano è una linea di luce in mezzo al rumore”.
La locandina è fatta di pixel, geometrie e rappresentazioni stilizzate del
rumore: “In questo quadro di anatomia meccanica affiora il concetto di essere
umani, la cui identità sopravvive a schemi e codici e il cui battito cardiaco,
spesso ridotto a segnale a intermittenza, resta una irriducibile luce oltre il
sistema”, si legge nella nota dell’annuncio.
E ancora: “We’re not content creators. We are signal disturbers” ossia “Non
siamo creatori di contenuti. Siamo disturbatori di segnale”.
“Questo ritorno non guarda al passato come un archivio, ma come una base viva da
cui ripartire. – continua il comunicato diramato dalla band – La reunion riporta
sul palco un linguaggio che, a distanza di anni, continua a risultare attuale e
sorprendentemente vicino al presente. È un riallineamento naturale con una scena
musicale che oggi condivide molte delle intuizioni che la band aveva esplorato
già allora. Ritrovare questo spazio significa, per i Bluvertigo, recuperare
un’energia che non si è mai spenta. Non è un ritorno al passato, ma un nuovo
modo di rimettere in movimento ciò che non ha mai smesso di vibrare”.
L'articolo Morgan e i Bluvertigo ci riprovano con un evento live a Milano:
l’ultima volta insieme nel tour del 2022 proviene da Il Fatto Quotidiano.
Al Bano Carrisi è stato intervistato a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, da
Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, e ha spiegato di avere subito uno stop
lavorativo assolutamente non previsto (e gradito). “Avrei dovuto esibirmi in
Russia, ma non mi è arrivata la Visa – ha dichiarato in collegamento dalla casa
di Cellino San Marco – e ho dovuto rimandare il concerto privato, per un
compleanno, che avrei dovuto tenere. È la prima volta che mi accade e spero non
si ripeta (…) Non lo so perché sia successo, forse per il fattore guerra. Io
però il 20 giugno scorso ero a San Pietroburgo e col visto non avevo avuto
nessun problema”.
“Giorgia Meloni ha detto che è il momento di iniziare a parlare con la Russia. –
ha continuato – Era ora, Berlusconi lo aveva detto tanti anni fa: mai
interrompere la comunicazione tra queste due culture che si amano”.
Poi spazio alle proteste e alle soppressioni violente in Iran: “Quello che sta
accadendo lì è spaventoso, ho parlato al telefono proprio stamattina col
cantante iraniano Fariman, con cui ho inciso un brano qualche anno fa (“Rise to
the fall”, ndr) che è diventata una hit in Iran. Li si avverte il predominio
della politica, una cosa assurda. Vogliamo realizzare una nuova canzone insieme
dal titolo ‘Libertà’, gli ho già mandato la mia parte incisa in italiano, lui
dovrà registrare la sua in iraniano. Sarò pronta credo entro tre o quattro
giorni”.
Il pensiero infine va a una zona che conosce molto bene ed è stata segnata da
una gravissima tragedia: “Ho passato le vacanze di Natale a Crans-Montana, mia
figlia ha fatto 40 anni il giorno di Natale e ha voluto festeggiare lì il suo
compleanno. Mio figlio piccolo, che ha studiato a Crans-Montana per due anni,
frequentava quel locale ormai noto a tutti e ha rischiato di andarci proprio
l’ultima notte dell’anno. Per fortuna poi ha deciso di andare a fare il
Capodanno a Cellino San Marco. Come si fa ad avere un locale e ad esser così
leggeri? Quello che è successo è di una irresponsabilità pazzesca”.
L'articolo “Avrei dovuto esibirmi in Russia, ma non mi è arrivata la Visa e ho
dovuto rimandare il concerto privato, per un compleanno, che avrei dovuto
tenere. È la prima volta e spero sia anche l’ultima”: così Al Bano proviene da
Il Fatto Quotidiano.
Bruno Mars rompe un silenzio discografico di dieci anni (“24K Magic” è uscito
nel 2016) con il quarto album da solista “The Romantic”, in arrivo il 27
febbraio e trainato dal singolo che arriva domani. Una data importante anche
perché sarà ancora in corso il Festival di Sanremo 2026, che si concluderà il 28
febbraio. Riusciranno gli organizzatori a portare la superstar sul palco del
Teatro Ariston? Intanto c’è un’altra certezza.
È stato annunciato oggi, 8 gennaio, il The Romantic Tour, che arriva dopo il
boom di 24K Magic World Tour partito nel 2017. Sarà il suo primo tour mondiale
negli stadi da headliner e comprenderà quasi 40 date tra Nord America, Europa e
Regno Unito, configurandosi come uno dei più grandi appuntamenti live globali
dell’anno. In Italia, l’appuntamento è fissato per martedì 14 luglio 2026 a
Milano, Stadio San Siro.
The Romantic Tour prenderà il via venerdì 10 aprile a Las Vegas presso
l’Allegiant Stadium, per poi approdare in alcune delle principali città del
mondo tra cui Houston, Atlanta, Chicago, Toronto, Parigi, Amsterdam, Milano,
Denver, Miami e molte altre. Nel corso del tour, Mars sarà protagonista di
alcune date consecutive al Rogers Stadium di Toronto, al Wembley Stadium di
Londra, al MetLife Stadium nel New Jersey e al SoFi Stadium di Los Angeles.
Ad accompagnare Mars in tutte le date ci sarà l’artista nove volte vincitore di
Grammy e collaboratore dei Silk Sonic Anderson .Paak in veste di DJ Pee .Wee.
Gli opening act includeranno anche Victoria Monét, Ray e Leon Thomas in alcune
tappe selezionate. A Milano sarà Victoria Monét la special guest del concerto
insieme ad Anderson .Paak.
Il nuovo progetto arriva sulla scia del continuo successo in classifica di
Bruno, con singoli recenti tra cui la pluripremiata ai Grammy “Die With A Smile”
con Lady Gaga, che è diventata la canzone che più rapidamente nella storia di
Spotify ha raggiunto un miliardo di stream e ha dominato la Billboard Global 200
Chart per un record di 18 settimane.
L'articolo Bruno Mars sbarca allo Stadio San Siro di Milano per un evento unico
in Italia: tutte le informazioni. L’album uscirà durante Sanremo 2026. Sarà
super ospite? proviene da Il Fatto Quotidiano.
Per i fan più affezionati un altro anno a correre all’apertura dei cancelli per
accaparrarsi le prime file del prato gold, sotto il palco. O a cercare di
recuperare un biglietto per il concerto del proprio artista preferito. Anche il
2026 si preannuncia, per il nostro Paese, ricco di musica dal vivo. Il
calendario è fitto: dai grandi show dei performer di fama mondiale ai tour
italiani più attesi tra stadi, palazzetti, club e teatri. C’è sempre più voglia
di live e lo confermano anche i dati.
Secondo l’ultimo report della SIAE, relativo al 2024, gli spettacoli musicali
hanno toccato oltre 65.500 date, con un’affluenza totale di 29 milioni di
spettatori. L’introito totale: quasi un miliardo di euro. A fare da traino è
stata la musica pop e leggera, con il jazz a emergere invece come nuovo fenomeno
più apprezzato. E il 2025, a giudicare solo dalla crescita di vendite fisiche e
streaming del primo semestre (+9,7% sull’intero mercato), ha probabilmente
viaggiato circa sugli stessi numeri dell’anno precedente. O addirittura in
rialzo.
L'articolo Gli eventi di Vasco Rossi e Ultimo, ma anche The Weeknd, Rosalìa e
Kanye West: i concerti più attesi del 2026 in Italia. E i fan sognano il ritorno
di Harry Styles proviene da Il Fatto Quotidiano.
Capodanno è alle porte. Manca sempre meno al countdown che ci catapulterà nel
2026. Per l’occasione, sono diversi i concerti e gli eventi live che si terranno
nelle principali piazze d’Italia. Saranno tantissimi gli artisti presenti, per
ogni genere musicale, tra cui Orietta Berti, Fabri Fibra, Gigi D’Alessio, i
Pinguini Tattici Nucleari, Elodie e molti altri. Per arrivare preparati al
Festival di Sanremo ed iniziare a farsi un’idea sui nomi meno conosciuti del
cast, occhi e soprattutto orecchie spalancate per Sal Da Vinci, Leo Gassman,
Eddie Brock e Le Bambole di Pezza. E se fate parte della classica cerchia di
amici che crea a novembre il gruppo “Capodanno” e poi, puntualmente, non
organizza nulla di definitivo, ecco a voi i principali show che vi svolteranno
la serata del 31.
ROMA, CONCERTO DI CAPODANNO 2026 AL CIRCO MASSIMO
Roma Capitale annuncia il concerto di Capodanno 2026, l’evento che porterà la
musica italiana al Circo Massimo, nel cuore di Roma, per festeggiare, il 31
dicembre a partire dalle ore 21:00, l’inizio del nuovo anno. Sul palco si
esibiranno, tra pop, rap e cantautorato, Alessandra Amoroso, Fabri Fibra e
Tananai. L’evento, condotto dalle voci di RDS, Francesca Romana D’Andrea e
Filippo Ferraro, è organizzato dall’Assessorato ai grandi eventi, sport, turismo
e moda di Roma Capitale e prodotto da Friends & Partners e Vivo Concerti con la
Media Partnership di RDS 100% Grandi Successi. Il concerto sarà totalmente
gratuito e, nel corso della serata, non potrà mancare la musica targata
Dimensione Suono Roma, emittente del network RDS, con le note del dj set di JJ
Carrozzo che accompagnerà il pubblico fino allo speciale show di Don Cash, per
continuare a celebrare il nuovo anno dopo la mezzanotte.
NAPOLI, CONCERTO DI CAPODANNO 2026 IN PIAZZA DEL PLEBISCITO
Attiva anche la città partenopea con il grande concerto gratuito in cui si
esibiranno due tra le artiste centrali nel panorama pop italiano contemporaneo,
Elodie e Serena Brancale. Lo show partirà alle ore 21:00 e durerà fino alle 2:00
del mattino del 1° gennaio. In lineup presenti anche Gigi Finizio, LDA, Franco
Ricciardi, Andrea Sannino e Decibel Bellini. A presentare la serata Peppe Iodice
e Francesco Mastrandrea mentre, la direzione artistica, è affidata a Gianni
Simioli.
GENOVA, CONCERTO DI CAPODANNO 2026 IN PIAZZA DELLA VITTORIA
A scaldare il pubblico ligure ci saranno i Pinguini Tattici Nucleari. L’ingresso
è gratuito. La serata, presentata da Serena Garitta, inizierà alle 21:30. Alle
22:00 salirà sul palco la giovane cantautrice Chiamamifaro. La band special
guest si esibirà alle 22:30, fino a mezzanotte. La serata, tuttavia, non finirà
coi Pinguini. All’arrivo dell’anno nuovo ci sarà un party con DJ RST/FIRST,
curato dai Fel (duo formato da Giovanni Galvani e Alessio Lerma) insieme a Luke.
L’esibizione sarà modellata su sonorità techno ed elettroniche ricche di
contaminazioni, pensata per mantenere vivo il ritmo della piazza fino a notte
fonda.
SICILIA, I CONCERTI DI CAPODANNO 2026
Palermo: Arisa e i The Kolors saranno i protagonisti del concerto di Capodanno a
Palermo, in Piazza Ruggero Settimo. La proposta prescelta è quella presentata da
“Gomad concerti”, dopo che “sono stati esaminati i progetti per garantire
qualità artistica, solidità organizzativa, sostenibilità economica e la capacità
di assicurare uno spettacolo all’altezza delle aspettative della città, in
questa occasione con due artisti capaci di abbracciare i gusti di diverse
generazioni”, ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla Cultura, Giampiero
Cannella. Catania: Piazza Duomo accoglierà il nuovo anno con una serata di
spettacolo e musica. Alla conduzione Ruggero Sardo, affiancato da Desirèe
Ferlito, giornalista e anchor woman del Tg Sicilia su Antenna Sicilia. Sul palco
si esibiranno Delia, giovane voce catanese emersa da X Factor, Marina Rei,
Zapato, Kaballà con I Beddi e Color Indaco. A chiudere la serata ci sarà Ghali.
È previsto anche il dj set di Radio Studio Centrale, con Alex Spagnuolo e
Giovanni Nicastro, che accompagnerà il pubblico fino a notte fonda. Lo
spettacolo avrà inizio alle ore 20:30 e sarà trasmesso su maxischermo anche in
piazza Università.
SARDEGNA, I CONCERTI DI CAPODANNO 2026
Cagliari: Giusy Ferreri si esibirà sul palco di Piazza Yenne (a breve verranno
annunciati anche gli altri artisti).
Sassari: Max Pezzali porterà tanti dei suoi maggiori successi. Concerto
altamente nostalgico.
Oristano: Dopo l’annuncio della partecipazione a Sanremo 2026 in coppia con
Masini, Fedez farà tappa ad Oristano. I motori iniziano a scaldarsi in vista
dell’Ariston.
Alghero: Gabry Ponte farà saltare e ballare tutti in piazzale della Pace con un
dj set di hit internazionali e remix dei classici degli anni Duemila. Come
faceva? “Tutta l’Italia, tutta l’Italia…”.
SIENA, CONCERTO DI CAPODANNO 2026 IN PIAZZA DEL CAMPO
Irama, che l’11 giugno 2026 si esibirà San Siro, per Capodanno, farà tappa a
Siena. Il concerto sarà presentato dalla modella e showgirl Samira Lui, ora
co-conduttrice de “La Ruota della Fortuna”, con Gerry Scotti. A far scatenare la
folla, oltre ad Irama, ci penserà il DJ set di Radio 10. L’appuntamento è
fissato alle 22:00 (ingresso gratuito). Il Comune, in collaborazione con
Autolinee Toscane, ha messo a disposizione delle navette gratuite, in servizio
dalle 21:30 alle 3:00 di mattina, per tutta la città, garantendo collegamenti
verso il centro storico dai principali parcheggi scambiatori e dai quartieri
periferici.
PISA, CONCERTO DI CAPODANNO 2026 IN PIAZZA DEI CAVALIERI
Il 31 dicembre, dalle ore 22:00 in poi (ingresso dalle ore 21:00), ci sarà il
live gratuito di Alfa. A mezzanotte, i festeggiamenti continueranno sui Lungarni
con uno spettacolo pirotecnico che illuminerà il cielo e accompagnerà il
brindisi per l’arrivo del 2026. La serata proseguirà nuovamente in piazza dei
Cavalieri con il dj set di Demetra & Bianca. “Il protagonista del Capodanno a
Pisa – ha dichiarato il Sindaco Michele Conti – sarà un artista giovane,
autentico, capace di emozionare e far cantare insieme intere generazioni. (…) un
evento pensato soprattutto per i giovani e per una città che vuole guardare
avanti”.
SALERNO, CONCERTO DI CAPODANNO 2026 IN PIAZZA DELLA LIBERTA’
Sarà Mahmood il protagonista del “Capodanno in Piazza” organizzato dal Comune di
Salerno con il sostegno della Regione Campania. L’appuntamento è fissato per il
31 dicembre 2025 a partire dalle ore 22:00. La serata, come riportato sul sito
del comune di Salerno, sarà presentata da Pippo Pelo e Adriana Petro che, a
partire dalle ore 20:45, daranno il via all’evento con della musica dance
insieme a Pika Dj. A Mezzanotte il brindisi augurale e lo spettacolo di fuochi
pirotecnici sul mare saluteranno l’inizio del nuovo anno. Mahmood porterà uno
spettacolo ricco di hit: dal brano “Soldi” con cui vinse il Festival di Sanremo
2019, a “Tuta Gold”, “Brividi” (canzone che gli ha fatto rivincere il Festival,
questa volta in duetto con Blanco). Saranno presenti in scaletta anche i singoli
“RA TA TA”, “Sottomarini” e tante altre hit come “Calipso” e “Barrio”.
BARI, CONCERTO DI CAPODANNO 2026 IN PIAZZA LIBERTA’
Condotto da Federica Panicucci con Fabio Rovazzi, in diretta dalla Piazza
Libertà di Bari, Canale 5 presenta “Capodanno in musica”. La serata evento che
festeggia l’arrivo del nuovo anno prenderà il via al termine della puntata de
“La Ruota della Fortuna”. Sul palco si esibiranno musicisti ed interpreti che
hanno fatto la storia della canzone italiana, insieme agli idoli dei più
giovani. Tra questi: Gigi D’Alessio, Umberto Tozzi, Raf, The Kolors, Sarah
Toscano, Baby K, Fred De Palma, Riccardo Fogli, Iva Zanicchi, Mietta, Mida,
Federica Abbate, Tony Maiello, Alessio Bernabei, I Desideri, Petit, Mew, Young
Hash, Vida Loca, Cioffi, Eddie Brock. Un cast molto ricco e vario che strizza
l’occhio a grandi e piccini.
CATANZARO, CONCERTO DI CAPODANNO 2026 AL LUNGOMARE STEFANO PUGLIESE (CATANZARO
LIDO)
Marco Liorni sarà per la seconda volta consecutiva al timone de “L’Anno che
verrà”. Il palco ospiterà artisti come Orietta Berti, Patty Pravo, Cristiano
Malgioglio, Big Mama, Clementino, Diodato, Ermal Meta, Rettore, Sal Da Vinci,
Leo Gassman, Romina Power e i Ricchi e Poveri.
TORINO, CONCERTO DI CAPODANNO 2026 ALL’INALPI ARENA
“Torino Time”, il concerto del 31 dicembre, sarà un racconto musicale
collettivo, capace di intrattenere e divertire un pubblico variegato. Una grande
festa, ma anche un omaggio alla storia, ricordando gli 80 anni dal referendum
del 1946 e il primo voto delle donne italiane. Ad accompagnare il pubblico verso
la mezzanotte, come si legge su Città di Torino, una line-up interessante da
scoprire. Apriranno lo spettacolo le giovani irossa. Seguiranno le Bambole di
Pezza, per poi arrivare ai Planet Funk, collettivo che da 25 anni segna la scena
elettronica internazionale.
Sul palco sarà presente anche la rapper torinese Beba, in doppia veste di
performer e co-conduttrice insieme a Marco Maccarini. Lo spettacolo continuerà
anche dopo la mezzanotte, con Deejay Time Live, progetto dal vivo nato dallo
storico format radiofonico creato da Albertino con Fargetta, Molella e Prezioso.
Un viaggio nei successi dagli anni ’90 a oggi, con visual, luci e un impatto
scenico che celebrerà la storia della dance italiana nel mondo. Tra tutti quelli
segnalati, l’evento torinese è l’unico che prevede una piccola cauzione di 5
euro che, tuttavia, verrà interamente rimborsata a tutti i partecipanti entro
due settimane dalla conclusione dell’evento, tramite lo stesso metodo di
pagamento utilizzato. In caso di mancata partecipazione, la cauzione non verrà
restituita e l’importo sarà devoluto in beneficenza alla Fondazione Ricerca
Molinette. Sono previste due diverse modalità di fruizione: i posti nel parterre
consentono la partecipazione esclusivamente in piedi, mentre i posti nelle
tribune prevedono la fruizione seduti.
MILANO, CONCERTO DI CAPODANNO 2026
Per il sesto anno di fila non ci sarà il concerto in piazza del Duomo.
Quest’anno i motivi dietro il “no” sono legati sia alle già presenti
installazioni per le prossime Olimpiadi di Milano – Cortina, in agenda a
febbraio 2026 e sia per motivi di sicurezza ed ordine pubblico. Milano,
comunque, non si ferma mai. E anche se al Duomo non ci sarà nessun concerto,
sono molti altri gli eventi da segnare in agenda. Ecco alcune location: Blue
Note, Downtown Milano, Teatro degli Arcimboldi e Magazzini Generali.
L'articolo Concerti di Capodanno 2026: ecco la lista di eventi (gratuiti) per
trascorrere la notte del 31 dicembre. Sul palco Max Pezzali, Mahmood, i Pinguini
Tattici Nucleari, Elodie e molti altri proviene da Il Fatto Quotidiano.