Una coppia ha concluso il proprio matrimonio dopo soli tre minuti, quando la
sposa ha richiesto l’annullamento in seguito a un commento offensivo da parte
del neo marito. Dopo aver pronunciato i voti nuziali, l’uomo ha definito la
consorte “stupida”, provocando l’immediata reazione della donna che ha deciso di
porre fine all’unione appena celebrata.
Il matrimonio di una coppia si è concluso in modo da battere ogni record,
durando appena tre minuti, dopo che lo sposo ha deriso la sposa mentre uscivano
dalla cerimonia. Terminate le formalità legali, i novelli sposi si stavano
voltando per lasciare il tribunale, ma la sposa è inciampata.
Secondo quanto riportato dal Daily Star, lo sposo ha reagito chiamandola stupida
per essere caduta. Q8 News afferma che la donna si è infuriata e ha chiesto al
giudice di annullare immediatamente il matrimonio.
Il giudice ha acconsentito, emettendo l’annullamento pochi minuti dopo averli
inizialmente dichiarati marito e moglie. La coppia, residente in Kuwait, non ha
mai lasciato il tribunale come marito e moglie. Si ritiene che questo sia il
matrimonio più breve nella storia del Paese.
L'articolo Matrimonio lampo: si sposano e dopo 3 minuti divorziano. Sotto accusa
un commento brutale dell’ormai ex proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tag - Divorzio
Chanel Totti e Filippo Laurino, protagonisti della nuova stagione di Pechino
Express al via oggi 12 marzo in prima serata su Sky e in streaming su Now, si
sono raccontati a “Supernova”, il podcast di Alessandro Cattelan. Chanel ha
rivelato: “La prima notte mi ero un po’ pentita di aver accettato. Non c’erano
le videocamere, ma ero molto scossa e ha subito tutto Filippo. Poi, io ho
scoperto là che avremmo dovuto procurarci il cibo da soli. Non lo sapevo, e
anche quello è stato un tema difficile da affrontare”.
Essendo figlia di Francesco Totti e Ilary Blasi, Chanel ha vissuto sotto le luci
della grande esposizione mediatica, subendone anche la pressione. Tutto questo
l’ha portata a scappare un po’ dai riflettori, fidarsi solo di pochi e gestire
da sola le dinamiche personali.
“Sicuramente quando le faccende della propria vita, come il divorzio dei miei
genitori, sono mediatiche non è mai facile.- ha affermato – Tutti ne parlano e,
nel mio caso, ero abbastanza grande per poter comprendere ciò che veniva
scritto. Non è semplice legger certe cose, quando sai la reale versione dei
fatti. Poi, io spesso gestisco tutto da sola e fortunatamente ho una cerchia
molto piccola e fedele di amici con cui so di potermi aprire“.
Oltre ai “Raccomandati” Totti-Laurino, i viaggiatori di “Pechino Express”
quest’anno sono: Biagio Izzo e Francesco Paolantoni formano la coppia de Gli
Spassusi, Chanel, Jo Squillo e Michelle Masullo sono Le Dj, Fiona May e Patrick
Stevens sono I Veloci, Dani Faiv e Tony 2Milli sono I Rapper, Steven Basalari e
Viviana Vizzini sono Gli Ex, Tay Vines e Assane Diop sono I Comedian, Elisa
Maino e Mattia Stanga sono I Creator, Candelaria e Camila Solórzano sono Le
Albiceleste, Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani sono Le Biondine.
L'articolo “Il divorzio mediatico dei miei genitori? Non è facile né semplice
legger certe cose, quando sai la reale versione dei fatti”: parla Chanel Totti –
IL VIDEO proviene da Il Fatto Quotidiano.
Tira aria di crisi anche in una delle coppie che fa da trait d’union tra il
mondo dello spettacolo e quello dell’alta cucina. Secondo quanto riportato dal
settimanale Chi, la relazione tra la conduttrice televisiva Roberta Morise e lo
chef pluristellato Enrico Bartolini sarebbe giunta al capolinea. A lanciare
l’indiscrezione, descrivendo una crisi che viene definita “burrascosa”, è la
rubrica C’è Chi.
Stando a quanto trapelato, la frattura tra i due sarebbe talmente profonda da
averli già portati a vivere in case separate. Le indiscrezioni della rivista
parlano inoltre di un imminente, se non già avvenuto, coinvolgimento dei
rispettivi avvocati per definire i termini della rottura. Al momento, la notizia
rimane nel perimetro delle indiscrezioni giornalistiche: dai diretti interessati
non è giunta alcuna conferma o smentita ufficiale attraverso i canali social o
tramite comunicati stampa.
La notizia stupisce il pubblico e gli addetti ai lavori soprattutto per le
tempistiche: la rottura arriverebbe infatti a una manciata di mesi dalla nascita
del loro secondogenito, Geremia, venuto al mondo appena lo scorso novembre
(2025), e dopo quasi tre anni di un legame vissuto a ritmi serratissimi. La
storia tra Morise e Bartolini era iniziata nel 2023, a seguito di un incontro
galeotto presso il ristorante “La Trattoria” a Castiglione della Pescaia. Come
aveva raccontato in passato la stessa conduttrice, la sintonia era stata
immediata e travolgente, tanto che la notizia della prima gravidanza (che ha
portato alla nascita del primogenito Gianmaria) era arrivata dopo appena un mese
di frequentazione.
A sigillare quel colpo di fulmine era stato il matrimonio, celebrato nell’agosto
del 2024 nella suggestiva cornice della Toscana. Una cerimonia intima ed
elegante, officiata dal giornalista e volto televisivo Alberto Matano, che
sembrava aver coronato definitivamente il loro sogno d’amore. Con l’arrivo del
piccolo Geremia nell’autunno scorso, la famiglia si era ulteriormente allargata.
Per Enrico Bartolini — uno degli chef italiani con il maggior numero di stelle
Michelin al mondo — si tratta del quinto figlio: ha infatti alle spalle un
precedente matrimonio dal quale sono nati tre ragazzi.
L'articolo E’ crisi tra Roberta Morise ed Enrico Bartolini? “Vivono già in case
separate, situazione burrascosa”: l’indiscrezione a pochi mesi dalla nascita del
secondo figlio proviene da Il Fatto Quotidiano.
Alvaro Morata rompe il silenzio dopo la fine del matrimonio con Alice Campello.
Il calciatore è stato ospite del programma spagnolo “Fiesta“, dove ha fatto
chiarezza sulla separazione dall’imprenditrice. Morata ha dichiarato: “Stiamo
soffrendo perché siamo due persone che si amano, ma non ci capiamo”. Il
giocatore ha risposto alla domanda della giornalista Alexia Rivas su un presunto
tradimento da parte sua: “Non c’è nessuna amica speciale, nulla di simile”.
Morata ha aggiunto: “Non è vero che Alice sta soffrendo più di me, stiamo
soffrendo entrambi”. Le sue parole hanno fatto seguito alle dichiarazioni di
Campello, intercettata la scorsa settimana da Europa Press a Madrid.
Ai giornalisti aveva detto infatti di essere molto tranquilla e di non voler
parlare della separazione davanti alle telecamere. L’imprenditrice e modella
aveva dichiarato: “Non voglio parlarne. Sono molto tranquilla ed è questo quello
che conta”. I genitori di Leonardo, Alessandro, Edoardo e Bella sono rimasti in
buoni rapporti e hanno più volte sottolineato che l’affetto non scompare da un
giorno all’altro. Intanto, nelle scorse settimane il settimanale Chi ha rivelato
nuovi dettagli sulla fine del matrimonio. Morata si è recato più volte sotto
casa di Campello per andare a prendere i figli e trascorrere del tempo con loro.
Inoltre, il calciatore del Como ha acquistato un appartamento vicino all’ex
moglie per avvicinarsi ai bimbi.
L'articolo “Ci amiamo, ma non ci capiamo. Se l’ho tradita? Non c’è nessuna amica
speciale”: Alvaro Morata rompe il silenzio sulla separazione da Alice Campello
proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Non voglio parlarne, sono molto tranquilla”. Alice Campello commenta per la
prima volta la separazione da Alvaro Morata. Il matrimonio tra l’imprenditrice e
il calciatore è giunto al capolinea e, come riportato dai media spagnoli, i due
avrebbero già avviato le pratiche per il divorzio.
Per la prima volta dopo mesi, Alice ha rilasciato una dichiarazione in merito
alla fine dell’amore con Alvaro. Come riporta il sito spagnolo Hola!, negli
scorsi giorni la modella è stata intercettata dai giornalisti di Europa Press
che le hanno chiesto un commento sulla sua situazione.
Campello ha dichiarato: “Non voglio parlarne. Sono molto tranquilla ed è questo
quello che conta”. Inoltre, ha sottolineato che i rapporti con l’ex marito sono
“cordiali e rispettosi” e che i quattro figli possono contare su un “super
papà”.
Negli scorsi giorni, i media spagnoli avevano pubblicato alcune foto di Morata
che si recava a casa di Alice per festeggiare il compleanno della figlia Bella e
un altro scatto in cui il giocatore aspettava i bimbi sotto casa dell’ex moglie
per trascorrere un po’ di tempo con loro. Secondo le ultime voci, il giocatore
del Como avrebbe acquistato un appartamento non lontano dalla casa di Campello
per restare vicino ai figli.
L'articolo “Non voglio parlare della separazione, sono molto tranquilla ed è
questo ciò che conta. I miei figli hanno un super papà”: Alice Campello rompe il
silenzio su Alvaro Morata proviene da Il Fatto Quotidiano.
Una “sentenza rivoluzionaria” che potrebbe cambiare il paradigma dei contenziosi
tra gli ex coniugi. Una recente pronuncia della Corte Suprema, pubblicata nei
giorni scorsi, è destinata a incidere in modo significativo sui criteri di
riconoscimento dell’assegno divorzile. Secondo i giudici, non è sufficiente la
semplice disparità di reddito tra ex coniugi: è invece necessario dimostrare in
maniera concreta che lo squilibrio economico sia la conseguenza diretta di
scelte familiari condivise durante il matrimonio. Nel caso esaminato, il
tribunale di primo grado aveva riconosciuto all’ex moglie un assegno mensile di
500 euro. La Corte d’appello, successivamente, aveva revocato quel diritto,
disponendo anche la restituzione delle somme percepite dopo il passaggio in
giudicato della sentenza di divorzio. Decisione che la Cassazione ha
integralmente confermato.
Dalla motivazione emerge che il richiedente aveva richiamato una scelta di
lavoro part-time compiuta molti anni prima, senza però fornire una
documentazione puntuale sulle opportunità professionali sacrificate,
sull’impatto economico nel tempo, sul beneficio tratto dall’altro coniuge e,
soprattutto, sul nesso causale tra quelle decisioni e la situazione patrimoniale
attuale. Al contrario, risultavano autonomia reddituale, disponibilità di
un’abitazione di proprietà e persino un recente incremento delle entrate. Per la
Corte, mancava quindi l’elemento essenziale della prova dello svantaggio
ingiusto. L’ordinanza ribadisce inoltre la netta distinzione tra assegno di
mantenimento in sede di separazione e assegno divorzile. Nel primo caso permane
l’obbligo di assistenza tra coniugi e resta centrale il criterio del tenore di
vita matrimoniale. Nel secondo, con lo scioglimento definitivo del vincolo, tale
parametro perde rilevanza. L’assegno post-coniugale può assolvere a una funzione
assistenziale, compensativa o perequativa solo se viene dimostrato che la
disparità economica è il risultato di sacrifici condivisi e non giustificati.
Di particolare rilievo è il passaggio relativo alla restituzione delle somme già
versate. La Cassazione ha chiarito che, qualora l’assegno sia stato riconosciuto
fin dall’origine in assenza dei presupposti richiesti, le somme non sono
intangibili. In applicazione del principio dell’indebito oggettivo, il denaro
percepito senza titolo può essere restituito, ma esclusivamente a partire dal
momento in cui il divorzio è divenuto definitivo e a seguito di una successiva
decisione che accerti la mancanza del diritto. Restano invece escluse dalla
restituzione le somme corrisposte a titolo di mantenimento nella fase di
separazione. La pronuncia segna dunque un punto di svolta, introducendo
un’applicazione particolarmente rigorosa dei criteri probatori. Chi richiede
l’assegno divorzile dovrà dimostrare, con dati e documenti, che il proprio
svantaggio economico deriva direttamente da scelte compiute nell’interesse della
famiglia e condivise con l’altro coniuge.
“È una sentenza rivoluzionaria che definisce una volta per tutte i contorni del
riconoscimento dell’assegno di divorzio” commenta con Adnkronos/Labitalia Gian
Ettore Gassani, tra i più autorevoli avvocati esperti in diritto di famiglia a
livello nazionale e internazionale. “Negli ultimi anni – spiega – la Cassazione
ha impresso un deciso giro di vite per evitare un riconoscimento automatico
dell’assegno divorzile, a prescindere dal genere del coniuge, per il solo fatto
di essere ex coniuge. Con questa sentenza si afferma che, se non si dimostra il
sacrificio compiuto per la crescita umana, personale, professionale, economica e
sociale dell’altro, e quindi un contributo concreto alla vita matrimoniale, il
diritto all’assegno viene meno. Un po’ come avviene in molti Paesi europei, dove
in assenza di accordi prematrimoniali l’assegno è raramente riconosciuto, salvo
casi di inabilità al lavoro o condizioni di grave difficoltà. È – conclude
Gassani – una sentenza moralizzatrice che lancia un messaggio chiaro: se non si
è dato alcun contributo alla crescita economico-sociale del coniuge, non si può
pretendere un assegno. L’assegno divorzile ha spesso una funzione risarcitoria,
oltre che compensativa e perequativa. Nei matrimoni di breve durata o privi di
reali sacrifici, la Cassazione ha finalmente chiarito che il diritto non può
essere automatico”.
L'articolo Assegno di divorzio, svolta della Cassazione: non basta la disparità
di reddito. E i soldi vanno restituiti proviene da Il Fatto Quotidiano.
Alice Campello ha attirato critiche dopo aver messo in vendita su Vinted una
camicia da uomo. Gli utenti di Instagram hanno puntato il dito contro
l’influencer, accusandola di volersi sbarazzare (guadagnando soldi) dei vestiti
dell’ormai ex marito Alvaro Morata. Come vi abbiamo raccontato, il calciatore e
l’imprenditrice hanno avviato le pratiche per il divorzio. I due si erano
separati nell’estate del 2024 ed erano tornati insieme nei primi mesi del 2025.
Il rapporto, però, non si è ricucito e, a meno di un anno dal ricongiungimento,
la storia è definitivamente terminata. La separazione tra Alice e Alvaro è stata
riservata, senza annunci sui social o polemiche.
Proprio per questo motivo, il gesto di Campello su Vinted è diventato un caso ma
l’influencer ha prontamente risposto a chi l’ha criticata. Alice ha commentato
sui social l’accaduto: “Avevo comprato la camicia per me perché mi piacciono le
cose oversize, ma mi stava malissimo“. Ha aggiunto: “Che figura!”. Alice ha
spiegato che non è lei a gestire il suo account Vinted, ma una sua
collaboratrice a cui l’influencer consegna periodicamente una scatola di vestiti
da vendere. Segnaliamo, intanto, che sul suo account non c’è più traccia della
camicia in questione.
L'articolo Alice Campello accusata di vendere su Vinted i vestiti dell’ex Alvaro
Morata. Lei replica: “La camicia era mia, che figura” proviene da Il Fatto
Quotidiano.
Ci hanno (ri)provato, ma Alice Campello e Alvaro Morata non sono riusciti a
salvare il loro matrimonio. I due si erano separati nell’estate del 2024,
tornando insieme nei primi mesi del 2025. Ora, secondo quanto riporta il
giornalista spagnolo Pedro Jota intervenuto nel programma “En todas las salsas“,
il calciatore e l’imprenditrice avrebbero avviato le pratiche del divorzio.
Secondo fonti vicine alla coppia, non ci sarebbero terze persone tra Alice e
Alvaro. A smentire le voci del tradimento era stata proprio Campello sul suo
profilo Instagram.
Negli scorsi giorni, il settimanale Hola ha riferito che i due, genitori di
Leonardo, Alessandro, Edoardo e Bella, vivono in case separate. Il calciatore
del Como, infatti, risiede in un’abitazione poco distante da quella di Alice. A
confermarlo sono gli scatti pubblicati da Hola, in cui si vede Alvaro che va a
prendere il figlio Leonardo nella vecchia abitazione, senza mai entrare in casa.
Inoltre, Morata ha partecipato al compleanno della figlia Bella a casa di Alice,
tornando poi da solo nella nuova abitazione.
Il matrimonio potrebbe finire ufficialmente dopo 10 anni. Il giocatore e la
modella si sono conosciuti nel 2016 a Torino, quando lui giocava nella Juventus.
Appena un anno dopo, la coppia è convolata a nozze a Venezia, città natale di
Campello. Tra il 2018 e il 2023 sono nati i 4 figli. Dopo la separazione
nell’estate 2024 i due erano tornati insieme, come testimoniato dalle foto su
Instagram. Ora, il rapporto potrebbe concludersi definitivamente, con l’ormai ex
coppia che ha avviato le pratiche per il divorzio.
L'articolo “Alice Campello e Alvaro Morata hanno avviato le pratiche per il
divorzio”: i retroscena dalla Spagna proviene da Il Fatto Quotidiano.
“Mio marito la denuncerà per diffamazione: non si può andare in televisione a
inventare violenze o fatti gravissimi solo per visibilità. Se avesse subito
davvero ciò che dice, sarebbe andata in questura, non in tv”. Queste le parole
della moglie di Francesco Sarcina, Nayra Garibo a Fanpage, in merito alle
dichiarazioni rilasciate da Clizia Incorvaia a “Verissimo”.
L’ex del cantante aveva, infatti, dichiarato: “Francesco Sarcina mi bruciò 60
paia di scarpe dopo dei litigi. Non denunciai per nostra figlia. Tre anni fa un
aborto in treno per troppo stress”. A stretto giro Garibo aveva replicato sui
social: “Clizia Incorvaia, ma non ti vergogni ? Tu che per denaro pubblichi
senza ritegno i tuoi figli dandoli in pasto al web”.
“Le 60 paia di scarpe bruciate? Io non so niente di questa faccenda e quindi non
voglio dire sciocchezze. – ha affermato Garibo – Quello che so, perché me lo ha
detto Francesco, è che quando scoprì il tradimento di lei con Scamarcio, lui
prese i vestiti di Clizia, li mise in alcuni sacchi neri della spazzatura e li
lasciò fuori di casa. Era distrutto dal dolore, ma non le ha mai messo le mani
addosso. Mai”.
E ancora: “La situazione è peggiorata drasticamente da quando io e Francesco ci
siamo sposati. Se non fosse che anche lei si è sposata, penserei che non ha
ancora dimenticato Francesco del tutto o che semplicemente non sopporti il fatto
che lui sia andato avanti e si sia rifatto una vita. È evidente che sia disposta
a qualunque cosa pur di avere visibilità. Parla del padre di sua figlia, della
suocera che non c’è più, mancando di rispetto persino al suo marito attuale e
approfittando di un lutto per finire sui giornali. Questa è la verità”.
L'articolo “Mio marito Francesco Sarcina denuncerà Incorvaia per diffamazione:
non si può andare in tv a inventare violenze o fatti gravissimi per visibilità”:
la difesa di Nayra Garibo proviene da Il Fatto Quotidiano.
L’ex marito di Shannen Doherty contesta l’accordo di divorzio firmato poche ore
prima della morte dell’attrice. Come riporta People, Kurt Iswarienko ha
impugnato il documento che Doherty chiedeva venisse firmato fin dal 2023, ma che
venne ufficializzato poche ore prima la morte della star di Beverly Hills 90210,
avvenuta per un tumore al seno il 13 luglio 2024. Secondo Iswarienko, l’accordo
sarebbe stato presentato al tribunale sbagliato e quindi questo tribunale non
avrebbe giurisdizione per farne rispettare i termini.
Azione legale, quella del fotografo che con Doherty è stato sposato per 11 anni,
che arriva dopo le vive proteste degli eredi dell’attrice che hanno
pubblicamente sostenuto come l’ex marito non abbia adempiuto a vari obblighi
economici commerciali come previsto dagli accordi firmati. In pratica Iswarienko
non ha messo in vendita la villa di Dripping Springs (Texas) da 1,5 milioni di
dollari il cui ricavato, secondo l’accordo, sarebbe dovuto essere distribuito
equamente tra i due ex coniugi; non avrebbe restituito gli oggetti di proprietà
della Doherty; non ha acquistato la quota di Doherty di un aereo Mooney M-20 del
valore 100.000 dollari, cifra che avrebbe dovuto versare nel patrimonio
dell’attrice. La Doherty aveva chiesto il divorzio nel 2023 dopo undici anni di
matrimonio, e altri tre di frequentazione , dopo aver scoperto i tradimenti di
lui.
L'articolo “Documenti presentati nel tribunale sbagliato”: l’ex marito di
Shannen Doherty impugna l’accordo di divorzio firmato poche ore prima della
morte dell’attrice di Beverly Hills proviene da Il Fatto Quotidiano.