Tag - Ignazio La Russa

La Russa: “Caso Delmastro? Non conosco la vicenda, ma per una foto non si è mai dimesso nessuno”
“Non conosco la vicenda”. Da Milano, il presidente del Senato Ignazio La Russa e uomo forte di Fratelli d’Italia risponde così quando gli si chiede se il sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro si deve dimettere dopo lo scoop de il Fatto Quotidiano. La Russa dice di non saperne nulla del suo compagno di partito e quando lo si incalza sulle foto che ritraggono lo stesso Delmastro con Mauro Caroccia, condannato in via definitiva con l’aggravante mafiosa, aggiunge: “Non so se è un condannato, non conosco questa vicenda. Sicuramente uno si dimette se ha commesso degli atti gravi, se ci sono condanne. Per una foto non si è mai dimesso nessuno”. L'articolo La Russa: “Caso Delmastro? Non conosco la vicenda, ma per una foto non si è mai dimesso nessuno” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Politica
Ignazio La Russa
Andrea Delmastro
Famiglia nel bosco, La Russa riceverà in Senato i genitori poco dopo il referendum. Pd e M5s: “Becera propaganda”
Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, i genitori della cosiddetta “famiglia del bosco“, saranno ricevuti mercoledì 25 marzo al Senato dal presidente Ignazio La Russa. Mentre si fa sempre più concreto il possibile affidamento dei tre bambini al padre, con il trasferimento nella nuova casa pronta ad accogliere la famiglia, la vicenda si fa sempre più politica. Dopo le prese di posizione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni (che ha puntato il dito contro i giudici) l’invio degli ispettori da parte del ministro della Giustizia, in piena campagna elettorale per il referendum sulla giustizia, a muoversi è la seconda carica della Stato. Una decisione che ha immediatamente provocato la reazione di Pd e M5s che parlano di “strumentalizzazione” e “operazione di becera propaganda”. Ad anticipare la notizia dell’incontro tra i genitori e La Russa è stato il quotidiano Il Centro, poi confermata da fonti vicine alla famiglia. Secondo quanto si apprende, la coppia sarebbe stata invitata direttamente dal presidente del Senato. Inizialmente la data che circolava era quella di mercoledì 18 marzo, a pochi giorni dal voto per il referendum. E la notizia ha provocato le critiche dalle opposizioni. Di “ennesima operazione di becera propaganda costruita sfruttando una vicenda che fa presa sull’opinione pubblica”, ha parlato la senatrice M5s Alessandra Maiorino. La parlamentare ricorda che questa storia “non c’entra assolutamente nulla con la scellerata riforma portata avanti dalla maggioranza, che vuole smantellare pezzo dopo pezzo la nostra Costituzione”. “Non si tratta di tutela di minori, ma è solo teatro politico“. Sulla stessa linea i commenti dei parlamentari del Pd. La senatrice dem Sandra Zampa , definendo quella di La Russa una “strumentalizzazione”, ha dichiarato di essere “profondamente indignata e dispiaciuta nell’assistere alla deriva autoritaria e populista delle istituzioni italiane e di vederle così mal rappresentate agli occhi degli italiani”. “Ancora una volta La Russa interpreta il suo ruolo con faziosità e scarso rispetto per le istituzioni”, aggiunge il senatore Pd Walter Verini, intervistato da Radio Popolare: “Tutti – aggiunge – abbiamo davvero profondo rispetto per la tragedia emotiva che stanno vivendo i bambini Travallion e la sua famiglia. Proprio per questo mai e poi mai avremmo pensato che qualcuno – l’altro ieri la presidente del Consiglio, ieri il ministro Salvini, oggi addirittura la seconda carica dello Stato, domani Nordio con gli ispettori – avesse usato la vicenda per bassi scopi elettorali in vista del referendum”. Poche ore dopo a confermare l’incontro è stato lo stesso La Russa sottolineando però che avverrà mercoledì 25 marzo. “La notizia la do e la confermo ora: vedrò i genitori degli sfortunati bambini della vicenda del bosco mercoledì prossimo con buona pace delle polemiche inutili“, ha detto il presidente del Senato in un video dopo le polemiche. Nel filmato La Russa aggiunge: “Mi sono divertito molto a leggere una polemica su una non notizia. Diversi esponenti – dico diversi esponenti della sinistra, alcuni noti, alcuni a me non noti – hanno ritenuto di polemizzare sulla base di una notizia del quotidiano Il Centro che dava con una certa rilevanza l’informazione che avrei incontrato un mercoledì, senza precisare la data, i genitori degli sfortunati bambini della cosiddetta famiglia del bosco che è su tutti i giornali. È esattamente vero che ho espresso alla famiglia la mia solidarietà, dice il giornale ed è vero che su questo tema sono stato sempre molto moderato. È esattamente vero che li vedrò ma non questo mercoledì, perché come tutti sanno questo mercoledì non c’è aula, non sarò a Roma e sono come tutti in attesa della data referendaria anche volendo per fare campagna referendaria”. E conclude: “Ma la cosa che mi ha veramente stupito è l’acrimonia per un’eventuale visita, adesso come in un’altra data, quasi che il presidente del Senato debba chiedere scusa o addirittura il permesso ai loro signori per incontrare privatamente chi ritiene. Se ne facciano una ragione”. L'articolo Famiglia nel bosco, La Russa riceverà in Senato i genitori poco dopo il referendum. Pd e M5s: “Becera propaganda” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Politica
Ignazio La Russa
Senato
Referendum Giustizia
Nicita: “L’insulto di La Russa? Le scuse vanno chieste in Aula e a tutti, è un problema di esempio istituzionale”
“Ieri non mi ero accorto di quanto detto da La Russa, me lo hanno fatto notare dei colleghi e poi anche mio figlio 18enne“. Il senatore Pd Antonio Nicita spiega così, a Un Giorno da Pecora su Rai Radio1, com’è venuto a conoscenza di quel fuorionda del presidente del Senato. Il fatto è avvenuto giovedì scorso, al termine dell’intervento a Palazzo Madama di Ettore Licheri del M5s, ma il video è stato diffuso ieri. “Come si chiama quel coglione che continua a urlare?”, sono le parole pronunciate da Ignazio La Russa riferendosi all’esponente dem. Una frase che ho provocato le critiche di diversi esponenti politici contro la seconda carica dello Stato. “Quello che penso io è che” quelle parole, commenta Licheri, “non siano stata un’offesa personale, in quel caso si chiede scusa e si va avanti. Io penso che come ha apostrofato me poteva farlo con chiunque e il fatto che sia avvenuto a microfoni spenti è ancora più grave. Le scuse vanno chieste in Aula a tutti, è un problema di esempio di comportamento istituzionale”, ha detto Nicita. Poche ore dopo, infatti, il portavoce di La Russa da fatto sapere che il presidente del Senato ha cercato in giornata il senatore Nicita senza trovarlo, ha quindi parlato con il capogruppo dem Francesco Boccia, chiarendo che l’esponente Fdi ha presentato le sue scuse e si è detto dispiaciuto. Il portavoce ha proseguito sottolineando come la frase pronunciata dal presidente era un borbottio rivolto a se stesso intercettato da un microfono. “Mi ha cercato ma io ero in Aula e non ho potuto rispondere“, ha spiegato oggi Licheri. Il senatore Pd racconta anche che tra i primi a girargli il video è stato il figlio: “Scherzando mi ha detto: ‘vedi papà, se ne sono accorti tutti’. Stamattina però ha visto la mia replica e mi ha detto ‘sei stato molto bravo’, cosa che mi ha fatto commuovere”, ha sottolineato Nicita aggiungendo che “nessuno del centrodestra” gli ha scritto per scusarsi. L'articolo Nicita: “L’insulto di La Russa? Le scuse vanno chieste in Aula e a tutti, è un problema di esempio istituzionale” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Politica
Ignazio La Russa
PD
Senato
“Con la riforma della giustizia non ci saranno più casi Garlasco? Non è l’obiettivo, ma un effetto”: la Russa prova a spiegare lo slogan di Meloni
In un comizio di dicembre, la premier Giorgia Meloni aveva citato la vicenda dell’omicidio di Chiara Poggi per promuovere il Sì al referendum, dicendo che grazie alla riforma della giustizia non ci sarebbero stati più “casi Garlasco”. “Non è questo l’obiettivo della riforma” dice oggi Ignazio La Russa, provando a spiegare le parole della premier. “Non è l’obiettivo ma è un effetto” precisa poi il presidente del Senato arrivando al teatro Parenti di Milano, dove la premier chiuderà la campagna elettorale per il Sì. “Un magistrato che sa che se sbaglia verrà giudicato anche in maniera severa, forse sbaglia meno” L'articolo “Con la riforma della giustizia non ci saranno più casi Garlasco? Non è l’obiettivo, ma un effetto”: la Russa prova a spiegare lo slogan di Meloni proviene da Il Fatto Quotidiano.
Politica
Ignazio La Russa
La Russa scatenato in Aula (a microfono aperto): “Chi è quel cog*** che continua a urlare?” – Video
“Come si chiama quel coglione che continua a urlare?”. Ignazio La Russa senza freni in Senato durante la gestione dei lavori d’Aula, nel giorno delle comunicazioni di Giorgia Meloni in vista del Consiglio Ue. Il presidente di Palazzo Madama si è lasciato sfuggire commenti a dir poco sprezzanti nei confronti dei senatori di opposizione. Dopo l’intervento del 5stelle Ettore Licheri, La Russa si è rivolto a chi ha al suo fianco con un “interventone”. Naturalmente, a mo’ di sfottò. Successivamente ha dato del “coglione” all’esponente del Pd, Antonio Nicita. Poco prima della replica della premier, mentre parlava il collega di partito Raffaele Speranzon, sempre a microfono aperto si è lasciato sfuggire un “porca putt…”. L'articolo La Russa scatenato in Aula (a microfono aperto): “Chi è quel cog*** che continua a urlare?” – Video proviene da Il Fatto Quotidiano.
Politica
Ignazio La Russa
Il fuorionda di La Russa in Senato a microfono aperto: “Porca putt…” – Video
Sta parlando il senatore di FdI, Raffaele Speranzon, dopo le comunicazioni di Giorgia Meloni in vista del Consiglio Ue, quando Ignazio La Russa, che stava invitando il collega di partito a terminare il proprio intervento, si è lasciato sfuggire a microfono aperto un “porca putt…”. Non è chiaro se il presidente del Senato ce l’avesse proprio con Speranzon o con le opposizioni che stavano iniziando a rumoreggiare. Poco prima aveva acceso gli animi un articolo del Times, citato da Marco Scurria di FdI, sulle vittorie sportive che “spesso arrivano quando le nazioni sono in piena espansione”, come è successo di recente all’Italia del rugby che ha battuto la Gran Bretagna. A quel punto le opposizioni hanno protestato, considerando probabilmente eccessive quelle parole, e la maggioranza ha reagito dicendo che lo scriveva il Times. Allora è intervenuto La Russa: “Potrà citare un giornale straniero e c’è un divieto? C’è una censura sui giornali stranieri, come sul Foglio magari?”. L'articolo Il fuorionda di La Russa in Senato a microfono aperto: “Porca putt…” – Video proviene da Il Fatto Quotidiano.
Politica
Ignazio La Russa
La Russa alla giornalista: “Sei carina”. Poi si corregge: “Ma soprattutto brava” – Video
“Tu chi sei? Ah… sei carina“. Così il presidente del Senato – la seconda carica dello Stato – Ignazio La Russa si è rivolto alla giornalista del programma Piazzapulita, Roberta Benvenuto, che lo ha avvicinato per una domanda sul ministro Guido Crosetto. L’esponente di FdI dopo qualche secondo si è corretto: “Ma sei soprattutto brava”. La Russa aveva appena partecipato all’inaugurazione della mostra Il volto delle donne dedicata alle madri costituenti. Alla cronista ha detto: “Soprattutto brava, perché oggi le donne valgono soprattutto se brave. Ma non rispondo a domande che non siano sulla mostra”. Video La7 L'articolo La Russa alla giornalista: “Sei carina”. Poi si corregge: “Ma soprattutto brava” – Video proviene da Il Fatto Quotidiano.
Ignazio La Russa
La7
“Se non ho niente di meglio da fare che occuparmi della scaletta di Sanremo? No, non ce l’ho”: Crozza diventa La Russa e lancia una petizione per decidere gli ospiti dei programmi tv
Maurizio Crozza, in attesa della nuova stagione di Fratelli di Crozza, da venerdì 6 marzo ogni venerdì sul Nove e in streaming su Discovery+, torna a vestire i panni del Presidente del Senato Ignazio La Russa. Dopo il video-commento sulle dichiarazioni di Carlo Conti relative alla rinuncia di Pucci a Sanremo, La Russa arriva a lanciare una raccolta firme per decidere gli ospiti del Festival: “Uno potrà pensare: ‘ma non c’è l’ha di meglio da fare il Presidente del Senato, anziché occuparsi della scaletta di Sanremo?’” – la risposta è disarmante – “No, non ce l’ho.” L'articolo “Se non ho niente di meglio da fare che occuparmi della scaletta di Sanremo? No, non ce l’ho”: Crozza diventa La Russa e lancia una petizione per decidere gli ospiti dei programmi tv proviene da Il Fatto Quotidiano.
Televisione
Ignazio La Russa
Festival di Sanremo
Carlo Conti risponde a La Russa: “Rispetto la seconda carica dello Stato ma al di là delle sue parole, nei giorni scorsi avevo già sentito Pucci. Gli ho chiesto anche se avesse voglia di fare un videomessaggio, ma non se la sente”
Dopo il video di Ignazio La Russa, in cui il presidente del Senato chiedeva a Carlo Conti di intervenire sul “caso Pucci” dopo la non partecipazione a Sanremo, il conduttore e direttore artistico della kermesse musicale ha risposto alla seconda carica dello Stato. “Rispetto quello che ha detto, devo essere sincero che nei giorni scorsi ci siamo sentiti con Pucci ma assolutamente non ha intenzione di fare niente”, ha specificato Carlo Conti. La Russa aveva infatti chiesto al direttore artistico una “presenza riparatoria” del comico che nelle scorse settimane ha rinunciato al palco del Festival a causa delle pesanti critiche arrivati soprattutto via social. “Gli avevo chiesto di fare un videomessaggio scherzoso però non se la sente quindi io non posso obbligare una persona a fare qualcosa contro la sua volontà”, ha aggiunto il presentatore. L'articolo Carlo Conti risponde a La Russa: “Rispetto la seconda carica dello Stato ma al di là delle sue parole, nei giorni scorsi avevo già sentito Pucci. Gli ho chiesto anche se avesse voglia di fare un videomessaggio, ma non se la sente” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Televisione
Ignazio La Russa
Festival di Sanremo
Carlo Conti
Sanremo
“L’intervento di La Russa per Pucci? Siamo un paese di elettori rincoglioniti se quello fa il presidente del Senato”: il video di Luca Bizzarri
Il video della seconda carica dello Stato, Ignazio La Russa, che indignato chiede a Carlo Conti di intervenire sul “caso Pucci”, auspicando una “presenza riparatoria”, ha fatto il giro del web, scatenando un’ondata di reazioni e commenti. Tra questi anche il comico Luca Bizzarri che, in un breve video sui social, risponde durissimo al presidente del Senato. “La seconda carica dello Stato, il presidente del Senato, un uomo delle Istituzioni, il vice di Mattarella, ha fatto un video in cui si augura che Carlo Conti inviti di nuovo Pucci sul palco di Sanremo. Io credevo fosse Lercio – dice – Non ci faccio neanche una puntata, non abbiamo più speranze. Siamo un paese di elettori rincoglioniti perché se quello fa il presidente del Senato è perché siamo rincoglioniti”. L'articolo “L’intervento di La Russa per Pucci? Siamo un paese di elettori rincoglioniti se quello fa il presidente del Senato”: il video di Luca Bizzarri proviene da Il Fatto Quotidiano.
Televisione
Ignazio La Russa
Festival di Sanremo
Sanremo