L’atterraggio all’aeroporto di Malpensa degli uomini e dei mezzi dello Stato del
Qatar, per assistere le forze dell’ordine italiane durante le Olimpiadi di
Milano Cortina, non è filato liscio. Un piccolo incidente si è verificato il 26
gennaio, secondo Milano Today, quando allo scalo internazionale sono arrivati
“più di 100 operatori, oltre 20 mezzi tra cui i Nissan Patrol e i Thunder della
Stark Motor, e tre motoslitte”.
È il contingente spedito in Italia (diviso tra Cortina e Milano) dalle agenzie
di sicurezza del Qatar. Ad accoglierlo a Malpensa c’erano l’ambasciatore del
Qatar in Italia Sultan Saad Sultan Khalaf Al-Muraikhi, il console generale del
Qatar a Milano Abdulla Al Zeyara, il prefetto Claudio Sgaraglia, il questore
Bruno Megale, il comandante provinciale dei carabinieri di Milano Rodolfo
Santovito. Secondo la testata, tuttavia, il velivolo Globemaster III
dell’Aeronautica militare del Qatar avrebbe avuto “un atterraggio tutt’altro che
morbido. L’aereo ha urtato uno dei piloni delle torri faro che si è spostato e
poi messo in sicurezza grazie a una grossa gru – ha scritto Milano Today – Il
velivolo stesso è rimasto danneggiato: gli alettoni in coda, che servono a
controllare un asse di manovra, hanno riportato danni”. Il sito rimanda alla
pagina Instagram “aeroportilombardi”, dove un clip video mostra i danni e la
torre inclinata. Nei giorni scorsi erano giunti a Malpensa militari e
poliziotti. Già domenica per le vie di Milano hanno sfilato i blindati di Doha,
in attesa dell’inizio dei Giochi previsto per il 6 febbraio.
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urtato una torre durante l’atterraggio a Malpensa proviene da Il Fatto
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La Lekhwiya, le forze di sicurezza d’élite, e la polizia del Qatar hanno mandato
in Italia, per partecipare alla sicurezza dei Giochi Olimpici Invernali di
Milano-Cortina 2026, più di 100 operatori (tra cui una ventina di donne), oltre
20 mezzi speciali (dai Nissan Patrol ai mastodontici Thunder della Stark Motor)
e tre motoslitte. Come si vede dalle immagini diffuse dall’account ufficiale
delle forze di sicurezza qatariote, gli agenti sono arrivati a Milano Malpensa,
dove sono atterrati anche 9 fuoristrada specializzati che si sono divisi in due
convogli e hanno attraversato la città attirando l’attenzione dei curiosi. I
mezzi e gli operatori sono venuti in Italia nell’ambito dell’accordo di
cooperazione tra le forze di polizia dei due Paesi che il ministro Matteo
Piantedosi aveva firmato a settembre durante la sua visita a Doha.
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